Come spesso ripetono i nostri lettori "Solo a Hollywood gl'Americani sono invincibili"; nella realtà, lo sappiamo bene, le cose sono 'alquanto diverse'.
Le immagini che i nostri affezionati e costanti seguaci potranno ammirare nel video presentato qui di seguito valgono più di qualunque "Kolossal" degli studios californiani, visto che sono assolutamente VERE e documentano, con un montaggio serrato e inquadrature mozzafiato, le missioni portate a termine oltre 18 mesi fa dalla squadra aerea imbarcata della formidabile portaerei "Ammiraglio Kuznetsov"!
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lunedì 26 marzo 2018
Altro che 'top gun'! Eccezionale montaggio di immagini di Su-33 e MiG-29K in azione dalla 'Ammiraglio Kuznetsov' nel 2016!
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lunedì 30 ottobre 2017
L'Ammiraglio Korolyov a 'Stella Rossa': "Preziossima l'esperienza accumulata dai piloti della portaerei Kuznetsov!"
L'esperienza acquisita dalla Marina Russa durante lo schieramento della squadra capitanata dalla formidabile portaerei "Ammiraglio Kuznetsov" é ormai parte integrante dei programmi di addestramento del futuro.
Lo ha dichiarato, con piena soddisfazione, il Comandante in Capo della Marina, Ammiraglio Vladimir Korolyov, nel corso di un'intervista con "Stella Rossa" (Krasnaya Zvezda) la rivista ufficiale delle forze armate russe.
Lo ha dichiarato, con piena soddisfazione, il Comandante in Capo della Marina, Ammiraglio Vladimir Korolyov, nel corso di un'intervista con "Stella Rossa" (Krasnaya Zvezda) la rivista ufficiale delle forze armate russe.
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lunedì 14 novembre 2016
Catena di bombardamenti aerei russi contro le posizioni terroriste immediatamente a Ovest di Aleppo!
Una volta "strozzata" la logistica dei gruppi takfiri ancora scaglionati attorno al margine occidentale di Aleppo, l'Aviazione Russa ha cominciato a martellare direttamente questi ultimi, con l'intenzione di infliggere loro perdite, rovinare i loro equipaggiamenti pesanti, rendere meno sicure le loro trincee e fortificazioni, affinché sia ancora più facile alle forze di terra siriane e alleate repingere i terroristi ancora più distante dalla città.
Almeno trenta bombardamenti sono stati condotti solo nelle ore di questa mattina contro Khan al-Assal, Rashideen 4, Rashideen 5 e Mansoura, con perdite ingenti per le schiere di Jaysh Fateh, Al Nusra, Ahrar Sham e altre sigle estremiste minori.
Almeno trenta bombardamenti sono stati condotti solo nelle ore di questa mattina contro Khan al-Assal, Rashideen 4, Rashideen 5 e Mansoura, con perdite ingenti per le schiere di Jaysh Fateh, Al Nusra, Ahrar Sham e altre sigle estremiste minori.
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giovedì 13 ottobre 2016
La portaerei "Ammiraglio Kuznetsov" ha lasciato il porto di Murmansk e punta verso la Siria con la sua squadra!
Nel nostro scorso articolo a lei dedicato, avevamo dato la portaerei "Ammiraglio Kuznetsov" come partente per la Siria tra il 15 e il 20 ottobre; siamo lieti di comunicare ai nostri lettori che il gioiello della flotta russa ci ha sorpreso ancora una volta lasciando gli approdi della Baia di Kola nella giornata di oggi e dirigendosi speditamente verso il mare aperto.
Con la sua squadra aerea di trenta apparecchi tra caccia Sukhoi-33, cacciabombardieri MiG-29K ed elicotteri Ka-52K la grande unità di superficie si presenterà tra alcuni giorni (circa cinque) di fronte alle coste siriane in compagnia di una unità da guerra sottomarina, una cisterna galleggiante e una nave-officina.
Con la sua squadra aerea di trenta apparecchi tra caccia Sukhoi-33, cacciabombardieri MiG-29K ed elicotteri Ka-52K la grande unità di superficie si presenterà tra alcuni giorni (circa cinque) di fronte alle coste siriane in compagnia di una unità da guerra sottomarina, una cisterna galleggiante e una nave-officina.
domenica 9 ottobre 2016
La portaerei Ammiraglio Kuznetsov ha completato i preparativi per la sua missione siriana: partenza entro 7-10 giorni!
