Torno a voi dopo una breve assenza dovuta a uno sviluppo ECCEZIONALE di cui sarete informati quanto prima su queste pagine e sui miei video.
Solo un anno e mezzo fa ancora si combatteva attorno al varco di confine di Nassib, tra Siria e Giordania.
Oggi, giorno dopo giorno, centinaia di Siriani tornano alla loro Patria attraverso quello stesso posto di frontiera, accolti da un Paese che é ansioso di restituirli alla libertà e alla dignità a cui avevano dovuto abdicare facendosi profughi.
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domenica 8 dicembre 2019
Centinaia di ex-profughi siriani tornano in Patria ogni giorno attraverso il varco di frontiera di Nassib!
mercoledì 13 marzo 2019
Altri bambini rapiti dall'ISIS sono stati liberati e riportati alle loro famiglie dalle 'terribili milizie' (vero Mentana?) Hashd al-Shaabi!
I combattenti delle unità di mobilitazione popolare (Hashd al-Shaabi) filogovernative hanno riunito una dozzina di bambini della minoranza Yazidi con le loro famiglie nella provincia settentrionale di Ninive, dopo cinque anni di prigionia per mano dei takfiri dell'ISIS nella vicina Siria.
L'ufficio stampa delle Hashd al-Shaabi ha annunciato in una dichiarazione emessa martedì che i bambini sono stati salvati dopo una delicata operazione di intelligence.
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domenica 3 marzo 2019
Yazidi fuggiti dall'Irak in Siria tornano in patria dopo la distruzione dell'ISIS!
220.000 Siriani fuggiti dal Paese sono recentemente tornati in patria, ma anche Irakeni Yazidi, membri di una religione misterica diffusa in Mesopotamia, Nord della Siria e Sud-Est della Turchia.
Un gruppo di donne e bambini irakeni della minoranza, liberati all'inizio di questa settimana dopo cinque anni di prigionia per mano del gruppo terroristico Daash nella vicina Siria, sono stati riuniti con le loro famiglie.
Un gruppo di donne e bambini irakeni della minoranza, liberati all'inizio di questa settimana dopo cinque anni di prigionia per mano del gruppo terroristico Daash nella vicina Siria, sono stati riuniti con le loro famiglie.
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domenica 3 febbraio 2019
Parole di apprezzamento e di intesa rivolte da Hamas all'indirizzo del nuovo esecutivo libanese!
Il Movimento di Resistenza islamica Hamas si è congratulato con il Libano nella giornata di ieri per la formazione di un nuovo Governo, augurando all'atteso esecutivo di unità nazionale il più grande successo possibile.
In un comunicato stampa della Divisione per i rifugiati di Hamas, Hamas ha espresso apprezzamento per la dichiarazione ministeriale del nuovo Governo, in cui ha respinto le proposte di reinsediamento per i rifugiati palestinesi, ha confermato il Diritto al Ritorno dei palestinesi e ha invitato le organizzazioni internazionali a responsabilità nei confronti dei rifugiati palestinesi del Libano e contribuire permanentemente a fornire fondi all'UNRWA.
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mercoledì 16 gennaio 2019
Continuano i passi del Qatar per 'riallinearsi' nello scenario politico mediorientale
Nuovo caricamento sul nostro sempre più frequentato Canale Youtube.
Vogliamo ringraziare tutti gli spettatori, iscritti e non.
Iniziando a postare video, pensavamo che sarebbe stato un ottimo risultato raggiungere, dopo qualche mese, una media di 700 minuti di visualizzazioni al giorno.
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venerdì 11 gennaio 2019
Nel 1942 la Siria si mobilitava per aiutare rifugiati provenienti dalla Grecia occupata dall'Asse!
Una foto illuminante.
E' del 1942.
Mostra giovani rifugiati greci, provenienti dal paese che pochi mesi prima aveva ceduto di schianto di frone al 'Blitzkrieg' delle colonne tedesche, che ricevono indumenti di lana e cibo in scatola da un comitato di accoglienza siriano.
E' del 1942.
Mostra giovani rifugiati greci, provenienti dal paese che pochi mesi prima aveva ceduto di schianto di frone al 'Blitzkrieg' delle colonne tedesche, che ricevono indumenti di lana e cibo in scatola da un comitato di accoglienza siriano.
