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lunedì 22 ottobre 2018

Rappresentante di Hamas in Libano condanna gli scontri tra fazioni palestinesi che hanno insanguinato Almieh Wmieh!

Due palestinesi sono stati uccisi e altri 22 feriti, tra cui un leader di Hamas, il 15 e il 16 ottobre in scontri nel campo profughi di Almieh Wmieh, nel Sud del Libano.

Scontri violenti sono scoppiati per la prima volta nel campo tra i membri del gruppo Ansar Allah e quelli del movimento Fatah.

In un comunicato stampa il rappresentante di Hamas in Libano, Abdel-Hadi, ha detto che i "deplorevoli scontri" nel campo profughi Almieh Wmieh del Sud del Libano, scoppiati a causa di singole dispute, hanno causato un'enorme distruzione nel campo e costretto i suoi abitanti a fuggire.

mercoledì 19 settembre 2018

A CINQUE ANNI DALL'ATTENTATO DI JINAH ARRESTATO IL TERRORISTA WAHABITA AL CENTRO DEL COMPLOTTO!!

Sono PARTICOLARMENTE ORGOGLIOSO quando riesco a scrivere articoli che si ricollegano a fatti da me evidenziati e trattati nell'ormai "lontano passato" di questo blog, visto che ciò dimostra che la mia attenzione di giornalista é stata sempre puntata nella direzione giusta e che, seguengo costantemente (e magari sostenendo!) PALAESTINA FELIX si avrà sempre una visuale coerente e puntale della situazione in Medio Oriente.

Oggi é una di quelle occasioni, visto che la notizia che vi porgo si ricollega a un fatto avvenuto ben 62 mesi fa.
Il 19 novembre 2013, infatti, la rappresentanza diplomatica iraniana venne colpita da un grave attentato esplosivo che lasciò sul terreno 26 morti, tra cui l'addetto culturale Ibrahim Ansari.

Per poco non venne colpito anche l'ambasciatore Roknabadi, allora uomo-chiave per l'intervento di Hezbollah in Siria (egli venne poi vigliaccamente ucciso dai Sauditi durante il suo pellegrinaggio alla Mecca, una ripicca stupida e crudele, degna dei takfiri di Riyadh).

Oggi, forze di sicurezza palestinesi, hanno arrestato il terrorista takfiro al centro della cospirazione che portò a quell'atto esecrando.

martedì 12 settembre 2017

L'avanzata siriana lungo il confine giordano schiaccia sempre di più i terroristi FSA!

A poche ore dalla liberazione di Wadi Mahmoud, Dharhrat Arid e Ghadeer Mahmoud le truppe dell'Esercito Siriano, della milizia popolare NDF, dell'Esercito di Liberazione Palestinese e i volontari delle Aquile della Zawbaa (SSNP) sono avanzate ancora occupando il campo profughi di Handalat.

La situazione trovata nel campo é gravissima, e ha costretto immediatamente le forze siriane a interrompere la loro avanzata per chiamare convogli di aiuti alimentari e medici per far fronte ai bisogni dei profughi, che erano stati totalmente trascurati dai takfiri dell'FSA, precedentemente in controllo della zona.

mercoledì 12 luglio 2017

Due ragazzi palestinesi di 16 e 20 anni massacrati dai sionisti nel campo profughi di Jenin!

Così da settant'anni vivono i Palestinesi: sapendo che ogni giorno rischiano la vita se a uno degli invasori della loro terra "prude" il dito sul grilletto, o se a un ebreo razzista paracadutato da Boston o da Londra "gli va" di premere il piede sull'acceleratore mentre si attraversa la strada davanti a lui.

Saad Salah Abu Asir, di venti anni e Aws Salamah, di appena sedici (nella foto qui sopra) sono stati assassinati poche ore fa a colpi di fucile d'assalto nel campo profughi di Jenin; il loro unico 'crimine'? Ovviamente, essere Palestinesi.
Ma Jenin non é stato l'unico campo profughi attaccato dagli invasori.

sabato 1 luglio 2017

Guardate qui! Che bella PESCA DI STRONZI! L'Armee Libanaise ha DISTRUTTO la struttura di Al Nusra che si annidava nei campi profughi dei Siriani!

