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martedì 3 aprile 2018

L'Esercito Irakeno sta studiando un'operazione congiunta in territorio siriano per distruggere gli ultimi superstiti dell'ISIS!

Per essere totalmente sicuri che nessun superstite dell'ISIS possa in futuro minacciare l'integrità territoriale dell'Irak (ancora negli ultimi giorni si segnalavano gruppi di takfiri attivi intorno a Rutba, nell'Anbar, a Sud di Al-Qaim e Albukamaal) l'Alto Comando irakeno starebbe studiando di concerto coi generali siriani un'operazione congiunta appunto tra l'Anbar e il Badieh Orientale (la zona desertica tra l'Est di Homs e Deir Ezzour).

Tale operazione prevederebbe anche l'entrata di truppe e milizie irakene in territorio siriano.

venerdì 27 ottobre 2017

Gli irakeni liberano Hawijah Karablah e recuperano 20mila Kilometri quadrati di terreno a Nord di Rutba!

Nuovo aggiornamento sulle operazioni irakene sul versante Rawa/Al-Qaim della frontiera con la Siria.

Poco a Sud-Ovest di Rawa l'abitato di Hawijah Karablah é stato conquistato dalle unità di mobilitazione popolare Hashd al-Shaabi.

Intanto a Nord di Rutba una enorme estensione di terreno pianeggiante e semidesertico si é rivelata ormai completamente abbandonata da ogni presenza di forze takfire.
La mappa qui sotto mostra la grande estensione recuperata al controllo irakeno.

venerdì 10 febbraio 2017

A Rutba, nell'Anbar, scoperte due nuove fosse comuni lasciate dall'ISIS!

Gravoso e penoso é il compito dei militari e dei medici legali irakeni che in un paese che in molte province era caduto in mano degli sgozzatori dell'ISIS devono identificare, riportare alla luce e studiare le dozzine (se non centinaia!) di fosse comuni lasciate dagli sgozzatori quando sono stati sconfitti e scacciati dai territori conquistati nel 2014.

giovedì 27 ottobre 2016

Il Premier Abadi congratula l'Esercito Irakeno per i buoni risultati ottenuti a Mosul!


Il Primo Ministro irakeno Haider Abadi, che gli Usa speravano avrebbe spalancato loro le porte per il ritorno in Irak, e che invece ha continuato e addirittura accelerato la politica di Nouri al-Maliki per l'avvicinamento a Iran e Russia, si é congratulato ufficialmente con i comandanti e le truppe dell'Esercito irakeno per gli ottimi risultati ottenuti finora nella campagna per la liberazione di Ninive dall'ISIS.