Visualizzazione post con etichetta Osama Bin Ladin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Osama Bin Ladin. Mostra tutti i post

sabato 19 settembre 2015

Violento attacco notturno (fallito) di Ahrar Sham e Al-Nusra contro le cittadine sciite di Fouaa e Kafraya!

L'agglomerato di sigle terroristiche che hanno formato il 'Jaysh al-Fateh', ha recentemente rinnovato la propria offensiva contro le cittadine sciite di Fouaa e Kafraya, che da mesi resistono circondate nel Governatorato di Idlib.

Il continuo assalto contro queste posizioni é portato avanti soprattutto dai gruppi Ahrar Sham e Fronte Al-Nusra che si scontrano con unità della milizia popolare NDF che hanno mobilitato praticamente l'intera popolazione maschile dei due centri.

venerdì 5 luglio 2013

I takfiri libanesi tentano di "resuscitare" il loro 'sceicco' morto attraverso il potere tecnologico del...Nastro Magnetico!

Fate finta per un secondo di essere gli ultimi seguaci rimasti dell'ignorante e rozzo 'sceicco' takfiro Ahmad al-Assir, dopo che l'azione congiunta dell'Armee Libanaise opportunamente istruita e consigliata dai veterani di Hezbollah é riuscita a scardinare e distruggere la loro infrastruttura armata tra Saida e altre zone del Paese dei Cedri in un week-end di scontri conclusisi con la morte certa del luogotenente militare di Assir, quella propabile dello stesso predicatore e la conquista della 'moschea' da loro trasformata in covo.

Il problema é: come fare a tentare di lanciare nuovi proclami di sfida contro le autorità libanesi adesso che il vostro leader carismatico é morto? Facile, si trova qualcuno che sappia imitare la sua voce e si registrano delle audiocassette. Non importa il fatto di essere nel 2013, quando anche un ragazzino con uno smartphone può registrare video e caricarli su Youtube e Vimeo in pochi minuti; visto il livello mentale medio degli estremisti takfiri vi sarà sicuramente qualcuno in grado di abboccare all'amo!

Questa degli 'audiomessaggi registrati' é la farsa più patetica che i wahabiti libanesi potevano mettere in piedi: se Assir fosse VERAMENTE vivo non esiterebbero un attimo a riprenderlo in video (con tutte le cure per non far capire la sua precisa locazione) e trasmettere le sue immagini per galvanizzarne i seguaci. Assomiglia tanto questa ridicola situazione ai vari 'audiomessaggi' di Osama Bin Laden successivi al 2002 (quando sicuramente morì tra le montagne afghane) che continuarono a circolare fino a che la CIA non decise di 'ritirare il personaggio' che ormai aveva servito agli scopi per cui era stato creato con la ridicola pantomima della sua 'uccisione' fasulla in Pachistan.

domenica 14 agosto 2011

Gli Egiziani chiedono agli Stati Uniti di liberare lo sceicco cieco incarcerato, con false accuse, diciotto anni fa!


Centinaia di cittadini egiziani hanno tenuto nella giornata di ieri un sit-in di fronte all'ambasciata Usa al Cairo per chiedere l'immediato rilascio del chierico musulmano egiziano, Sceicco Omar Abdel Rahman dalle prigioni americane dove langue quasi da vent'anni. Rahman é stato accusato di essere stato "l'ispiratore" dell'attentato del 1993 al World Trade Center, peraltro anche attribuito alla rete terroristica internazionale di Osama Bin Laden ('Al Qaeda'). Delle due l'una, o l'attentato é stato 'ispirato' dalle prediche di Rahman (che fra l'altro, nella sua moschea, criticava la politica Usa ma non certo fino al punto di incitare terrorismo e/o attentati), oppure é stato frutto delle trame di un vasto gruppo ramificato internazionalmente come é sempre stata presentata Al Qaeda, le due proposizioni semplicemente non possono coesistere.

Il sit-in ha visto la partecipazione del figlio di Rahman, Ibrahim, che ha giurato di mantenere viva l'attenzione e la mobilitazione sul caso di suo padre, un handicappato di 74 anni coinvolto con un'accusa di comodo in una inchiesta condotta ben al di sotto degli standard di equità e giustizia che ci si aspetterebbe dalla 'Terra della Libertà' soltanto per fare un favore a Hosni Mubarak, burattino di Usa e Israele per oltre trent'anni al governo dell'Egitto, che veniva spesso aspramente criticato e stigmatizzato dallo Sceicco.

Rahman aveva più volte denunciato il corrotto regime di Mubarak, auspicando che il popolo egiziano sorgesse per rovesciarlo; cosa che é effettivamente successa, seppure diciotto anni dopo il suo imprigionamento. Con Mubarak a sua volta sotto processo per i crimini compiuti in tre decadi di regno é tempo che lo Sceicco Rahman torni libero e torni in patria, per ricevere il tributo del suo popolo, per la cui liberazione egli ha accettato l'ingiusta prigionia nelle galere americane.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.