Da fonte sicura siamo venuti a conoscenza del fatto che nelle retate avvenute ieri in Libano vicino al confine con la Siria non meno di 300 takfiri di Al Nusra sono stati arrestati dall'Armee e dal Direttorato Generale della Sicurezza di Beirut.

Una percentuale minore degli arrestati fa invece riferimento al cosiddetto Stato Islamico, ma la maggior parte di essi seguiva l'eresia wahabita inventata e sparsa come letame contagioso in tutta l'Umma musulmana dai principi di Casa Saoud.

giovedì 14 aprile 2016

Hezbollah denuncia i tentativi takfiri di destabilizzare i campi profughi di Sidone, condanna l'assassinio di Fathi Zaidan!

Dopo l'attentato esplosivo alla 'Rotonda Americana' di Sidone, risultato nell'uccisione dell'ufficiale di Fatah Fathi Zaidan il movimento di Resistenza sciita libanese Hezbollah ha emesso un comunicato ufficiale nel quale si denuncia il tentativo di fazioni takfire legate all'Arabia Saudita (Jund al-Sham, Fatah al-Islam, Abdullah Azzam) di destabilizzare i campi profughi di Ain Hilwe h e di Myeh Myeh (entrambe vicini a Sidone) per trasformarli in basi di terrorismo.

martedì 12 aprile 2016

Autobomba takfira alla 'Rotonda Americana' di Sidone uccide l'ufficiale palestinese di Fatah, Fathi Zaidan!

Ancora tensione a Sidone, ancora una volta un attentato colpisce un ufficiale palestinese di Fatah, persino al di fuori del campo profughi di Ain Hilweh.

Dopo l'uccisione di Hamza Natour, abbattuto per ordine del terrorista takfiro Bilal Badr, é toccato a Fathi Zaidan perire nell'esplosione di un'autobomba che é deflagrata nella Rotonda Americana, a poca distanza da Ain Hilweh.

venerdì 8 aprile 2016

Per difendere i civili curdi di Sheikh Maqsood intervengono la Divisione di Maher al-Assad e i volontari palestinesi!

I terroristi takfiri che ancora occupano certi quartieri di Aleppo nella zona Nordoccidentale negli ultimi giorni hanno aggredito i residenti della zona curda di Sheikh Maqsood sia con razzi e artiglieria che con colpi di mortaio caricati a gas tossici.

Questi attacchi hanno causato 25 morti tra i civili senza che le milizie curde riuscissero in alcun modo a contrastarne l'origine e a reagire a queste aggressioni.

lunedì 16 novembre 2015

Invasori sionisti massacrano altri tre Palestinesi nel campo profughi di Qalandiya!

Alle prime luci dell'alba di oggi un imponente schieramento di forze militari dell'occupazione sionista ha fatto irruzione tra le povere catapecchie del campo-profughi di Qalandiya, a Nord di Gerusalemme Occupata, abbandonandosi a una nuova orgia di violenze e distruzioni senza motivo che segue quelle che si ripetono ininterrotte ormai da oltre un mese.
Sono riportate tre vittime di cui non si conoscono ancora l'età o le generalità; tuttavia, particolare preoccupante, si sa che uno dei tre cadaveri é stato trafugato dagli assassini a sei punte, probabilmente per potergli asportare gli organi e alimentare il traffico di carne umana condotto a livello globale dalla mafia ebraica.

venerdì 9 ottobre 2015

Ancora un Palestinese massacrato senza motivo dagli ebrei invasori in Cisgiordania!

Forze del regime ebraico hanno massacrato un altro legittimo abitante della terra che occupano e invadono nel corso della giornata di ieri, vicino alla cittadina di Ramallah in Cisgiordania. L'episodio si é verificato vicino al Campo Profughi di Shuafat.
La Mezzaluna Rossa, riprendendo i referti dell'ospedale dove la salma é stata trasportata ha comunicato che l'uomo sarebbe stato ucciso da un proiettile sparatogli a bruciapelo.

