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giovedì 13 luglio 2017

Oltre trecento rifiugiati rientrano in SIria dal Libano! Oltre mezzo milione di compagni di sventura li hanno già preceduti!

Diverse centinaia (circa trecento) di profughi siriani che avevano cercato scampo dall'instabilità e dal terrorismo negli scorsi anni stanziandosi oltre il confine libanese nel campo di Al-Nour (vicino alla cittadina di Arsal) sono rientrati in patria, alle loro case nella zona di Assal al-Ward.

Lo ha riportato l'agenzia stampa ufficiale del Paese dei Cedri, la NNA.

Un notevole 'plotone' di reporte, giornalisti e teleoperatori ha seguito il rientro dei profughi che sono stati sottoposti a fitti controlli di sicurezza per verificare che tra di essi non si nascondessero contrabbandieri o terroristi.

martedì 13 giugno 2017

VIDEONOTIZIA! Le cinquanta famiglie di Ex-profughi siriani sono rientrate ad Assal al-Ward, ecco il momento dell'arrivo!

Abbiamo rintracciato questa importante testimonianza video che si collega e completa la notizia che abbiamo riferito avantieri riguardo al rientro di oltre 250 ex-profughi siriani in patria, dalla regione libanese di Arsal al villaggio di Assal al-Ward.

Assal al-Ward non si trova distante da Maaloula, la celebre località siriana dove ancora oggi si parla un dialetto dell'Aramaico, la lingua comune del Cristianesimo delle Origini. Eppure fino a poco tempo fa era ancora infestata da terroristi e quindi considerata non sicura.

domenica 11 giugno 2017

Oltre duecento ex-profughi siriani rientrano in patria dal Libano, per tornare alle loro case ad Assal al-Ward!

Il Lungo serpente di veicoli che vedete in foto (l'ennesimo scatto esclusivo di cui PALAESTINA FELIX fa gentile omaggio ai suoi affezionati lettori) é stato fotografato nell'atto di ricondurre oltre la frontiera cinquanta famiglie di profughi siriani che, fuggiti dalla Repubblica Araba nel momento peggiore dell'aggressione takfira, avevano trovato asilo nella zona di Arsal.

Adesso, con la cacciata pressoché totale dei gruppi terroristi dall'area di Assal al-Ward, da cui erano dovuti scappare, i rifugiati hanno deciso di tornare alle loro case, chiedendo all'Armee Libanaise di scortare le loro auto e i loro furgoni.

Infatti si nota il drappello di uomini in mimetica nel mezzo della teoria di veicoli.

lunedì 11 maggio 2015

Wadi al-Kinissah é nelle mani delle forze congiunte di Hezbollah e dell'Esercito Siriano!

Nella giornata di ieri sono continuate a ritmo tambureggiante le operazioni militari di Hezbollah e delle forze siriane contro gli ultimi ridotti di Al-Nusra nella regione del Qalamoun: 65 terroristi wahabiti sono stati eliminati e almeno otto veicoli motorizzati sono stati distrutti negli scontri che si sono conclusi con ulteriori ritirate da parte degli estremisti filosauditi.

I seguaci di Nasrallah e i militari della 1a Divisione Corazzata siriana hanno conquistato Mirsa al-Shmaliyah, Tal Daweat, Sahel al-Mirsah, Aqba umm al-Rakab e soprattutto il villaggio di Wadi al-Kinissah che si trova proprio a metà strada tra Assal al-Ward e le alture di Jubbah.

venerdì 8 maggio 2015

Truppe di Hezbollah sigillano la frontiera siro-libanese ad Al-Qurnah e 'sconfinano' rientrando in patria!

Per altre 24 ore le forze di Hezbollah e quelle dell'Esercito Arabo Siriano hanno cooperato nei dintorni di Assal al-Ward, nella regione del Qalamoun infliggendo sconfitte e perdite ai terroristi wahabiti di Al-Nusra respingendoli verso il confine internazionale col Libano.

Obiettivi delle avanzate delle forze alleate siriane e libanesi é stata la zona di Martafah al-Qurnah, che é stata liberata da ogni presenza terroristica e saldamente occupata. A quel punto le truppe siriane si sono attestate, mentre gli uomini di Nasrallah, avendo di fronte il confine con la loro patria, lo hanno attraversato con una manovra di 'ritorno a casa'.

giovedì 7 maggio 2015

80 ore di combattimenti lasciano Hezbollah e la Prima Divisione Corazzata siriana in completo controllo di Assal Ward e dintorni!

