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lunedì 27 giugno 2016

Torrente di fuoco russo e siriano spazza via centinaia di terroristi a Nord di Aleppo, avanzata in corso su Al-Mallah!


La task force di truppe siriane e milizie ausiliarie incaricata di portare avanti l'offensiva a Nord di Aleppo ha colto i primi convincenti successi riuscendo a scacciare i takfiri di Al Nusra, Ahrar Sham, Nour ed Din al Zinki e altre sigle minori dalla parte orientale e settentrionale delle Fattorie di Al-Mallah. La 4a Divisione Meccanizzata, aiutata dai commando della Forza Tigre, dai Palestinesi della Brigata Al-Quds, dalla milizia NDF aleppina e dai volontari delle Brigate Baath ha sfondato prima le linee dei terroristi a Est dei terreni agricoli, poi riversandosi nelle fattorie settentrionali bloccando l'afflusso di rinforzi prima che un contrattacco avesse modo di concretizzarsi.

domenica 26 giugno 2016

Pesantissime perdite per i terroristi martellati dall'artiglieria e dall'Aviazione Siriana a Nord e NordEst di Aleppo!

I terroristi takfiri stanziati a Nord e NordEst di Aleppo hanno subito enormi perdite nel corso dell'ultima nottata durante la quale l'artiglieria e l'aeronautica siriana si sono impegnate a martellarne le linee e le basi senza risparmio alcuno di mezzi.
Bani Zayd, Layramoon, Khalidieyh, Al-Kastillo, Zahraa, Al-Mallah, sono state tutte località colpita dal fuoco preparatorio siriano, a cui ha fatto seguito attorno all'alba l'attività di piccole unità scelte di fanteria che hanno iniziato una limitata offensiva, conquistando piccole ma strategiche estensioni di terreno vicino alle fabbriche di Khalidiyeh e nei pressi dalla Moschea del Grande Profeta a Zahraa.

lunedì 7 aprile 2014

Anche gli ultimi quartieri di Aleppo in procinto di venire totalmente bonificati dalle forze armate regolari!!

Solo pochi giorni fa annunciavamo con entusiasmo che oltre l'80 per cento della metropoli settentrionale di Aleppo si trovava saldamente in mano alle forze governative siriane; oggi riceviamo l'annuncio di come esse continuino le loro operazioni nella zona Est, al fine di prendere il possesso dell'ultima roccaforte delle bande terroristiche mercenarie e di estendere il totale controllo dell'area, da al-Sheikh Najjar fino alla prigione di Aleppo.

Fonti locali (TG24Siria) hanno riferito al quotidiano Al-Watan che gli attacchi più pesanti, dove le bande terroristiche hanno sofferto enormi perdite, sono stati lanciati dall'esercito siriano giá da alcuni giorni intorno alla cittadina di el Sheikh Najjar, concludendosi positivamente con l'avanzata dell'esercito siriano e la riconquista di nuove e importanti posizioni.

 Nelle operazioni militari sono stati impegnati anche il battaglione 606 della Difesa Aerea Siriana e la Brigata 80, che hanno il compito di proteggere l'aeroporto internazionale di Aleppo e l'aeroporto militare di al-Nairab. Proprio la riattivazione degli aeroporti é stata fondamentale per far affluire in città nuove truppe, armi, rinforzi e rifornimenti per gli uomini di Assad.

martedì 1 aprile 2014

L'85 per cento di Aleppo é ormai libera e in mano alle forze governative, l'insorgenza mercenaria annaspa stremata!

Siamo in grado di confermare che grazie alle ultime operazioni conclusesi nei giorni scorsi le forze armate siriane sono entrate totalmente in controllo delle zone di Layramoon, Hanaanu, Hayyaan, Bani Zayd e tutta la parte nordoccidentale della zona industriale di Aleppo, portando all'85 per cento il loro controllo della vasta metropoli settentrionale.

Solamente il quartiere di 'Anadaan', pari circa al dieci per cento della città, rimane rifugio per bande terroriste del 'Fronte Al-Nusra', ma ormai anche questa zona é totalmente circondata e verrà fatta cadere per assedio senza nemmeno bisogno di un assalto casa per casa.

Nelle battaglie a Nordest di Latakia, vicino al confine turco, le stime più conservative valutano che circa 2698 terroristi wahabiti abbiano perso la vita e oltre 5000 siano rimasti feriti. Come al solito le perdite per l'Esercito Arabo siriano sono tra il 5 e il 10 per cento di quelle inflitte ai miliziani mercenari.

La maggior parte dei cadaveri ritrovati dalle forze di Assad dimostrano identità cecene, daghestane.

Dal fronte di Qalamoun si aspetta di ora in ora la caduta di Rankous, totalmente accerchiata dalle forze siriane e di Hezbollah.