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venerdì 27 settembre 2019
La 'Stena Impero', rilasciata dall'Iran sta per attraccare nell'Emirato di Dubai!
La petroliera Stena Impero, battente bandiera britannica, arrestata a luglio, è uscita oggi dal porto iraniano di Bandar Abbas, secondo i dati di monitoraggio delle navi di Refinitiv.
La Stena ha stabilito una nuova destinazione per Port Rashid a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, a circa 250 km (155 miglia) di distanza, mostrano i dati di localizzazione. Alla normale velocità dell'autocisterna, avrebbe raggiunto il porto prima di sera, secondo il quotidiano Guardian.
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mercoledì 25 settembre 2019
La Repubblica Islamica dell'Iran ha deciso di rilasciare la petroliera "Stena Impero"!
L'Iran ha deciso di revocare la detenzione della petroliera britannica Stena Impero, tuttavia le indagini sull'incidente continueranno, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Abbas Mousavi su Twitter.
"Il Ministero degli Affari Esteri, insieme alla Corte Suprema e all'Organizzazione marittima e dei porti dell'Iran, hanno preso oggi una decisione definitiva sulla sospensione della detenzione della petroliera Stena Impero", ha scritto Mousavi. "Le indagini su alcune delle sue violazioni e danni ambientali rimangono aperte", ha aggiunto.
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mercoledì 11 settembre 2019
Isteria e patetica reazione albionica al trionfo completo e definitivo dell'Asse della Resistenza nell'affaire "Adrian Darya"!!
Nostalgici e fuori tempo massimo, i 'britonnici', anziché pensare a difendere la loro sovranità staccandosi dalla piovra massonico-usuraia di Bruxelles, continuano a intrattenere fantasie da 'grande potenza', quando ormai la loro asmatica flottiglia non sa tenere in mare più di quattro cacciatorpediniere nello stesso momento (e facendo bene attenzione di non mandarle "in acque troppo calde" per i noti problemi di "in-der-culer").
Martedì il ministro degli Esteri britannico ha dichiarato che la petroliera iraniana Adrian Darya avrebbe trasferito il suo petrolio greggio alla Repubblica Araba di Siria, rompendo (a loro dire) le "assicurazioni" che aveva dato per non vendere greggio al paese.
La nave, precedentemente chiamata Grace 1, fu sequestrata piratescamente dai "màrins" albionici il 4 luglio con la pretestuosa "accusa" di essere in rotta verso la Siria.
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lunedì 9 settembre 2019
La vittoria iraniana é diventata un TRIONFO! Il petrolio della 'Adrian Darya' é stato tutto consegnato alla Siria!
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano afferma che nonostante tutti gli atti di sabotaggio da parte degli Stati Uniti, la petroliera iraniana "Adrian Darya" ha scaricato il suo carico di petrolio e ora è ormeggiata in un porto del Mediterraneo Orientale.
"Avevamo già detto che avremmo venduto il nostro petrolio in un modo o nell'altro e gli atti di sabotaggio non avrebbero avuto alcun effetto sui nostri piani", ha detto Abbas Mousavi parlando all' agenzia stampa ufficiale IRNA domenica.
Il diplomatico iraniano ha osservato che le misure adottate dagli Stati Uniti per confiscare la petroliera erano in contrasto con le norme internazionali, tra cui la legge del mare e le norme dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO).
"Tuttavia, tali atti di sabotaggio non possono avere alcun impatto sulle nostre misure e, come abbiamo detto prima, venderemo il nostro petrolio a chi vorremo e tali misure causeranno problemi solo a coloro che le prendono", ha detto Mousavi.
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mercoledì 4 settembre 2019
Gli Usa, scornati dall'epopea vittoriosa della "Adrian Darya", cercano di corromperne il Capitano!
Secondo l'ambasciatore iraniano nel Regno Unito Hamid Baedinejad, l'Iran ha avvertito l'Organizzazione marittima internazionale (IMO) sulla recente offerta americana di denaro contante al capitano della nave iraniana "Adrian Darya" nel tentativo di sequestrarla.