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sabato 17 novembre 2018
SONO 270MILA I RIFUGIATI SIRIANI RIENTRATI IN PATRIA!!! SCORNO E ROSICAMENTO IN OCCIDENTE!!!
Le forze armate russe dicono che circa 270.000 rifugiati siriani sono tornati a casa negli ultimi mesi, circa sette anni dopo che diversi eserciti mercenari hanno tentato, fallendo, di distruggere il paese arabo.
Il capo del Centro di Gestione della difesa nazionale russa, Colonnello Mikhail Mizintsev, ha annunciato la notizia in una conferenza stampa venerdì, aggiungendo che circa 6.000 persone sono tornate nel paese arabo solo nell'ultima settimana, secondo i dati raccolti da Mosca.
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mercoledì 24 ottobre 2018
Dozzine di famiglie siriane scappano dai 'campi profughi' gestiti dalla canaglia curda in Provincia di Raqqa!
Dozzine di famiglie sono fuggite dai campi profughi gestiti dai briganti curdi sostenuti dagli Stati Uniti (SDF) nella provincia di Raqqa e si sono dirette verso le zone controllate dal Governo, secondo quanto riportato da un quotidiano siriano.
Il quotidiano Al-Watan, di proprietà statale, ha riferito che oltre 40 famiglie, insediate nei campi profughi ad ovest della città di Raqqa, sotto il controllo della marmaglia curda nota come SDF, sono partite in direzione di aree governative.
Ha inoltre affermato che la fuga dei profughi è dovuta alla pressione dell'SDF sui residenti dei campi per costringerli a unirsi ai loro ranghi, ma soprattutto alle condizioni di vita disastrose.
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lunedì 22 ottobre 2018
Rappresentante di Hamas in Libano condanna gli scontri tra fazioni palestinesi che hanno insanguinato Almieh Wmieh!
Due palestinesi sono stati uccisi e altri 22 feriti, tra cui un leader di Hamas, il 15 e il 16 ottobre in scontri nel campo profughi di Almieh Wmieh, nel Sud del Libano.
Scontri violenti sono scoppiati per la prima volta nel campo tra i membri del gruppo Ansar Allah e quelli del movimento Fatah.
In un comunicato stampa il rappresentante di Hamas in Libano, Abdel-Hadi, ha detto che i "deplorevoli scontri" nel campo profughi Almieh Wmieh del Sud del Libano, scoppiati a causa di singole dispute, hanno causato un'enorme distruzione nel campo e costretto i suoi abitanti a fuggire.
Scontri violenti sono scoppiati per la prima volta nel campo tra i membri del gruppo Ansar Allah e quelli del movimento Fatah.
In un comunicato stampa il rappresentante di Hamas in Libano, Abdel-Hadi, ha detto che i "deplorevoli scontri" nel campo profughi Almieh Wmieh del Sud del Libano, scoppiati a causa di singole dispute, hanno causato un'enorme distruzione nel campo e costretto i suoi abitanti a fuggire.
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mercoledì 10 ottobre 2018
Il Capo della Surete Generale Libanaise dichiara: "50mila Siriani già rientrati, preso il numero aumenterà vertiginosamente!"
Il numero di rifugiati che sono tornati in Siria è di 50mila, ha detto il capo della Sicurezza Generale del Libano, il Maggior Generale Abbas Ibrahim, aggiungendo che nei prossimi mesi esso aumenterà considerevolmente, grazie alle iniziative messe in campo con la collaborazione russa e al continuo miglioramento della situazione interna siriana.
In un'intervista con l'agenzia di stampa kuwaitiana "KUNA", Ibrahim ha sottolineato che "la Sicurezza Generale libanese ha svolto un ruolo chiave nella questione dei rifugiati siriani in Libano nella sua veste di organismo ufficiale responsabile del movimento di immigrati di e dal paese, così come ente responsabile per gli stranieri che risiedono qui, che possiede dati e informazioni su di essi, compresi, chiaramente i rifugiati siriani ".
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lunedì 17 settembre 2018
Continua il rientro dei profughi siriani in patria! 110 già arrivati, 50 in fase di partenza!!
Nuovi gruppi di rifugiati siriani stanno ultimando il loro rientro o si stanno preparando a rientrare in patria.
Lo ha comunicato l'agenzia stampa libanese NNA.
Il Governo di Beirut ha organizzato quattro punti di raccolta verso i quali stanno convergendo ex-profughi da tutto il Paese.
