La domanda é stata posta molte volte negli ultimi anni, durante i quali la Repubblica Popolare Cinese non ha mai fatto mancare il proprio sostegno diplomatico, politico, economico alla Siria, arrivando persino a fornire hardware militare avanzato, ma non impegnandosi mai direttamente sul campo, come invece hanno fatto Hezbollah, l’Iran e la Russia.
Adesso, grazie a esplicite dichiarazioni rilasciate dall’ambasciatore cinese in Siria (per quanto poi ‘temperate’ da una successiva più cauta precisazione dell’attaché militare), sembra assodato che, nella campagna di liberazione di Idlib, Beijing sia interessata a “collaborare” con le forze di Damasco.
Le mie riflessioni sull'argomento sono ascoltabili nell'ultimo post dell'audioblog "I Kommenti di Kahani".

