Quello che vedete nella foto è Majid Qorbankhani.
Uno delle centinaia di Iraniani che hanno risposto generosamente alla richiesta di aiuto della Siria, colpita e ferita quasi a morte da centinaia di migliaia di mercenari takfiri stranieri spediti contro di lei da Riyadh, Washington, Londra e Tel Aviv.
Fin dai tratti del suo viso se ne evince la profonda umanità e nobiltà d'animo.
Majid é caduto in battaglia e il suo popolo lo ha ricordato con una grandiosa cerimonia funebre, di cui vi presentiamo alcuni scatti.
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venerdì 26 aprile 2019
Onoriamo la memoria del martire Majid Qorbankhani, volontario iraniano caduto in Siria contro i terroristi takfiri!
domenica 3 dicembre 2017
KLIKKA KUI! IL DIDDADOREH HAZZAD USA LE SIE KIMIKEH SUL SUOSTESSOH POPOLOH!!!11UNDICI!
L'ISIS recentemente nel disperato tentativo di attrarre clamore mediatico di fronte alla sua scomparsa a tutti gli effetti dai vasti possedimenti territoriali che controllava ancora un paio di mesi fa, ha incrudelito con il solito protervo sadismo contro il pilota siriano Azzam Eid, infliggendogli una morte orribile che pure Egli ha affrontato con lo stoicismo proprio degli Spiriti Grandi.
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sabato 2 dicembre 2017
A Qusra si tengono i funerali del contadino palestinese massacrato dai coloni ebrei razzisti!
Quello che vedete in foto era Mahmoud Odeh.
Imprimetevi bene viso e nome nella mente, perché non ne sentirete parlare da nessuna parte, se non qui, su PressTV e su pochi altri canali di informazione veramente libera.
Perché Mahmoud Odeh, 47 anni, era un Palestinese.
Appartenente all'unico popolo sulla terra che l'avanzato e umanitario Occidente ha DECISO che non deve avere diritto alla terra assegnatagli dalla Storia.
Imprimetevi bene viso e nome nella mente, perché non ne sentirete parlare da nessuna parte, se non qui, su PressTV e su pochi altri canali di informazione veramente libera.
Perché Mahmoud Odeh, 47 anni, era un Palestinese.
Appartenente all'unico popolo sulla terra che l'avanzato e umanitario Occidente ha DECISO che non deve avere diritto alla terra assegnatagli dalla Storia.
WATCH: Thousands participate in funeral of a Palestinian farmer killed by an Israeli settler#Palestine #Israe pic.twitter.com/Rk7PZJJRCH— Press TV (@PressTV) December 2, 2017
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mercoledì 25 ottobre 2017
A Sweida la moglie del Generale Issam Zahr Eddine ha ricevuto la visita del Consigliere del Presidente Assad, Bouthaina Shabaan!
Guardate la dignità di questa donna.Ha appena perso il compagno di una vita.
L'uomo che aveva sposato da ragazza, con cui aveva avuto figli diventati a loro volta uomini e padri.
L'uomo che ha aspettato tante volte a casa, pregando, morendo d'angoscia, e che finora era sempre tornato da lei.
Ma non questa volta.
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martedì 24 ottobre 2017
Anche una delegazione dell'Esercito di Liberazione della Palestina ha reso omaggio alle esequie di Zahr Eddine!
Parlando della prolungata, commovente, affollatissima cerimonia funebre del Generale Issam Zahr Eddine abbiamo menzionato con soddisfazione la presenza di una grande bandiera della Palestina prominentemente sventolante dagli spalti dello stadio che faceva da cornice all'evento.
Ci soddisfa ancora di più e ci riempie d'orgoglio sapere che l'Esercito per la Liberazione della Palestina, unità dell'Esercito Arabo Siriano nella quale tutti i Palestinesi ospiti della Repubblica Siriana compiono il servizio militare, attualmente impegnata a dare il suo utile contributo alla lotta contro la feccia takfira, ha inviato una delegazione di alto livello a rendere omaggio all'eroe di Deir Ezzour.
Qui sotto vedete un video dell'avvenimento.