Secondo il Financial Times (FT) mercoledì, quattro giorni prima che gli Stati Uniti imponessero sanzioni alla petroliera iraniana "Adrian Darya" sospettata di spedire petrolio in Siria, il capitano indiano della nave ha ricevuto un'e-mail insolita apparentemente proveniente dall'inviato speciale USA per l'Iran presso il Dipartimento di Stato americano Brian Hook, offrendogli denaro in cambio della sua collaborazione con i funzionari americani per sequestrare la petroliera iraniana.
L'ambasciatore iraniano nel Regno Unito Hamid Baedinejad ha scritto mercoledì in un tweet che l'ambasciata iraniana a Londra ha messo in guardia l'Organizzazione marittima internazionale (IMO) e i suoi membri contro le minacce statunitensi contro la petroliera iraniana.
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lunedì 19 agosto 2019
La 'Adrian Darya' naviga liberamente in acque internazionali diretta verso la Grecia!
Secondo quanto riferito, la petroliera iraniana Grace 1, recentemente rilasciata da Gibilterra e ribattezzata Adrian Darya 1, è salpata, dopo che una richiesta USA dell'ultimo minuto che chiedeva il suo sequestro era stata respinta, mostrano i dati del monitoraggio marittimo.
La nave ha lasciato il porto di Gibilterra verso mezzanotte ora locale, hanno mostrato i dati di spedizione.
In un primo momento, la navigazione si é arrestata, provocando discussioni sul fatto che si trattasse di un problema tecnico o di una falsa partenza. Circa mezz'ora dopo, tuttavia, l'enorme nave cisterna prese velocità, raggiungendo le acque spagnole e dirigendosi poscia verso le acque internazionali.
La localizzazione marittima mostra la nave cisterna che si sposta verso Est nel Mediterraneo ed indica Kalamata in Grecia come destinazione.
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domenica 18 agosto 2019
La petroliera iraniana ADRIAN DARYA é libera! Sventato il tentativo USA di bloccarla ancora!
La petroliera iraniana, precedentemente chiamata Grace 1, sta lasciando Gibilterra, dopo un mese di detenzione illegale da parte del Regno Unito.
Commentando la questione, il ministro degli Esteri spagnolo Josep Borrell ha affermato che la nave è stata arrestata su richiesta degli Stati Uniti, che da tempo cercano di ridurre le esportazioni di petrolio iraniano, ha scritto il sito web Sputnik.
In seguito il Governo di Gibilterra confermò che Washington aveva fatto una richiesta dell'ultimo minuto per fermare il rilascio della nave iraniana sequestrata su una serie di accuse, ma senza successo.
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venerdì 16 agosto 2019
La petroliera 'Grace 1' diventerà "Adrian Darya" e isserà la bandiera iraniana prima di riprendere il mare!
In una evidente dichiarazione di vittoria, la superpetroliera "Grace 1" cambierà la bandiera panamense con quella iraniana e assumerà ufficialmente il nome di "Adrian Darya" prima di riprendere la navigazione.
La nave é stata rilasciata da Gibilterra, dove era stata sequestrata con un atto di vera e propria pirateria internazionale agli inizi di luglio.
La nave é stata rilasciata da Gibilterra, dove era stata sequestrata con un atto di vera e propria pirateria internazionale agli inizi di luglio.
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giovedì 15 agosto 2019
Vittoria iraniana! La petroliera "Grace 1" é libera, mentre la 'Stena Impero' é ancora bloccata!
La petroliera Grace 1 è stata rilasciata dalla detenzione dalle autorità di Gibilterra giovedì, respingendo una richiesta di Washington di trasferire la nave sequestrata nella giurisdizione degli Stati Uniti sulla base di un accordo di mutua assistenza legale tra le due parti.
All'inizio di luglio, i marines britannici e la polizia di Gibilterra hanno sequestrato la petroliera iraniana al largo della costa meridionale della penisola iberica, sostenendo che la nave trasportava petrolio greggio in Siria "in violazione" delle sanzioni dell'UE imposte a Damasco. Washington aveva applaudito alla mossa, salutandola come un segno che l'Europa è d'accordo con le sanzioni unilaterali statunitensi contro Teheran.
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lunedì 22 luglio 2019
Sergei Ryabkov dà ragione all'Iran per il fermo della petroliera britannica nello Stretto di Ormuz!
