Visualizzazione post con etichetta Supermercato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Supermercato. Mostra tutti i post

martedì 6 aprile 2021

Hezbollah apre in Libano i supermercati "Al Sajjad" dove ogni cittadino potrà trovare prodotti essenziali a prezzi minimi!

 

La capacità di Hezbollah di creare "dal basso" reti ed organizzazioni di 'auto-aiuto' che diano dignità e coesione alle masse popolari è uno degli aspetti che sempre ha più che profondamente affascinato e suscitato ammirazione e rispetto per il "Partito di Dio" da parte del vostro modesto ma affidabile esperto di Medio Oriente.

Questa caratteristica identifica Hezbollah come più "di Sinistra" e "Socialista" di mille e mille micro-movimentini e partitini occidentali che cianciano di Marx (o di Mao) nei loro salottini borghesi o nei loro 'cessi sociali' che puzzano di alcolici e di 'fumo' di bassissima qualità.

venerdì 31 luglio 2020

Nuovo trionfo iraniano: ipermercato "Made in Teheran" aperto a Caracas!

Le "sanzioni" del "Tramp" (=barbone, clochard, vagabondo) della Pennsylvania Ave. si tramutano in letale "boomerang" contro i malconci conti a stelle e strisce che nell'ultimo trimestre hanno visto uno strapiombo del 32 e rotti percento (mentre la Cina, guardacaso, é già tornata a crescere sei mesi prima delle previsioni), almeno, se gli U.S.A. avessero continuato a commerciare con Iran e Venezuela, qualche dollaretto in più l'avrebbero realizzato.

Ma un ignorante che si affida a una 'stregona' africana come consulente terapeutico anti-Covid (col risultato di farsi censurare i video da Twitter e Youtube in quanto palesemente zeppi di fake news) non può captare simili minutiae.

Le apprezzano appieno e le sfruttano a fondo invece 'tycoon' come Issa Rezaei, "re" dei supermercati iraniani che ha aperto nella giornata di oggi un 'franchise' anche a Caracas; un moderno ed efficientissimo ipermarket chiamato "Megasis".

sabato 7 giugno 2014

VERGOGNA!! Nei negozi di Amman in vendita scatolame rubato ai campi profughi degli esuli siriani!!

Questa fotografia dimostra quanta laida ipocrisia si celi dietro la piagnucolosa propaganda occidentale sui 'profughi siriani', che hanno dovuto temporaneamente lasciare le loro case e la loro patria per sfuggire alle bande mercenarie foraggiate dalla NATO e da Tel Aviv ma che invece i corifei dell'arroganza imperialista vorrebbero farci credere in fuga da "Assad" o cose del genere.

Ebbene, in un supermercato di Amman, senza nessuna vergogna, senza nemmeno un adesivo a cercare di coprire le prove del crimine, si vedono in vendita sugli scaffali scatole di legumi conservati dono del World Food Program chiaramente etichettati come "Non Per Rivendita", evidentemente sottratti ai pacchi di aiuto inviati ai campi profughi.

Rubate pure, servi di Riyadh, Washington e Tel Aviv; ingrassatevi sulla fame delle donne e dei bambini siriani, la vendetta del Popolo guidato da Assad e compatto dietro la bandiera della Resistenza e del Partito Baath vi colpirà prima di quanto crediate!!