martedì 14 febbraio 2012

Lo Sceicco Khader Adnan della Jihad Islamica cade in coma dopo settimane di sciopero della fame nelle carceri sioniste!


Lo Sceicco Khader Adnan, leader del Movimento per la Jihad Islamica in Palestina é entrato in coma dopo quasi 60 giorni di sciopero della fame ininterrotto nelle prigioni sioniste; il suo avvocato Jawad Bulous ha dichiarato che il recente pronunciamento della corte militare sionista che ha rinnovato la sua "detenzione amministrativa" ormai lunga oltre quattro mesi é stata una 'decisione ingiusta, oppressiva, contraria alle più elementari norme umanitarie', in conseguenza della quale lo Sceicco ha scientemente deciso di portare il suo sciopero della fame alle estreme conseguenze.

Poco prima di perdere conoscenza per l'estrema prostrazione lo Sceicco ha ringraziato tutti coloro che hanno espresso solidarietà con la sua lotta, compresi i 150 giovani studenti dell'Università Bir Zeit che hanno affrontato la sbirraglia sionista nello scorso weekend per dimostrargli il loro sostegno e gli studenti delle medie e delle superiori di Arraba, che ancora ieri hanno marciato e dimostrato nel suo nome.

Il Centro Palestinese per i Diritti dei Prigionieri Politici, per bocca del suo Direttore Ismail al-Thawbra ha dichiarato che le autorità di occupazione sionista sono da considerare le dirette responsabili della sorte dello Sceicco Adnan e che lo stato di detenzione senza accusa in cui viene tenuto costituisce un vero e proprio "crimine contro il Diritto internazionale". Al-Thawbra ha raccomandato ai Palestinesi dei Territori Occupati e della Palestina del 1948 di continuare a dimostrare a favore di Adnan e alle ONG umanitarie locali e internazionali di sollevare il caso della sua sopravvivenza a ogni livello possibile.

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