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giovedì 20 luglio 2017

Oltre quaranta pozzi di petrolio recuperati dalle forze siriane durante la riconquista della Provincia di Raqqa!

Le truppe governative siriane hanno ripreso il controllo di circa una quarantina di impianti estrattivi petroliferi, sottraendoli all'ISIS, nel corso della loro avanzata nella parte settentrionale della Provincia di Raqqa.

Lo ha comunicato Ali Ibrahim, rappresentante dell'Industria Petrolifera Siriana, nel corso di una conferenza stampa tenuta stamane.

martedì 8 settembre 2015

Neanche la tempesta di sabbia aiuta l'ISIS a Deir Ezzour! Fallisce l'ennesimo attacco all'aeroporto, persi i pozzi di Tayyim!

L'arrivo di una delle più classiche tempeste di sabbia di fine estate sembrava un buon auspicio per i tagliagole dell'ISIS stanziati intorno a Deir Ezzour: con il cielo pieno di turbini di polvere elicotteri e aerei siriani non potevano operare e la grande superiorità delle forze regolari in artiglieria veniva fortemente limitata; si poteva quindi sperare (da parte terrorista) di cogliere quei successi che erano sfuggiti ripetute volte.
Ma così non é stato.

L'ennesimo assalto contro la fascia di rispetto dell'Aeroporto locale é stato affrontato dagli uomini della 137esima Brigata dell'Esercito con grinta e determinazione e, ad aggiungere onta al fallimento, buona parte della forza d'attacco takfira si é confusa nella tempesta andandosi a infilare dritta in un campo minato, perdendo quattro veicoli e decine di uomini.

martedì 1 settembre 2015

La Repubblica Islamica alla ricerca di sistemi per il riutilizzo del gas naturale residuo dalle estrazioni petrolifere!

Secondo dati recenti la Repubblica Islamica dell'Iran brucia ogni anno 10 miliardi e mezzo di gas naturale residuo dalle operazioni di estrazione petrolifera. Il greggio, infatti, esce dai pozzi mescolato ad acqua e a gas metano e se una parte di questa miscela viene re-iniettata nel pozzo per facilitare l'estrazione di ulteriore petrolio un'altra, spesso considerevole parte, viene bruciata ("flaring gas").
La distruzione di questo gas, oltre a essere uno spreco, costituisce anche un fattore di inquinamento; infatti le zone in cui da più tempo in Iran si estrae petrolio con questi sistemi hanno anche alti tassi di inquinamento atmosferico da residui di idrocarburi. Solo Russia e Nigeria, rispettivamente con 35 miliardi e 15 miliardi di metri cubi l'anno, distruggono più 'flaring gas' dell'Iran; Irak (10,4 miliardi di metri cubi), Usa (5 miliardi) e Algeria (4,9 miliardi) seguono in questa classifica.

venerdì 6 marzo 2015

L'ISIS disperato, incendia pozzi petroliferi vicino a Tikrit nel tentativo di ostacolare i jet irakeni!

Ormai la situazione intorno alla città di Tikrit é talmente deteriorata per i tagliagole dell'ISIS che hanno iniziato a ricorrere a misure bizzarre e disperate nel tentativo di ottenere un po' di tregua dall'incessante martellamento delle forze armate irakene, delle milizie sciite, dei volontari sunniti che stanno demolendo la loro struttura difensiva.

giovedì 5 marzo 2015

La Libia dichiara "Forza Maggiore" per i continui attacchi islamisti ai suoi pozzi petroliferi; consegne di greggio a rischio?

A causa dei continui attacchi portati dalle formazioni islamiste sostenute da Turchia e Qatar contro i pozzi petroliferi e le infrastrutture a essi collegate il Governo libico internazionalmente riconosciuto ha dichiarato 'Forza Maggiore', cercando così di evitare sanzioni e multe nel caso che non riuscisse a onorare le consegne di greggio verso i compratori internazionali.

venerdì 16 gennaio 2015

Intense operazioni militari nella zona di Deir Ezzour! L'ISIS subisce perdite sempre più ingenti!

I tagliagole dell'ISIS si sono recentemente ritirati dai dintorni degli impianti petroliferi di Al-Teem, nei dintorni di Deir Ezzour, dopo che una intensa serie di bombardamenti aerei da parte dei piloti siriani gli ha causato perdite insopportabili. L'area circostante alla zona petrolifera é quindi stata affidata alla supervisione di uomini armati delle tribù locali che la controlleranno e impediranno un ritorno di elementi terroristi in zona.