Mosca sostiene che le argomentazioni di Teheran per il recente fermo di una petroliera con bandiera del Regno Unito nello Stretto di Hormuz siano risultate decisamente più convincenti di quelle espresse da Londra.
"Le argomentazioni iraniane sulla situazione intorno alla petroliera britannica Stena Impero appaiono più convincenti di quelle delle autorità di Gibilterra e del Regno Unito quando hanno fermato una petroliera panamense con petrolio iraniano nello Stretto di Gibilterra", ha detto il Viceministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov.
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lunedì 15 luglio 2019
Come previsto, la Perfida Albione deve cedere: sta per essere liberata la petroliera 'Grace 1'!
Il segretario degli Esteri Jeremy Hunt ha dichiarato che la petroliera sequestrata piratescamente vicino a Gibilterra verrà liberata.
La petroliera, sequestrata il 4 luglio, è stata sospettata di aver violato le sanzioni dell'UE.
Sanzioni che in nessun modo possono impedire il libero commercio tra la Repubblica Islamica dell'Iran e la Repubblica Araba Siriana.
L'Iran ha giustamente qualificato il sequestro come "atto di pirateria".
Inglesi e Americani hanno in seguito cercato di sostenere improbabili "attacchi iraniani" a petroliere nel Golfo Persico, senza produrre alcuna prova e venendo seccamente smentiti.
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mercoledì 10 luglio 2019
Anche il Presidente Rohani mette in guardia gl'Inglesi dalle conseguenze del loro atto piratesco!
Il presidente iraniano Hassan Rouhani mette in guardia il Regno Unito circa le "conseguenze" del suo recente sequestro della petroliera 'Grace 1'.
"Ricordo [questo] ai britannici", ha avvertito Rouhani mercoledì, "Siete quelli che iniziano l'insicurezza e arriveranno a rendersi conto delle sue conseguenze nel futuro."
Rouhani, che si stava rivolgendo a un incontro del governo a Teheran, ha definito l'azione "molto infantile, e ingiusta" e "alla fin fine dannosa (per chi l'ha inscenata)", sottolineando che tutti gli sforzi internazionali dovrebbero invece concentrarsi sull'assicurare la sicurezza marittima.
La petroliera Grace 1 è stata presa d'assalto dai marines britannici e dalle agenzie portuali di Gibilterra la settimana scorsa perché si riteneva che trasportasse petrolio in Siria in una possibile violazione delle sanzioni dell'Unione europea nei confronti del paese arabo.
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martedì 9 luglio 2019
Intervista dell'amico e sodale OUDAY RAMADAN ai microfoni di Alikhbaria Syria sul caso della petroliera sequestrata!
Ouday Ramadan, che io chiamo più che amico e quasi 'fratello', col quale ho condiviso molte iniziative e battaglie, ha rilasciato nella giornata di ieri queste dichiarazioni all'emittente siriana Alikhbaria Syria (la stessa che mi intervistò oltre due anni fa).
L'argomento, di estrema attualità, é l'atto di pirateria internazionale compiuto dagl'Inglesi nei confronti della petroliera Grace-1.
L'atto di pirateria del vassallo inglese, ai danni della petroliera iraniana, è stato comandato dagli imperialisti americani.
Gli Usa, dopo la loro marcia indietro nel voler attaccare l'Iran, hanno fatto una figuraccia politica.
Il maestro coordinatore della banda sono gli Stati Uniti d'America, che distribuiscono i ruoli ai loro vassalli e valvassori.
L'Unione Europea, non ha alcuna indipendenza nelle politiche estere .
L'Europa è occupata militarmente dagli Usa.
I suoi governatori danzano al ritmo della musica americana. In passato, la Francia aveva un margine di libertà rispetto agli altri stati europei.
Questa libertà è cessata con l'arrivo di Sarkouzi, e con i successivi presidenti .
Le sanzioni all'Iran, danneggiano soprattutto le popolazioni europee.
Sperare in un cambio di rotta da parte dei governatori europei nei confronti dell'Iran, è un errore fatale di valutazione.
I governatori europei di destra, di sinistra e di centro, sono succubi della volontà americana.
L'esempio calzante è il nuovo governo italiano, che nonostante il cambio di guardia al suo vertice, la prima dichiarazione del suo ministro degli Interni è stata l'accostamento dell'Iran al terrorismo islamico.