Militari sionisti hanno anche sparato granate di gas tossico urticante contro manifestati che dimostravano pacificamente contro le continue aggressioni a cui sono sottoposti da parte degli ebrei razzisti che occupano la fungaia velenosa di 'Beit el'.

martedì 1 settembre 2015

Makdah: "Gli estremisti di Jund al-Sham eseguono ordini che arrivano dagli Usa e da Tel Aviv!"

L'assassinio a fine luglio del dirigente di Fatah Talal Urduni nel campo profughi libanese di Ain Hilweh vicino alla città di Sidone, a opera degli estremisti takfiri di Jund al-Sham ha scatenato una serie di ripercussioni che lo hanno trasformato in un campo di battaglia, con un successivo attentato contro il successore di Urduni e inutili tentativi di instaurare una tregua tra le due parti. 

Munir Makdah, rappresentante di Al-Fatah nel campo libanese, ha dichiarato che l'attacco da parte dei fondamentalisti nascosti tra i profughi (molti provenienti dalla Siria, dove i Palestinesi erano trattati infinitamente meglio che in Libano) risponde a ordini provenienti dal regime ebraico e dagli Usa.

Attualmente quattro degli undici settori di Ain Hilweh sono sotto il controllo di Jund al-Sham.

martedì 25 agosto 2015

Altri tre morti tra ieri sera e stamane nel campo profughi di Ain Hilweh!

Il campo profughi di Ain Hilweh, in Libano, a Sudest della città di Sidone, é il simbolo della pervicace volontà dei passati governi del Paese dei Cedri di mantenere isolata e separata la minoranza palestinese fuggita in Libano dopo la ‘Nakba’ e aumentata dopo il 1970 a causa del ‘Settembre Nero’ giordano.

Esso é un miserabile ‘slum’ di edifici rabberciati, costruiti appoggiati gli uni agli altri come tanti castelli di carte; al suo interno i Palestinesi devono sopravvivere malamente con la carità delle organizzazioni internazionali o delle ONG o arrangiandosi in piccoli traffici con l’esterno, che assomigliano molto al racket e al contrabbando e sconfinano spesso apertamente in attività criminali anche più gravi. I Palestinesi non possono uscire e lavorare in Libano e non godono di alcun Diritto e protezione nel paese che li ‘ospita’.

A lungo Hezbollah e i partiti dell’Alleanza 8 Marzo hanno provato a cambiare questa situazione, trovandosi sempre di fronte un muro.

lunedì 24 agosto 2015

Nuovo attentato contro dirigente di Fatah ad Ain Hilweh scatena sparatorie tra fazioni palestinesi!

A poco meno di un mese dall'assassinio di Talal al-Urduni, responsabile di Fatah per la Sicurezza all'interno del campo profughi di Ain Hilweh, a Sudest della città di Sidone, anche il suo successore Ashraf al-Armoushi ha rischiato di cadere sotto i colpi dei sicari. Questa volta però gli assassini hanno mancato il loro bersaglio e sono stati identificati senza ombra di dubbio: si trattava dei militanti di Jund al-Sham, l'organizzazione terroristica wahabita nata da una scissione del gruppo 'Osbat Nour', guidato da Abdullah Shraidi.

venerdì 7 agosto 2015

Esplode residuato sionista in un campo profughi di Gaza: é strage!

Quattro morti e dozzine di feriti (molti mutilati e alcuni in gravissime condizioni) vanno ad aggiungersi alle oltre 13000 vittime (3000 morti e 10000 feriti) dell'aggressione armata sionista della scorsa estate contro Gaza. Questo perché l'ordigno che é esploso ieri nel campo profughi di Shabura, vicino a Rafah era proprio un residuato di quella guerra.

Si calcola che siano ancora migliaia i proiettili sionisti inesplosi a Gaza dalle 'bomblets' delle armi a dispersione fino a razzi e missili ben più potenti. Quello deflagrato ieri doveva essere un ordigno di almeno 500 Kg di peso visto che ha letteralmente devastato una vasta estensione di terreno.

domenica 26 luglio 2015

Talal Urduni, dirigente di Fatah, assassinato in Libano nel campo profughi di Ain Hilweh!

