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lunedì 30 settembre 2019
Retreat! Retreat!! Retreeeeeeat!! L'USAF fa "marcia indietro" dal Qatar alla Carolina!
L'aeronautica degli Stati Uniti sposta temporaneamente il suo centro di comando dal Qatar alla Carolina del Sud in mezzo all'escalation delle tensioni del presidente Donald Trump con l'Iran, secondo un rapporto.
L'operazione senza preavviso ha segnato la prima volta in 13 anni che il comando e il controllo degli Stati Uniti sono stati spostati fuori dalla regione, secondo il Washington Post.
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giovedì 20 dicembre 2018
Secondo l'agenzia Reuters anche i bombardamenti Usa sulla Siria verranno interrotti!
Sempre più rapidi gli sviluppi riguardo l'annunciato ritiro Usa dalla Siria; "ufficiali americani" avrebbero confidato (anonimamente) all'agenzia sionista Reuters che anche la campagna americana di attacchi aerei (illegali, non richiesti né vistati dal Governo di Assad) contro obiettivi nel NE del Paese verrà interrotta con il ritiro delle forze Usa dall'area.
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giovedì 25 ottobre 2018
Bombardiere "invisibile" B-2 costretto ad atterraggio di fortuna in Colorado con motori in panne e radio fuori uso!!
Gli Stati Uniti continuano a dimostrare imbarazzanti e frequenti incidenti alla loro linea di volo militare, la maggior parte dei cui componenti ha ormai più di 30 o di 40 anni.
Nelle prime ore del mattino, intorno alle 3:20 ora locale, uno B-2A che sorvolava il Colorado in un volo di addestramento dalla Whiteman AFB, nel Missouri, ha dichiarato un'emergenza in volo. L'aereo avrebbe dovuto atterrare immediatamente e l'aeroporto più vicino era a Colorado Springs. Ore dopo aver toccato il suolo con sicurezza, il bombardiere dalle ali di pipistrello - il velivolo più costoso mai realizzato - è stato fotografato da solo su una pista della Peterson AFB, che si trova all'interno di un aeroporto civile. Era una vista davvero strana, specialmente considerando che questi velivoli tradizionalmente volano solo da quattro basi aeree altamente sicure con schedule operative altamente irregolari. Ciò che ha portato all'improvvisa interruzione della missione dell'equipaggio del B-2 é rimasto un mistero per tutto il giorno, ma adesso si può conoscere almeno una delle principali cause.
Nelle prime ore del mattino, intorno alle 3:20 ora locale, uno B-2A che sorvolava il Colorado in un volo di addestramento dalla Whiteman AFB, nel Missouri, ha dichiarato un'emergenza in volo. L'aereo avrebbe dovuto atterrare immediatamente e l'aeroporto più vicino era a Colorado Springs. Ore dopo aver toccato il suolo con sicurezza, il bombardiere dalle ali di pipistrello - il velivolo più costoso mai realizzato - è stato fotografato da solo su una pista della Peterson AFB, che si trova all'interno di un aeroporto civile. Era una vista davvero strana, specialmente considerando che questi velivoli tradizionalmente volano solo da quattro basi aeree altamente sicure con schedule operative altamente irregolari. Ciò che ha portato all'improvvisa interruzione della missione dell'equipaggio del B-2 é rimasto un mistero per tutto il giorno, ma adesso si può conoscere almeno una delle principali cause.
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giovedì 18 ottobre 2018
Un RC-135V 'occhio volante' dell'USAF decolla dalla Grecia per spiare gli S-300 siriani, ma desiste poco dopo!
La potenza delle contromisure EW attualmente presenti in Siria é stata provata recentemente sia dalle missioni tentate e immediatamente abortite dall'aviazione sionista (una volta con F-16, un'altra volta con F-35), nonché dal recente "lancio a vuoto" (lancio praecox?) di un 'contro-razzo' di Iron Dome verso la Striscia di Gaza (il lanciatore sionista era stato 'titillato' da onde elettromagnetiche provenienti niente meno che dalla Siria).
