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sabato 25 maggio 2013

La nazisionista Fiamma Frankenstein lascia l'Italia per l'amato 'israhell', Palaestina Felix le augura: "VAFFANCULO e NON TORNARE!"

Fiamma 'Frankenstein', golem umanoide composto di pezzi di cadavere e mantenuto in vita con continue trasfusioni di fiele e altre sostanze tossiche e nocive é rappresentato al centro di questa "foto di gruppo con stronzi" alla 'festa' organizzatagli dal Consiglio della Comunità Ebraica di Roma, noto club di amici di assassini di bambini, invasori di patrie altrui, bombardatori di paesi pacifici e assortiti criminali internazionali per celebrare la sua partenza definitiva dall'Italia.

Che una tale faccia di merda si tolga dai coglioni una volta per tutte sarebbe motivo di giubilo anche per noi; purtroppo il golem umanoide in questione va a portare la propria putescente presenza nella Palestina Occupata, terra martoriata abbastanza, che dovrà sopportare l'ulteriore indegnità della sua presenza insieme a quella di alcuni milioni di invasori e occupanti illegali sionisti.

Cosa va a fare Fiamma 'Frankenstein' nella Palestina Occupata? Andrà a bearsi dello spettacolo dei cecchini sionazisti che sparano contro i bambini palestinesi che raccolgono macerie di cemento nel Ghetto di Gaza? Andrà a versare varechina nelle vivande dei ristoranti africani? O si diletterà a lanciare bombe incendiarie nelle case degli immigrati negri??

Una persona che osi 'difendere' Israhell e le sue pratiche sarebbe capacissima di questi atti e già la vediamo, Fiamma 'Frankenstein' stesa al sole davanti al suo repellente villino di cemento costruito negli insediamenti giudaici illegali mentre l'innaffiatore automatico le fa la doccia al 'pratino' all'inglese con l'acqua rubata ai pozzi dei contadini e dei pastori palestinesi.

La Redazione di "Palaestina Felix" unita in coro invia il suo più caloroso VAFFANCULO a Fiamma 'Frankenstein' e la invita, se nel suo cranio ricucito alla Boris Karloff alberga un minimo di coerenza e onestà intellettuale a LASCIARSI DIETRO I DOCUMENTI ITALIANI; non vorremmo mai che, quando il suo adorato 'israhell' sarà consegnato alla SPAZZATURA DELLA STORIA come il Sudafrica dell'Apartheid, il Cile di Pinochet e l'Argentina di Videla, le venisse in mente di tornare a imbruttire il 'Bel Paese' con la sua scomoda e maleodorante presenza.


sabato 26 maggio 2012

Il Geotrupide Giulio Meotti, colpevole di plagio, perde tutte le collaborazioni con le testate sioniste che riforniva di articoli taroccati!

