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domenica 15 maggio 2011

Vergogna!! I Sionisti non lasciano in pace Milad Samir Ayyash nemmeno da morto, attaccano il suo corteo funebre!!


Scontri di estrema violenza sono scoppiati nel pomeriggio di ieri a Silwan durante la processione funebre di Milad Samir Ayyash, il ragazzino di sedici anni ucciso dagli israeliani con un proiettile allo stomaco nel corso delle manifestazioni del venerdì contro il tentativo sionista di imporre la "pulizia etnica" al popoloso sobborgo di Gerusalemme, per creare "spazio vitale" dove paracadutare i violenti e fanatici coloni ebrei illegali, le milizie del Regime dell'Apartheid.

Il corteo funebre del giovanissimo "Shaheed", già onorato da molti come il primo martire della "Terza Intifada", si stava dirigendo verso il cimitero di Bab al-Rahma quando si é trovato la strada sbarrata da polizia e militari dell'Occupazione sionista, che hanno cercato di deviarne il percorso, subito si sono accesi tafferugli che sono degenerati in scontri sempre più accesi; due palestinesi sono stati feriti da proiettili di plastica con l'anima in metallo sparati dalle truppe sioniste come sempre contro tutti i criteri che dovrebbero garantirne la "non letalità".

Il proiettile di plastica dovrebbe essere sparato da una distanza non inferiore a venti metri e venire mirato a un arto, con lo scopo di immobilizzare e incapacitare il dimostrante senza ucciderlo: gli israeliani regolarmente li sparano a bruciapelo mirando alla testa o al torso, condizioni di utilizzo che spesso e volentieri rendono mortali anche questi proiettili "antisommossa".

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sabato 14 maggio 2011

La Terza Intifada é ufficialmente iniziata e ha il suo primo martire; rendiamo omaggio alla memoria di Milad Samir Ayyash, 16 anni


Un ragazzino palestinese di appena sedici anni é morto stamane dopo essere stato raggiunto da un proiettile allo stomaco sparatogli contro da un moralissimo e coraggiosissimo militare israeliano, durante gli scontri nel quartiere gerosolimitano di Silwan, teatro delle più incredibili angherie e delle più feroci persecuzioni anti-palestinesi nel quadro del folle progetto sionista per la giudaizzazione coatta della capitale della Terrasanta.

La vittima, Milad Samir Ayyash, nativo e residente di Silwan (NATIVO e RESIDENTE, al contrario delle milizie ebraiche che il Regime dell'Apartheid vorrebbe impiantare al posto dei Palestinesi una volta fattane "pulizia etnica") é stato portato all'Ospedale Al-Maqasid, ma gli sforzi dei clinici per salvarne la giovane vita si sono, in ultimo, dimostrati vani.

Il funerale, coerentemente con le prescrizioni della fede musulmana, dovrebbe tenersi a breve, forse già nel corso della serata. Fra tante centinaia di vittime adolescenti dell'Occupazione sionista (1335 vittime dal 2001 a oggi tra i minori di 15 anni, età che Milad ha fatto appena in tempo a superare per venire comunque assassinato) questa potrebbe avere una rilevanza particolare, in quanto già diversi commentatori mediatici e politici hanno iniziato a chiamarla "La Prima Vittima della Terza Intifada".

Ritenendo che sia ancora troppo presto per valutare se una nuova, massiccia insurrezione dei Palestinesi stia per inverarsi, la redazione di "Palaestina Felix" non può che esprimere idealmente il proprio cordoglio per il sacrificio di questo giovane, che non ha esitato un attimo a mettere la sua carne, la sua rabbia, il suo cuore e il suo sangue contro le armi, la violenza, l'ipocrisia e la codardia del nemico sionista. Che il tuo sacrificio sia di esempio ad altri, Milad.

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