Ulteriore prova la si é avuta oggi, quando un 'Rivet Joint' Boeing RC-135V dell'USAF é decollato dalla base greca di Souda per 'ficcanasare' in direzione delle batterie S-300 recentemente inviate a Damasco dai Russi e prontamente messe in funzione.
Ulteriore prova la si é avuta oggi, quando un 'Rivet Joint' Boeing RC-135V dell'USAF é decollato dalla base greca di Souda per 'ficcanasare' in direzione delle batterie S-300 recentemente inviate a Damasco dai Russi e prontamente messe in funzione.
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mercoledì 18 luglio 2018
Jet americano si é schiantato al suolo presso Al-Mashouh, nel Sud della Provincia di Hasakah!
La sempre più crescente obsolescenza della flotta aerea a stelle e strisce inizia a far sentire il suo peso anche sulle avventure militari di Washington.
Un jet (non é chiaro di che modello - la foto in apertura é di repertorio e puramente indicativa) é infatti precipitato circa 5 Km a Sud della città di Hasakah, nella regione di Shadadi, vicino al villaggio di Al-Mashouh.
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lunedì 11 giugno 2018
BADABUM! F-15 americano si schianta poco fuori dal capoluogo di Okinawa! Per fortuna nessuna vittima!
"Gli aerei Usa stanno cadendo a pezzi!" titolavamo solamente ieri, in un articolo che abbiamo visto ha catturato l'attenzione di migliaia di lettori.
E stamane siamo stati 'premiati' da una notizia che conferma quanto il nostro titolo precedente fosse appropriato e cogente.
E stamane siamo stati 'premiati' da una notizia che conferma quanto il nostro titolo precedente fosse appropriato e cogente.
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domenica 10 giugno 2018
Gli aerei Usa stanno cadendo a pezzi! L'intera flotta di bombardieri 'Lancer' dell'USAF messa a terra dopo un incidente in Texas!
Non finiscono mai guai e magagne per l'USAF, l'elefantiaca aviazione americana, dove oltre il 60 per cento degi apparecchi soffre ormai di fortissimo stress, usura delle parti, obsolescenza (e dove i modelli introdotti negli ultimi 15 anni, si sono fatti notare solo per costi enormi e difficoltà di sviluppo e produzione).
Adesso l'intera flotta di bombardieri strategici Rockwell B-1B "Lancer" é stata messa a terra per gravi rischi collegati coi sistemi di eiezione.
Adesso l'intera flotta di bombardieri strategici Rockwell B-1B "Lancer" é stata messa a terra per gravi rischi collegati coi sistemi di eiezione.
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lunedì 27 novembre 2017
Disperati per dimostrare che "funziona" gli Usa mandano un F-22 in Afganistan a sganciare una...'bombetta'!
Zerohedge e Washington Post ci informano con enfasi che...(udite! udite!!) L'F-22 ESISTE!
Questo caccia-,meraviglia che dovrebbe assicurare agli Usa il dominio dei cieli (ma dove?) contro "orde" di Sukhoi e Mig russi o di Chengdu e Shenyang cinesi é stato mandato a misurarsi nel "tostissimo" scenario...afgano.
Cioé nell'unico paese del mondo privo di aviazione e difesa aerea ostili agli Stati Uniti.
Piace vincere facile eh?
Bon-ci-bon-ci-bo-bo-bon...
Questo caccia-,meraviglia che dovrebbe assicurare agli Usa il dominio dei cieli (ma dove?) contro "orde" di Sukhoi e Mig russi o di Chengdu e Shenyang cinesi é stato mandato a misurarsi nel "tostissimo" scenario...afgano.
Cioé nell'unico paese del mondo privo di aviazione e difesa aerea ostili agli Stati Uniti.
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lunedì 11 settembre 2017
USAISIS!!!! L'aviazione (americana) pro-califfato colpisce un convoglio siriano vicino a Deir Ezzour!