Talal al-Urduni, membro anziano di Al-Fatah e responsabile per la Sicurezza all'interno del campo profughi libanese di Ain Hilweh é stato assassinato da ignoti attentatori che hanno preso lui e le sue guardie del corpo in un letale fuoco incrociato dalla sella delle loro motociclette.

L'attentato ha avuto luogo nella giornata di ieri e ha suscitato viva impressione tanto nella comunità palestinese in Libano quanto nel mondo politico del Paese dei Cedri. Non é un segreto che nei campi profughi, frutto delle dissennate politiche dei partiti cristiani del passato che volevano impedire ogni integrazione tra i rifugiati palestinesi e la comunità libanese abbiano preso piede ideologie estremiste riconducibili al takfirismo, proprio il campo profughi in questione é stato più volte al centro di episodi eversivi e di azioni punitive dell'antiterrorismo libanese negli ultimi anni.

giovedì 11 giugno 2015

Le truppe del regime ebraico massacrano un ventiduenne palestinese nel campo profughi di Jenin!

Ancora una volta siamo costretti a mostrarvi il volto di un giovane palestinese prima e dopo il suo assassinio da parte delle forze armate sioniste; Ezzedine Bani Ghora (o Ghafra, le fonti non concordano sul suo cognome) aveva appena 22 anni e abitava nel Campo Profughi di Jenin, nella Cisgiordania illegalmente occupata dal regime ebraico, teatro di innumerevoli crimini 'a sei punte'.

Nella giornata di ieri gli invasori ebrei della Palestina si sono scatenati in un'orgia di aggressioni e violenze contro i residenti del campo, nel corso della quale hanno sparato ripetutamente ad altezza d'uomo colpendo più volte Ezzedine al torso e causandone la morte immediata.

martedì 7 aprile 2015

La Sicurezza di Hamas smantella una cellula takfira ad Al-Bureij che si dichiarava affiliata all'ISIS!

Le forze di sicurezza di Hamas hanno condotto un'operazione repressiva contro una frangia estremista takfira che stava cercando di insediarsi nella Striscia di Gaza e di reclutare disperati disposti a votarsi alla sua ideologia deviata.
Questo gruppo, che dichiarava di essere affiliato all'ISIS, era guidato da un tale Adnan Khader Mayat, residente del campo profughi di Bureij che si era autonominato 'sceicco' (senza ovviamente alcuna credenziale teologica o religiosa, come d'uso nelle organizzazioni takfire).

venerdì 3 aprile 2015

Bombe e pallottole sioniste contro case e campi palestinesi vicino ad Al-Bureij!!

Forze militari del regime ebraico di occupazione hanno bersagliato con colpi d'artiglieria e raffiche di mitragliatrice contadini palestinesi, le loro case e i loro campi nella giornata di ieri. Un testimone oculare palestinese ha riportato ai media locali come plotoni di militari di Tel Aviv in pieno assetto di guerra abbiano aperto il fuoco contro lavoratori agricoli della Striscia di Gaza.
L'incidente é avvenuto a Est del campo profughi di Al-Bureij, a sua volta sovraffollato per i senzatetto dell'ultima aggressione militare sionazista contro il ghetto palestinese assediato.

lunedì 30 marzo 2015

Manifestazione congiunta a Jabalya tra Hamas e Jihad Islamica contro le dichiarazioni servili e vigliacche di Fatah!

Anziché pensare a come interrompere la loro vergognosa collaborazione con l'occupante sionista e come meglio combattere il continuo colonialismo sionista in Cisgiordania Mahmud Abbas e il suo quasi omonimo consigliere "per gli affari islamici" Mahmud Habbash hanno pensato bene di incitare la profana alleanza dei petroemiri wahabiti contro la Striscia di Gaza e i suoi due milioni di abitanti assediati, affamati e ancora piagati dalle conseguenze delle ultime aggressioni armate sioniste.

martedì 24 febbraio 2015

Gli invasori ebrei dell'insediamento di Gilo allagano volutamente il campo profughi di Aida in Cisgiordania!

Abbiamo segnalato molte volte come gli insediamenti illegali degli invasori ebrei della Cisgiordania siano delle colonie di funghi velenosi che sono utilizzate per attaccare i legittimi abitanti della Palestina in ogni maniera.