Lo ha comunicato l'agenzia stampa libanese NNA.
Il Governo di Beirut ha organizzato quattro punti di raccolta verso i quali stanno convergendo ex-profughi da tutto il Paese.
mercoledì 5 settembre 2018
WELCOME BACK, REFUGEES! Dal Libano il flusso di profughi siriani che tornano nelle province pacificate é ormai un fiume in piena!
Lo abbiamo già scritto.
Qui,
qui,
qui,
qui,
e anche qui,
ma pensiamo che faccia bene ripeterlo e reiterarlo a ogni occasione possibile; al contrario di quanto raccontano le gazzettiere come lucia goracci e simili, dalla Siria non esistono "profughi in fuga dal tremendo dittatore", ma rifugiati che, non potendo spostarsi verso le zone rimaste in controllo del Governo (come invece hanno fatto milioni di rifugiati interni) si sono spostati temporaneamente oltreconfine in attesa di poter rientrare una volta tornata la pace.
Ed é precisamente quel che sta succedendo ora, come testimonia anche questo video:
Qui,
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e anche qui,
ma pensiamo che faccia bene ripeterlo e reiterarlo a ogni occasione possibile; al contrario di quanto raccontano le gazzettiere come lucia goracci e simili, dalla Siria non esistono "profughi in fuga dal tremendo dittatore", ma rifugiati che, non potendo spostarsi verso le zone rimaste in controllo del Governo (come invece hanno fatto milioni di rifugiati interni) si sono spostati temporaneamente oltreconfine in attesa di poter rientrare una volta tornata la pace.
Ed é precisamente quel che sta succedendo ora, come testimonia anche questo video:
mercoledì 29 agosto 2018
Daraya si ripopola! Mesi dopo la fine dei combattimenti migliaia di abitanti tornano alle loro case!
Quando gli stupidi e ipocriti corifei dell'imperialismo angloamericano e sionista blaterano di "milioni di profughi siriani" omettono, convenientemente per loro, di puntualizzare che la stragrande maggioranza di essi sono 'rifugiati interni' che sono scappati dalle zone dominate da ISIS, Al Nusra e altre sigle takfire straniere, per rimanere sotto la protezione del Governo legittimo.
A Daraya, nel Ghouta, migliaia e migliaia di cittadini sono potuti finalmente rientrare, per cominciare a ricostruire le proprie case e le proprie vite, come mostrano queste commoventi ed eloquenti immagini:
A Daraya, nel Ghouta, migliaia e migliaia di cittadini sono potuti finalmente rientrare, per cominciare a ricostruire le proprie case e le proprie vite, come mostrano queste commoventi ed eloquenti immagini:
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mercoledì 1 agosto 2018
4100 profughi siriani sono tornati dal Libano nelle ultime due settimane!
E' di nuovo il caso di dire WELCOME (ex-)REFUGEES!
Dal 18 luglio ad oggi ben 4174 Siriani che si erano rifugiati in Libano sono tornati in patria.
La maggior parte degli ex-profughi (circa 3000 persone) ha lasciato il Paese dei Cedri attraverso il punto di confine di Zemrani, sotto la supervisione delle autorità di Beirut e di Damasco, coadiuvate dal Centro per il Rientro dei Rifugiati, creato dalle forze russe.
Dal 18 luglio ad oggi ben 4174 Siriani che si erano rifugiati in Libano sono tornati in patria.
La maggior parte degli ex-profughi (circa 3000 persone) ha lasciato il Paese dei Cedri attraverso il punto di confine di Zemrani, sotto la supervisione delle autorità di Beirut e di Damasco, coadiuvate dal Centro per il Rientro dei Rifugiati, creato dalle forze russe.
venerdì 27 luglio 2018
L'SSNP ribadisce la sostanziale unità di Siria e Libano: offre tutto l'aiuto possibile ai rifugiati in attesa di rientro alle loro case!
69 anni fa a Beirut veniva martirizzato Antun Saadeh, fondatore dell'idea Socialista della Nazione Siriana.
Ricordando la figura del leader martire, Dalida al Mawlah ha sottolineato come la "giustizia" possa venire pervertita e trasformata in uno strumento di assassinio e come non vi possa essere soluzione per i problemi del Libano disgiunta da quella per i problemi della Siria.
