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martedì 27 febbraio 2018

Ecco la "SVOBODA" della stampa borghese! Illuminante poster satirico sovietico é attuale anche (e soprattutto!) oggi!!

"Svoboda", cioé in Russo "Libertà", parola quanto mai ambigua, che viene usata a ogni pié sospinto dai servitori dell'imperialismo anglo-americano-sionista per giustificare ogni crimine, ogni assalto ai valori dell'Umanità (civili, religiosi, etici, morali, nazionali).

Naturalmente tali attacchi vengono sostenuti da orde di pennivendoli la cui coscienza viene comprata a poco prezzo, un tanto al chilo, da chi, col denaro, pensa di "possedere il mondo".

Il che spiega l'odio, la rabbia, il livore che prende certi personaggi, quando incontrano qualcuno (come modestamente il sottoscritto) il cui amore per la Verità non é in vendita e che continuerebbe volentieri a scrivere queste righe su una piattaforma semi-professionale anche se, modello Satana nel deserto, gli venissero aperte strade lastricate d'oro verso le poltrone dei Mentana, dei Saviano, dei Mieli...insomma, di tutti i più "eletti" corifei dell'Impero.

martedì 28 luglio 2015

Davutoglu dichiara che la Turchia non userà nessuna forza di terra oltre il confine con la Siria

Mentre la fanfara sionista della stampa e della televisione italiane erano impegnate per tutte le ultime 48 ore a cantare le lodi del prode guerriero erdogan che "aveva dichiarato guerra all'ISIS" (con tre razzi lanciati dall'interno dello spazio aereo turco che hanno ucciso -udite udite- ben nove terroristi) e cronisti ed esperti del panorama del giornalismo-letame tricolore (ma genuflesso a tel aviv) si ingolfavano a dipingere scenari di 'no fly zone' e di 'zone cuscinetto' in terra siriana, ad Ankara Ahmet Davutoglu di fronte ad alcuni cronisti e giornalisti locali era costretto a far pace col cervello e a venire a patti con la realtà delle cose.

L'architetto della politica estera "zero stima dai vicini di casa" che ha reso la Turchia, fino al 2010-2011 rispettabile attore della scena mediorientale, esecrata e temuta quanto uno stato-canaglia ha dovuto ammettere di fronte ai rappresentanti della stampa anatolica che é impossibile per le forze armate turche utilizzare unità di terra oltre il confine siriano.

mercoledì 7 gennaio 2015

Hamas nega che Khaled Mishaal stia per venire espulso dal Qatar: "Nessun piano per trasferirlo in Turchia!"

Già in passato abbiamo segnalato come il Segretario Generale di Hamas Khaled Mishaal, a Doha sia un ospite sempre più ingombrante e scomodo, tanto che ormai da parecchio quando si trova nella capitale qatariota egli é praticamente 'rinchiuso' nell'hotel a cinque stelle che é divenuto la sua residenza: una gabbia dorata, certamente, ma pur sempre gabbia.