"Svoboda", cioé in Russo "Libertà", parola quanto mai ambigua, che viene usata a ogni pié sospinto dai servitori dell'imperialismo anglo-americano-sionista per giustificare ogni crimine, ogni assalto ai valori dell'Umanità (civili, religiosi, etici, morali, nazionali).
Naturalmente tali attacchi vengono sostenuti da orde di pennivendoli la cui coscienza viene comprata a poco prezzo, un tanto al chilo, da chi, col denaro, pensa di "possedere il mondo".
Il che spiega l'odio, la rabbia, il livore che prende certi personaggi, quando incontrano qualcuno (come modestamente il sottoscritto) il cui amore per la Verità non é in vendita e che continuerebbe volentieri a scrivere queste righe su una piattaforma semi-professionale anche se, modello Satana nel deserto, gli venissero aperte strade lastricate d'oro verso le poltrone dei Mentana, dei Saviano, dei Mieli...insomma, di tutti i più "eletti" corifei dell'Impero.
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martedì 27 febbraio 2018
Ecco la "SVOBODA" della stampa borghese! Illuminante poster satirico sovietico é attuale anche (e soprattutto!) oggi!!
lunedì 20 novembre 2017
Un angolo di buonumore, divertente vignetta sulla "Maledizione della Settima Flotta" che fa sbandare e sbatacchiare le navi yankee!
QUESTO NON E' GIUSTO "LIBERTA' DI NAVIGAZIONE" VUOL DIRE CHE LA MARINA USA HA LA LIBERTA' DI ANDARE DOVE VUOLE, MICA VALE PER TUTTI!
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sabato 21 ottobre 2017
Le forze armate sioniste cercano un nuovo "logo"! Ecco la proposta di PALAESTINA FELIX!
Tsahal, l'unico esercito al mondo che non riesce geneticamente a 'vincere' una guerra se non accoltella alle spalle l'avversario (riesce a perdere pure contro il ghetto assediato di Gaza...per due volte!) ha lanciato un 'concorso' per trovare un nuovo 'logo' che lo rappresenti.
mercoledì 27 settembre 2017
Il Generale Issam Zahr Eddine riceve (e subito indossa) una spiritosa toppa dai colleghi russi!
Subito dopo la gioia e la soddisfazione provata nel vedere le colonne delle forze amiche ed alleate che finalmente arrivavano a Deir Ezzour per liberarla dal pluriennale assedio dell'ISIS la vita del Generale Issam Zahr Eddine, comandante della 104esima Brigata Paracadutisti della Guardia Repubblicana é tornata "la solita": lavoro, lavoro, lavoro, per realizzare il prima possibile l'obiettivo di una Siria pacificata e libera dalla minaccia takfira.
Tuttavia in una delle rare pause il Generale ha trovato il modo di aggiungere un dettaglio caricaturale e spiritoso alla sua suite da combattimento tattico, una toppa ricevuta dalle truppe russe arrivate nella Provincia, la cui effige caricaturale é particolarmente adatta alla sua figura caratteristica.
Tuttavia in una delle rare pause il Generale ha trovato il modo di aggiungere un dettaglio caricaturale e spiritoso alla sua suite da combattimento tattico, una toppa ricevuta dalle truppe russe arrivate nella Provincia, la cui effige caricaturale é particolarmente adatta alla sua figura caratteristica.
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lunedì 16 febbraio 2015
Vignetta dell'Al-Masri Al-Youm ben sintetizza l'eclissi di sceiccati ed emirati -wahabiti e ikhwaniti- del petrolio!
Al-Masri Al-Youm ha pubblicato nella giornata di ieri un interessante e arguto 'cartoon' che vogliamo condividere con tutti i nostri affezionati lettori.
Disegnato dall'umorista Amru Saleem, la vignetta ben dimostra quanto l'Egitto sia stufo di doversi confrontare con gli staterelli sunniti del Golfo Persico, emirati e sceiccati gonfi di petrolio e d'arroganza che pensano di poter trattare da pari a pari col più popoloso e importante stato arabo del Nordafrica grazie ai patrimoni accumulati svendendo il petrolio agli Usa e agli stati europei.
Disegnato dall'umorista Amru Saleem, la vignetta ben dimostra quanto l'Egitto sia stufo di doversi confrontare con gli staterelli sunniti del Golfo Persico, emirati e sceiccati gonfi di petrolio e d'arroganza che pensano di poter trattare da pari a pari col più popoloso e importante stato arabo del Nordafrica grazie ai patrimoni accumulati svendendo il petrolio agli Usa e agli stati europei.
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mercoledì 30 gennaio 2013
Il Sunday Times e il deputato David Ward si ribellano al giogo filosionista imposto al discorso politico inglese: Londra non più serva di Sion?
Una 'giornata della memoria' veramente memorabile quella trascorsa recentemente in Inghilterra dove la trita, frusta, ipocrita "commemorazione dell'olocau$to' é stata trasformata da un coraggioso vignettista del Sunday Times e da un altrettanto determinato e sincero parlamentare Liberaldemocratico (il cinquantanovenne David Ward) in una vera e propria messa sotto accusa del sionismo colonialista, assassino e razzista.
Il cartoonist ha pubblicato sul popolare quotidiano domenicale una graffiante caricatura del Premier in pectore Netanyahu impegnato a sigillare con un muro di Apartheid i lamenti e le grida del popolo palestinese oppresso, mentre Ward ha sbugiardato l'ipocrita 'sacerdote dell'olocausto' Elie Wiesel affermando che, senza alcuna traccia di "memoria storica" gli Ebrei che mendicano alla comunità internazionale lo status di "vittime eterne" (e un altrettanto eterno lasciapassare per i loro crimini passati e presenti) si sono macchiati e si macchiano di persecuzioni razziste in niente diverse da quelle naziste nei confronti dei Palestinesi.
Persino nell'Inghilterra dei Disraeli, dei Lord Balfour, delle Tatcher e dei Blair comincia a muoversi qualcosa: la gente é stanca delle capriole filosioniste imposte al discorso politico nazionale dalla potente e influente lobby filo-israeliana.
Il cartoonist ha pubblicato sul popolare quotidiano domenicale una graffiante caricatura del Premier in pectore Netanyahu impegnato a sigillare con un muro di Apartheid i lamenti e le grida del popolo palestinese oppresso, mentre Ward ha sbugiardato l'ipocrita 'sacerdote dell'olocausto' Elie Wiesel affermando che, senza alcuna traccia di "memoria storica" gli Ebrei che mendicano alla comunità internazionale lo status di "vittime eterne" (e un altrettanto eterno lasciapassare per i loro crimini passati e presenti) si sono macchiati e si macchiano di persecuzioni razziste in niente diverse da quelle naziste nei confronti dei Palestinesi.
Persino nell'Inghilterra dei Disraeli, dei Lord Balfour, delle Tatcher e dei Blair comincia a muoversi qualcosa: la gente é stanca delle capriole filosioniste imposte al discorso politico nazionale dalla potente e influente lobby filo-israeliana.
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sabato 7 aprile 2012
"Tutte le vittime sono uguali, ma alcune vittime sono più uguali delle altre!"
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