I vigliacchissimi, ipocriti, sporchi americani continuano con le loro intimidazioni; secondo quanto riportato dieci minuti fa dall'iraniana PRESSTV jet dell'USAF hanno bombardato un convoglio siriano a Sud-Est di Deir Ezzour ormai libera, con l'evidente intento di voler bloccare le manovre dell'Esercito regolare a vantaggio dei Curdi, gunga-din del Pentagono.
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martedì 22 agosto 2017
I takfiri di Al-Amaq arrivano a inventarsi inesistenti attacchi aerei americani a loro favore!
Per tentare di ravvivare le ormai flebili speranze di sopravvivenza dei loro amici barbuti intrappolati a Tal Afar l'agenzia stampa dell'ISIS (Al-Amaq) non sa fare altro che inventarsi notizie inesistenti.
La prima di esse é un immaginario attacco con autobombe nell'Est della sacca ormai in fase di schiacciamento che avrebbe ucciso quasi 40 soldati irakeni e miliziani sciiti (non presenti in quella zona) e avrebbe distrutto 3 'cougar' (chissà che vuol dire), 5 jeep Humvee e tre 'veicoli casuali'.
Ma la più gustosa é la seconda, che racconta come l'USAF sarebbe nuovamente intervenuta a favore dell'ISIS uccidendo una quarantina di irakeni con un bombardamento sul villaggio di Kerkari.
La prima di esse é un immaginario attacco con autobombe nell'Est della sacca ormai in fase di schiacciamento che avrebbe ucciso quasi 40 soldati irakeni e miliziani sciiti (non presenti in quella zona) e avrebbe distrutto 3 'cougar' (chissà che vuol dire), 5 jeep Humvee e tre 'veicoli casuali'.
Ma la più gustosa é la seconda, che racconta come l'USAF sarebbe nuovamente intervenuta a favore dell'ISIS uccidendo una quarantina di irakeni con un bombardamento sul villaggio di Kerkari.
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sabato 19 agosto 2017
Jet americani aiutano ancora una volta l'ISIS colpendo le forze siriane che difendono Kadir!
Ancora una volta con una vigliaccheria senza confini i jet americani sono corsi a dare man forte all'ISIS cercando di ritardare la chiusura della seconda "sacca" nella Siria centrale.
Secondo diversi rapporti gli aerei yankee avrebbero colpito le posizioni della Forza Tigre poste a difesa del villaggio di Kadir, conquistato la scorsa settimana con la mirabile operazione eliportata di cui abbiamo svelato oggi i più minuti dettagli.
Secondo diversi rapporti gli aerei yankee avrebbero colpito le posizioni della Forza Tigre poste a difesa del villaggio di Kadir, conquistato la scorsa settimana con la mirabile operazione eliportata di cui abbiamo svelato oggi i più minuti dettagli.
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mercoledì 4 gennaio 2017
Obama cerca di cancellare le prove del suo coinvolgimento coi terroristi! Raid Usa colpisce comando di Al Nusra!
Il comando del Fronte Al Nusra a Sarmada, nel Nord della Provincia di Idlib, é stato ripetutamente colpito, e presumibilmente distrutto, da una serie di attacchi portati da jet o da droni americani.
Come in un'altra occasione si suppone che il raid sia stato ordinato dalla Casa Bianca per cancellare il più possibile le prove del pesante coinvolgimento americano con tutti i tipi di terroristi attivi e presenti in Siria, non solo coi "ribelli moderati" ma su su nella hit parade del takfirismo fino ad arrivare, appunto, ad Al Nusra e all'ISIS.Rebel media sources claim that 5 #US-led coalition airstrikes have targeted #JFS HQ(most likely a prison) in #Sarmada N of #Idlib pic.twitter.com/hxrUfOJig7— Majd Fahd (@Syria_Protector) January 3, 2017
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sabato 29 ottobre 2016
Dodici giorni fa un jet Usa veniva "sfiorato" da apparecchi russi sulla Siria: Obama avrà capito il messaggio?