Siamo in grado di confermare la notizia che la portaerei russa "Ammiraglio Kuznetsov", attualmente ancorata al 35esimo molo del Porto di Murmansk, sulla Baia di Kola, che si apre sul Mar di Barents, ha ormai completato i preparativi per la missione che nei prossimi cinque mesi, la vedrà impegnata come ammiraglia della flotta presente al largo delle coste siriane, attivamente coinvolta in operazioni di combattimento coi propri jet e coi propri elicotteri.
La Ammiraglio Kuznetsov era già stata più di una volta davanti alle coste siriane, ma con ruolo puramente dissuasivo, prima che le forze russe entrassero direttamente in azione per difendere la Repubblica Araba dall'aggressione terrorista internazionale che la ha colpita dal 2011 in avanti.
La Ammiraglio Kuznetsov era già stata più di una volta davanti alle coste siriane, ma con ruolo puramente dissuasivo, prima che le forze russe entrassero direttamente in azione per difendere la Repubblica Araba dall'aggressione terrorista internazionale che la ha colpita dal 2011 in avanti.
martedì 20 settembre 2016
Putin si appresta a testare contro i terroristi i jet imbarcati Su-33, MiG-29K, gli elicotteri Ka-52K e i missili Kh-38!
L'aviazione navale russa si prepara, con il prossimo schieramento della portaerei Ammiraglio Kusnetzov di fronte alle coste siriane, a testare contro i terroristi takfiri di Al Nusra, ISIS e altre sigle terroristiche nuove armi finora mai usate in condizioni operative, come i jet imbarcati Sukhoi-33 e MiG-29K, gli elicotteri Kamov-52K e i missili Kh-38.
In particolare negli ambienti degli esperti di cose militari e tecnologie per la difesa c'é molta ansia e aspettativa per quest'ultimo sistema d'arma, finito di testare quattro anni fa e prodotto in serie dal 2013 in avanti; esso dovrebbe poter essere lanciato dal Kamov-52K ma alcuni dicono anche che possa venire portato dai MiG-29 navalizzati.
In particolare negli ambienti degli esperti di cose militari e tecnologie per la difesa c'é molta ansia e aspettativa per quest'ultimo sistema d'arma, finito di testare quattro anni fa e prodotto in serie dal 2013 in avanti; esso dovrebbe poter essere lanciato dal Kamov-52K ma alcuni dicono anche che possa venire portato dai MiG-29 navalizzati.
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sabato 2 luglio 2016
La TASS comunica: la "Ammiraglio Kuznetsov" entrerà in azione in Siria alla fine dell'estate!
Articolo originariamente scritto dal vostro amabile caporedattore per "L'Opinione Pubblica" e ivi pubblicato per primo
Grandi novità dalle basi navali russe; secondo quanto riportato in una nota dell’agenzia stampa TASS, la portaerei russa “Admiral Kuznetsov”, l’unica a disposizione di Putin, ha concluso con successo le esercitazioni operative della propria squadra aerea in attesa del rischieramento davanti alle coste siriane, per il quale il Comando della Flotta del Nord ha già allestito un piano operativo.
Nel corso delle manovre, che si sono tenute presso la struttura di abilitazione di Novofedrorovka, oltre 150 decolli e atterraggi sono stati effettuati dai piloti russi, in ogni condizione di luce e di condizioni atmosferiche.
Una volta trasferita nel Mediterraneo Orientale (più o meno alla fine dell’estate), la “Kuznetsov” prenderà parte coi suoi Sukhoi-33 e coi suoi MiG-29K alle operazioni militari contro i gruppi terroristi presenti sul territorio della Repubblica Araba Siriana.
Grandi novità dalle basi navali russe; secondo quanto riportato in una nota dell’agenzia stampa TASS, la portaerei russa “Admiral Kuznetsov”, l’unica a disposizione di Putin, ha concluso con successo le esercitazioni operative della propria squadra aerea in attesa del rischieramento davanti alle coste siriane, per il quale il Comando della Flotta del Nord ha già allestito un piano operativo.
Nel corso delle manovre, che si sono tenute presso la struttura di abilitazione di Novofedrorovka, oltre 150 decolli e atterraggi sono stati effettuati dai piloti russi, in ogni condizione di luce e di condizioni atmosferiche.
Una volta trasferita nel Mediterraneo Orientale (più o meno alla fine dell’estate), la “Kuznetsov” prenderà parte coi suoi Sukhoi-33 e coi suoi MiG-29K alle operazioni militari contro i gruppi terroristi presenti sul territorio della Repubblica Araba Siriana.
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lunedì 23 maggio 2016
La portaerei russa Kuznetsov arriverà con la sua squadra aerea al largo della Siria ai primi di luglio!
