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giovedì 26 giugno 2014

Continuano le vittorie irakene contro i terroristi dell'ISIL; Al-Maliki dichiara: "Nessun Governo di unità nazionale!"

Le forze irachene hanno ottenuto un'altra importante vittoria contro i mercenari dell'ISIL respingendo il loro tentativo di attacco contro i campi metaniferi di Mansouriyat al-Jabal, inoltre due assalti nei dintorni di Tikrit; il primo nella località di Al-Alam, il secondo, con l'utilizzo di truppe eliportate, vicino al centro universitario, hanno causato la distruzione di importanti concentrazioni di miliziani wahabiti.

Ma un importante risultato é stato conseguito con la completa riapertura dell'autostrada Bagdad-Samarra a qualunque volume di traffico; il Generale Qassim Atta ha dichiarato parlando coi rappresentanti dei media che ormai tutto il network autostradale del paese é tornato sotto il completo controllo delle truppe regolari che così saranno presto in grado di fare affluire le forze necessarie a schiacciare anche gli ultimi caposaldi terroristi.

Intanto il Premier Nouri al-Maliki ha dichiarato che non vi é alcun bisogno di un 'Governo di Unità Nazionale', caldeggiato da esponenti americani; giacché una simile mossa sarebbe come ammettere che l'attuale esecutivo non é in grado di fronteggiare la situazione e che le recenti elezioni politiche irakene sono state inutili il che é precisamente quel che vorrebbero i terroristi.

Sarà invece il Governo guidato dalle forze vincitrici del recente confronto elettorale a prendersi cura di risolvere la crisi scoppiata con l'offensiva dell'ISIL, ormai in reflusso su tutti i fronti grazie alla pronta reazione del popolo irakeno e alla cooperazione di paesi amici come la Siria e l'Iran.

giovedì 12 dicembre 2013

Da Al-Nabek il rullo compressore di Assad investe Yabroud, ultimo rifugio dei takfiri di Qalamoun!

Sostenute da una preparazione di artiglieria di fortissima intensità e da strike aerei ed elicotteristici che incombono sulla testa dei militanti takfiri come altrettante spade di Damocle le colonne corazzate e meccanizzate dell'Esercito Arabo Siriano si stanno stringendo attorno a Yabroud usando come trampolino di lancio la località di Al-Nabek, recentemente riconquistata.

Anziché riposarsi sugli allori di una vittoria che ha riaperto del tutto le comunicazioni autostradali tra Damasco e Homs gli uomini di Assad hanno immediatamente individuato il nuovo premio da conquistare per liberare definitivamente la regione di Qalamoun da qualunque presenza terrorista.

L'ex-consulente del Pentagono Michael Maloof interrogato sugli ultimi sviluppi strategici della situazione ha indicato come a tutti gli effetti le formazioni terroriste siano "in stato confusionale" e totalmente incapaci di contrastare sul campo le forze siriane che decidono dove e come colpirle e scacciarle dalle loro posizioni a propria totale discrezione.

martedì 10 dicembre 2013

Dopo la liberazione di Al-Nabek le truppe di Assad convergono su Yabroud per completare il repulisti lungo il confine!


Dopo la grande vittoria riportata tra domenica e lunedì ad Al-Nabek, che ha riaperto completamente l'arteria autostradale che collega Damasco ad Homs le forze dell'Esercito Arabo Siriano non hanno atteso pause o rinforzi e per sfruttare appieno il momento dell'offensiva si sono lanciate lungo diverse direttrici in direzione di Yabroud, località nella quale i resti delle cellule mercenari disfatte ad Al-Nabek hanno tentato di trovare rifugio.

Adesso sempre meno strada resta da compiere, sempre meno 'sacche' da isolare e ridurre prima che l'intera regione di Qalamoun sia finalmente libera da ogni residua prefenza criminale e wahabita. Con le contemporanee manovre attorno ad Aleppo e Deir Ezzour l'Esercito regolare sta assicurandosi che da nessuna parte possano venire inviati rinfozi alla prossima postazione terrorista.

Ultimamente sempre più frequenti querelle e scontri anche sanguinosi hanno diviso la frangia dei takfiri qaedisti più radicali e quelli invece aderenti alla sigla mercenaria filoturca detta 'FSA'.