Nella giornata di ieri un ufficiale americano di nome Jeff Harrigan, apparentemente Generale dell'USAF ha "lamentato" che nella giornata del 17 ottobre un jet americano sarebbe stato "sfiorato" da una coppia di aerei russi che volavano nei cieli della Siria e che gli sarebbero passati a meno di mezzo miglio vicino.
Qualcuno dovrebbe spiegare al Gen. Harrigan che gli apparecchi russi HANNO CHIESTO IL PERMESSO al legittimo Governo siriano vincitore di elezioni e rappresentato all'ONU di operare nel suo spazio aereo nazionale, cosa che gli Usa invece si sono guardati dal fare.
Qualcuno dovrebbe spiegare al Gen. Harrigan che gli apparecchi russi HANNO CHIESTO IL PERMESSO al legittimo Governo siriano vincitore di elezioni e rappresentato all'ONU di operare nel suo spazio aereo nazionale, cosa che gli Usa invece si sono guardati dal fare.
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giovedì 11 febbraio 2016
Il Generale dell'USAF James Martin Jr. sviene di fronte ai giornalisti che dovevano interrogarlo sui 'progressi' dell'F-35!
Il Generale dell'USAF James Martin Jr, mentre si apprestava a prendere la parola di fronte a un 'panel' di giornalisti e cronisti che dovevano porgli domande sullo sviluppo del disastro con le ali conosciuto come F-35, ha pensato bene di "fare l'Opossum" come dicono nel West per sottrarsi alla 'grigliatura' che lo aspettava: piuttosto che affrontare gli scomodi quesiti dei rappresentanti del Quarto Potere, si é accasciato sul leggio, apparentemente perdendo i sensi.
Lo shock e l'imbarazzo della sua robusta assistente sono ben visibili nel clip video che siamo riusciti a linkare qui sotto, purtroppo il cameraman che inquadrava la scena frontalmente ha cessato le riprese (evidentemente su ordine della regia), così i tentativi di soccorso di ben tre "aide" (che sono riusciti a sostenerlo, offrigli da bere e collocarlo su una seggiola con tutta la rapidità e l'efficienza dei 'Tre Stooges') non sono ben documentati come invece dalle foto (evidentemente scattate dai reporter privati del loro 'question time').
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mercoledì 10 aprile 2013
F-18 Usa si schianta nel Golfo Persico mentre il Pentagono 'mette a terra' 17 squadriglie di aerei per tagli al bilancio!
Gli Stati Uniti d'America, esaurita definitivamente la loro "finestra di unipolarismo" dovuta alla dissoluzione dell'Unione Sovietica dal 1989-1991 (una fase di predominio internazionale durata a ben vedere solo un ventennio) si stanno avviando a un declino imperiale sempre più marcato mano a mano che le ristrettezze economiche impediranno alla Casa Bianca di mantenere rodato a sufficienza l'elefantiaco apparato militare esteso su quasi tutto il globo che già adesso, davanti agli impegni imposti da Obama per 'fare presenza' e non lasciare intuire all'opinione pubblica diffusa quanto esso si sia in effetti indebolito, comincia già preoccupantemente a scricchiolare e mostrare la corda.
Gli indizi sono già tutti "scritti sul muro" per chi abbia la conoscenza e la pazienza di riconoscerli e metterli in fila: tanto per cominciare nella giornata di ieri un F-18 'Super Hornet' si é schiantato sul ponte della portaerei 'Eisenhower' attualmente distaccata presso la Quinta Flotta di base in Barhein, nel cuore del corrotto emirato di Al-Khalifa, che rimane sul trono torturando e massacrando la propria popolazione in rivolta. Che un incidente del genere abbia colpito un apparecchio che, dopo il chimerico F-22, dovrebbe essere il più moderno nella linea di volo americana (l'F-18 'Super' infatti é un profondo redesign del normale 'Hornet' che secondo i pundit aeronautici dovrebbe contare come un modello a sé stante) é estremamente indicativo.
