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giovedì 10 settembre 2015

La Repubblica Islamica apre i suoi cieli ai voli umanitari russi diretti verso la Siria!

Gli Stati Uniti possono piegare un paese piccolo e timoroso come la Bulgaria, che ha lasciato dietro di sé da molti decenni i tempi in cui era un rispettato membro della comunità di Stati Fratelli del Comecon e del Patto di Varsavia per diventare un miserabile feudo a stelle e strisce, ma per fortuna esistono ancora abbastanza Uomini Liberi e Stati autonomi e indipendenti per far andare in crusca la farina del Grande Satana.

Appena Sofia si é piegata al diktat dell'inquilino negro della Casa Bianca, negando agli IL-76 di Mosca il permesso di attraversare i cieli bulgari per portare aiuti umanitari alla popolazione siriana, la Repubblica Islamica si é detta disposta a permettere il transito di quegli stessi voli sul suo spazio aereo.

sabato 13 dicembre 2014

L'Arcivescovo di Sebastia visita l'ambasciata siriana a Sofia: solidarietà per l'aggressione militare contro Damasco!

L'Arcivescovo Ortodosso di Sebastia, Atallah Hanna, nel corso di una visita ufficiale all'ambasciata siriana a Sofia, ha condannato fermamente l'avventurismo militare sionista risultato nel duplice bombardamento del Rif Dimashq e di Al-Dimas, avvenuto pochi giorni orsono, indicando che tali atti sono la maniera meschina di Tel Aviv di attaccare una potenza che si é sempre distinta per il suo incondizionato sostegno alla lotta di liberazione palestinese.

Hanna ha denunciato il sostegno fornito dal regime dell'Apartheid ai terroristi mercenari che hanno cercato di mettere a ferro e fuoco la Siria in questi tre anni, grazie a Dio scontrandosi con l'indomita volontà di Resistenza del Governo, del popolo siriano, delle loro forze armate e di sicurezza.

"(i sionisti) vogliono frammentare le società arabe diffondendo odio religioso e settario tramite gruppi di estremisti al loro servizio, ma la saggia leadership del Presidente Assad ha reso questo piano un sogno irrealizzabile".

Il rappresentante diplomatico siriano in Bulgaria, la Signora Nadra Sayaf, ha espresso sincero apprezzamento per le parole dell'Arcivescovo, ribadendo che l'impegno della Repubblica Araba Siriana verso la Palestina e la sua lotta é una priorità immodificabile.

mercoledì 14 agosto 2013

Il Premier bulgaro rivela: "Inesistenti le 'prove' di un coinvolgimento di Hezbollah nella bomba di Burgas!"

Il Primo Ministro bulgaro Kristian Vigenin ha ufficialmente dichiarato che "Non esistono prove" che possano sostenere l'ipotesi israeliana su un presunto coinvolgimento del movimento libanese Hezbollah nell'attentato di Burgas che l'anno scorso colpì un pullman di presunti turisti provenienti dal regime ebraico di occupazione della Palestina.

L'evento, che ha tutte le tracce dell'impostura "Made in Mossad" come altri presunti 'attentati' che nei decenni precedenti Tel Aviv ha cercato di addossare ora all'Iran ora a movimenti Libanesi o Palestinesi é stato usato "come una clava" per convincere i corrotti politicanti UE a dichiarare la 'parte militare' di Hezbollah come 'organizzazione terrorista' poche settimane fa.

Ancora una volta emerge come il regime sionista sia molto abile a confezionarsi da solo le 'giustificazioni' per spingere altri paesi ad accodarsi ai suoi 'diktat' in barba alla verità, alla verosimiglianza, ai fatti.