Come c'era da aspettarsi, dietro la conflagrazione nei cieli del Kashmir che ha portato due potenze nucleari sulla soglia dello scontro, possiamo trovare l'ansia sionista e yankee di spingere l'India contro Iran e Cina
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venerdì 1 marzo 2019
Sionisti e yankee soffiano sul fuoco dell'escalation India-Pachistan!
Video caricato ieri sul nostro sempre più cliccato Canale Youtube.
Come c'era da aspettarsi, dietro la conflagrazione nei cieli del Kashmir che ha portato due potenze nucleari sulla soglia dello scontro, possiamo trovare l'ansia sionista e yankee di spingere l'India contro Iran e Cina
Tra l'altro, poche ore dopo, abbiamo trovato online un articolo firmato da Robert Fisk che diceva più o meno le stesse cose (Fisk ogni tanto ci azzecca, quando riesce a superare i suoi pregiudizi da anglosassone).
Come c'era da aspettarsi, dietro la conflagrazione nei cieli del Kashmir che ha portato due potenze nucleari sulla soglia dello scontro, possiamo trovare l'ansia sionista e yankee di spingere l'India contro Iran e Cina
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lunedì 26 novembre 2018
Il Comandante della Marina Indiana visita San Pietroburgo per esplorare possibilità di approfondimento della cooperazione coi colleghi russi!
Il continuo avvicinamento dell'India all'Asse Eurasiatico russo-cinese manda in bestia Washington che vede le sue minacce e i suoi ricatti snobbati e ignorati da Nuova Delhi.
Il comandante in capo della Marina Indiana lunedì ha iniziato una visita di tre giorni in Russia, dove terrà colloqui con i funzionari russi sull'espansione delle relazioni militari bilaterali, nonostante l'incombente minaccia di sanzioni da parte degli Stati Uniti, che ha costantemente messo in guardia New Delhi dalle transazioni militari con Mosca.
L'Ammiraglio Sunil Lanba arriverà a San Pietroburgo, dove è previsto che terrà colloqui ad ampio raggio con il suo omologo russo, l'ammiraglio Vladimir Korolev, ha riportato la tv.
Il comandante in capo della Marina Indiana lunedì ha iniziato una visita di tre giorni in Russia, dove terrà colloqui con i funzionari russi sull'espansione delle relazioni militari bilaterali, nonostante l'incombente minaccia di sanzioni da parte degli Stati Uniti, che ha costantemente messo in guardia New Delhi dalle transazioni militari con Mosca.
L'Ammiraglio Sunil Lanba arriverà a San Pietroburgo, dove è previsto che terrà colloqui ad ampio raggio con il suo omologo russo, l'ammiraglio Vladimir Korolev, ha riportato la tv.
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sabato 24 novembre 2018
Un altro importantissimo "goal" segnato dalla Rosoboronexport! Vinta la gara per i MANPADS all'Esercito Indiano!
Ci permettiamo di pubblicare un brano tratto da una notizia diffusa in Italia dall'ottimo Alessandro Lattanzio.
La Russia ha vinto un contratto militare da 1,5 miliardi dollari per fornire all’India il sistema di difesa aerea portatile (MANPADS) 9K388 Igla-S. L’esercito indiano ne opererà presto più di 5000, con 600 prodotti nazionalmente, in linea col programma “Made in India” del Primo Ministro Narendra Modi. Hanno partecipato all’offerta anche le società europee SAAB e MBDA.
L’accordo dovrebbe essere firmato alla prossima riunione della commissione intergovernativa indo-russa per la cooperazione tecnico-militare, che si svolgerà nella capitale russa. La versione d’esportazione dell’Igla-S con capacità lancia-e-dimentica sarà inviata in India può colpire obiettivi a una distanza massima di 6 km e ad una quota di 3,5 km. L’arma resistente alle intemperie ed ognitempo ha una probabilità di successo di 0,8-0,9. Dei 5175 missili ed attrezzature associate cercate nell’ambito del programma di difesa aerea a corto raggio (VSHORAD), sono stati acquistati 2315 missili completamente assemblati, 1260 missili in forma semi-assemblata, 1000 missili in componenti e altri 600 saranno prodotti dalla Bharat Dynamics Ltd. di proprietà statale. Il VSHORAD sarà impiegato in vari terreni e installato su veicoli leggeri e navi.
La Russia ha vinto un contratto militare da 1,5 miliardi dollari per fornire all’India il sistema di difesa aerea portatile (MANPADS) 9K388 Igla-S. L’esercito indiano ne opererà presto più di 5000, con 600 prodotti nazionalmente, in linea col programma “Made in India” del Primo Ministro Narendra Modi. Hanno partecipato all’offerta anche le società europee SAAB e MBDA.
L’accordo dovrebbe essere firmato alla prossima riunione della commissione intergovernativa indo-russa per la cooperazione tecnico-militare, che si svolgerà nella capitale russa. La versione d’esportazione dell’Igla-S con capacità lancia-e-dimentica sarà inviata in India può colpire obiettivi a una distanza massima di 6 km e ad una quota di 3,5 km. L’arma resistente alle intemperie ed ognitempo ha una probabilità di successo di 0,8-0,9. Dei 5175 missili ed attrezzature associate cercate nell’ambito del programma di difesa aerea a corto raggio (VSHORAD), sono stati acquistati 2315 missili completamente assemblati, 1260 missili in forma semi-assemblata, 1000 missili in componenti e altri 600 saranno prodotti dalla Bharat Dynamics Ltd. di proprietà statale. Il VSHORAD sarà impiegato in vari terreni e installato su veicoli leggeri e navi.
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venerdì 5 ottobre 2018
Contratto firmato! L'India verserà a Mosca oltre 5 miliardi di euro per equipaggiarsi coi sistemi antiaerei S-400!
L'Economic Times ha confermato che nella mattinata di oggi India e Russia hanno siglato definitivamente un contratto da 5 miliardi e 400 milioni di dollari per la fornitura di cinque unità missilistiche S-400
Le consegne inizieranno a ottobre 2020.
L'accordo è stato firmato nonostante l'incombente minaccia delle sanzioni finanziarie statunitensi.
A metà luglio, il ministro della Difesa indiano Nirmala Sitharaman ha dichiarato che Delhi e Mosca avevano raggiunto la fase finale dei colloqui sulle consegne dell'S-400.
L'India diventa così il terzo paese dopo Cina (dove sono già attivi) e Turchia (dove le consegne inizieranno nei prossimi mesi) a dotarsi dell'avanzatissimo sistema antiaereo.
Le consegne inizieranno a ottobre 2020.
L'accordo è stato firmato nonostante l'incombente minaccia delle sanzioni finanziarie statunitensi.
A metà luglio, il ministro della Difesa indiano Nirmala Sitharaman ha dichiarato che Delhi e Mosca avevano raggiunto la fase finale dei colloqui sulle consegne dell'S-400.
L'India diventa così il terzo paese dopo Cina (dove sono già attivi) e Turchia (dove le consegne inizieranno nei prossimi mesi) a dotarsi dell'avanzatissimo sistema antiaereo.
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