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lunedì 24 ottobre 2016

Takfiri FAVOLOOOOOSI! Nuove foto provenienti da Ninive di jihadisti dell'ISIS in panni femminili presi mentre scappavano!

Gli scannatori dell'ISIS, lo sappiamo, sono molto bravi a prendersela con prigionieri legati o con vecchi, donne e bambini inermi, quando devono combattere contro gente armata e determinata perdono tutta la loro baldanza alimentata a captagon e, forse dando sfogo a represse tendenze LGBTQwerty... decidono di darsi alla fuga indossando panni femminili.

Presentiamo qui alcune foto recentemente trasmesseci dai dintorni di Mosul dove si vedono miliziani dell'Hashd al-Shaabi (notare...mica Curdi peshmer...a o soldati occidentali!) posare con i loro prigionieri, che con la borsetta al braccio (notare qui sopra) stanno in pose molto naturali e rilassate!

lunedì 14 settembre 2015

Terroristi Transgender? Takfiri FAVOLOOOOSIIII catturati dalle forze siriane!

Più volte abbiamo indicato il fenomeno dei takfiri che si travestono da donna o per compiere attentati con esplosivi e bombe sotto chador o altri indumenti molto ampi, oppure per fuggire, ma spesso non avevamo foto da accompagnare ai nostri articoli.

Adesso possiamo finalmente farvi vedere uno scatto di due estremisti wahabiti caduti in mano alle truppe siriane. Uno ha optato per una mise piuttosto severa, da donna timorata, l'altro si é concesso un hijab molto sgargiante tra l'altro ben abbinato alla nuance di giallo del vestito.

martedì 20 maggio 2014

14 wahabiti in abiti femminili catturati dalle forze irakene vicino a Fallujah: sempre più comuni gli arresti di terroristi 'en travesti'!!

Ben quattordici esponenti di gruppi terroristici wahabiti sono caduti nella rete tesa dai servizi di sicurezza irakeni nei dintorni della città di Fallujah, nella provincia occidentale di Anbar, nell'ambito della continua, serrata offensiva che le autorità di Bagdad hanno scatenato fin da fine 2013 contro mercenari e sicari pagati da Riyadh che avrebbero voluto diffondere il caos nel paese per impedire il regolare confronto elettorale primaverile.

Adesso che le elezioni si sono tenute e i loro risultati hanno premiato oltremisura le forze di Governo del Premier Nouri al-Maliki e delle formazioni sue alleate é giunto il momento di portare i colpi decisivi, distruggere una volta per tutte il network takfiro ai confini con la Siria in modo da aiutare anche il Governo di Damasco a recuperare al controllo e alla sovranità nazionale anche l'Est del paese.

Particolare ironico e curioso, tutti i terroristi arrestati con quest'ultima operazione sono stati bloccati mentre tentavano di darsi alla fuga in panni muliebri, continuando così la tradizione di takfiri dediti al travestitismo (per necessità o per gusto personale molto di moda in quest'epoca trans-friendly) che più volte abbiamo segnalato anche su queste pagine.