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sabato 14 luglio 2018

Mentre gli 'euronani' si piegano ai diktat di Trump l'Eurasia si prepara a difendersi: esercitazione aerea congiunta tra Russia, Cina, Iran e altri alleati!

Un'esercitazione aerea russo-cinese-iraniana.

Ripeto.

UNA ESERCITAZIONE AEREA RUSSO-CINESE-IRANIANA!

Un portavoce delle Forze Aeree dell'Armata di Liberazione del Popolo ha dichiarato in un rapporto pubblicato ieri sul South China Morning Post che alcuni bombardieri strategici Xi'an H-6K, precedentemente dislocati tra il Mar Cinese Meridionale e gli Stretti di Taiwan prenderanno parte alle manovre che si terranno tra Russia Meridionale e Caucaso a partire dal 28 luglio.

Essi si uniranno alle forze aeree russe, ospitanti, e alle delegazioni di Bielorussia, Azerbaigian, Armenia, Kazakhstan e Repubblica Islamica Iraniana.

venerdì 16 dicembre 2016

I Sukhoi irakeni disintegrano venti leader dell'ISIS e cinquanta loro tirapiedi vicino a Mosul!

Il Ministero della Difesa dell'Irak, citando informazioni trasmesse dal Direttorato Generale dei Servizi Militari ha comunicato nella giornata di ieri che apparecchi da attacco al suolo (quindi certamente dei Sukhoi-25 di origine russa) hanno centrato coi loro precisi colpi il sito di un vertice dell'ISIS a 400 Km a Nord di Bagdad, vicino a Mosul.

venerdì 18 novembre 2016

Continuano gli attacchi aerei russi alla logistica dei terroristi: distrutto convoglio sulla M-5!

Bombardieri medi russi Su-24 e Su-34 hanno continuato senza tregua a colpire le vie di comunicazione e rifornimento dei terroristi tra i governatorati di Idlib e Aleppo; questa insistenza sulla logistica dei gruppi takfiri, come abbiamo già scritto altrove (anche nel nostro recente articolo su L'Opinione Pubblica) serve a indebolire le formazioni combattenti, degradandone la capacità di resistenza fino a quando per le forze siriane e le milizie loro alleate non sarà possibile non solo respingerle, ma annientarle definitivamente in scontri decisivi.

lunedì 14 novembre 2016

Catena di bombardamenti aerei russi contro le posizioni terroriste immediatamente a Ovest di Aleppo!

Una volta "strozzata" la logistica dei gruppi takfiri ancora scaglionati attorno al margine occidentale di Aleppo, l'Aviazione Russa ha cominciato a martellare direttamente questi ultimi, con l'intenzione di infliggere loro perdite, rovinare i loro equipaggiamenti pesanti, rendere meno sicure le loro trincee e fortificazioni, affinché sia ancora più facile alle forze di terra siriane e alleate repingere i terroristi ancora più distante dalla città.

Almeno trenta bombardamenti sono stati condotti solo nelle ore di questa mattina contro Khan al-Assal, Rashideen 4, Rashideen 5 e Mansoura, con perdite ingenti per le schiere di Jaysh Fateh, Al Nusra, Ahrar Sham e altre sigle estremiste minori.

La flotta di bombardieri strategici di Putin scalda i motori! Tu-95 e Tu-160 pronti a colpire obiettivi in Siria!

Nella giornata di ieri una fonte diplomatica ha informato l'agenzia stampa TASS che nelle ultime 48 ore una vera e propria legione di tecnici e meccanici ha sottoposto numerosi apparecchi di squadroni da bombardamento strategico delle Forze Aerospaziali russe a una accurata e profonda manutenzione.
Gli apparecchi in questione (Tupolev-95 turboelica e Tupolev-160) sono già stati protagonisti in passato di pesanti incursioni contro obiettivi terroristi in Siria e sembra proprio che nei prossimi giorni, insieme alle unità della squadra navale guidata dalla "Ammiraglio Kuznetsov" torneranno in azione scatenando un vero e proprio torrente di fuoco contro i takfiri.

giovedì 27 ottobre 2016

Raffica di attacchi aerei russi su posizioni takfire nel Rif Dimashq, sia a Khan al-Shih che a Jobar!


Per la prima volta dopo due settimane i bombardieri medi russi sono tornati a farsi vedere nei cieli dell'hinterland damasceno, dove a partire da stamane all'alba si sono fatti sentire con numerosi raid e incursioni su basi e strutture usate come rifugio dai gruppi terroristici takfiri: Jaysh Islam, Al Nusra, Ahrar Sham e similari.

La prima incursione ha avuto come bersaglio Khan al-Shih, località del Ghouta Ovest come noto ormai sempre più serrata da presso dall'assedio delle truppe di terra.
Diverse postazioni di Al Nusra sono state colpite e sensibilmente indebolite.

Sempre Al Nusra é stato colpito dagli altri 5 attacchi aerei portati subito dopo sul Ghouta orientale, in particolare contro le difese erette nell'estremo Ovest verso l'area di Jobar, attualmente pacificata da una tregua.

Jet russi distruggono l'ennesimo convoglio di petrolio rubato dall'ISIS: contrabbando schiacciato del 70 per cento in un anno!

