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lunedì 4 agosto 2014

Incessante pioggia di razzi sulle città sioniste: Eshkol, Ashkelon, Ashdod, Zikim, Sdot Negev e Nahal Oz tutte colpite!!

Eshkol, Ashkelon, Ashdod, Zikim, Sdot Negev e Nahal Oz sono state ripetutamente colpite da raffiche di razzi provenienti dalla Striscia di Gaza: questo semplice fatto dimostra come la cosiddetta "offensiva di terra" voluta dal piccolo hitler Benji Netanyahu sia riuscita solamente a massacrare più civili palestinesi e fare uccidere oltre centosessanta militari sionisti...di danni all'infrastruttura militare della Resistenza, ai suoi arsenali, ai suoi bunker sotterranei non vi é alcuna traccia.

Oltre tremila razzi sono caduti sulle città e le basi sioniste, meno del diciotto per cento sono stati deviati o bloccati dai ridondanti, costosissimi, ridicoli sistemi "di intercettazione" il che dimostra come l'intero carrozzone di Iron Dome sia servito a qualche contractor privato per riempirsi le tasche di denaro tedesco e americano e niente più.

Si calcola che nella Striscia di Gaza siano presenti ancora più di ventimila razzi pronti all'uso, senza contare le capacità interne dei tecnici e dei chimici palestinesi di produrne continuamente. Nemmeno una completa occupazione di tutta la Striscia assicurerebbe ai sionisti la distruzione di questa capacità di Resistenza: aiutata, allenata, rinforzata dal sostegno di alleati vicini e lontani come Hezbollah, la Siria, l'Iran e facilitata da attori come il Sudan e alcune tribù del Sinai egiziano.

domenica 3 agosto 2014

Mentre Netanyahu continua il ritiro prosegue la pioggia di razzi su città e basi sioniste!!

Al costo di grandi sofferenze e lutti per la popolazione civile di Gaza (quasi 1700 vittime finora, praticamente tutte civili) la Resistenza armata palestinese é a pochissimo dal cogliere una importante e storica vittoria contro l'occupazione illegale ebraica: abbiamo notizie sicure che confermano come un ritiro delle forze armate che sono penetrate nella Striscia sotto assedio sia già in corso.

Evidentemente é apparso chiaro ai generali sionisti che mantenere soldati nella Striscia di Gaza non fa altro che rendere certo l'aumento delle perdite, fin qui già gravissime e calcolate in oltre 160 unità. Ma comunque le Brigate della Resistenza non cessano i loro lanci di razzi contro obiettivi sionisti, a dimostrare coi fatti che nessun danno permanente é stato fatto alle infrastrutture militari di Gaza.

Sderot, Nahal Oz e Alumim sono state ripetutamente colpite da razzi che hanno causato estesi danni materiali mentre un vasto incendio é scoppiato a Eshkol dopo l'arrivo sul bersaglio di un'altra salva di proiettili. Anche la base navale di Zikim (già obiettivo all'inizio della guerra di un coraggioso raid di incursori Palestinesi) é stata colpita da numerosi vettori.

mercoledì 9 luglio 2014

Vigorosa controffensiva palestinese!! Colpite Tel Aviv, Haifa e Al-Quds occupata!! Raid di commando contro Zikim!!

E' gagliarda e audace la risposta della Resistenza Armata di Gaza contro i bombardamenti indiscriminati della codarda aviazione sionista che finora hanno causato ventotto morti e oltre centotrenta feriti in qualcosa come centocinquanta incursioni sul ghetto palestinese assediato.

Razzi da 107, da 122 e perfino da 300 millimetri sono piovuti non solamente su Sderot, su Ashkelon, su Ashdod, ma persiono su Tel Aviv, su Gerusalemme Occupata e, in un risultato che NON HA PRECEDENTI nella storia della Resistenza, anche su Haifa.

Se i vettori palestinesi riuscissero a colpire e incendiare le raffinerie petrolchimiche della città sarebbe un colpo da maestro che costerebbe decine di milioni di dollari al regime ebraico. Già ogni ora che passa i danni economici si accumilano visto che ormai la vita civile é paralizzata, gli aeroporti sono chiusi e, fin quando erano aperti, si era registrato un esodo senza precedenti di passeggeri.

Inoltre sembra che un commando anfibio delle Brigate Qassam abbia assaltato con successo la base litoranea di Zikim, riuscendo ad abbattere sette militari sionisti contro due perdite subite; in un altro scontro a fuoco, del quale aspettiamo ancora conferme e dettagli, sembra che un militare sionazista sarebbe stato catturato dalla Resistenza.