Non finiscono mai guai e magagne per l'USAF, l'elefantiaca aviazione americana, dove oltre il 60 per cento degi apparecchi soffre ormai di fortissimo stress, usura delle parti, obsolescenza (e dove i modelli introdotti negli ultimi 15 anni, si sono fatti notare solo per costi enormi e difficoltà di sviluppo e produzione).
Adesso l'intera flotta di bombardieri strategici Rockwell B-1B "Lancer" é stata messa a terra per gravi rischi collegati coi sistemi di eiezione.
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domenica 10 giugno 2018
Gli aerei Usa stanno cadendo a pezzi! L'intera flotta di bombardieri 'Lancer' dell'USAF messa a terra dopo un incidente in Texas!
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lunedì 4 febbraio 2013
What goes around comes around: muore in una rapina Chris Kyle, fittizio 'supercecchino' della guerra irakena di Bush!
Esistono tiratori scelti la cui leggenda vive in eterno, come il difensore di Stalingrado Vasily Zaitsev, e altri, vittime più o meno consapevoli di campagne-stampa politicamente e partigianamente motivate, il cui nome tra pochi anni verrà completamente inghiottito dall'oblio. Questo sarà sicuramente il caso di Chris Kyle, presunto 'supercecchino' delle forze d'invasione Usa in Irak che, a seconda della biografia che si consulta, avrebbe ucciso tra i 150 e i 250 abitanti del paese che é stato mandato a occupare e opprimere in quattro diversi turni di servizio in Mesopotamia.
Anziché in una giusta guerra di liberazione nazionale Kyle si é trovato a esercitare la propria mira contro civili in armi che resistevano una ingiusta aggressione, una 'sporca guerra' voluta dall'establishment finanziario-militare che faceva capo a Bush Jr, prigioniero della propria hybris imperiale, già una bella differenza rispetto a Zaitsev; inoltre, anziché essere assurto a simbolo della volontà di Resistenza di un intero popolo, Kyle non é mai stato minimamente famoso se non nella frangia estremista dei 'redneck' di fede repubblicana e maniaci delle armi da fuoco, i cosiddetti "gun nuts".
E proprio la fascinazione conservatrice americana per le armi da fuoco "facili" ha siglato la non lamentabile morte del franco tiratore Kyle, ucciso in Texas nel corso di una rapina da un criminale di mezza tacca che gli ha riempito la pancia di piombo a bruciapelo, grazie alla comoda disponibilità di armi automatiche di libera vendita così care agli 'Stati Rossi' (repubblicani) a sud della linea Mason-Dixon. Come dicono gli stessi yankee: WHAT GOES AROUND COMES AROUND!
Anziché in una giusta guerra di liberazione nazionale Kyle si é trovato a esercitare la propria mira contro civili in armi che resistevano una ingiusta aggressione, una 'sporca guerra' voluta dall'establishment finanziario-militare che faceva capo a Bush Jr, prigioniero della propria hybris imperiale, già una bella differenza rispetto a Zaitsev; inoltre, anziché essere assurto a simbolo della volontà di Resistenza di un intero popolo, Kyle non é mai stato minimamente famoso se non nella frangia estremista dei 'redneck' di fede repubblicana e maniaci delle armi da fuoco, i cosiddetti "gun nuts".
E proprio la fascinazione conservatrice americana per le armi da fuoco "facili" ha siglato la non lamentabile morte del franco tiratore Kyle, ucciso in Texas nel corso di una rapina da un criminale di mezza tacca che gli ha riempito la pancia di piombo a bruciapelo, grazie alla comoda disponibilità di armi automatiche di libera vendita così care agli 'Stati Rossi' (repubblicani) a sud della linea Mason-Dixon. Come dicono gli stessi yankee: WHAT GOES AROUND COMES AROUND!
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venerdì 14 ottobre 2011
Il Patriarca Al-Rahi a Houston attacca i politici falangisti: "miopi e meschini"!
Il Patriarca maronita Beshara al-Rahi, attualmente in visita pastorale negli Usa, ha dichiarato avantieri durante un ricevimento offerto in suo onore dalla comunità libanese di Houston che "coloro che vivono in zone di sicurezza controllate e pattugliate non possono pretendere di venire presi sul serio dai loro concittadini".
Il riferimento é, ovviamente, agli esponenti del partito semifascista della Falange, una volta unico magnete del voto maronita, ma oggi superato in popolarità e influenza dal Libero Movimento Patriottico dell'ex Premier ed ex Generale Michel Aoun (e dai suoi alleati del Marada).
"Accusare di 'tradimento' quanti hanno idee e alleanze differenti é una tattica meschina e miope; purtroppo in Libano diverse figure politiche non vedono al di là del loro naso e operano soltanto per portare avanti i loro interessi immediati, un contegno che oggi nel nostro paese é totalmente inaccettabile".
"Le strutture amministrative, giudiziarie e militari del nostro paese sono più che sufficienti a garantire tutti i diritti, collettivi e individuali, della cittadinanza".
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