sabato 17 ottobre 2015

Effetto Domino a Sud di Aleppo: villaggi e colline cadono in mano alle truppe di Assad uno dopo l'altro!

Le posizioni terroriste a Sud di Aleppo stanno crollando una dietro l'altra sotto la poderosa offensiva scatenata ieri dalle forze combinate di Esercito Siriano, NDF, Brigate Baath e combattenti sciiti irakeni, pachistanti, dell'IRGC e dell'Hezbollah libanese.
Dopo i tre villaggi e la base militare conquistata ieri anche le località di Al-Sabaqiyah, Hadedeen, Madajin Zeitouneh e Thaknah al-Kabdar sono cadute in mano alle forze governative mentre i loro difensori di Ahrar Sham, FSA e Al-Nusra sono dovuti fuggire precipitosamente.



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Posted by ??????? ??????? ??? ?????? ??????? 2? on Friday, October 16, 2015

Le forze corazzate siriane avanzano su Snaisel e Jaladiyah, le artiglierie battono Qana al-Assi, Talbiseh e Tafha!

Secondo diversi rapporti arrivati nella notte la 3a e l'11a Divisione Corazzata siriana impegnate nella distruzione della 'sacca' di terroristi presenti a Nord di Homs sono riuscite a prendere il controllo di diversi isolati nella cittadina di Snaisel e in quella di Jaladiyah, dove é stata occupata anche la stazione ferroviaria (altre fonti però parlano di stazione degli autobus). Entrambe queste località hanno una preminente importanza nella Piana di Al-Houla.

I 'ghepardi' di Sleitan conquistano Nasiriyeh e sono a sette Km dalla base di Kuweires!

Il 'Battaglione Ghepardo' di Louay Sleitan, delle Forze Speciali dell'Esercito Siriano, sostenuto dalla milizia popolare NDF e dai volontari delle Brigate Baath si é lanciato dalla cima recentemente conquistata di Tal Naam verso la cittadina di Nasiriyeh, nel Nord-Est di Aleppo, riuscendo a cacciarne i terroristi dell'ISIS dopo averne uccisi 25 e aver distrutto quattro delle loro 'tecniche'.
Una volta consolidata la propria presa sull'abitato le forze siriane hanno iniziato ad avanzare verso Barayjeh, uno degli ultimi villaggi prima di Kuweires Sharki e della base assediata dove cinquecento eroi hanno resistito per mesi dopo mesi.

Cronache della Terza Intifada: cinque palestinesi morti in 24 ore ma per i media occidentali "gli ebrei sono attaccati!"

Mahmoud Hatim Hmeid, 22 anni, Yahiya Abd al-Qader Farhat, 24, Ihab Jihad Hanani, 19, Eyad Khalil Awawdeh, 26, sono i nomi e le età dei legittimi abitanti della Palestina massacrati nella sola giornata di ieri dagli invasori sionisti; i primi due sono stati assassinati da cecchini comodamente appostati sulle loro torrette ai margini della Striscia di Gaza, il terzo e il quarto vicino Nablus, presso una fungaia velenosa di coloni razzisti illegali. Inoltre Shawiq Jamal Jabr, di anni 37, é morto in ospedale soccombendo alle devastanti ferite inflittegli la scorsa settimana da militari del regime ebraico.

Ormai in Palestina si può parlare senza mezzi termini di 'Terza Intifada'; un'Intifada nata dalla disperazione, di fronte alle continue aggressioni ebraiche portate con tutti i mezzi: fanatici alla guida di auto, pazzi che bruciano e segano olivi e mandorli, avvelenamenti di pozzi e bestiame, jet che bombardano case civili, bulldozer che distruggono orti e raccolti, militari che sparano in faccia ai bambini e li rapiscono per violentarli.

venerdì 16 ottobre 2015

E' scattata l'Offensiva Sciita dal Sud di Aleppo! Tre villaggi e una base già conquistati!

