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domenica 26 gennaio 2020

BUONA GIORNATA DELLA MEMORIA (CORTA!) - Ragazzino palestinese affogato in un pozzo da ebrei razzisti!

Il corpo di un palestinese di otto anni, scomparso a Gerusalemme al Quds per circa un giorno, viene ritrovato in fondo a una cisterna nella città occupata tra sospetti e accuse di omicidio da parte dei coloni ebrei razzisti.

Qais abu Ramila del quartiere Beit Hanina di Al-Quds è stato trovato senza vita sabato, un giorno dopo essere stato dichiarato disperso dalla sua famiglia, secondo quanto riportato dal Jerusalem Post.

Il documento citava la polizia israeliana affermando che il giovane "è stato visto l'ultima volta entrare in una macchina".
"Quando siamo arrivati ​​sulla scena c'era un grande trambusto, dozzine di persone stavano camminando intorno al luogo", ha detto Yanai Levy, un sionista, come ha affermato in una nota.

domenica 4 agosto 2019

Hamas conta di stringere ulteriormente le sue relazioni con la Repubblica Islamica!

Ousama Hamdan, funzionario d’alto livello di Hamas, ha affermato che la recente visita della delegazione di Hamas a Teheran è stata importante e che stringerà ancora di più le relazioni fraterne con l’Iran.

“La visita della delegazione di Hamas in Iran è arrivata mentre la causa palestinese sta affrontando grandi sfide, in particolare l’Accordo del Secolo ed il tentativo degli Stati Uniti di ridisegnare le mappe regionali”, ha dichiarato Hamdan ai media.

venerdì 28 giugno 2019

A Bagdad si scatena la furia del Popolo contro i camerieri di yankee e sionisti! Folla entra nell'ambasciata del Bahrein!


Un grande numero di irakeni ha preso d'assalto l'ambasciata del Bahrain nella capitale Bagdad per protestare contro la decisione di Manama di ospitare un vertice chiave in cui gli Stati Uniti hanno mostrato il cosiddetto Deal of Century per schiacciare i Palestinesi sotto l'occupazione sionista.
Condannando il cosiddetto "Deal of the Century" del Presidente Donald Trump, centinaia di manifestanti sono scesi in piazza, accusando le nazioni del Golfo Persico di essere "sionisti arabi che hanno venduto la loro identità araba per un affare fallito".

La folla ha raggiunto l'ambasciata del Bahrain a Baghdad prima che la gente cominciasse a scavalcare le mura. La folla ha iniziato a bruciare bandiere sioniste e americane all'interno del giardino del complesso, mentre altri hanno sventolato striscioni palestinesi per mostrare solidarietà alla loro lotta contro l'occupazione del regime ebraico.

I manifestanti sono rimasti nel giardino del complesso dell'ambasciata e non sono entrati negli uffici all'interno del complesso, secondo quanto riferito. Le forze di sicurezza irachene hanno cercato di disperdere la protesta aprendo il fuoco in aria fino all'arrivo dei rinforzi per assicurare l'ambasciata del Bahrain.

venerdì 31 maggio 2019

Gli Ansarullah ribadiscono la loro solidarietà con la Palestina nella Giornata di Gerusalemme!

Il leader del movimento Ansarullah dello Yemen ha ribadito il sostegno del suo paese alla Palestina di fronte all'occupazione sionista, invitando il popolo yemenita a esprimere la propria solidarietà con i Palestinesi partecipando ai raduni internazionali della Giornata di Gerusalemme.
"Il popolo yemenita sarà sempre contro gli Stati Uniti e Israele e rimarrà pro-Palestina e sosterrà la sua causa", Abdul-Malik Badreddin al-Houthi è stato citato giovedì dalla rete yemenita al-Masirah.

"Invito il caro popolo yemenita a partecipare alle manifestazioni per Gerusalemme", ha aggiunto, riferendosi all'ultimo venerdì del mese sacro musulmano del Ramadan.

venerdì 11 gennaio 2019

Il regime ebraico apre la "Strada dell'Apartheid" separata per 'razze'

Immaginate di uscire di casa, mettervi in macchina e di essere costretti a imboccare una strada fiancheggiata da un muro che non potete superare, perché siete di una certa "razza".

