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martedì 1 dicembre 2020

Hamas riafferma il pieno diritto dei Palestinesi a condurre la propria lotta di liberazione nazionale!


Il movimento di resistenza Hamas afferma che i Palestinesi hanno il diritto inalienabile di difendere la loro terra occupata dal regime ebraico.

Lo ha fatto Izzat al-Risheq, membro dell'ufficio politico di Hamas, in occasione della Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese, che si celebra ogni anno il 29 novembre.

I Palestinesi hanno il diritto legittimo "di difendere ogni centimetro della loro terra occupata, liberare gli eroici prigionieri [dalle prigioni sioniste] e purgare Gerusalemme e la Moschea di Aqsa dalla profanazione", ha affermato lunedì il Centro di informazione palestinese citando il funzionario di Hamas.

L'occasione è un'osservanza organizzata dalle Nazioni Unite per ricordare al mondo i legittimi diritti del popolo palestinese. Viene commemorato in tutto il mondo, con funzionari che esprimono il loro sostegno alla causa palestinese e denunciano la condotta israeliana nei territori occupati.

mercoledì 23 gennaio 2019

L'ambasciatore siriano all'ONU denuncia le recenti aggressioni sioniste!

Nuovo video caricato sul nostro sempre più frequentato Canale Youtube.

Guardate qua:

IERI CI AVETE VISUALIZZATO PER UN TOTALE DI 82 ORE!!!!

Ottanta

e due

ore.

Peraltro il molesto "troll degli idrocarburi" coi suoi "quattordici zerozerosette" non si é fatto vedere, eppure, con "tutto quel seguito" (immaginario) gli sarebbe facilissimo riempire i miei poveri video di dislike...voi che ne pensate?


sabato 8 dicembre 2018

Usa e israhell vedono 'affondata' a larga maggioranza la loro bozza di risoluzione ONU contro Hamas!

Dopo il "flop" del raid omicida contro Gaza e la fiera resistenza palestinese che a colpi di razzi artigianali ha costretto Tel Aviv al 'cessate il fuoco', il regime dell'apartheid avrebbe voluto 'vendicarsi' all'ONU, ma gli é andata male di nuovo!

Una risoluzione redatta dagli Stati Uniti che avrebbe voluto condannare il movimento di resistenza palestinese Hamas e altre fazioni palestinesi non ha ottenuto la maggioranza richiesta per l'approvazione da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Ciò è avvenuto nonostante i mafiosi "avvertimenti" degli Stati Uniti ai paesi che intendevano votare contro la proposta.

Gli Stati Uniti e Israele hanno compiuto molti sforzi nel cercare di assicurare che la risoluzione fosse approvata perché, mentre le risoluzioni dell'Assemblea Generale non sono vincolanti per gli stati membri, sono comunque considerate un indicatore dell'opinione pubblica mondiale. Presentando la risoluzione, l'ambasciatore degli Stati Uniti presso l'ONU ha fatto appello affinché i paesi mettessero da parte le loro diverse visioni del conflitto tra occupazione sionista e resistenza nazionale palestinese e votassero a favore della risoluzione. Ad un certo punto il rappresentante yankee sembrava implorare gli stati membri di non opporsi al testo statunitense.

venerdì 9 novembre 2018

Aoun reitera la smentita delle speciose accuse di Tel Aviv in un colloquio con inviato dell'ONU!!

Il Presidente libanese, Generale Michel Aoun, ha accolto questo venerdì il Coordinatore Speciale delle Nazioni Unite per il Libano, Pernille Dahler Kardel, che ha detto che "le accuse sioniste sull'esistenza di fabbriche di armi illegali e nascondigli segreti in un certo numero di luoghi libanesi sono infondate “.

"I membri del corpo diplomatico in Libano hanno accompagnato il ministro degli Esteri Gebran Bassil in un tour durante il quale sono stati rassicurati sull'inesistenza di queste accuse. Inoltre, il comando UNIFIL ha negato l'esistenza di qualsiasi arma nell'area di operazione, ha detto al suo ospite.

giovedì 8 novembre 2018

ALMENO OTTOMILA i Siriani uccisi dagli indiscriminati bombardamenti yankee contro Raqqa!

