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mercoledì 2 febbraio 2022

La nave "Parnia" arrivata dall'Iran scarica prezioso combustibile a Latakia, la "Superpotenza Energetica" iraniana non tradisce amici e alleati!

 

Le immagini aeree confermano oggi la presenza di due navi in fase di scarico nel porto di Latakia, ed é confermao la nave iraniana PARNIA è arrivata al porto il 1/2/2022.

Cosa farà il regime sionista?

Proverà a bombardare di nuovo Latakia, con qualche missiletto vigliaccamente sparato dallo spazio aereo libanese?

E cosa otterrà?

mercoledì 2 ottobre 2019

Pompeo si adonta che Iran e Siria commercino tra loro!

Malafede atlantico-sionista:

Despite Iran FM Zarif’s promise to the UK that the #AdrianDarya1 would not deliver oil to Syria, it is now transferring oil off the Syrian coast. Will the world hold Iran accountable if this oil is delivered to Syria?

Così ha "cinquettato" Mike 'Pompa' Pompeo, con tanto di foto 'incriminante' della petroliera iraniana intenta a trasferire il suo greggio in una nave-cisterna di minor pescaggio, che possa accostarsi ai terminal petroliferi di Baniyas.

Non menziona il fatto che Zarif non ha MAI "promesso" che il petrolio della Adrian Darya (ex "Grace-1") non sarebbe andato in Siria, ma solamente che essa non fosse diretta in un porto siriano.

mercoledì 11 settembre 2019

Isteria e patetica reazione albionica al trionfo completo e definitivo dell'Asse della Resistenza nell'affaire "Adrian Darya"!!


Nostalgici e fuori tempo massimo, i 'britonnici', anziché pensare a difendere la loro sovranità staccandosi dalla piovra massonico-usuraia di Bruxelles, continuano a intrattenere fantasie da 'grande potenza', quando ormai la loro asmatica flottiglia non sa tenere in mare più di quattro cacciatorpediniere nello stesso momento (e facendo bene attenzione di non mandarle "in acque troppo calde" per i noti problemi di "in-der-culer").

Martedì il ministro degli Esteri britannico ha dichiarato che la petroliera iraniana Adrian Darya avrebbe trasferito il suo petrolio greggio alla Repubblica Araba di Siria, rompendo (a loro dire) le "assicurazioni" che aveva dato per non vendere greggio al paese.

La nave, precedentemente chiamata Grace 1, fu sequestrata piratescamente dai "màrins" albionici il 4 luglio con la pretestuosa "accusa" di essere in rotta verso la Siria.

lunedì 9 settembre 2019

La vittoria iraniana é diventata un TRIONFO! Il petrolio della 'Adrian Darya' é stato tutto consegnato alla Siria!


Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano afferma che nonostante tutti gli atti di sabotaggio da parte degli Stati Uniti, la petroliera iraniana "Adrian Darya" ha scaricato il suo carico di petrolio e ora è ormeggiata in un porto del Mediterraneo Orientale.

"Avevamo già detto che avremmo venduto il nostro petrolio in un modo o nell'altro e gli atti di sabotaggio non avrebbero avuto alcun effetto sui nostri piani", ha detto Abbas Mousavi parlando all' agenzia stampa ufficiale IRNA domenica.

Il diplomatico iraniano ha osservato che le misure adottate dagli Stati Uniti per confiscare la petroliera erano in contrasto con le norme internazionali, tra cui la legge del mare e le norme dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO).

"Tuttavia, tali atti di sabotaggio non possono avere alcun impatto sulle nostre misure e, come abbiamo detto prima, venderemo il nostro petrolio a chi vorremo e tali misure causeranno problemi solo a coloro che le prendono", ha detto Mousavi.

mercoledì 4 settembre 2019

Gli Usa, scornati dall'epopea vittoriosa della "Adrian Darya", cercano di corromperne il Capitano!


Secondo l'ambasciatore iraniano nel Regno Unito Hamid Baedinejad, l'Iran ha avvertito l'Organizzazione marittima internazionale (IMO) sulla recente offerta americana di denaro contante al capitano della nave iraniana "Adrian Darya" nel tentativo di sequestrarla.

Secondo il Financial Times (FT) mercoledì, quattro giorni prima che gli Stati Uniti imponessero sanzioni alla petroliera iraniana "Adrian Darya" sospettata di spedire petrolio in Siria, il capitano indiano della nave ha ricevuto un'e-mail insolita apparentemente proveniente dall'inviato speciale USA per l'Iran presso il Dipartimento di Stato americano Brian Hook, offrendogli denaro in cambio della sua collaborazione con i funzionari americani per sequestrare la petroliera iraniana.

L'ambasciatore iraniano nel Regno Unito Hamid Baedinejad ha scritto mercoledì in un tweet che l'ambasciata iraniana a Londra ha messo in guardia l'Organizzazione marittima internazionale (IMO) e i suoi membri contro le minacce statunitensi contro la petroliera iraniana.

domenica 18 agosto 2019

La petroliera iraniana ADRIAN DARYA é libera! Sventato il tentativo USA di bloccarla ancora!


La petroliera iraniana, precedentemente chiamata Grace 1, sta lasciando Gibilterra, dopo un mese di detenzione illegale da parte del Regno Unito.

Commentando la questione, il ministro degli Esteri spagnolo Josep Borrell ha affermato che la nave è stata arrestata su richiesta degli Stati Uniti, che da tempo cercano di ridurre le esportazioni di petrolio iraniano, ha scritto il sito web Sputnik.

In seguito il Governo di Gibilterra confermò che Washington aveva fatto una richiesta dell'ultimo minuto per fermare il rilascio della nave iraniana sequestrata su una serie di accuse, ma senza successo.

venerdì 16 agosto 2019

La petroliera 'Grace 1' diventerà "Adrian Darya" e isserà la bandiera iraniana prima di riprendere il mare!

In una evidente dichiarazione di vittoria, la superpetroliera "Grace 1" cambierà la bandiera panamense con quella iraniana e assumerà ufficialmente il nome di "Adrian Darya" prima di riprendere la navigazione.

La nave é stata rilasciata da Gibilterra, dove era stata sequestrata con un atto di vera e propria pirateria internazionale agli inizi di luglio.