Alle dieci di stamane l'Esercito Arabo Siriano, la milizia popolare NDF, i volontari delle Brigate Baath e i combattenti sciiti riuniti sotto l'egida della Guardia Rivoluzionaria iraniana (Hezbollah, Sciiti siriani, volontari irakeni e pachistani) hanno scatenato insieme una potente offensiva nell'area delle Alture di Azzan, a Sud di Aleppo, un'area dove non si registravano operazioni militari importanti da quasi un anno.

A venire investite dall'impeto delle forze governative e delle loro formazioni ausiliarie sono state le posizioni di diverse formazioni terroristiche takfire come Ahrar Sham, FSA e Fronte del Levante, che da subito hanno iniziato a cedere.

Sgradita sorpresa per i terroristi dell’FSA: il ‘disertore siriano’ era un infiltrato!

Dall’agenzia iraniana FARS apprendiamo che il Luogotenente Hussein al-Ahmad, ufficiale dell’Esercio Arabo Siriano che aveva apparentemente defezionato verso l’FSA nella Provincia di Daraa durante il 2012, si é riunito coi suoi ex-commilitoni dopo oltre tre anni passati nelle fila dell’organizzazione terroristica. Sorprendentemente non é stato arrestato o accusato di tradimento, ma accolto con entusiasmo e affetto: egli infatti ha passato tutti questi mesi a fornire dettagli e informazioni all’Intelligence Militare di Assad su spostamenti, piani, dislocazione e iniziative dell’organizzazione in cui si era inflitrato.

Siccome, nonostante i proclami contrari diffusi dai network sauditi e qatarioti e ripresi acriticamente da agenzie e testate europee e occidentali, i disertori dall’Esercito Siriano verso i terroristi non sono affatto comuni, Al-Ahmad era tenuto in particolare considerazione dai capi dell’FSA, che non mancavano di farlo spesso apparire di fronte alle telecamere; una volta venne persino intervistato da Al-Jazeera. Sempre per tenerlo sotto il ‘riflettore’ dell’attenzione mediatica egli venne anche creato ‘Comandante delle Tribù di Daraa’, per diretta iniziativa del Comando Centrale dell’FSA.

In Siria combattono molti Sciiti del Pachistan; é l'embrione di un 'Nuovo Hezbollah'??

Uno dei motti di PALAESTINA FELIX é "Per saperlo PRIMA, per saperlo MEGLIO"; fedeli a questo slogan siamo estremamente soddisfatti di poter comunicare alla nostra platea di lettori che secondo una fonte più che affidabile tra gli oltre mille combattenti sciiti che in Siria prima hanno garantito la sicurezza del Santuario di Sayyida Zeinab e di quello di Sukayna Bint Hussein e ora si sono spostati verso Aleppo per una operazione offensiva, militerebbero anche numerosi cittadini pachistani.

In Pachistan gli Sciiti sono 25-30 milioni (a seconda dei censimenti) e, purtroppo, formano una minoranza esclusa e perseguitata, costantemente soggetta a vessazioni dalla polizia e dall'Esercito (infiltrati a tutti i livelli da sunniti takfiri indottrinati all'odio nelle moschee finanziate da Sauditi e Qatar) e fatti segno di devastanti attentati che mietono centinaia di vittime senza che nessun mass-media internazionale si interessi minimamente a queste notizie.

Eccezionale!!! Sortita degli EROI di Kuweires tronca un'importante arteria logistica dell'ISIS!!

E' con viva gioia che possiamo annunciare ai nostri lettori che gli EROI che da oltre due anni difendono indefessamente la base di Kuweires a Nord-Est di Aleppo, in coordinazione con le forze amiche che ormai sono a pochi chilometri di distanza e sul punto di rompere l'assedio alla loro posizione si sono prodigate in una arditissima sortita offensiva contro i trogloditi dell'ISIS che ancora li circondano.

Lo scopo della manovra, che tanti diplomati delle accademie militari occidentali avrebbero ritenuto un suicidio (considerando che in tutta la base saranno presenti meno di cinquecento difensori) é stato quello (raggiunto) di tranciare l'autostrada Raqqa Aleppo nel punto in cui essa attraversava l'abitato di Kuweires Sharki, a Sud-Ovest della base assediata.