Mentre in Italia imbecilli "de sinistra" si stracciano le vesti e gridano al "razzismo" perché il Ministero dell'Interno (pur diretto da un cretino filosionista) cerca di far rispettare basilari norme di rispetto dei confini nazionali, sull'altra sponda del Mediterraneo un regime che si auto-qualifica come "democrazia" discrimina le persone sulla base di etnia e religione.

venerdì 26 ottobre 2018

Il Patriarca cristiano ortodosso di Palestina denuncia che gli 'evangelici' non hanno NULLA di 'cristiano'!


Come sapete molto bene il vostro amabile e pacato caporedattore ha idee molto chiare e precise sul 'protestantesimo'.

Fa piacere notare che esse vengono condivise e dichiarate anche da una delle massime autorità religiose cristiane di Palestina.

Un importante sacerdote cristiano arabo palestinese afferma che i 'cristiani evangelici' che sostengono l'occupazione ebraica non sono affatto cristiani.

Il Patriarca greco ortodosso di Gerusalemme Teofilo III (Hanna) di Sebastia, noto anche come Atallah Hanna, ha una lunga storia di lotta all'arroganza sionista e imperialista.

mercoledì 24 ottobre 2018

L' "Affaire Khashoggi" manda a gambe all'aria il tavolo 'trumpista' per il futuro del Medio Oriente!!


Il furore per l'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi all'interno del consolato saudita a Istanbul il 2 ottobre è ovviamente la più grande storia del mondo in questo momento e, anche se Israele sta mantenendo un silenzio strategico per non ferire il suo nuovo alleato, la preoccupazione e il panico dei sionisti per le conseguenze di quest'evento sono palpabili.

Israele è già un grande perdente per le ricadute dell'omicidio, poiché sta facendo ombra agli amici di destra di Israele, tra cui Jared Kushner, genero del Presidente e negoziatore e controparte in Medio Oriente del Principe Salman.

mercoledì 5 settembre 2018

Ahi ahi ahi, Paraguay! Asunciòn riporta l'ambasciata a Tel Aviv, Netanyahoo pesta i piedi e per 'ripicca' chiude la rappresentanza nella capitale paraguagia!

Anche i pochissimi paesi che avevano seguito Trump nella stupidata di spostare l'ambasciata nel regime ebraico da Tel Aviv a Gerusalemme Occupata si stanno rendendo conto dell'errore commesso.

Mantenendo quanto il Presidente Mario Abdo Benitez aveva promesso ancor prima di entrare in carica, il Ministro degli Esteri paraguagio Luis Alberto Castiglioni ha annunciato che la repubblica sudamericana riporterà la propria rappresentanza diplomatica nella capitale internazionalmente riconosciuta del regime ebraico di occupazione della Palestina.

Apriti cielo.

giovedì 2 agosto 2018

Sull' "Accordo del Secolo" Re Salman non é "d'accordo"! Il suo figliolo Mohammed progetta di interdirlo??

Recentemente Re Salman d'Arabia Saudita ha ricevuto a Riyadh il vecchio satrapetto Mahmud 'abu mazen' Abbas.
Deve essergli costato non poco, visto che é ormai noto che il vetusto sovrano non riesce a rimanere lucido e presente più di poche ore al giorno.
Ma intrattenendosi con l'ospite Salman ha fatto delle affermazioni che sono risultate a dir poco inattese.

Infatti ha ribadito la 'vicinanza' dei Sauditi coi Palestinesi (vabbé) e ha detto che è pronto ad "accettare tutto quel che voi accetterete e rifiutare tutto quel che rifiuterete", ribadendo poi, poco dopo che "ogni accordo che non riconosca Gerusalemme come capitale palestinese e non garantisca il Diritto al Ritorno" non verrà sostenuto dal suo Governo.

E qua casca l'asino, anzi, il cammello.

venerdì 22 giugno 2018

Zasypkin ad Al-Akhbar dichiara che il 'piano' di Trump e Kushner per la Palestina non é altro che la richiesta di una resa incondizionata!

Una allucinazione, un sogno oppiaceo partorito da menti che non sono evidentemente in grado non solo di gestire ma nemmeno di comprendere e inquadrare correttamente i principi fondamentali e basilari della diplomazia.