Ci soddisfa ancora di più e ci riempie d'orgoglio sapere che l'Esercito per la Liberazione della Palestina, unità dell'Esercito Arabo Siriano nella quale tutti i Palestinesi ospiti della Repubblica Siriana compiono il servizio militare, attualmente impegnata a dare il suo utile contributo alla lotta contro la feccia takfira, ha inviato una delegazione di alto livello a rendere omaggio all'eroe di Deir Ezzour.
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venerdì 20 ottobre 2017
Yaroub Zahr Eddine ai funerali del padre: "Dedico ogni mia futura vittoria al Presidente Assad ed Hassan Nasrallah!"
Siamo non lieti ma LIETISSIMI che una grande bandiera della Palestina sventolasse dagli spalti dello stadio di Sweida durante i funerali del Generale Issam Zahr Eddine.
Zahr Eddine era conscissimo che la lotta contro l'ISIS e Al Nusra non fosse altro che un episodio del conflitto tra l'entità ebraica illegale e i popoli legittimi abitanti del Medio Oriente.
Zahr Eddine era conscissimo che la lotta contro l'ISIS e Al Nusra non fosse altro che un episodio del conflitto tra l'entità ebraica illegale e i popoli legittimi abitanti del Medio Oriente.
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Immagini esclusive delle esequie di Issam Zahr Eddine, tenutesi stamane allo stadio di Sweida!
Lo stadio municipale di Sweida é stato teatro delle esequie del Generale Issam Zahr Eddine, caduto recentemente sul fronte di Deir Ezzour dove negli ultimi tre anni era riuscito a resistere alla testa di una piccola guarnigione fino all'arrivo di unità siriane che avevano rotto l'assedio dell'ISIS.
Nato 56 anni fa a Tarbah, il Generale, con la sua figura pittoresca e la grandissima professionalità era un punto di riferimento e di identificazione per tutta la comunità drusa, di cui era membro orgoglioso.
Nato 56 anni fa a Tarbah, il Generale, con la sua figura pittoresca e la grandissima professionalità era un punto di riferimento e di identificazione per tutta la comunità drusa, di cui era membro orgoglioso.
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mercoledì 17 maggio 2017
VERGOGNOSO! Sion ha trattenuto per dieci giorni la salma di Fatima! Celebrati oggi i funerali della ragazzina!
Questi sono i funerali di Fatima Haiji, la giovinetta sedicenne MASSACRATA dagli 'eletti' sionisti ad Al-Quds con VENTI PALLOTTOLE DI FUCILE D'ASSALTO SPARATE ALLA SCHIENA.
رام الله قبل قليل: تشييع جثمان الشهيدة فاطمة حجيبي، ١٦ سنة، التي قُتلت بدم بارد في القدس ٧/٥/٢٠١٧ pic.twitter.com/H6HfzA2YL2— لينة (@LinahAlsaafin) May 17, 2017
giovedì 16 febbraio 2017
Lo Yemen vendica le sue donne e i suoi bambini attaccando coi missili obiettivi strettamente militari!
L'ennesimo indiscriminato bombardamento dei pedo-petro-monarchi sauditi, emiratini, qatarioti e barheini ha ucciso un bambino e otto donne in Yemen.
La rappresaglia yemenita ha lanciato un missile a medio raggio non su un popoloso quartiere di Jeddah o di Riyadh e nemmeno, come ipotizzato da Amin al-Shami, su Doha o su Sharjah.
Il missile (un Qaher o un Tochka, da quanto traspare dal comunicato rilasciato da "Al-Masirah"), ha colpito infatti la base aerea di Abha nella provincia saudita di Asir.
La rappresaglia yemenita ha lanciato un missile a medio raggio non su un popoloso quartiere di Jeddah o di Riyadh e nemmeno, come ipotizzato da Amin al-Shami, su Doha o su Sharjah.
Il missile (un Qaher o un Tochka, da quanto traspare dal comunicato rilasciato da "Al-Masirah"), ha colpito infatti la base aerea di Abha nella provincia saudita di Asir.
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sabato 11 aprile 2015
L'occupazione ebraica uccide un Palestinese a Beit Ummar sparandogli alla schiena durante un funerale!