I corpi di oltre 8.000 siriani uccisi nelle incursioni dei bombardamenti effettuati dagli Stati Uniti e la coalizione da lui guidata sono stati trovati in fosse comuni nel Governatorato di Raqqa della Siria dopo che le macerie sono state parzialmente bonificate, ha detto giovedì la Portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.
"La scorsa settimana il governo siriano, nelle sue lettere indirizzate al segretario generale delle Nazioni Unite e al presidente del Consiglio di sicurezza dell'ONU, ha fornito le statistiche tragiche sulle vittime dei bombardamenti della coalizione nella città di Raqqa durante la sua" liberazione "dall'ISIS", ha osservato, ha riferito la TASS.

martedì 9 ottobre 2018

La "Meteorina di Haley" scompare dalla volta celeste! Si é dimessa da 'ambasciatrice ONU'!!

Diciamo addio alla "meteorina di Haley", che ci ha fatto fare molte risate negli ultimi due anni, come testimoniano questi link:

(Dicembre 2017)
Ecco come muore un "impero"! A Washington, valletta mancata lancia accuse contro l'Iran che fan rimpiangere quelle di Powell a Saddam!

Mohammed Houthi risponde a Nikki Haley: "Se l'Iran ci fornisse armi, ci manderebbe anche missili anti-aerei!"

La Guardia Rivoluzionaria iraniana spiega dettagliatamente agli Usa e a Nikki Haley da dove derivino i missili yemeniti!

La 'cometina di Haley' casca come una pera in uno scherzo telefonico trasmesso per radio, dichiarando che Putin "ha interferito" con le elezioni in Binomo (paese inventato)!

(Settenbre 2018)

Trumpetto e la sua "meteorina di Haley" cercano di 'dirottare' una riunione ONU sulla Palestina per trasformarla in un loro "anti-Iran show"!

Nikki Haley avrebbe lasciato per evitare un’indagine sui suoi viaggi aerei pagati da manager della South Carolina. Ieri, alcune associazioni di Washington avrebbero chiesto un’indagine federale su Haley, che accusano di aver sottostimato di decine di migliaia di dollari il valore di alcuni viaggi effettuati, nella sua dichiarazione dei redditi.

giovedì 6 settembre 2018

Trumpetto e la sua "meteorina di Haley" cercano di 'dirottare' una riunione ONU sulla Palestina per trasformarla in un loro "anti-Iran show"!


Che Nikki Haley abbia un'intelligenza che la rende molto più adatta alla carriera di valletta o di 'reggitrice del cartello della ripresa' durante incontri pugilistici, lo abbiamo già detto, ed é anche abbastanza evidente.

Con facile calembour sul suo cognome, ma anche riconoscendole le doti di un bel personale e di un faccino non sgradevole l'abbiamo anche soprannominata "Meteorina di Haley".

mercoledì 27 giugno 2018

Rappresentante iraniano all'Assemblea Generale dell'ONU: "La Resistenza dei popoli sottoposti a invasione e occupazione non può venire considerata 'terrorismo'!"

"Non si possono considerare le azioni di Resistenza dei popoli sottoposti a invasione od occupazione come 'terroristiche'", certo, a meno di non voler assumere il punto di vista delle SS che appendevano i cartelli "Achtung! Banditen!" nelle zone ove le popolazioni locali resistevano alla loro presenza.

Oggi sionisti, sauditi, americani e altri paesi di secondo piano legati a queste vere e proprie centrali del terrorismo internazionale assumono il punto di vista delle SS, cosa vuole fare il mondo civilizzato?

mercoledì 28 marzo 2018

Bashar al-Jafaari all'ONU: "La Repubblica Araba Siriana libererà Idlib, Afrin, Raqqa e ovviamente il Golan!"

Qualunque occupazione straniera di territorio siriano é assolutamente transitoria e temporanea.

Basta guardare una qualunque mappa della Siria come appariva nel 2012 e come appare oggi per rendersi conto che il processo di riconquista della sovranità nazionale da parte dell'unico Governo legittimo siriano, quello del Presidente Assad é inarrestabile, perché é l'unico sostenuto dalla totalità della popolazione siriana.

domenica 24 dicembre 2017

La 'cometina di Haley' casca come una pera in uno scherzo telefonico trasmesso per radio, dichiarando che Putin "ha interferito" con le elezioni in Binomo (paese inventato)!

Come e peggio di un assessore comunale la 'cometina' Nikki Haley (ambasciatrice Usa all'ONU, eh?) é stata 'piccionata' da due deejay/comici russi chiamati "Vovan e Lexus" che le hanno telefonato fingendo di essere il Primo Ministro di Polonia e tenendola molti minuti a parlare di cooperazione americo-polacka al Consiglio di Sicurezza dell'ONU riguardo le questioni ucraina, siriana e nei confronti della Russia.
   

venerdì 24 novembre 2017

Parlamentari tunisini chiedono al rappresentante degli Esteri di dissociarsi ufficialmente dalle provocazioni saudite contro il Libano!