Così il rappresentante del Cremlino a Beirut, Aleksandr Zapyskin, ha liquidato, nel corso di un'intervista rilasciata al quotidiano 'Al-Akhbar' l'ipotesi circolata recentemente (sia pure in maniera ufficiosa) di "proposta del secolo" che l'Amministrazione Trump, specialmente per iniziativa del genero del Presidente Usa, J. Kushner, starebbe preparando per 'imporla' (visto che di una vera e propria imposizione si tratterebbe) a Fatah e all'Anp.

domenica 10 giugno 2018

COMPLETAMENTE DISCONNESSI DALLA REALTA'! Trump e Jared Kushner hanno un 'piano' per la Palestina, che nessun Palestinese accetterà mai!


Il Presidente americano Donald Trump e suo genero Jared Kushner hanno "partorito" un 'piano per la Palestina'.

Quello che é grave é che pensano pure che sia realizzabile.

Secondo questo piano, alcuni tratti del quale sono stati resi pubblici dal sito-web 'Al-Arabi al-Jadid' i Palestinesi dovrebbero adattarsi a vivere in un 'Bantustan' ancora più piccolo di quello attuale, grosso modo in metà della Cisgiordania, dovrebbero venire completamente espulsi da Gerusalemme e accettare di venire ammucchiati in una 'new town' che si formerebbe fuori da Gerusalemme, praticamente unendo villaggi e banlieues circostanti, con un 'corridoio' controllato dal regime ebraico e quindi chiudibile a sua volontà e discrezione per quegli 'ostinati' che volessero ancora insistere per andare a pregare alla Moschea di Al-Aqsa.

Ovviamente il piano ha la entusiastica approvazione delle petromonarchie saudita ed emiratina.

sabato 26 maggio 2018

Biscazziere sionista ha pagato per convincere la repubblica delle banane del Guatemala a spostare a Gerusalemme Occupata la sua rappresentanza diplomatica!

"Non si può stare a bagno nella merda e sperare di profumare".

Un esempio di ciò lo troviamo in sheldon adelson.

Adelson è un ricco sionista.

Come molti altri come lui, ha fatto fortuna dedicandosi a un'attività predatrice e vampiresca che prende di mira gli individui deboli.

Egli infatti è un biscazziere, si arricchisce sulla stupidità e l'avventatezza altrui, lucrando sul gioco d'azzardo.

In tempi più illuminati chi sfruttava le debolezze altrui era giustamente ostracizzato e riprovato dalla comunità; e molto hanno sofferto quelli della risma di adelson prima di creare sistemi di narrazione (il luteranesimo, il capitalismo liberista) che rimbecillissero la gente a tal punto da poterla convincere che "la merda può profumare" cioé che dal praticare un vizio possa nascere virtù (é in nuce il credo centrale sia del protestantesimo che del capitalismo).

E 'ovviamente', è anche un sionista, un super-sostenitore del regime di Tel Aviv.

sabato 12 maggio 2018

L'arroganza sionista subisce un duro colpo: meno di metà degli invitati alla 'celebrazione' per lo spostamento dell'ambasciata USA si presenteranno!

Poco più di un terzo degli invitati alla 'celebrazione' dello spostamento dell'ambasciata Usa nel regime ebraico da Tel Aviv a Gerusalemme Occupata hanno accettato di presentarsi.

Una dura lezione all'arroganza sionista.

Saranno appena trenta le delegazioni presenti alla 'cerimonia' di domenica.

Il Ministero degli Esteri sionista aveva emanato ottantasei inviti.

Persino paesi super-sionisti come Inghilterra, Australia, Germania, Francia, Svezia, hanno rifiutato di presentarsi.

venerdì 4 maggio 2018

Buon 101esimo Giro d'Italia! Peccato che quest'anno abbia voluto trasformarsi nel "Giro della Vergogna"!

Il Giro d'Italia oggi parte dalla Palestina Occupata.

Parte da una terra violentata dall'ultima e più devastante avventura coloniale europea (che niente ha a che fare con l'Ebraismo), un'avventura sanguinosa e disumana che si ammanta lupescamente di un mascheramento fatto di malafede e ipocrita menzogna per poter continuare indisturbata le sue politiche di discriminazione etnica e religiosa, le sue continue violazioni dei Diritti Umani.