Con le sue 61mila tonnellate di stazza e la sua lunghezza di oltre 300 metri la portaerei russa Ammiraglio Kuznetsov non é proprio una sconosciuta per le coste siriane, al largo delle quali ha incrociato sia nel 2012 che nel corso del 2014; quello che cambierà radicalmente il profilo di missione dell'ammiraglia della flotta russa è il fatto che, questa volta, la sua squadra aerea sarà completamente operativa e molto probabilmente lancerà molte missioni anti-terrorismo nei cieli siriani.
domenica 11 marzo 2012
Il Contrammiraglio Sayyari dichiara: "L'Iran già in grado di costruire portaerei, il dubbio é se siano necessarie al nostro modello di difesa!"
Secondo recenti dichiarazioni del Comandante in capo delle forze navali della Repubblica Islamica dell'Iran, Contrammiraglio Habibollah Sayyari il paese sarebbe già da ora in grado di mettere in cantiere una propria portaerei, e se finora non lo ha fatto lo si deve al dibattito sull'effettiva utilità di questo genere di unità nei ranghi dell'IRIN.
La dichiarazione é leggermente diversa da quella consegnata alle agenzie stampa lo scorso settembre dal Vicecomandante dell'Unità della Marina per la Ricerca e la Jihad di Autosufficienza militare, Mansour Masqoudlou, dalla quale si evinceva che la messa in cantiere di una portaerei o quantomeno di un vascello portaeromobili (incrociatore tuttoponte o portaelicotteri) fosse praticamente questione di tempo, ma, vista la differenza di grado e visibilità tra i due latori delle dichiarazioni (vicecommissario di un'unità tecnica il secondo, Capo di SM navale il primo), sembra più probabile che la dichiarazione di Sayyari debba soppiantare la precedente.
Il Comandante dell'IRIN ha articolato: "Considerando le esistenti capacità dei nostri giovani esperti navali, della industria della Difesa nazionale, delle nostre Università e politecnici, la Repubblica Islamica é certo capace di produrre unità portaerei ma il nostro pensiero militare non ne sente immediato bisogno, se non forse per questioni di prestigio; una portaerei é uno strumento di proiezione offensiva, uno strumento di attacco e di minaccia, non per niente simili ordigni sono tanto cari alle potenze arroganti dell'imperialismo americano e occidentale, la nostra dottrina bellica, invece, é puramente difensiva e volta al rafforzamento della stabilità e della pace nella regione".
Sayyari ha anche dichiarato che a partire dal prossimo 21 marzo (inizio del nuovo anno lunare iraniano) l'IRIN lancerà una nuova serie di iniziative per il contrasto alla pirateria nel Golfo di Aden e nell'Oceano Indiano.
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mercoledì 28 settembre 2011
La Repubblica iraniana annuncia al mondo la sua intenzione di costruire portaerei!
In Iran sono in fase di conclusione le cerimonie e le manifestazioni della "Sacra Settimana della Difesa", con cui anche quest'anno sono stati onorati i caduti della guerra contro l'Irak, i veterani di quel conflitto e gli uomini delle Forze Armate e delle agenzie di sicurezza che ancora oggi mantengono la Repubblica Islamica libera e indipendente in un'area dove tanto i suoi vicini a Est (Afghanistan) e ad Ovest (Irak) sono stati invasi e sottomessi dalle truppe di occupazione dell'imperialismo occidentale.
![]() |
| Il Comandante delle Forze navali iraniane, Contrammiraglio Sayyari. |
Naturalmente é immaginabile che innanzi tutto la Repubblica Iraniana si 'faccia le ossa' con meno impegnativi 'incrociatori tuttoponte' e portaelicotteri; in seguito potrebbe arrivare a costruire qualcosa di simile alle ultime 'Invincible', alle francesi 'Clemenceau' (Foch) o alla nostrana 'Cavour'; risultati tutt'altro che disprezzabili per uno Stato che fino a pochi anni fa considerava il pattugliamento delle acque del Golfo Persico fino allo Stretto di Hormuz come l'orizzonte massimo delle sue ambizioni navali.
Le crescenti richieste di sicurezza dei corridoi marittimi e il vento della 'Primavera Araba', che ha permesso già a febbraio a navi iraniane di attraversare Suez e fare scalo nei porti siriani, evidentemente hanno stimolato gli strateghi navali iraniani indicando loro la necessità di una maggiore "capacità di proiezione" nell'Oceano Indiano e nel Mediterraneo Orientale.
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