Tra gli Stati arabi che hanno preso parte alla ridicola conferenza del Cairo lo scorso week-end, purtroppo, abbiamo dovuto notare la presenza della Tunisia.

Per fortuna,  a riscattare l'onore e la dignità del paese nordafricano, é arrivato pochi giorni dopo un documento siglato da 41 parlamentari, che chiede ufficialmente al Ministro degli Esteri tunisino di smentire e rigettare il documento anti-iraniano e anti-hezbollah emesso dall'assemblea della Lega Araba al termine del vertice egiziano.

lunedì 20 novembre 2017

La Lega Araba si conferma un'accozzaglia di leccapiedi e lustrascarpe al soldo di Riyadh (e quindi di Usa e israhell)

"Non abbiamo ancora dichiarato guerra all'Iran".

I sicofanti di Casa Saoud riunitisi domenica al Cairo hanno pensato, chissà in base a quali profondi processi mentali, che una dichiarazione tanto sproporzionata, spropositata e ridicola, fosse in qualche modo degna di venire rilasciata.

martedì 24 gennaio 2017

I Curdi, ovviamente, cercano di mettere i bastoni tra le ruote alla riconciliazione siriana!

I Curdi del cosiddetto 'Sdf' hanno annunciato, con un comunicato ripreso dall'agenzia Kazinform, che "non aderiranno" a nessun genere di accordo o decisione preso durante i negoziati interni siriani attualmente in corso nella capitale Kazaka, Astana.

Ovviamente tale presa di posizione é logica, visto che l'Sdf non é altro che il cuneo del Dipartimento di Stato Usa per tentare di separare la Siria per linee etniche.

I Curdi però dovrebbero essere informati che l'aria che tira dalla Casa Bianca sta cambiando (se non é già cambiata, vedansi le voci di collaborazione effettiva tra aviazioni russa e Usa contro l'ISIS) grazie all'inizio della Presidenza Trump.

martedì 6 dicembre 2016

Russia e Cina "vetano" all'unisono risoluzione ONU che chiedeva sette giorni di "cessate il fuoco" ad Aleppo!

Alla seduta dell'UNSC tenutasi ieri, Repubblica Federale Russa e Repubblica Popolare Cinese hanno entrambe posto il 'veto' a una risoluzione elaborata da Spagna, Nuova Zelanda ed Egitto che domandava l'estensione ad Aleppo di almeno sette giorni di cessate-il-fuoco per motivi umanitari.

Ovviamente il bombardamento dell'ospedale mobile russo non ha affatto ispirato nell'animo dei diplomatici russi sentimenti di compassione.

giovedì 27 ottobre 2016

Il riposizionamento strategico diplomatico dell'Egitto é sempre più irreversibile

Atef Saadawi, esperto del Centro Studi Strategici e Politici Al-Ahram ha dichiarato recentemente ai microfoni dell'Agenzia FARS che lo "shift" nella politica estera egiziana é ormai "paradigmatico" e pressoché irreversibile.
In particolare non sono da considerarsi suscettibili di riparazione i legami con l'Arabia Saudita (ma anche con gli Usa), mentre nel prossimo futuro il Cairo si allineerà sempre più con Mosca, Teheran, Bagdad, Damasco ma anche con Pechino, Caracas e altri punti di riferimento della geopolitica multipolare, eurasiatica, del blocco BRICS e dei paesi emergenti.

venerdì 21 ottobre 2016

Siria e Russia estendono la tregua ad Aleppo, De Mistura dimostra tutta la sua ipocrisia

Questo articolo a momenti verrà pubblicato anche sul quotidiano online L'Opinione Pubblica, col quale mi pregio di collaborare e dove i miei scritti sono tutti consultabili a questa pagina web.
Da Aleppo arrivano sempre nuove prove e dimostrazioni che la situazione sul campo viene costantemente osservata e monitorata dai comandi siriani e russi che aggiustano e modificano le proprie iniziative a seconda degli sviluppi effettivi, mentre Usa, NATO e, a sua vergogna, l'ONU partono da presupposti ideologici ipocriti e palesemente falsi, lanciandosi in affermazioni apodittiche e palesemente in disaccordo con la realtà.

