giovedì 3 novembre 2016

MIGLIAIA di nuove reclute della Brigata Gerusalemme si schierano all'interno e all'esterno di Aleppo!

Queste foto che presentiamo in ESCLUSIVA ASSOLUTA per l'Italia grazie alla buona volontà dei nostri contatti e delle nostre fonti fidate dimostrano l'enorme mobilitazione di nuove reclute della brigata di volontari palestinesi Liwa Al-Quds, composta di residenti dei quartieri aleppini di Nayrab e Handarat che sono stati schierati nelle ultime ore tanto nelle posizioni a Ovest di Aleppo quanto all'interno della sacca assediata nella parte centro orientale dell'area urbana.
Stime conservative parlano di ALMENO TREMILA combattenti schierati tra il fronte "interno" e quello "esterno", ma altre cifre girano, con numeri che si aggirano tra i cinquemila e gli ottomila combattenti aggiunti al numero già alto delle forze siriane e alleate schierate nella zona.



Le posizioni siriane ad Aleppo avevano già ricevuto importanti rinforzi nelle ultime 72 ore con unità sia della "Forza Tigre" del Generale Hassan che della Brigata Falchi del Deserto guidata da Mohammed Jaber in persona che avevano raggiunto la metropoli del Nord. I due importanti comandanti avevano conferito telefonicamente anche col Presidente Assad.

15 commenti:

  1. L'ultima delle battaglie sta' per iniziare. Alla liberazione di Aleppo tutti in strada con la bandiera Siriana e caroselli con le macchine. Visto che i troll nazisionisti amanti di whabiti drogati ritorneranno nelle loro fogne

    RispondiElimina
  2. I ratti assediati di Aleppo si stanno scannando tra loro...ottimo

    RispondiElimina
  3. In occidente si è soliti manifestare un senso di superiorità riguardo i popoli arabi, considerati alla stregua di tribù in conflitto perenne ed incapaci di alcuna coesione e solidarietà (dimenticando però quanto in europa i conflitti non sono mai stati superati), la selvaggia aggressione contro la Syria portata dall'occidente coadiuvato dalla parte peggiore, sotto ogni aspetto, del mondo arabo, ci mostra de facto una realtà totalmente differente, alla caparbietà ed alla coesione profonda tra tutte le componenti del Popolo Syriano dobbiamo aggiungere anche la vera solidarietà, il notevole senso di amicizia ed una profonda e duratura gratitudine che hanno mostrato, in questi dolorissimi anni di guerra, tutte quelle popolazioni che nei precedenti decenni sono state accolte in Syria come profughi in fuga da altre guerre, anch'esse sempre fomentate dai sionisti in concerto con gli occidentali, queste popolazioni non si sono date alla fuga, ma anzi si sono organizzate in formazioni popolari e coordinandosi con l'Esercito Syriano hanno dato vita ad un'autentica Resistenza che al confronto fa impallidire quella che è diventata mera retorica nell'autocelebrazione dello stato italiano, perchè la Resistenza Syriana è sorta sin dal primo momento dell'aggressione ed è rimasta in piedi a lottare fino ad oggi e lo sarà fino all'ultimo giorno di guerra, fino all'inevitabile vittoria, inevitabile perchè il Popolo Syriano mai si è arreso e mai si è disunito, se non in poche eccezzioni come è naturale trovarne ovunque nel mondo, se qualcuno nutrisse ancora, in occidente, una presunzione di superiorità morale nei confronti di tutti gli arabi, beh dopo tutto questo si deve ricredere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. parole sante

      Elimina
    2. E no caro amico, e la resistenza di napoletame dove la metti?
      Lui si vanta di aver vinto la guera coli partigiani e che pertanto ha ben guadagnato il diritto di sedersi ai tavoli di trattativa per vendere il popolo itagliano e se del caso nelle stesse sedi denigrare a più non posso quello che di buono può darci lustro e valore.
      Magari sarebbe interessante riascoltare il discorso fatto ad EL ALAMEIN quando passò in quel luogo di eroi dopo aver ricevuto 1.000.000 di euro dagli ebrei sionisti in quel di gerusalemme.
      Il suo slancio amoroso per gli ebrei e soprattuitto per quello che gli elargivano in quel periodo si palesò al punto di prmuovere una campagna contro l'antisionismo adducendo che tale sentimento era da considerarsi perseguibile alla stregua dell'antisemitismo. Se poi uno manifestava un sentimento anti-arabo che semiti essi sono più degli ebrei, questo era ben apprezzato.
      Ma l'itaglia che celebra la resistenza (contro se stessa) e l'unità attarversso queste figure potrà mai avere un futuro come nazione e riuscirà, in caso di bisogno, a riunire il suo popolo per una vera resistenza?

