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giovedì 5 febbraio 2015

Tredici lavoratori sgozzati all'impianto petrolifero di Mabrook, a Sud di Sirte!

Otto Libici, due Ghanesi e tre Filippini sono stati uccisi con la gola tagliata (tranne un libico che é morto per ferite d'arma da fuoco) da ignoti assalitori nei pressi dell'impianto petrolifero di Mabrook, a Sud della cittadina di Sirte. La notizia é stata data da Abdelhakim Maazab, comandante della forza di protezione dell'impianto, che non é riuscita a proteggere le loro vite.

sabato 1 novembre 2014

Assemblea consultiva degli Houthi a Sanaa: ultimatum di 10 giorni al Presidente Hadi per dare vita a un vero Esecutivo!

I rivoluzionari Houthi del movimento Ansarullah, ormai padroni incontrastati di quasi mezzo Yemen  dopo che sono riusciti a mettere in fuga i 'temibili' estremisti wahabiti di Al-Qaeda nella Penisola Arabica (buoni solo a terrorizzare donne e vecchi) hanno tenuto nella capitale Sanaa un'assemblea consultiva indetta dal loro stesso leader supremo: Abdul-Malik al-Houthi.

Essa ha ribadito che la mobilitazione anche militare del movimento Ansarullah non ha alcun carattere settario o anti-sunnita, né mira a creare 'stati nello stato' o tantomeno a fomentare una secessione o una partizione del paese: "Questo é un movimento unitario Arabo e Islamico e nessuno dall'Est o dall'Ovest ci convincerà a separarci dai nostri conmpatrioti, anzi, il nostro desiderio é rinforzare la nostra unità!", ha spiegato con entusiasmo il mufti di Taizz Sahl al-Aqeel.

L'assemblea ha ribadito che la mobilitazione continuerà fino al completo raggiungimento degli obiettivi della Rivoluzione, e ha dato al Presidente Abd Rabbo Mansour Hadi esattamente dieci giorni per concretare la formazione di un Governo solido ed efficiente.

giovedì 30 ottobre 2014

Ancora una vittoria per gli Sciiti dello Yemen! Gli Houthi strappano Radmaa ai militanti qaedisti!!

Sembrano inarrestabili i combattenti sciiti di Ansarullah! Eppure a vederli questi militanti, seguaci del carismatico Abdul-Malik_al-Houthi e prima di lui di Hussein Badreddin al-Houthi non sono per nulla simili all'IRGC o agli Hezbollah; anziché raffinate uniformi da fanteria leggera o moderni corpetti e vesti balistiche portano calzoni a sbuffo, sandali e turbanti come guerrieri tribali forse più adatti a una saga kiplinghiana che non a uno scenario del XXI Secolo, eppure avanzano, conquistano, trionfano ed esultano, questi eroi dello zelo sciita.

Certo, qualche sostegno dall'Iran lo riceveranno, non per nulla una delle loro prime mosse al di fuori della propria provincia di origine é stata verso il porto di Hudayda (la costa Eritrea é a pochi chilometri di distanza...) ma certo niente di eccezionale, eppure questi combattenti hanno spezzato le unità d'elite dell'Esercito yemenita leali al generale dell'Ikhwan Ali Mohsen.

Adesso, dopo Radaa e Sadaa anche la cittadina di Radmaa é caduta in loro mano, letteralmente spalancando agli Houthi la strada per il Sud del paese e per Aden. Non sappiamo se i guerrieri di Ansarullah avanzeranno ancora...nonostante il loro entusiasmo e il loro coraggio forse non hanno la forza o il numero per controllare una città che comunque conta tre quarti di milione d'abitanti.

Staremo a vedere, pregando e sperando per il bene dell'antica, misteriosa Arabia Felix che il tempo degli odi settari ed etnici non debba tornare.



martedì 28 ottobre 2014

I combattenti Houthi in Yemen eliminano 200 terroristi di Al-Qaeda e conquistano Manasseh!!

Oltre duecento militanti terroristi di Al-Qaeda nella Penisola Arabica e di Ansar al-Sharia sono caduti nelle ultime 48 ore in combattimento contro gli Sciiti houthi dell'organizzazione Ansarullah che, dopo essere avanzata nel centro dello Yemen e aver cacciato i wahabiti da alcune località considerate loro 'roccaforti' é riuscita persino a sottrarre al loro controllo la cittadina di Manasseh.
Sembra che ormai l'intera zona di Al-Bayda sia libera da presenza di terroristi takfiri e mancherebbe pochissimo prima che gli Sciiti seguaci di Hussein Badreddin al-Houthi possano rivendicare il controllo di metà del paese.

La popolazione locale anche di fede sunnita é grata ai combattenti di Ansarullah per avere cacciato gli eretici takfiri che erano riusciti subito a farsi odiare per la loro bigotta e intransigente interpretazione della Sunna che imponevano a colpi di sgozzamenti, esecuzioni capitali, processi sommari e torture.

martedì 29 ottobre 2013

Truppe algerine distruggono la rete di sostegno ad Ansar Sharia al di qua del confine tunisino!