Infatti, mentre Damasco e Mosca, verificate le difficoltà dei civili aleppini tenuti in ostaggio dai gruppi jihadisti nei quartieri centro-orientali della metropoli settentrionale a raggiungere i corridoi umanitari per esfiltrare dalle zone di combattimento hanno esteso fino a lunedì prossimo il cessate il fuoco dichiarato nell'area, il cosiddetto inviato ONU Staffan De Mistura ha rilasciato una incredibile dichiarazione nella quale si legge che i civili "vogliono rimanere dove sono, ma chiedono che vengano fermati i bombardamenti".

venerdì 14 ottobre 2016

Ad El-Alamein arrivano i paracadutisti di Putin per undici giorni di manovre coi militari egiziani!

Questo articolo a momenti verrà pubblicato anche sul quotidiano online L'Opinione Pubblica, col quale mi pregio di collaborare e dove i miei scritti sono tutti consultabili a questa pagina web.
Da domani e per i successivi undici giorni la località costiera egiziana di El-Alamein, immortalata nella storia per le battaglie tra Rommel e Montgomery che si svolsero nei suoi dintorni tra agosto e ottobre del 1942, sentirà di nuovo tuonare i cannoni e sferragliare i mezzi cingolati, non per una rievocazione degli scontri tra Afrika Korps e Topi del Deserto, ma per un'esercitazione denominata "Guardiani dell'Amicizia" che vedrà coinvolte truppe egiziane e un contingente aerotrasportato russo.

Queste manovre, che vedono il ritorno di forze russe su suolo egiziano a oltre quarant'anni dalla loro ultima presenza (primi anni '70), sono estremamente significative, specie quando si consideri che l'esercitazione "Bright Star", che vedeva forze americane ed egiziane impegnate ogni due anni, non si tengono più dal 2009, prima per gli eventi legati alla caduta di Mubarak, poi alla presidenza Morsi e alla sua successiva destituzione.

E questo è solamente un segnale di un progressivo "sganciamento" dell'Egitto del Presidente Al-Sisi dal blocco americano-saudita, per ricollocarsi su posizioni decisamente filorusse.

giovedì 13 ottobre 2016

Clamoroso schiaffo del Presidente Al-Sisi ai Sauditi in sede ONU: l'Egitto si svincola e vota la risoluzione russa!

Tempo addietro quando il benedetto intervento correttivo del Generale (poi Presidente) Al-Sisi tolse l'Egitto dalle grinfie dell'Ikhwan qualche lettore perplesso mi chiese come mai sostenevo apertamente un personaggio che godeva del sostegno dell'Arabia Saudita. Io, che di Medio Oriente mi occupo da trent'anni e non da trenta minuti e che ho la fastidiosa tendenza a "saperla lunga" con l'affabile calma olimpica che mi contraddistingue replicavo che ci sono "sostegni" che nascono da solide alleanze e convergenze di vedute e di interessi e che perciò sono solidi come le Piramidi, e altri "sostegni" invece che derivano da temporanee coincidenze di egoismi e che sono meno duraturi della spuma del mare.

Io non avevo altro da aggiungere e l'argomento "Al-Sisi amico dei Sauditi" rimase ben presto appannaggio della limitata faretra di argomenti dei contestatori  ipocriti che sporadicamente ravvivano i thread dei commenti del blog.

mercoledì 21 settembre 2016

Obama e il suo "munchkin" koreano vomitano menzogne all'ONU, la Siria risponde con i fatti!

Dopo esibizioni così laide e vergognose come quelle messe in atto all'ONU da baracca obanga e dal munchkin della peggior corea verrebbe voglia di lasciarsi andare a considerazioni sulla raccolta di cotone nelle piantagioni della Louisiana confederata e sulla tendenza del segretario delle Nazioni Unite a orinare all'aperto in avverse condizioni eoliche.

domenica 24 aprile 2016

Russia e Cina disinnescano agguato saudita contro Hezbollah al Consiglio di Sicurezza ONU!

Secondo quanto riportato dalla stampa libanese, l’Arabia Saudita ha cercato di spingere per l’adozione di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza ONU che inserisse Hezbollah nella lista nera delle organizzazioni terroristiche, ma la Russia e la Cina hanno posto il veto.

Gli USA, che pure considerano Hezbollah un gruppo terrorista, hanno deciso di “ignorare” tale risoluzione.

Il tutto è accaduto dopo che il Consiglio di cooperazione del Golfo e la Lega araba hanno bollato Hezbollah come organizzazione terroristica.