      Elimina
    3. Non trovo meglio delle parole di Georges Stanechy "Al di fuori dei loro Paesi, gli occidentali si credono esenti dalle norme del diritto internazionale (anche embrionali), della giustizia e dell’etica. Tale culto dell’irresponsabilità e della ferocia ben intenzionata trova inesorabilmente i suoi limiti. Anche se attualmente la nomenklatura occidentale, costretta dall'”habitus” razzista, non accetta l’ovvio. Il Medio Oriente ha visto che Paesi come la Cina hanno sofferto per decenni: un clima di guerra civile mantenuta artificialmente dalle “grandi potenze” del momento, con i loro “signori della guerra”, le loro milizie e i loro trafficanti di armi corrotti ed assetati di sangue. Ognuno strumentalizzava il suo burattino, inseguendo alleanze vacue forgiate tra inganni opportunistici. Ma prima o poi i predatori occidentali lasceranno la regione. E ritorneranno solo a un “rapporto tra pari”.
      i) Rinascimento annunciato
      Oltre alle lerce satrapie del Golfo Persico, seguendo l’esempio degli altri Paesi del Medio Oriente, più di altri certamente la Siria è rovinata. Come la Cina lo era nel 1949, dopo un secolo di caos gestito dall’occidente, quando finalmente realizzò l’unione e divenne una repubblica indipendente. Come lo fu il Vietnam dopo 30 anni di lotte anticoloniali. Magnifico esempio di resistenza, la Siria si pone nella regione, al di là della battaglia di Aleppo, a Stalingrado che spezza la voracità predatoria occidentale. Dalle ceneri risorgerà ancora più forte e più bella di prima. Il suo popolo, in tutte le componenti etniche e religiose, si è unito intorno al presidente e alla moglie, più popolari che mai incarnando il coraggio incrollabile e la sicura dignità della nazione siriana."

      Elimina
    4. anonimo 1256. dato che i santi sono un'INVENZIONE di cervelli bacati ortodossi.....tu offendi l'autore dell'articolo!!!

      Elimina
  4. Putin sta preparando la battaglia finale, l'america è nei guai con le elezioni farsa, faranno vincere la donna, poi la ammaleranno e dichiareranno la legge marziale nella terra di Colombo, Texas e California già preparano l'indibendenza, sarà un anno di svolta per l'umanità.
    Noto che ultimamente i trolloni assediati hanno intasato i commenti con parolacce, sono nella merda anche loro, io personalmente non scrivo più post in anonimo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E adesso sono cazzi amari x erdogun,avanti le festività di natale il glorioso esercito contollera il Bosforo,
      Tempi duri x i turki.

      Elimina
    2. Grande articolo del famoso giornalista solamen.

      Elimina
  5. mo son ca@@i acidi per i burattini manovrati dai mangia-spazzatura!!

    RispondiElimina
  6. Giovanni, ci mancavi! Pensavamo fosti disceso agli inferi come il collega Chr!
    Tu che sei forte in materia militare, spiegaci il valore in combattimento di queste favolose reclute!

    RispondiElimina
  7. le reclute devono essere addestrate ed armate! non ci piove!
    Poi occorre preparare tutta la catena dicomando per questa gente,le salmerie ecc
    Quanto tempo occorre prima di mandarle in battaglia a scannarsi con i ciabattari di Al Nusra che da tempo lo sono?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per mandarle al fronte sono gia state addestrate ed eqipaggiate. Inquadrate e pronte. Altrimenti come te le spieghi le disperate offensive terroriste? Paura pura!

      Elimina
  8. Cime, i nostri soldati con un mese di addestramento sono pronti, e in Siria invece sono brocchi? Invece direi che sono gia temprati

    RispondiElimina