A una cinquantina di chilometri a Sud di Tebessa, le forze di sicurezza algerina hanno condotto una rapida e riuscita operazione di contrasto al terrorismo che ha visto ben ottanta fiancheggiatori del gruppo estremista tunisino Ansar al-Sharia; l'operazione arriva dopo che la settimana scorsa due terroristi sono stati inseguiti e uccisi più o meno nella stessa zona.

Lo scorso 29 agosto, dopo aver dichiarato ufficialmente fuorilegge il gruppo estremista wahabita il Ministro della Difesa di Tunisi Rachid Sabagh ha annunciato che sarebbero state create 'zone cuscinetto' al confine con l'Algeria per impedire le attività illegali tra i due stati.

 L'Algeria, per ordine diretto del Presidente Bouteflika, ha iniziato una sua serie di operazioni a ridosso del confine per scardinare ogni struttura di appoggio a gruppi fuorilegge tunisini, specialmente nelle province di Souk Ahras, El Oued, e appunto, come si é visto anche dalla notizia di oggi, Tebessa.

giovedì 24 ottobre 2013

Violenti scontri a Sidi bou Zid tra forze di sicurezza tunisine e militanti di Ansar al-Sharia!

Pochi giorni fa il vostro volenteroso blog editor é stato invitato dagli amici di IRIB Italia (l'emittente ufficiale della Repubblica Islamica) a un dibattito telefonico sul senso e il bilancio delle cosiddette 'primavere arabe'; insieme a me partecipava un altro invitato che era ansioso di associare tutti gli eventi del genere dal 2011 in poi, dalla Tunisia in avanti come risultato di "oscuri complotti" mirati a portare alla guida di vari paesi arabi oscurantisti e retrogradi "movimenti islamici", il tutto a favore delle forze imperialiste mondiali.

Cercando di separare il grano dal loglio, ho tentato di far notare al mio interlocutore come, ad esempio in Tunisia, il partito Ennahda al potere, possa essere accusato di tutto tranne che di estremismo (come dimostra la sua alleanza con forze laiche come CPR ed Ettakatol), come esso abbia messo fuori legge i wahabiti di Ansar al-Sharia, bloccato i loro tentativi di fornire volontari all'infame insorgenza contro la Siria, come le forze tunisine insieme a quelle algerine li combattano al di qua e al di là dei confini comuni.

A conferma della bontà dei miei esempi arrivano oggi notizie di pesanti scontri intorno a Sidi bou Zid e più in generale nel Sud del paese tra truppe regolari e militanti estremisti. A quanto pare negli ultimi scontri sarebbero morti otto uomini dell'Esercito di Tunisi e un numero imprecisato di fuorilegge. Nelle prossime tre settimane, intanto, il Governo di Transizione guidato da Ali Larayedh potrebbe dimettersi a favore di un nuovo esecutivo che porti il paese verso nuove elezioni.

domenica 20 ottobre 2013

Le forze di sicurezza tunisine eliminano dieci estremisti fanatici che avevano attaccato la polizia!

Un'operazione lanciata giovedì scorso e durata fino a ieri ha visto le forze d'intervento speciale di Tunisi schierarsi nella zona di Monte Taoujer, nella regione di Beja, vicino al confine con l'Algeria per smantellare i covi e le strutture create dai militanti estremisti che hanno cercato di trasformare la zona in una loro roccaforte.

Secondo il rapporto fatto ai mass-media dal Premier Ali Larayedh nella mattinata di oggi, l'operazione ha avuto successo e ha visto le forze di Tunisi eliminare almeno dieci militanti estremisti della formazione 'Ansar al-Sharia'; altri quattro terroristi, bloccati a Goubellat, si sono consegnati alle autorità mentre due loro complici sarebbero riusciti, per ora, a far perdere le loro tracce.

Il gruppo wahabita Ansar al-Sharia é stato dichiarato fuorilegge due mesi fa e da allora i suoi membri si sono resi responsabili di odiosi e vigliacchi attentati contro personalità politiche moderata e rappresentanti delle forze dell'ordine. Nel corso delle operazioni al confine algerino, sarebbero state ritrovate ingenti quantità di esplosivo che gli estremisti avrebbero voluto confezionare in bombe.

sabato 21 settembre 2013

Le autorità tunisine distruggono un gruppo wahabita che reclutava disperati per mandarli in Siria a combattere per Al-Qaeda!

Le forze di sicurezza tunisine hanno compiuto oggi una retata che ha portato all'arresto di ben ottantasei estremisti religiosi di stampo wahabita che conducevano un'aggressiva campagna per reclutare militanti da mandare in Siria a combattere nelle file qaediste. Oltre ai mandati di arresto e di fermo l'autorità giudiziaria ha reso invalidi i documenti di circa 6000 persone recentemente entrate in contatto con questi individui, impedendo loro di lasciare il paese in qualunque modo.

Il comandante della cellula wahabita Ansar al-Sharia, tale Mohammed al-Awadi é stato a lungo interrogato e ha rivelato che il suo gruppo stava progettando di assassinare il Premier Ali al-Arid e il Segretario Generale dei Sindacati, Hussein Abbasi. Il quotidiano Al-Shorouk ha pubblicato sulla sua pagina web le confessioni esclusive di Al-Awadi che aveva scelto il 'nom de guerre' di Tawil (il Lungo).
 
Secondo le voci più accreditate il capo terrorista sarebbe stato arrestato nei sobborghi occidentali di Tunisi.