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domenica 4 novembre 2018

Il "mulo parlante" bin Salman incontra a Riyadh il "cristiano" Rosenberg, collaborazionista di Sion!!

Potrete anche non crederci, ma a volte mi viene a noia il fatto di dover avere sempre e comunque ragione.

Una ragione che, badate bene, esattamente come la preveggenza di Cassandra, non mi frutta niente, anzi, mi fa perdere quelle che potrebbero essere facili prebende e comodi guadagni, giacché, vedendo la Realtà per quella che é, io finisco per litigare con coloro che potrebbero beneficiarmi perché non mi adeguo alle loro ubbie o alle loro fantasie.

Comunque, la seguente notizia dimostra sempre più chiaramente che sionismo = protestantismo = wahabismo...cosa che ormai ripeto da diverso tempo.

Un nuovo segno di legami sempre più stretti tra regime ebraico e Arabia Saudita, il Principe ereditario del regno Mohammed bin Salman ha ospitato una delegazione di cristiani evangelici giovedì a Riyadh, guidata da un importante "collabo" sionista che vive anch'esso nella Palestina Occupata.

Fu il primo incontro di Bin Salman con una delegazione di leader cristiani evangelici. Il gruppo è arrivato in Arabia Saudita dopo aver tenuto colloqui simili ad Abu Dhabi con il principe ereditario Mohammed Bin Zayed.

lunedì 20 luglio 2015

Attentati esplosivi a Gaza contro le auto di ufficiali di Hamas e della Jihad Islamica!

Pronti a eseguire come sempre gli ordini dei loro creatori e finanziatori sionisti i takfiri del cosiddetto "ISIS" sono entrati in azione nella Striscia di Gaza, ovviamente attaccando quanti della lotta contro l'invasione e la colonizzazione ebraica hanno fatto la propria regola di vita.

Cinque automobili sono state distrutte con esplosivi nella giornata di ieri: di esse tre erano utilizzate da ufficiali di Hamas e due da rappresentanti del Movimento per la Jihad Islamica in Palestina. Due persone sono rimaste lievemente ferite. Tutte le auto colpite si trovavano nel quartiere di Sheikh Radwan. L'agenzia Ma'an riferisce che sulle mura vicine ai luoghi dell'esplosione si potevano leggere scritte inneggianti all'ISIS.

lunedì 23 giugno 2014

Il regime sionazista prova a colpire la Siria per aiutare i terroristi: Assad reagisce con razzi e artiglieria!

Una dura lezione é stata inflitta nelle ultime ore al regime giudaico di occupazione dalle forze armate dell'Esercito Arabo Siriano.

Sfruttando la distruzione dell'automobile di un collaborazionista druso che lavorava per l'occupazione ebraica del Golan illegalmente invaso, risultata nella morte di due persone e nel ferimento di altre tre (ben gli sta...così impara a rendersi servo degli occupanti della Palestina e del Golan!) il regime di Tel Aviv ha tentato di colpire obiettivi a ridosso della fascia di colline, in realtà per tentare di facilitare l'infiltrazione di terroristi nella regione di Daraa.

Ma i tentativi di attacco sionista sono andati tutti a vuoto visto che, stante la situazione in Siria, tutte le forze militari di Damasco sono in stato di continua mobilitazione ormai da anni: le loro strutture di comando, comunicazione e logistica altamente disperse e pesantemente scaglionate e protette.

Nessun danno é quindi derivato dai colpi sparati dai codardi di 'tsahal', mentre la reazione siriana, che ha visto l'impiego di artiglierie pesanti mobili e di razzi da battaglia di nuova concezione provenienti dall'Iran ha colpito duramente la base militare sionista di Shilat.

Secondo alcuni testimoni oculari le strutture di superficie di tale installazione sarebbero "completamente distrutte".

domenica 17 marzo 2013

Il cacicco Abu Mazen completamente fuori dalla realtà dichiara: "Non c'é bisogno di una Terza Intifada!"

