lunedì 16 gennaio 2017

Nell'Est della Provincia di Aleppo scattano le prime fasi dell'offensiva siriana contro l'ISIS!

La task-force siriana incaricata dell'offensiva nell'Est del governatorato di Aleppo, in direzione di Al-Bab e di Deir Hafer, ha preso di mira punti di raccolta e avamposti dell'ISIS in tutta l'area, infliggendo loro gravi perdite e disorganizzando le catene logistica e di comando.

Bombardamenti di artiglieria, razzi, elicotteri e jet hanno colpito Rasm al-Harmel al-Imam e Tal Ahmar, distruggendo cinque veicoli blindati (tra cui un carro armato), una dozzina di 'tecniche' e uccidendo oltre cinquanta terroristi.

L'Esercito Siriano isola Nashibiyeh da possibili fonti di rinforzi e si prepara a conquistarla!

Guidato dalle avanguardie dell'Esercito di Liberazione Palestinese e della 105esima Brigata della Guardia Repubblicana le forze siriane nel Ghouta Est sono riuscite a spezzare la linea logistica dei takfiri tra gli abitati di Autaya e Nashibiyeh, al termine di un aspro scontro che ha preso la maggior parte della giornata di ieri.

L'avanzata siriana, non clamorosa in termini assoluti (parrebbe limitata a un paio di centinaia di metri) avrebbe però importantissime conseguenze operative giacché lascerebbe Nashibiyeh totalmente isolata e suscettibile di cadere bene presto sotto il controllo delle truppe governative.

Gli eroici difensori di Deir Ezzour hanno respinto ieri un durissimo attacco dell'ISIS!

Per tutto il pomeriggio di ieri si sono rincorse voci allarmistiche riguardo il fatto che un nuovo assalto dell'ISIS contro il perimetro difensivo di Deir Ezzour (dopo quello fallito 48 ore orsono) fosse sul punto di travolgere la resistenza siriana e, quantomeno, mettere in pericolo la parte settentrionale dell'Aeroporto Militare, dove sorgono hangar e piazzole per elicotteri.

Naturalmente si trattava, al solito, di imposture ed esagerazioni messe in giro dalle solite centrali di propaganda takfira, che non lasciano mai iniziare un'offensiva dei loro "beniamini" senza annunciare fin dai primi minuti improbabili vittorie e avanzate.

Le truppe siriane conquistano lo strategico Crocevia di Jihar, aprendo la strada per Tadmur/Palmyra!

Le truppe siriane del Battaglione Ghepardo, sostenute da una speciale task force della Guardia Repubblicana sarebbero riuscite a prendere il controllo del crocevia di Jihar, nell'Est della Provincia di Homs, riuscendo così a ridurre a 40 Km la distanza dalla cittadina di Tadmur/Palmyra.

Questo importante risultato conferma come l'offensiva delle forze regolari contro l'ISIS sia in pieno svolgimento e miri a rovesciare del tutto i guadagni fatti dai terroristi poco più di un mese fa.

domenica 15 gennaio 2017

Stefano Bonilauri rilascia intervista all'agenzia stampa IRNA sulle prospettive future dell'Accordo Nucleare!

L'amico e compagno di iniziative Stefano Bonilauri ha recentemente rilasciato questa intervista alla Islamic Republic News Agency.
IRNA:
augurandole un felice anno nuovo, vorrei chiedere la sua opinione, ad un anno dall'attuazione dell'accordo nucleare tra l'Iran e le potenze mondiali, sugli effetti che esso ha avuto e la successiva cancellazione delle sanzioni, nei rapporti politici ed economici tra due paesi, quale sia stato l'impatto piu' importante in termini commerciali e quali siani secondo lei i doveri dell'Europa per la salvaguardia di tale accordo.

Stefano Bonilauri:  Sicuramente il "Piano d'Azione Unificato e Comprensivo" (noto anche come 'Accordo Nucleare') é stato un raggiungimento positivo per la Repubblica Islamica, che ha affermato il proprio diritto a un programma nucleare civile di fronte a una propaganda calunniosa del campo imperialista che da oltre trent'anni propalava la speciosa menzogna di una supposta "bomba atomica iraniana" in fase di costruzione (la prima menzione fu su un quotidiano del regime sionista nell'ormai lontano 1984) ottenendo nel contempo la rimozione di sanzioni inique e punitive che, sulla base di tale propaganda, miravano a comprimere e rallentare il processo di sviluppo e crescita economica del paese.

Tanto per fare un esempio, soltanto pochi giorni fa l'Iran ha cominciato a ricevere i primi aerei passeggeri Airbus, ottenuti proprio grazie alla rimozione delle sanzioni, potendo cominciare il primo aggiornamento della propria linea di volo civile dagli anni '80; tuttavia tali ricadute positive sono messe in forse dalla natura squilibrata e univoca dei rapporti che legano la maggior parte dei paesi firmatari di tale piano.

Base di Al Nusra devastata e 45 takfiri uccisi a Ovest di Dael, in provincia di Daraa!

Grande 'strike' dell'Aviazione Siriana che con una serie di incursioni potenti e precise é riuscita a distruggere completamente una importante base dei wahabiti di Al Nusra nella Provincia di Daraa, più precisamente nella sua parte settentrionale, ad Ovest della cittadina di Dael.

Dael, insieme con Ibta, sono cittadine occupate dai terroristi che tempo addietro sembravano essere sul punto di siglare protocolli di resa con le truppe governative, ma le trattative prima si arenarono e poi naufragarono.

Il successo conseguito contro la base takfira potrebbe essere utile per convincere i terroristi che ancora rimangono nelle due cittadine dell'inutilità di una ulteriore resistenza.

Mappa della battaglia per Mosul, mentre la faida interna all'ISIS fa altri dieci morti tra i takfiri!

Siamo molto lieti di poter mostrare al nostro affezionato e fedele pubblico questa mappa aggiornata di Mosul, nella quale si coglie pienamente lo stato di avanzamento delle operazioni di liberazione della grande città del Nord irakeno, capoluogo del Governatorato di Ninive.

In rosso sono evidenziati i distretti in cui si registrano scontri coi terroristi, in verde quelli pacificati dalle forze governative.

Nuovo attacco dell'ISIS a Deir Ezzour contrastato e respinto dalle forze siriane!

Ancora una giornata di delusioni per la cheerleader dei terroristi nota come leit fadel che dopo l'entusiasmo mostrato per l'assalto a Deir Ezzour scatenato ieri dall'ISIS (e prontamente frustrato dalla solida difesa siriana) evidentemente sperava che il secondo attacco del 'califfato', lanciato ieri notte, potesse avere più successo.

Per nostra fortuna (e suo massimo scorno) le parziali e piccolissime 'avanzate' compiute dai takfiri del 'Daash' nelle prime fasi della loro offensiva sono state tutte rintuzzate e rovesciate dal contrattacco siriano prima ancora che sorgesse l'alba.