Provo molto piacere a scrivere queste righe perché l'oggetto dell'articolo, sul quale mi dilungherò tra poco, non fa che confermare una mia intima convinzione: quella cioé che non possano esistere persone malvage dotate di genio, questo perché la malvagità, di per sé sentimento 'basso' e 'meschino' non può ontologicamente accordarsi con il talento che per sua stessa natura (di ciò sono convinto) necessita della Virtù per potere fiorire e prosperare.
Di questo vediamo prova ulteriore nell'ultima (speriamo in senso cronologico e in senso assoluto) traversia di Giulio Meotti, il famigerato 'Geotrupide Stercorario' di cui ci siamo più volte (vedansi i collegamenti qui e poi anche qui) occupati. Orbene questo 'trombettiere dell'hasbara' é stato recentemente 'trombato', vedendosi rescindere seduta stante tutti gli accordi di collaborazione che aveva con diverse testate sioniste come Ynet, Commentary ed altre ancora, una volta che é stato riconosciuto colpevole di plagio ripetuto e conclamato.
Viene fuori che Meotti si faceva pagare denaro sonante per le sue sviolinate a favore del regime ebraico di occupazione della Palestina che erano, anziché frutto di un impegno personale, almeno a livello di rielaborazione, di un abborracciato lavoro di "copypasta" di brani rubati (perché il plagio é un furto di proprietà intellettuale) di articoli di altri propagandisti sionisti, coi quali il 'furbetto' Meotti ovviamente non condivideva i quattrini (o meglio, gli shekel) che la lobby a sei punte stupidamente gli sganciava per quei 'materiali riciclati'.
"Vittime" dei furti meottiani sono stati altri personaggi sicuramente meschini, ipocriti e falsi come lui a nome Isi Leibler, Geneive Abdo, James Kirchick, Bret Stephens e, in un caso, il nostro 'Ladro d'Arezzo' é andato persino a rubare in casa di Fiamma Nirenstein, la frankeinsteniana deputata filoisraele ma che non ha problemi a sedersi in Parlamento a fianco del fascista Ciarrapico! I plagi meottiani sono stati scoperti da Marc Tracy e da Max Blumenthal e segnalati con dovizia di link e particolari qui, poi qui e infine anche qui.
Immediatamente tutti gli outlet mediatici che pubblicavano le intemerate di Meotti hanno disdetto ogni forma di accordo con lui, lasciandolo, piccolo, patetico e solo, a ronzare la sua stizza impotente ripetendo che i suoi erano errori in buona fede e di essere vittima di attacchi mirati alla sua persona. No caro Geotrupide, l'unico che ti ha attaccato sei stato tu stesso, con la tua cialtronaggine, con la tua pigrizia, con la tua avidità e con la tua stupidità: ti ci sarebbero volute poche ore di lavoro per ri-frasare i concetti che avevi deciso di copiare dagli articoli dei colleghi e siccome sui concetti non vigono copyright o marchi di fabbrica, saresti riuscito a lucrare comunque i tuoi compensi (che immaginiamo lauti, conoscendo la ricchezza delle lobby ebraiche e vedendo quanto lindo e pinto ti presenti nelle foto che ti ritraggono) ma invece, da bravo furfantello italiota hai preferito "molto guadagnare con poco facere" e ora ne paghi le conseguenze!
Se fosse stato un po' più giornalista e un po' meno cialtrone non ti troveresti nella situazione attuale, ma se fossi stato anche solo in parte giornalista non ti saresti fatto trombettiere hasbarita perché uno dei cardini del giornalismo é l'amore per la Verità e come sappiamo benissimo entrambi (perché sotto sotto anche tu, frequentatore di cloache, lo sai) che tra sionisti e Palestinesi la Verità sta dalla parte di questi ultimi. Ti conviene tornare alla corte del laido trippone che ti paga lo stipendio in Italia e cominciare ad allenarti a "rappare" caro Meotti, visto che questo sembra il nuovo trend che il tuo direttore voglia seguire come prossima linea editoriale del "Foglio" (di carta da latrina).
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giovedì 27 ottobre 2011

L'esercito sionista in paranoia ordina: 'sparate su chi cerchi di catturare uno di noi, anche se vuol dire uccidere il prigioniero!'


Brutta, bruttissima 'ricaduta' sui nervi di politici e generali sionisti ha avuto la brillante vittoria politico-diplomatica di Hamas grazie alla quale, dopo cinque anni di vanterie e rodomontate ('Libereremo Schalit con un'ardita operazione commando', 'Non tratteremo mai con Mishaal e Hamas', e via stramaniando) il Governo Netanyahu si é dovuto metaforicamente inginocchiare e piegarsi alle condizioni poste dal Movimento di resistenza musulmano; precipitati in quello che Sami Abu Zuhri ha definito "un vero e proprio stato di panico e paranoia" gli alti papaveri del Governo dell'Aparthied e delle forze di occupazione hanno emanato in questi giorni ordini e circolari che hanno dell'incredibile.

Il Capo di Stato maggiore Benny Gantz, (sopra), secondo quanto riportato dal tabloid serale Yedioth Ahronot, infatti, avrebbe raccomandato a comandanti e ufficiali dell'Esercito di 'prendere precauzioni' contro nuove operazioni di presa di ostaggi da parte di militanti della Resistenza palestinese. Questo in sé non é troppo strano, con quasi seimila prigionieri palestinesi tuttora languenti nelle carceri dell'occupazione diversi esponenti sia di Hamas che di altre organizzazioni hanno ribadito che la cattura di 'altri Schalit' da barattare con questi é una priorita per tutti i militanti. Quel che fa specie é che nelle raccomandazioni di Gantz ci si riferisce esplicitamente ad aprire il fuoco indiscriminatamente contro rapitori e ostaggi, in omaggio alla logica del 'tanto peggio tanto meglio', un cadavere di soldato sionista, infatti, non ha lo stesso 'valore contrattuale' di un corpo vivo e vegeto.

Ecco quanto 'vale' un soldato per i generali a sei punte! In barba a tutta la retorica squallida e vergognosa vomitata in questi giorni dalle Fiamme Frankenstein di turno e da altri propagandisti hasbarici su "un ebreo che vale mille palestinesi" e altre CONSIMILI PALLE! Piuttosto che liberare altri prigionieri politici Gantz e Netanyahu sono disposti a portare nuovi Isacco sul monte e sacrificarli, senza nessun angelo salvatore che, all'ultimo, indichi loro un caprone con le corna incastrate in un cespuglio! Ordini come questi indicano con chiarezza il profondo marasma morale in cui sta affondando Israele, uno Stato che, se mai l'ha avuta, ha perso la propria bussola morale da lungo, lunghissimo tempo.
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