In una incredibile ed assurda dichiarazione il 'Presidente' stra-scaduto dell'Anp, il cui mandato si é esaurito ormai quattro anni fa, ma che continua imperterrito a piantare il culo sulla poltrona per i suoi meriti nel garantire la continuata occupazione sionista sul territorio cisgiordano, Abu Mazen, ha osato affermare che "Non vi é alcun bisogno di una Terza Intifada".

Secondo il cacicco collaborazionista di Ramallah, i Palestinesi 'Sarebbero in grado di ottenere i loro obiettivi pacificamente'. In tutta la storia del ridicolo "Processo di Pace" Israele ha tenuto fede agli accordi presi come la cavalleria americana teneva fede ai trattati coi pellerossa; gli unici passi indietro fatti dal regime ebraico di occupazione a Gaza, nel Sud del Libano, sono stati ottenuti con la forza delle armi e la Resistenza praticata senza 'se' e senza 'ma'.

Simili deliri fanno capire che genere di 'trappolona' sia quella apparecchiata per 'Hamas' con la possibile 'riconciliazione' con un'entità talmente corrotta e asservita ai desideri sionisti da riuscire a emettere simili comunicati. Caveat emptor!!

giovedì 24 gennaio 2013

Riposa in pace Lubna Hanash: il tuo martirio ha reso ancor più preziosa la Sacra Terra di Palestina!

Lubna Munir Hanash, vittima innocente della brutalità militare sionazista, massacrata ieri con due colpi di fucile d'assalto sparatile in pieno volto mentre con dei coetanei si trovava nei pressi di Al-Arroub, é stata posta a riposare oggi nel cimitero di Betlemme, con una breve, ma intenssisima e commovente cerimonia.

Invitiamo la blatta umana che ha avuto il coraggio impudente di cercare di offendere la memoria della martire ventunenne Lubna Hanash a farsi un profondo esame di coscienza e auguriamo a lui e alla sua famiglia di poter provare tutte le angustie e i dolori che sono "normali" per le famiglie palestinesi nella Cisgiordania occupata, moltiplicate sette volte.

Invitiamo tutti i sinceri amici e sostenitori della Causa del Popolo palestinese a visitare lo sconcio spazio-web della blatta umanoide hasbarita e lasciare ivi un segno tangibile dello schifo e del disprezzo che proviamo per lei per tutti quelli della sua 'specie'...
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mercoledì 23 gennaio 2013

Mentre Mishaal e Abbas si incontrano per spartirsi le poltrone una ragazza palestinese é massacrata dai sionisti presso Hebron!

Quella che vedete é la foto del ricovero in ospedare di Lubna Munir Hanash, nella Cisgiordania occupata, nella giornata di oggi; come potete vedere Lubna Hanash ha la testa fasciata, perché ha avuto il volto spappolato da due colpi di fucile d'assalto calibro 5.56 millimetri, sparatile in faccia da soldati dell'occupazione militare sionazista mentre lei, con altri civili rimasti feriti, si trovava presso l'ingresso meridionale del campo profughi di Al-Arroub.

Il sito-web del Movimento Hamas ancora adesso, a ore dalla morte della ragazza ventiduenne, spirata poco dopo l'arrivo in ospedale nonostante gli sforzi dei clinici, non riporta la notizia del suo martirio; ma come condannare Hamas per questo? Ha "notizie" più importanti da riportare, "notizione" come l'apertura del 'dialogo per la riconciliazione' con cui il movimento di Mishaal cercherà di pacificarsi con l'autorità palestinese del cacicco Abbas, 'gendarme coloniale' dell'occupazione sionista in Cisgiordania.

Capiamo i redattori di Hamas, la notizia dell'ennesimo massacro sionista impunita poteva 'offendere' il satrapo Abu Mazen, le cui forze di 'sicurezza preventiva' non proteggono i Palestinesi ma anzi, perseguitano, torturano e incarcerano quelli che anche nella West Bank vorrebbero resistere all'occupazione e dare il via alla Terza Intifada. 
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