Con speciale ringraziamento all'amico Claudio Ughetto

martedì 16 gennaio 2018

Nabih Berri a Teheran traccia una 'Road Map' per rispondere alle provocazioni di Trump su Gerusalemme!

Arrivato a Teheran per prendere parte ai lavori dell'Unione Parlamentare dell'Organizzazione della Cooperazione Islamica (OIC) il Presidente del Parlamento libanese Nabih Berri, leader del movimento sciita Amal nel corso di un messaggio letto ufficialmente alla Conferenza ha delineato una serie di misure che sarebbe utile intraprendere per contrastare e controbattere le provocatorie decisioni del Presidente Usa riguardo allo status di Gerusalemme Occupata.

Esse sono:

  • Cancellazione immediata dei fasulli 'Accordi di Oslo' (basati sull'illusione che gli Usa potessero essere un onesto mediatore, quando in realtà sono sempre stati dalla parte di Tel Aviv)
  • Chiusura di tutte le ambasciate in territorio statunitense, espulsione di tutti i diplomatici Usa in quanto "persone non gradite"
  • Immediato riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello Stato di Palestina



giovedì 14 dicembre 2017

A Gaza le Brigate Qassam organizzano una sfilata per il trentennale della fondazione di Hamas!

Nella Striscia di Gaza, terra liberata e mantenuta libera dal successo della Resistenza, dove ogni zolla é testimone del sacrificio di molti combattenti, ogni manifestazione delle fazioni armate palestinesi é una sfida alla tirannia dell'occupante sionista.

Ancora più vero per le manifestazioni delle Brigate Ezzedine al-Qassam, ala militare del movimento Hamas e più forte organizzazione militare del popolo di Palestina.

In questi giorni poi, con la provocatoria e arrogante decisione di Trump di spostare l'ambasciata Usa a Gerusalemme, una manifestazione delle Brigate Qassam assum molteplici e pognanti significati.

mercoledì 13 dicembre 2017

Pilota della compagnia di bandiera giordana bloccato e interrogato all'aeroporto JFK di Nuova York per aver definito (giustamente) Gerusalemme "Capitale di Palestina"!

La 'Transport Security Administration' americana è l'agenzia federale più inutile della storia a stelle e strisce.

Creata nell' "aftershock" dopo l'11 settembre é stata gonfiata di fondi, personale e autorità...riuscendo a prevenire esattamente...nemmeno un grande attentato terroristico.

Tipica elefantiasi americana basso-imperiale.

Ora, gli agenti di questa stupida e inutile agenzia hanno cercato di fare "i grossi" con l'ufficiale pilota che vedete ritratto in foto.

Egli é il giordano Youssef al-Daja.

martedì 12 dicembre 2017

Il Cardinale di Antiochia, Primate della Chiesa Maronita, condanna fermamente la folle sfida di Trump!

La più alta autorità della chiesa maronita (chiesa cattolica sui iuri) il Patriarca Cardinale Al-Rai ha duramente criticato la folle decisione di Donald Trump di spostare l'ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme.

"Essa é contraria a tutti gli statuti di legittimità internazionale, viola numerose risoluzioni ONU, insulta la volontà popolare e regionale e soprattutto umilia i Palestinesi, i Cristiani, i Musulmani e tutto il Popolo Arabo".

sabato 9 dicembre 2017

Nuova "impresa" delle forze sioniste: tre 'rambo' delle forze speciali molestano una reporter russa!

Nemmeno a farlo apposta, poche ore dopo la pubblicazione della fotonotizia che ieri ha fatto un vero e proprio "botto" nei nostri già lusinghieri dati di ascolto, riceviamo dal network "all-news" russo RT (già Russia Today) un documento che si accompagna benissimo allo scatto del plotone sionista schierato armi in pugno per arrestare un ragazzino palestinese.

Questa volta la nuova "impresa" dei codardi sionisti ha avuto come bersaglio una reporter della rete russa, impegnata a fare il suo dovere dando cronaca delle violenze del regime occupante contro i civili palestinesi che protestavano contro il gesto arrogante di Donald Trump.

Presentiamo un segmento video dell'accaduto.