Il giovane uomo che vediamo in posa per una foto ricordo in un giorno di festa si chiamava Ziyad Omar Awad ed é stato assassinato ieri nel villaggio di Beit Ummar mentre piangeva la morte di suo cugino Jafar Awad, prigioniero politico del regime ebraico morto per la totale negligenza delle sue gravi condizioni di salute, la 'condanna a morte' preferita dai vigliacchi secondini di Tel Aviv.
Ma la sete di sangue sionista non era appagata dal maritirio di Jafar, perciò i macellai invasori della Palestina hanno attaccato il corteo funebre e, per colmo di codardia, hanno sparato a Ziyad alla schiena, colpendolo due volte. Trasportato d'urgenza all'Ospedale Al-Ahli di Al-Khalil é stato dichiarato morto poco dopo il suo arrivo.
Ma la sete di sangue sionista non era appagata dal maritirio di Jafar, perciò i macellai invasori della Palestina hanno attaccato il corteo funebre e, per colmo di codardia, hanno sparato a Ziyad alla schiena, colpendolo due volte. Trasportato d'urgenza all'Ospedale Al-Ahli di Al-Khalil é stato dichiarato morto poco dopo il suo arrivo.
domenica 19 ottobre 2014
Martire iraniano caduto in territorio irakeno contro l'Isis riceve ad Ahwaz gli onori per il suo sacrificio!!!
Siamo in grado, grazie a una preziosissima segnalazione di un nostro contatto, di offrire al nostro fedele e affezionato pubblico una testimonianza video eccezionale: l'accoglienza tributata ad Ahwaz alle spoglie mortali di un martire iraniano caduto in Irak durante operazioni militari contro i lacché del miserabile autonominato 'califfo' dell'ISIS.
Solamente gli aridi e gli stolti possono pensare che la morte del martire rappresenti una sconfitta o una perdita: se vi é chi porti avanti le sue idee e la sua fede IL MARTIRE NON MUORE MAI!!!
venerdì 8 agosto 2014
Ecco l'ultima vittima della barbarie sionista: una bambina di appena sei anni!!
In questa foto possiamo vedere, pietosamente ricomposta per i suoi funerali, con bende e un compassionevole vessillo a celarne lo scempio del corpicino, l'ultima vittima dei rinnovati bombardamenti sionisti sul ghetto assediato di Gaza, una bambina di appena sei anni.
Ci chiediamo quanto "terrorismo" avrà praticato questa bambina, quanti "razzi" avrà lanciato (ammesso e non concesso che lanciare razzi sia un crimine per cui venire bombardati e non una legittima e doverosa opera di Resistenza), quanti soldati ebrei invasori avrà "rapito"!
Ai sepolcri imbiancati Pacifici, DiSegni, Toaff, Allam, Ferrara, Feltri e altre cloache, diciamo, quando sarete di fronte all'Artefice, l'anima di questa bambina chiederà compensazione a voi che giustificate e lodate i suoi carnefici come agli stessi che l'hanno massacrata...allora griderete e piangerete, ma non servirà a nulla.
Ci chiediamo quanto "terrorismo" avrà praticato questa bambina, quanti "razzi" avrà lanciato (ammesso e non concesso che lanciare razzi sia un crimine per cui venire bombardati e non una legittima e doverosa opera di Resistenza), quanti soldati ebrei invasori avrà "rapito"!
Ai sepolcri imbiancati Pacifici, DiSegni, Toaff, Allam, Ferrara, Feltri e altre cloache, diciamo, quando sarete di fronte all'Artefice, l'anima di questa bambina chiederà compensazione a voi che giustificate e lodate i suoi carnefici come agli stessi che l'hanno massacrata...allora griderete e piangerete, ma non servirà a nulla.
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mercoledì 16 aprile 2014
Immensa folla a funerale di Hamza Haji Hassan, martire di Al-Manar, Bouthaina Shaaban visita redazione damascena del canale!
Sono state centinaia e centinaia le persone che, nel villaggio della Bekaa dove aveva avuto i natali, hanno seguito il corteo funebre del martire di Al-Manar, Hamza Haji Hassan, reporter ucciso nel Qalamoun insieme al suo operatore di ripresa e a un tecnico delle trasmissioni.
Hassan ha avuto tutti gli onori dovuti a un militante di Hezbollah, la sua opera nel conflitto siriano non é stata meno importante di quella dei martiri che hanno dato la vita sul campo di battaglia visto che il suo lavoro serviva a smentire e confutare le menzogne che ogni giorno le reti e le testate imperialiste diffondono sul conflitto in atto tra il popolo siriano e l'insorgenza mercenaria wahabita.