In questa immagine, appositamente sgranata, vediamo un militante di Hezbollah sul lato siriano del confine con il Libano intento a dissetarsi con una lattina di un celebre soft drink dopo aver duramente battuto i terroristi filosauditi del fronte Al-Nusra che nel corso di ore di intensi combattimenti sono stati sloggiati dalle pertinenze di Assal al-Ward.

La cosa ironica é che le operazioni nella zona sono iniziate proprio con un abortivo assalto terrorista che rapidamente é stato bloccato e totalmente ribaltato in una poderosa controffensiva congiunta da parte dei seguaci di Nasrallah e delle truppe e delle milizie siriane presenti nella zona.

giovedì 17 aprile 2014

Anche Hawsh Arab é caduta, Hezbollah ed Esercito siriano stritolano i terroristi rimasti nel Qalamoun!

In questi momenti ci raggiunge la notizia che dopo Rankous, dopo Jaba'adeen, dopo Assal al-Ward anche Hawsh Arab é caduta in mano alle forze governative siriane. Non solo ma sembra che anche Al-Maamura e Talfita non tarderanno a venire conquistate.

A quel punto rimarrebbe solamente Zabadani da liberare e vedere così completata l'opera iniziata lo scorso dicembre con l'avanzata del Corpo d'Armata meccanizzato composto dalla 3a Divisione Corazzata e dalla 4a Divisione Blindata  rinforzate dalle forze di Hezbollah che iniziarono la loro marcia trionfale conquistando Al-Nabek.

Si sa che molti paesi arabi che frettolosamente avevano chiuso le loro ambasciate a Damasco sarebbero "in fila" metaforicamente parlando chiedendo al Presidente Assad il permesso di riaprirle. Tuttavia sembra che il Governo siriano voglia vagliare attentamente queste richieste una per una soppesando quando 'sincera' sia l'ansia di recuperare contatti ufficiali con la Siria.

mercoledì 16 aprile 2014

Anche Assal al-Ward conquistata dai Siriani e da Hezbollah! Il Qalamoun ormai quasi del tutto in mano ai governativi!!

Dopo Jaba'adeen, anche Assal al-Ward é stata completamente messa in sicurezza dalle colonne dell'Esercito Siriano e di Hezbollah che hanno distrutto l'ultima concentrazione di miliziani dell'ISIS presente nella valle del Qalamoun. Adesso solamente Zabadani, Hawsh Arab e Al-Maamoura rimangono in mano ai mercenari stranieri.

Pensare che solamente a fine 2013 il controllo dei terroristi si estendeva fino ad Al-Nabek dimostra eloquentemente (basta uno sguardo alle cartine che contornano i nostri articoli in merito)  la portata della serie di vittorie riportate nella zona dalle forze governative. Ormai sarà impossibile per le forze del settarismo wahabita ricostruire la loro rete di sostegno e appoggiarsi al Libano per avere rinforzi e rifornimenti.


martedì 15 aprile 2014

Anche Jaba'adeen é caduta in mano all'Esercito Siriano! Restano da conquistare Zabadani, Assal al-Ward, Hawsh Arab e Al-Maamura!!

Proprio pochi minuti dopo aver pubblicato la notizia del martirio della troupe giornalistica di Al-Manar, uccisa vigliaccamente dai terroristi takfiri in fuga dalle posizioni del Qalamoun, prese d'assalto e liberate dalle forze trionfanti del Governo di Damasco e di Hezbollah, abbiamo ricevuto la conferma che anche la cittadina di Jaba'adeen é stata liberata.

Adesso, come si vede dalla mappa aggiornata, la line del fronte si sposta sulle ultime posizioni di Assal al-Ward, Hawsh Arab e Al-Maamura, mentre Zabadani, più a Ovest, sta già venendo investita dall'offensiva delle forze regolari.

Una volta conquistate anche queste quattro località la campagna di Qalamoun sarà finita a tutti gli effetti, ma già in altre zone del paese sono in corso di svolgimento nuove importanti operazioni che mettono sempre più in crisi l'insorgenza mercenaria anti-siriana. Quando poi non sono le truppe di Assad e i loro alleati a distruggere i terroristi, spesso ci si mettono direttamente loro stessi con le loro faide intestine.