Con un comunicato ufficiale il Governo del Cairo ha annunciato di avere iniziato le 'procedure di revisione' circa la concessione di cittadinanza a 13.757 Palestinesi (per la maggior parte abitanti della Striscia di Gaza) che hanno ricevuto documenti egiziani durante il breve periodo di egemonia della Fratellanza Musulmana, organizzazione estremista legata al Qatar ora messa fuorilegge dal movimento correttivo guidato dalle forze armate.
Le autorità cairote temono che tra queste migliaia di Palestinesi possano esserci molte centinaia di agenti di Hamas interessati a destabilizzare la situazione per favorire quanto rimane dell'Ikhwan e impedire la normalizzazione e il ritorno alla convivenza civile.
Già da alcuni giorni il Governo egiziano aveva colpito Hamas dichiarando l'organizzazione palestinese fuorilegge, chiudendo i suoi uffici e sequestrandone i beni esattamente come era stato fatto in precedenza con la Fratellanza Musulmana.
Questo ha ottenuto Hamas preferendo vendersi alla politica di destabilizzazione voluta dagli Emiri del Qatar e intrufolandosi nelle questioni interne egiziane e siriane, anziché concentrarsi sulla Resistenza all'occupazione sionista della Palestina: una volta i Palestinesi avevano un valido sostegno in Assad e nel popolo siriano e anche nel popolo egiziano che si considerava 'fratello' dei Palestinesi di Gaza.
Adesso Siria ed Egitto vedono Hamas come un nemico e un traditore e anche il sostegno popolare per la Causa Palestinese potrebbe affievolirsi.
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venerdì 7 marzo 2014
Il Governo egiziano potrebbe revocare la cittadinanza concessa a oltre 13mila palestinesi!
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domenica 8 maggio 2011
Il Pentagono appieda i suoi "Top Gun" e ordina di revisionare gli F-22, gli aerei più costosi e inutili della Storia!
L'aviazione a stelle e strisce ha deciso di tenere "a terra" tutti i suoi circa 180 F-22 e di sottoporli a una affrettata serie di revisioni per capire cosa provoca i continui guasti e malfunzionamenti al sistema che dovrebbe fornire ossigeno ai piloti ad alta quota.
La decisione di fermare quelli che dovevano essere i "superjet" della Casa Bianca non é che l'ennesima stazione di una via crucis che ha visto la fama del caccia Boeing precipitare letteralmente dalle stelle alle stalle: annunciato come "superarma" in grado di garantire la supremazia aerea agli Usa in qualunque teatro operativo e ridotto poi a 'parente imbarazzante' tenuto ben lontano dalle zone calde del mondo e dall'attenzione dei media, un po' come il nonno rimbambito che si fa mangiare in cucina quando ci sono ospiti. L'F-22 avrebbe dovuto riunire in sè tutto il meglio della "teen series" (F-14, F-15, F-16, F-18) aumentandone le caratteristiche con le potenzialità "Stealth" dell'F-117 e avrebbe dovuto venire prodotto in 750 esemplari, andando a sostituire ogni aereo introdotto in servizio da metà anni '70 in poi.
Purtroppo, mano a mano che i test di preserie procedevano si capiva che 'qualcosa' non andava, che le specifiche proiettate rimanevano ben lungi dal venire anche solo avvicinate dalle prestazioni reali (per tacere di eguagliarle), questo e i budget del Pentagono sempre più monopolizzati dalle spese di guerra (Afghanistan, Irak...) imposero tagli sempre più draconiani al progetto, fino alla decisione di fermarne la costruzione a 183 esemplari.
La limitata produzione, ovviamente, fece lievitare il prezzo per unità a livelli assurdi -350 milioni di dollari l'uno- (visto che ognuno dei 183 modelli si vide 'appioppare' anche una consistente fetta del lavoro di ricerca e sviluppo preliminare, che spalmata invece su 750 pezzi sarebbe stato molto minore) e le cattive prestazioni della macchina ne resero del tutto impossibile l'esportazione, "diplomaticamente" celata sotto fumose 'misure di sicurezza' (una palese stupidaggine visto che l'F-35, gemello del 'Raptor' per attacchi al suolo viene praticamente "imposto" alle aviazioni di tutti i paesi vassalli degli Usa e le tecnologie sono praticamente le stesse).
La nuova 'magagna' tecnica dell'F-22 si aggiunge a un "cahier des doleances" che, probabilmente, rimarrà l'unico titolo di fama di questo sfortunato modello negli annali di Storia dell'aviazione.
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