Sfido il Mondo a citare un episidio di terrorismo islamico di cui è responsabile l'Iran.
L'argomento, di estrema attualità, é l'atto di pirateria internazionale compiuto dagl'Inglesi nei confronti della petroliera Grace-1.
L'atto di pirateria del vassallo inglese, ai danni della petroliera iraniana, è stato comandato dagli imperialisti americani.
Gli Usa, dopo la loro marcia indietro nel voler attaccare l'Iran, hanno fatto una figuraccia politica.
Il maestro coordinatore della banda sono gli Stati Uniti d'America, che distribuiscono i ruoli ai loro vassalli e valvassori.
L'Unione Europea, non ha alcuna indipendenza nelle politiche estere .
L'Europa è occupata militarmente dagli Usa.
I suoi governatori danzano al ritmo della musica americana. In passato, la Francia aveva un margine di libertà rispetto agli altri stati europei.
Questa libertà è cessata con l'arrivo di Sarkouzi, e con i successivi presidenti .
Le sanzioni all'Iran, danneggiano soprattutto le popolazioni europee.
Sperare in un cambio di rotta da parte dei governatori europei nei confronti dell'Iran, è un errore fatale di valutazione.
I governatori europei di destra, di sinistra e di centro, sono succubi della volontà americana.
L'esempio calzante è il nuovo governo italiano, che nonostante il cambio di guardia al suo vertice, la prima dichiarazione del suo ministro degli Interni è stata l'accostamento dell'Iran al terrorismo islamico.
Sfido il Mondo a citare un episidio di terrorismo islamico di cui è responsabile l'Iran.
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giovedì 4 luglio 2019
Pirateria britannica in Alto Mare sequestra petroliera iraniana diretta alla Siria!
In un atto di inaudita gravità, che testimonia come a Londra siano ancora convinti di vivere ai tempi del brigante marittimo francis drake, militari inglesi provenienti da Gibilterra hanno sequestrato la petroliera iraniana "Grace 1" mentre stava tranquillamente attraversando lo Stretto omonimo diretta verso la sua destinazione finale, la Siria.
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giovedì 23 gennaio 2014
Navi da guerra iraniane per la prima volta nella Storia dirette verso l'Oceano Atlantico!!
Tenendo fede agli annunci rilasciati in passato a cui questa testata aveva dedicato lo spazio e l'attenzione che meritavano la nave-appoggio Kharg e il cacciatorpediniere Sabalan che solo pochi mesi fa avevano formato il nerbo della 27esima flottiglia nelle ormai consuete pattuglie antipirati hanno lasciato le acque territoriali iraniane dirette verso Bab el Mandeb, quindi il Canale di Suez e, per la prima volta nella Storia, lo Stretto di Gibilterra, da cui entreranno nell'Oceano Atlantico.
Solo un paio d'anni fa commentavamo con entusiasmo la prima sortita di navi dell'IRIN nel Mediterraneo, in seguito erano stati di nuovo la Kharg e il Sabalan a spingersi nell'Oceano Pacifico, visitando porti cinesi e incrociando persino un Destroyer della Marina Americana.
Offriamo a tutti i nostri lettori uno scampolo del TG di 'Fox News' rete di proprietà del sionista Rupert Murdoch, dove commentatore e ex-ambasciatore dell'amministrazione Bush all'ONU rosicano e imprecano alla notizia che le acque atlantiche saranno presto solcate dalle intrepide prue della Marina rivoluzionaria iraniana. Buon divertimento!!
Solo un paio d'anni fa commentavamo con entusiasmo la prima sortita di navi dell'IRIN nel Mediterraneo, in seguito erano stati di nuovo la Kharg e il Sabalan a spingersi nell'Oceano Pacifico, visitando porti cinesi e incrociando persino un Destroyer della Marina Americana.
Offriamo a tutti i nostri lettori uno scampolo del TG di 'Fox News' rete di proprietà del sionista Rupert Murdoch, dove commentatore e ex-ambasciatore dell'amministrazione Bush all'ONU rosicano e imprecano alla notizia che le acque atlantiche saranno presto solcate dalle intrepide prue della Marina rivoluzionaria iraniana. Buon divertimento!!
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