Intanto a Damasco la redazione locale del canale Al-Manar é stata visitata dalla consigliera speciale del Presidente Assad per le questioni dei Media, Bouthaina Shabaan; la Signora Shabaan, che recentemente abbiamo visto protagonista della inconclusiva conferenza di 'Ginevra 2' ha espresso ai colleghi di Haji Hassan e degli altri due martiri l'apprezzamento del Presidente e di tutta la cittadinanza siriana per la solidarietà sincera e disinteressata mostrata da Al-Manar, dal Movimento Hezbollah e dal popolo libanese in questi ultimi tre anni di travaglio e lotta.
Hassan ha avuto tutti gli onori dovuti a un militante di Hezbollah, la sua opera nel conflitto siriano non é stata meno importante di quella dei martiri che hanno dato la vita sul campo di battaglia visto che il suo lavoro serviva a smentire e confutare le menzogne che ogni giorno le reti e le testate imperialiste diffondono sul conflitto in atto tra il popolo siriano e l'insorgenza mercenaria wahabita.
Intanto a Damasco la redazione locale del canale Al-Manar é stata visitata dalla consigliera speciale del Presidente Assad per le questioni dei Media, Bouthaina Shabaan; la Signora Shabaan, che recentemente abbiamo visto protagonista della inconclusiva conferenza di 'Ginevra 2' ha espresso ai colleghi di Haji Hassan e degli altri due martiri l'apprezzamento del Presidente e di tutta la cittadinanza siriana per la solidarietà sincera e disinteressata mostrata da Al-Manar, dal Movimento Hezbollah e dal popolo libanese in questi ultimi tre anni di travaglio e lotta.
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mercoledì 7 agosto 2013
Nessuno scampo per i macellai takfiri: le forze di Assad arrestano gli assassini dello Sceicco sunnita Al-Bouti!
Con un "colpo da maestro" che conferma ulteriormente la loro fama di 'Migliori servizi segreti del Medio Oriente' gli uomini delle Forze di Sicurezza siriane sono riusciti a mettere le mani sul gruppo terrorista takfiro responsabile, lo scorso marzo, del vigliacco attentato esplosivo con cui, nel bel mezzo di una Moschea, mentre dava una delle sue lezioni di Teologia, venne ucciso, insieme ad altre quaranta persone (e con ottantaquattro feriti) lo Sceicco sunnita Mohammed Said Al-Bouti, faro della comunità musulmana in Siria e irriducibile nemico dei terroristi wahabiti e del loro messaggio di meschino odio settario messo al servizio degli interessi sauditi, qatarioti, imperialisti e sionisti.
Il Governo siriano ha commentato con soddisfazione la notizia, a partire dal Premier Wael al-Halqi, il quale era personalmente sopravvissuto a un attentato alla sua vita messo in opera proprio dallo stesso gruppo di estremisti che nel suo caso avevano malamente mancato il bersaglio.
E' stato annunciato che le confessioni e le ammissioni di responsabilità dei terroristi catturati verranno presto rese pubbliche attraverso i più appropriati canali mediatici; il gruppo terrorista é stato oltre ogni ragionevole dubbio accostato alla galassia del 'Fronte Al-Nusra', sigla di riferimento di Al-Qaeda in Siria, cosa che conferma come il presunto 'gruppo terrorista islamico' in realtà sia una docile marionetta della CIA e del Mossad, che colpisce solo dove e quando i suoi manipolatori gli dicono di fare.
Il Governo siriano ha commentato con soddisfazione la notizia, a partire dal Premier Wael al-Halqi, il quale era personalmente sopravvissuto a un attentato alla sua vita messo in opera proprio dallo stesso gruppo di estremisti che nel suo caso avevano malamente mancato il bersaglio.
E' stato annunciato che le confessioni e le ammissioni di responsabilità dei terroristi catturati verranno presto rese pubbliche attraverso i più appropriati canali mediatici; il gruppo terrorista é stato oltre ogni ragionevole dubbio accostato alla galassia del 'Fronte Al-Nusra', sigla di riferimento di Al-Qaeda in Siria, cosa che conferma come il presunto 'gruppo terrorista islamico' in realtà sia una docile marionetta della CIA e del Mossad, che colpisce solo dove e quando i suoi manipolatori gli dicono di fare.