La scorsa notte grazie a una tempestiva segnalazione di ricognitori aerei e remoti (e probabilmente anche grazie a rilevazioni satellitari) un imponente convoglio di venti autocisterne dell'ISIS che si stavano spostando tra Deir Hafer ed Al-Bab sono state inquadrate e bersagliate dai bombardieri russi, prontamente levatisi in volo dalla base di Hymemim.

L'autostrada Aleppo-Raqqa, che tocca anche le due cittadine sopracitate, si é trasformata nuovamente in una "strada della morte" per i contrabbandieri di petrolio rubato, un'attività di autofinanziamento del "Califfato" che negli ultimi dodici mesi è crollata del settanta per cento in Siria grazie ai puntuali interventi dell'Aviazione di Mosca (ma anche di quella di Damasco che regolarmente riceve segnalazioni e indicazioni dagli apparati di ricognizione e sorveglianza russi).

martedì 18 ottobre 2016

L'Aviazione Irakena, più "sveglia" di quella di Obama, non si lascia scappare 30 camion dell'ISIS in fuga verso la Siria!

La più vasta, ricca, tecnologicamente avanzata forza aerea del pianeta, al comando dell'inquilino nero della Casa Bianca, non riesce a colpire i convogli di furgoni, camion e fuoristrada che cercano di allontanarsi da Mosul, capoluogo della Provincia di Ninive attualmente sotto attacco da parte delle forze armate irakene, mentre i pochi jet efficienti di Bagdad, tra cui spiccano e primeggiano i Su-25 inviati da Mosca e Teheran, riescono a distruggere completamente una colonna di trenta automezzi che puntava verso la provincia siriana di Raqqa.
Misteri del Medio Oriente.

venerdì 30 settembre 2016

Putin rinforza la base di Hymemim con nuovi Sukhoi-24 e -34 e prepara il ritorno massiccio dei Su-25 in Siria!

Sembra proprio che ormai Mosca dia come sbarrata e infruttuosa la via diplomatica, dopo avere provato per mesi a perseguirla con ostinazione, e quindi si sia risolta a premere con maggiore decisione il pedale dell'opzione militare, rassegnandosi a far pesare il Diritto della Forza dopo avere inutilmente cercato un accordo con Washington che facesse invece prevalere la Forza del Diritto.

"Izvestja" in un recentissimo articolo ha rivelato che un certo numero di bombardieri medi Su-24 e Su-34 sarebbero già stati inviati alla base aerea di Hymemim, in Provincia di Latakia, e starebbero per unirsi a quelli già attivi per incrementare ritmo e intensità delle incursioni aeree su Aleppo ma anche su altri teatri di scontro in Siria.

Sembra inoltre che i Sukhoi-25, ritirati a inizio primavera dalla base siriana, stiano venendo preparati a tornarvi, in numero anche maggiore che in passato e, soprattutto, con consegne operative radicalmente nuove.

martedì 17 novembre 2015

Nuova raffica di missili russi a lunga gittata contro l'ISIS; lanciati dalle navi nel Mediterraneo e da bombardieri strategici!

Mantenendo ciò che era stato promesso, la 30esima Brigata di vascelli di superficie della Flotta del Mar Nero, comprendente l'Incrociatore "Moskva", il Cacciatorpediniere "Kashin" e le due fregate "Ladnyy" e "Pytlivyy" hanno scatenato i contenuti dei loro tubi lanciamissili contro un ventaglio di bersagli in Siria, tra cui diverse infrastrutture e basi dell'ISIS.

mercoledì 28 ottobre 2015

Putin si prepara a colpire l'ISIS anche coi bombardieri strategici Tu-22M3!!

Uno squadrone di bombardieri Tu-22M3, ultima versione del velivolo ad ala variabile prodotto dal 1972 al 1997 inizialmente per la componente strategica della forza da bombardamento dell'URSS e quindi per l'aeronautica della Federazione Russa é stato recentemente spostato alla base aerea di Mozdok, nell'Ossezia del Nord.

Proprio da Mozdok sono partiti finora tutti i trasporti e i cacciabombardieri e bombardieri inviati in Siria per portare aiuti umanitari e militari e per installare a Latakia la base operativa da cui l'Aviazione Russa ha iniziato a colpire i gruppi terroristi attivi nel paese arabo.

venerdì 9 ottobre 2015

Oltre 20 missioni di bombardamento dei piloti russi nella scorsa notte: laboratorio wahabita per autobombe salta in aria da solo!

L'Aviazione Russa  ha condotto 22 missioni di bombardamento contro obiettivi terroristici in Siria solamente nel corso della scorsa notte: i bombardieri medi Su-34 ed Su-24, insieme ai 'carri armati volanti' Su-25 hanno colpito 11 bersagli nelle province di Hama e di Raqqa ed altri otto in quella di Homs.

venerdì 2 ottobre 2015

Gli aerei russi in Siria possono compiere da 150 a 300 missioni di bombardamento al giorno!

Secondo stime affidabili ormai dovrebbero essere una cinquantina i cacciabombardieri, gli aerei da appoggio tattico e interdizione e i bombardieri a medio raggio stanziati da Mosca nella base aerea di Latakia. Questa forza può compiere centocinquanta raid al giorno, probabilmente il doppio con equipaggi 'di ricambio', ma almeno per i primi giorni il ritmo operativo sarà molto più basso, diciamo tra le quaranta e le sessanta missioni al giorno.