Mai comunque come l'annuncio dato di recente che il Pentagono metterà "a terra" almeno fino a Settembre 2013 ben 17 squadriglie dell'aviazione che, per effetto dei tagli "a cascata" risultati dal fallimento dell'Amministrazione Obama di scongiurare una volta per tutte la 'Fiscal Cliff' entro lo scorso mese di marzo hanno forzato alla cancellazione di ben 44.000 ore di volo d'addestramento necessarie a mantenere i Top Gun dell'USAF oltre la soglia minima di operatività.
I reparti colpiti saranno: una squadriglia di F-22, quattro di F-15, sei di F-16, tre di A-10 (di cui una sarà sciolta per sempre), due di bombardieri strategici B-1 e una di vetusti B-52. La situazione non é rosea nemmeno per i reparti restanti però molti dei quali per effetto dei tagli si vedranno degradare l'operatività da: 'Combat Mission Ready' a 'Basic Mission' (cioé da unità pronta per l'impiego bellico a unità in grado unicamente di compiere routinarie attività da tempo di pace).
Le squadriglie 'grounded' rimarranno a terra fino a settembre quando toccherà ai 'contafagioli' dell'Amministrazione cercare di mettere insieme le risorse necessarie (prendendole da dove?) per riattivare almeno una frazione dei reparti, altrimenti molti di essi rischiano di dovere essere sciolti.
Gli indizi sono già tutti "scritti sul muro" per chi abbia la conoscenza e la pazienza di riconoscerli e metterli in fila: tanto per cominciare nella giornata di ieri un F-18 'Super Hornet' si é schiantato sul ponte della portaerei 'Eisenhower' attualmente distaccata presso la Quinta Flotta di base in Barhein, nel cuore del corrotto emirato di Al-Khalifa, che rimane sul trono torturando e massacrando la propria popolazione in rivolta. Che un incidente del genere abbia colpito un apparecchio che, dopo il chimerico F-22, dovrebbe essere il più moderno nella linea di volo americana (l'F-18 'Super' infatti é un profondo redesign del normale 'Hornet' che secondo i pundit aeronautici dovrebbe contare come un modello a sé stante) é estremamente indicativo.
Mai comunque come l'annuncio dato di recente che il Pentagono metterà "a terra" almeno fino a Settembre 2013 ben 17 squadriglie dell'aviazione che, per effetto dei tagli "a cascata" risultati dal fallimento dell'Amministrazione Obama di scongiurare una volta per tutte la 'Fiscal Cliff' entro lo scorso mese di marzo hanno forzato alla cancellazione di ben 44.000 ore di volo d'addestramento necessarie a mantenere i Top Gun dell'USAF oltre la soglia minima di operatività.
I reparti colpiti saranno: una squadriglia di F-22, quattro di F-15, sei di F-16, tre di A-10 (di cui una sarà sciolta per sempre), due di bombardieri strategici B-1 e una di vetusti B-52. La situazione non é rosea nemmeno per i reparti restanti però molti dei quali per effetto dei tagli si vedranno degradare l'operatività da: 'Combat Mission Ready' a 'Basic Mission' (cioé da unità pronta per l'impiego bellico a unità in grado unicamente di compiere routinarie attività da tempo di pace).
Le squadriglie 'grounded' rimarranno a terra fino a settembre quando toccherà ai 'contafagioli' dell'Amministrazione cercare di mettere insieme le risorse necessarie (prendendole da dove?) per riattivare almeno una frazione dei reparti, altrimenti molti di essi rischiano di dovere essere sciolti.