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mercoledì 1 maggio 2013
Abu Ahmed della Jihad Islamica: "Israele si prepari alla nostra rappresaglia, il sangue versato ieri non rimarrà invendicato!"
Immediatamente dopo la grave provocazione sionista, con bombardieri scatenati contro un campo profughi della Striscia assediata di Gaza la cui incursione ha causato la morte di un civile e il ferimento di un altro é toccato ai portavoce del Movimento per la Jihad Islamica in Palestina dichiarare che da questo momento in poi il regime ebraico di occupazione sarà legittimamente bersaglio, nei tempi e nei modi ritenuti adeguati e opportuni, della rappresaglia della Resistenza.Abu Ahmed, delle "Saraya Al-Quds" (le brigate armate della Jihad palestinese) ha personalmente letto l'annuncio al quale, secondo la prassi dell'organizzazione, seguiranno certamente fatti adeguati alla gravità dell'offesa ricevuta a Shati. La vittima del bombardamento sionista, un giovane ventinovenne di nome Haitham al-Meshal, é stato tumulato stamane con una cerimonia che é diventata pretesto per una manufestazione di rabbia determinata da parte della popolazione del ghetto assediato.
E' la seconda volta, dall'inizio di Aprile 2013, che gli aerei sionisti colpiscono la Striscia di Gaza, la pazienza dei Palestinesi ha un limite e adesso esso é stato abbondantemente superato.
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sabato 23 marzo 2013
Migliaia di Siriani Sunniti giurano di vendicare lo Sceicco Al-Bouti durante i suoi funerali a Damasco!

GUARDATE BENE QUESTA FOLLA RIUNITA NELL'ANTICA SACRA MOSCHEA DEGLI OMMAYADI A DAMASCO,
COLORO CHE STANNO SALUTANDO LE SPOGLIE MORTALI DELLO SCEICCO AL-BOUTI E DI SUO NIPOTE
VIGLIACCAMENTE ASSASSINATI DA BESTIE CHE NULLA HANNO DI MUSULMANO, DI RELIGIOSO, D'UMANO,
TUTTE QUESTE PERSONE STRAZIATE DAL CORDOGLIO, TUTTE QUANTE QUANTE SONO, DENTRO LA MOSCHEA E FUORI DALLE SUE MURA,
AMMASSATE, NELLE LORO DECINE E DECINE DI MIGLIAIA TUTTI COSTORO SONO SIRIANI, TUTTI COSTORO SONO MUSULMANI,
TUTTI COSTORO SONO SUNNITI, SUNNITI SIRIANI CHE SANNO BENE COME LA GUERRIGLIA TERRORISTA SIA MIRATA SOPRATTUTTO CONTRO DI LORO
DI COME SIA FINANZIATA E DIRETTA DA STATI CHE VOGLIONO UNA SIRIA DEBOLE, DIVISA, UMILIATA, PIEGATA,
TUTTI, TUTTI COSTORO, SUNNITI E SIRIANI, SONO PRONTI A IMBRACCIARE LE ARMI NEI RANGHI DELL'ESERCITO OPPURE NELLA MILIZIA POPOLARE, ACCANDO AI LORO FRATELLI SIRIANI SCIITI, CRISTIANI, ALAWITI...
...E NON CEDERANNO!
...E NON ARRETRERANNO!
...E NON SMETTERANNO DI COMBATTERE!
FINO A CHE ANCHE L'ULTIMO RATTO QAEDISTA STRANIERO NON SIA O MORTO O FUGGITO!
AVANTI SIRIA! CON ASSAD, CON L'IRAN, CON HEZBOLLAH, CON L'IRAK, PER LA TUA STORIA, IL TUO ONORE, LA TUA CULTURA!!!!!
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mercoledì 30 gennaio 2013
Cieca violenza sionazista contro un funerale causa rogo in una casa palestinese ad Al-Khalil!
