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giovedì 24 ottobre 2013

Violenti scontri a Sidi bou Zid tra forze di sicurezza tunisine e militanti di Ansar al-Sharia!

Pochi giorni fa il vostro volenteroso blog editor é stato invitato dagli amici di IRIB Italia (l'emittente ufficiale della Repubblica Islamica) a un dibattito telefonico sul senso e il bilancio delle cosiddette 'primavere arabe'; insieme a me partecipava un altro invitato che era ansioso di associare tutti gli eventi del genere dal 2011 in poi, dalla Tunisia in avanti come risultato di "oscuri complotti" mirati a portare alla guida di vari paesi arabi oscurantisti e retrogradi "movimenti islamici", il tutto a favore delle forze imperialiste mondiali.

Cercando di separare il grano dal loglio, ho tentato di far notare al mio interlocutore come, ad esempio in Tunisia, il partito Ennahda al potere, possa essere accusato di tutto tranne che di estremismo (come dimostra la sua alleanza con forze laiche come CPR ed Ettakatol), come esso abbia messo fuori legge i wahabiti di Ansar al-Sharia, bloccato i loro tentativi di fornire volontari all'infame insorgenza contro la Siria, come le forze tunisine insieme a quelle algerine li combattano al di qua e al di là dei confini comuni.

A conferma della bontà dei miei esempi arrivano oggi notizie di pesanti scontri intorno a Sidi bou Zid e più in generale nel Sud del paese tra truppe regolari e militanti estremisti. A quanto pare negli ultimi scontri sarebbero morti otto uomini dell'Esercito di Tunisi e un numero imprecisato di fuorilegge. Nelle prossime tre settimane, intanto, il Governo di Transizione guidato da Ali Larayedh potrebbe dimettersi a favore di un nuovo esecutivo che porti il paese verso nuove elezioni.

sabato 14 luglio 2012

Mishaal e la delegazione di Hamas lasciano Tunisi e raggiungono il Marocco per incontrare il Premier Keiran!

Dopo avere presenziato allo storico Nono Congresso del Movimento del Rinascimento Musulmano (Ennahda) a Tunisi, il primo da trent'anni a questa parte a tenersi effettivamente nel paese nordafricano, la delegazione di alto livello del Movimento di Resistenza palestinese Hamas, guidata dal Segretario del Politburo Khaled Mishaal in persona si é mossa ulteriormente verso Ovest, sbarcando a Rabat, capitale del Marocco.
Mishaal e colleghi hanno così risposto all'invito ricevuto dal premier islamista marocchino Abdulilah ben Keiran, salito al potere dopo le ultime elezioni dove le forze musulmane riformatrici hanno inflitto una durissima sconfitta ai partiti monarchici. Il Segretario di Hamas incontrerà tanto il Premier Keiran quanto gli altri vertici dell'amministrazione statale e del partito islamista "Giustizia e Sviluppo", non sono invece previsti incontri con i rappresentanti della dinastia reale.
In Tunisia Mishaal ha discusso a lungo con il Primo Ministro di Ennahda Hamadi Jebali, a capo del Governo di transizione e con il Presidente dell'Assemblea Costituente Mansour Ben Jafaar, intrattenendosi a lungo sugli sviluppi della situazione politica palestinese, sugli ostacoli incontrati dal processo di riconciliazione con Fatah e sui recenti avvenimenti politici nel Mondo Arabo e musulmano. Con ogni probabilità questi saranno gli stessi argomenti affrontati anche con i suoi interlocutori marocchini.
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