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giovedì 8 luglio 2021

PALAESTINA FELIX ONORA IL TRAPASSO DI AHMED JIBRIL, PIONIERE DELLA RESISTENZA PALESTINESE!

 

La figura di spicco palestinese Ahmed Jibril è morta all'età di 83 anni in un ospedale della capitale siriana.

Jibril, capo e fondatore del Comando Generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP-GC), è morto di malattia mercoledì, ha detto suo figlio.

"È morto per cause naturali dopo aver sofferto di una malattia invalidante", ha detto Bader Jibril.

Nato nel 1938, Jibril ha fondato il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina - Comando Generale nel 1968 dopo essersi staccato dal Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina.

martedì 25 marzo 2014

Il Fronte Popolare di Liberazione della Palestina invita alla creazione di una "Iniziativa di Resistenza" comune!

Nelle prime ore della mattinata di oggi il Fronte Popolare di Liberazione della Palestina ha invitato le altre fazioni della Resistenza Palestinese a prendere parte a una conferenza nazionale che permetta l'adozione di una strategia di Resistenza unificata.

A stretto giro l'invito ha ricevuto l'apprezzamento del dirigente di Hamas Moussa abu Marzouk che dal suo profilo Facebook ha espresso il suo assenso e definito 'meritorio' l'invito del PFLP. Da parte nostra non nutriamo alcun dubbio sulla genuinità e sincerità dell'appello del Fronte Popolare; maggiori dubbi e scrupoli serbiamo invece sul credito da attribuire alle reazioni di un leader come Marzouk, fino a poco tempo fa capofila della fazione filo-Ikhwan e filo-Qatar di Hamas, apparentemente ansiosa di liquidare l'intera ala della Resistenza militare.

Ad ogni modo, attendiamo altre reazioni e responsi da parte di entità come la Jihad Islamica palestinese, i Comitati Popolari di Resistenza e le Brigate dei Martiri di Al-Aqsa. Il PFLP ha sottolineato l'urgenza di un atteggiamento alternativo all'inutile e dannoso processo negoziale che si opponga decisamente a qualunque ampliamento degli insediamenti illegali in Cisgiordania e al procedere della giudaizzazione forzata della città di Al-Quds.

venerdì 5 aprile 2013

Jibril: "PFLP-CG, Siria, Hezbollah e Iran sono un unico fronte di Resistenza e lotta contro i terroristi servi dell'imperialismo!"

In un suo recente comunicato Ahmed Jibril, fondatore e leader incontrastato del PFLP-GC, ha dichiarato che: "Non potendo prescindere la lotta del Fronte Popolare Comando Generale per la liberazione della Palestina dalla presenza di una Siria forte, autonoma, indipendente e dedicata a sostenere i nostri sforzi così come quelli di tante altre organizzazioni che fanno della lotta armata e del rifiuto di OGNI COMPROMESSO con l'occupazione ebraica il loro credo e la loro piattaforma programmatica, gli uomini e le forze del PFLP-GC lotteranno in ogni modo possibile in cooperazione con le forze armate e d'intelligence governative siriane, con i libanesi di Hezbollah e coi rappresentanti della Repubblica Islamica Iraniana per difendere lo Stato e il popolo siriano dagli attacchi dei mercenari estremisti servi dell'imperialismo".

Jibril, la cui organizzazione é da molti anni ospite di Damasco ha visto le strutture e le basi del PFLP-GC obiettivo di attacchi da parte dei terroristi wahabiti manipolati dalla CIA, dalla NATO e dal Mossad, ma é riuscito finora a mantenere salda la lealtà della maggior parte dei Palestinesi stanziati in Siria verso il Governo di Assad che ha sempre esteso loro il massimo di ospitalità e solidarietà come prima di lui aveva fatto suo padre.


lunedì 4 aprile 2011

Si infiamma di nuovo Baku! L'Azerbaijan mal sopporta i burattini di Washington e Tel Aviv al potere!!



Unità antisommossa della polizia azera hanno disperso con la violenza una manifestazione popolare antigovernativa, che chiedeva le dimissioni del Presidente Ilham Aliyev, burattino di cui Usa e Israele si servono per fomentare dissidi e instabilità nel Caucaso, seguendo in tutto e per tutto la "ricetta" già sperimentata con la Georgia.

Per tutto il week-end sostenitori del Partito Musavat e del Fronte Popolare hanno cercato di riunirsi in Piazza delle Fontane, trovandosi a impattare contro i cordoni di agenti, che sono ricorsi spesso alle cariche e a fermi e arresti di gruppo.

Secondo Isa Qambar, Segretario del Musavat, oltre duecento manifestanti sono stati caricati su autobus e portati via. L'Ufficio del Procuratore Generale aveva diffidato Qambar e Ali Karimli del Fronte Popolare dall'organizzare i raduni in questione, ma senza riuscire a dissuadere né l'uno né l'altro leader dell'opposizione.

Il Partito islamico azero, dal canto suo, ha annunciato una propria manifestazione per l'8 aprile. Dopo i paesi nordafricani e quelli del Golfo Persico, sembra proprio che sia il Caucaso il prossimo teatro di imponenti manifestazioni di piazza, anche qui animate da un'opinione pubblica (prevalentemente composta di musulmani sciiti) che si solleva contro l'ennesimo pupazzo dell'imperialismo occidentale.



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