Ahmed Allami, cittadino palestinese che viveva a soli 500 metri dalla torre di guardia sionazista alle porte del villaggio cisgiordano di Al-Khalil ha perso la casa e quasi tutti i suoi averi quando un candelotto lacrimogeno tra le dozzine sparate dalla soldataglia sionazista contro un pacifico corteo funebre ha causato un principio d'incendio che ha ingoiato tutta l'abitazione, distruggendola.
Il grave incidente che solamente per un miracolo non ha causato vittime é stato il culmine di una giornata di ingiustificata e feroce violenza scatenata contro i legittimi abitanti della West Bank dalle truppe di occupazione dell'illegale regime ebraico, che hanno sparato proiettili di 'gomma', munizioni di metallo e dozzine e dozzine di candelotti lacrimogeni contro il corteo funebre di uno dei martiri palestinesi della lotta di liberazione.
Tutto questo accadeva ieri, mentre stamane, forse ispirato dalla drammatica cronaca degli eventi James W. Rawley dell'ONU si é detto "estremamente preoccupato" per la facilità e la leggerezza con cui le truppe sionaziste utilizzano armi letali o potenzialmente mortali contro la popolazione civile inerme in Cisgiordania ma anche altrove.
Il grave incidente che solamente per un miracolo non ha causato vittime é stato il culmine di una giornata di ingiustificata e feroce violenza scatenata contro i legittimi abitanti della West Bank dalle truppe di occupazione dell'illegale regime ebraico, che hanno sparato proiettili di 'gomma', munizioni di metallo e dozzine e dozzine di candelotti lacrimogeni contro il corteo funebre di uno dei martiri palestinesi della lotta di liberazione.
Tutto questo accadeva ieri, mentre stamane, forse ispirato dalla drammatica cronaca degli eventi James W. Rawley dell'ONU si é detto "estremamente preoccupato" per la facilità e la leggerezza con cui le truppe sionaziste utilizzano armi letali o potenzialmente mortali contro la popolazione civile inerme in Cisgiordania ma anche altrove.
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martedì 15 gennaio 2013
Dopo l'ennesimo martirio di un innocente le proteste scuotono di nuovo Manama! Scontri e cariche nel Bazaar!
Dopo la morte dell'ennesimo martire barheini per la Democrazia e il cambiamento, Haj Habib Ibrahim Abdullah, il cui stesso corteo funebre é stato attaccato dagli sgherri del tiranno sunnita Re Al-Khalifa, come da noi puntualmente riportato, la capitale dell' "Isola delle Perle" Manama é stata nuovamente teatro di proteste e scontri.
Questa volta la dimostrazione si é tenuta nella zona del mercato, dove tra vicoli, piazzette e traverse i dimostranti hanno avuto migliore gioco a incanalare le cariche dei poliziotti in tenuta antisommossa, respingendole più volte. Da Malkiya, intanto, arriva la notizia che il nipote di Haj Habib Ibrahim, rimasto a sua volta intossicato dalla stessa cortina soffocante che ha causato la morte del suo parente, si trova attualmente in "condizioni stazionarie".
Questa volta la dimostrazione si é tenuta nella zona del mercato, dove tra vicoli, piazzette e traverse i dimostranti hanno avuto migliore gioco a incanalare le cariche dei poliziotti in tenuta antisommossa, respingendole più volte. Da Malkiya, intanto, arriva la notizia che il nipote di Haj Habib Ibrahim, rimasto a sua volta intossicato dalla stessa cortina soffocante che ha causato la morte del suo parente, si trova attualmente in "condizioni stazionarie".
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lunedì 14 gennaio 2013
Il tiranno di Manama uccide un altro cittadino innocente con i gas asfissianti "Made in Usa!" Attaccato anche il corteo funebre!!
Sappiamo benissimo che nel mondo distorto della propaganda imperialista occidentali leader illuminati e amati dal loro popolo come il Presidente Bashir Assad vengono attaccati quotidianamente dai media venduti alla menzogne arroganti di Washington e Tel Aviv perché difendono l'Autonomia e l'Indipendenza dei loro paesi e dei loro cittadini, venendo accusati delle più incredibili enormità, mentre tiranni sanguinari come i sovrani sunniti Al-Saoud, Al-Thani e Al-Khalifa vengono 'coccolati' per la loro sottomissione e viene loro permesso di infierire col massimo dell'impunità contro i loro sudditi.