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giovedì 21 luglio 2011
Gli ammiragli yankee preparano la ritirata dal Bahrein: "Le manifestazioni mettono in pericolo le nostre basi nell'isola"
In Bahrein la popolazione continua imperterrita a scendere in piazza contro la tirannia della corrotta dinastia Al-Khalifa, schiatta di sunniti messi al potere su una popolazione a stragrande maggioranza sciita dai diktat dell'imperialismo britannico, che voleva una monarchia debole e traballante costretta ad attaccarsi a Londra per rimanere al potere. Nonostante l'invasione da parte delle truppe Saudite e di Dubai, nonostante le stragi, le devastazioni, gli arresti e le torture ogni giorno migliaia e migliaia di cittadini continuano a manifestare a Manama, a Diraz, a Nuwaidrat, a Sitra e nelle altre località dell'Isola delle Perle.
| Che ci frega delle dimostrazioni (vere) in Bahrein, dobbiamo inventarci quelle finte in Siria, per far piacere a Israele! |
Che i rappresentanti del più devastante e prepotente imperialismo militare che la Storia ricordi si sentano minacciati dalle dimostrazioni dei cittadini del Bahrein deve dare la misura di quanto esse siano colossali e determinate, l'abbandono della strategica isoletta nel Golfo Persico sarebbe devastante per Washington che dovrebbe scegliere se spostarsi in Arabia Saudita o negli EAU (con il rischio di far scoppiare violente manifestazioni anche lì) o abbandonare, forse per sempre, uno specchio d'acqua tramite il quale transita la maggior parte del greggio destinato ai consumi occidentali.
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domenica 8 maggio 2011
Il Pentagono appieda i suoi "Top Gun" e ordina di revisionare gli F-22, gli aerei più costosi e inutili della Storia!
L'aviazione a stelle e strisce ha deciso di tenere "a terra" tutti i suoi circa 180 F-22 e di sottoporli a una affrettata serie di revisioni per capire cosa provoca i continui guasti e malfunzionamenti al sistema che dovrebbe fornire ossigeno ai piloti ad alta quota.
La decisione di fermare quelli che dovevano essere i "superjet" della Casa Bianca non é che l'ennesima stazione di una via crucis che ha visto la fama del caccia Boeing precipitare letteralmente dalle stelle alle stalle: annunciato come "superarma" in grado di garantire la supremazia aerea agli Usa in qualunque teatro operativo e ridotto poi a 'parente imbarazzante' tenuto ben lontano dalle zone calde del mondo e dall'attenzione dei media, un po' come il nonno rimbambito che si fa mangiare in cucina quando ci sono ospiti. L'F-22 avrebbe dovuto riunire in sè tutto il meglio della "teen series" (F-14, F-15, F-16, F-18) aumentandone le caratteristiche con le potenzialità "Stealth" dell'F-117 e avrebbe dovuto venire prodotto in 750 esemplari, andando a sostituire ogni aereo introdotto in servizio da metà anni '70 in poi.
Purtroppo, mano a mano che i test di preserie procedevano si capiva che 'qualcosa' non andava, che le specifiche proiettate rimanevano ben lungi dal venire anche solo avvicinate dalle prestazioni reali (per tacere di eguagliarle), questo e i budget del Pentagono sempre più monopolizzati dalle spese di guerra (Afghanistan, Irak...) imposero tagli sempre più draconiani al progetto, fino alla decisione di fermarne la costruzione a 183 esemplari.
La limitata produzione, ovviamente, fece lievitare il prezzo per unità a livelli assurdi -350 milioni di dollari l'uno- (visto che ognuno dei 183 modelli si vide 'appioppare' anche una consistente fetta del lavoro di ricerca e sviluppo preliminare, che spalmata invece su 750 pezzi sarebbe stato molto minore) e le cattive prestazioni della macchina ne resero del tutto impossibile l'esportazione, "diplomaticamente" celata sotto fumose 'misure di sicurezza' (una palese stupidaggine visto che l'F-35, gemello del 'Raptor' per attacchi al suolo viene praticamente "imposto" alle aviazioni di tutti i paesi vassalli degli Usa e le tecnologie sono praticamente le stesse).
La nuova 'magagna' tecnica dell'F-22 si aggiunge a un "cahier des doleances" che, probabilmente, rimarrà l'unico titolo di fama di questo sfortunato modello negli annali di Storia dell'aviazione.
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