Nell'ennesimo caso denunciato da "Palaestina Felix" un dimostrante pacifico e disarmato che chiedeva la cacciata del sovrano corrotto e l'instaurazione della Democrazia a Manama, un giovane del villaggio di Malkiya di nome Haj Habib Ibrahim Abdullah é rimasto ucciso soffocato dai gas urticanti venduti a Re Al-Khalifa dal 'Nobel per la Pace' Barack Obama.
In una ulteriore dimostrazione di mostruosità le forze repressive del tiranno filo-occidentale si sono persino permesse di attaccare il corteo funebre della vittima, che naturalmente si é trasformato in una prova di abnegazione e disobbedienza civile da parte della popolazione, non intenzionata a lasciare che Haj Habib Ibrahim abbia sacrificato invano la sua vita, così come hanno fatto dozzine (ma più probabilmente centinaia) di attivisti per la democrazia uccisi con gas, pallottole, rapiti, torturati, scomparsi nelle galere della tirannide.
Nell'ennesimo caso denunciato da "Palaestina Felix" un dimostrante pacifico e disarmato che chiedeva la cacciata del sovrano corrotto e l'instaurazione della Democrazia a Manama, un giovane del villaggio di Malkiya di nome Haj Habib Ibrahim Abdullah é rimasto ucciso soffocato dai gas urticanti venduti a Re Al-Khalifa dal 'Nobel per la Pace' Barack Obama.
In una ulteriore dimostrazione di mostruosità le forze repressive del tiranno filo-occidentale si sono persino permesse di attaccare il corteo funebre della vittima, che naturalmente si é trasformato in una prova di abnegazione e disobbedienza civile da parte della popolazione, non intenzionata a lasciare che Haj Habib Ibrahim abbia sacrificato invano la sua vita, così come hanno fatto dozzine (ma più probabilmente centinaia) di attivisti per la democrazia uccisi con gas, pallottole, rapiti, torturati, scomparsi nelle galere della tirannide.
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martedì 1 gennaio 2013
Qatif piange il martire Ali al-Marar mentre la 'culona' Merkel pensa a rafforzare l'arsenale repressivo di Casa Saoud!
Si é tenuta nella provincia orientale sciita la cerimonia funebre per il giovanissimo e coraggioso martire Ali al-Marar, morto a 18 anni mentre dimostrava contro la brutalità e la violenza del regime di Riyadh; ancora una volta la marcia funeraria si é trasformata in una manifestazione di sdegno popolare durante la quale gli abitanti dell'Est saudita hanno promesso al giovane immolatosi di non permettere che il suo sacrificio passi invano.
Ma mentre il popolo in lotta rinnova la sua dedizione alla causa del cambiamento e della democratizzazione dell'ultima monarchia assoluta rimasta in piedi nel globo (perché alleata di Washington e di Tel Aviv) nell'Europa decadente e corrotta la più leggiadra che intelligente cancelliera Angela Merkel progetta di rafforzare l'arsenale repressivo di Riyadh vendendo al despota saudita e ai suoi generali ben 30 veicoli blindati 'Dingo 2', ottimizzati per affrontare e disperdere le folle.
Già in passato avevamo denunciato la "fregola" merkeliana di vendere ai tiranni wahabiti del petrolio avanzati 'panzer'; questo contratto, se finalizzato potrebbe essere ancora più devastante, vista la natura prettamente poliziesca e repressiva dei veicoli in questione.
Ma mentre il popolo in lotta rinnova la sua dedizione alla causa del cambiamento e della democratizzazione dell'ultima monarchia assoluta rimasta in piedi nel globo (perché alleata di Washington e di Tel Aviv) nell'Europa decadente e corrotta la più leggiadra che intelligente cancelliera Angela Merkel progetta di rafforzare l'arsenale repressivo di Riyadh vendendo al despota saudita e ai suoi generali ben 30 veicoli blindati 'Dingo 2', ottimizzati per affrontare e disperdere le folle.
Già in passato avevamo denunciato la "fregola" merkeliana di vendere ai tiranni wahabiti del petrolio avanzati 'panzer'; questo contratto, se finalizzato potrebbe essere ancora più devastante, vista la natura prettamente poliziesca e repressiva dei veicoli in questione.
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