Ricordando la figura del leader martire, Dalida al Mawlah ha sottolineato come la "giustizia" possa venire pervertita e trasformata in uno strumento di assassinio e come non vi possa essere soluzione per i problemi del Libano disgiunta da quella per i problemi della Siria.
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mercoledì 18 luglio 2018
I takfiri servitori di Tel Aviv volevano fare "Aliyah", ma sono stati respinti al confine...dove sono Saviano e gli altri "Accoglioni"?
La teoria di "profughi" che vedete qui in foto ripresa da oltre le barriere che circondano il Golan Siriano illegalmente occupato dai Sionisti é interamente composta da terroristi takfiri, dalle loro mogli "sacco della spazzatura" e dai loro figli "scarafaggetti".
Dopo avere violentato, massacrato, squartato per anni in terra siriana, di fronte all'avanzata vittoriosa dell'Esercito Siriano sono scappati come i codardi che sono, sperando di potersi rifugiare dai loro padroni a sei punte.
Insomma, volevano fare "aliyah"!
Dopo avere violentato, massacrato, squartato per anni in terra siriana, di fronte all'avanzata vittoriosa dell'Esercito Siriano sono scappati come i codardi che sono, sperando di potersi rifugiare dai loro padroni a sei punte.
Insomma, volevano fare "aliyah"!
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domenica 8 luglio 2018
Altre centinaia di profughi siriani rientrano in patria dal Libano: a loro bisogna gridare WELCOME REFUGEES!
"I profughi siriani non torneranno mai in patria".
Così ripetevano, ancora pochi mesi fa, i corifei dei media imperialisti (nemici contro cui combattiamo giorno per giorno una impari battaglia per portare un po' di Verità all'attenzione del nostro piccolo pubblico).
Ma il popolo siriano li sta smentendo.
In quello che si sta dimostrando sempre di più un flusso continuo altri 448 profughi siriani sono rientrati nel territorio della Repubblica Araba nella giornata di sabato.
Così ripetevano, ancora pochi mesi fa, i corifei dei media imperialisti (nemici contro cui combattiamo giorno per giorno una impari battaglia per portare un po' di Verità all'attenzione del nostro piccolo pubblico).
Ma il popolo siriano li sta smentendo.
In quello che si sta dimostrando sempre di più un flusso continuo altri 448 profughi siriani sono rientrati nel territorio della Repubblica Araba nella giornata di sabato.
giovedì 28 giugno 2018
Altri QUATTROCENTO profughi siriani rientreranno in patria dal Libano! Il piano occidentale di depopolare la Siria è fallito!
Volevano "drenare" la Siria dal suo stesso popolo, linfa vitale della sua identità, per sostituirlo con orangutan wahabiti pescati in Cecenia, in Egitto, in Marocco, in Tunisia.
Non c'é che dire, la "Sostituzione Etnica" é un pallino delle elite liberal-imperialiste di Washington, Londra e Tel Aviv.
La applicano verso l'Europa, volevano applicarla anche in Siria.
Perché per i liberal-sionisti un popolo saldo nella sua identità é un pericolo, ci vogliono sradicati, nomadi, "liquidi".
Ma come abbiamo documentato più e più volte nei nostri articoli, i Siriani non ci stanno, i Siriani vogliono tornare alle loro case e lavorare anche durissimamente per ricostruirle e ritessere i fili delle loro vite, nella loro Patria.
Non c'é che dire, la "Sostituzione Etnica" é un pallino delle elite liberal-imperialiste di Washington, Londra e Tel Aviv.
La applicano verso l'Europa, volevano applicarla anche in Siria.
Perché per i liberal-sionisti un popolo saldo nella sua identità é un pericolo, ci vogliono sradicati, nomadi, "liquidi".
Ma come abbiamo documentato più e più volte nei nostri articoli, i Siriani non ci stanno, i Siriani vogliono tornare alle loro case e lavorare anche durissimamente per ricostruirle e ritessere i fili delle loro vite, nella loro Patria.
giovedì 19 aprile 2018
Altro che le panzane della RAI! Altri 500 rifugiati siriani sono tornati alle loro case abbandonando il Libano!
E' inutile, chi voglia farsi un'idea anche solo lontanamente correlata con la realtà dei fatti d'attualità del Medio Oriente deve assolutamente abbandonare ogni fonte d'informazione "mainstream"; noi lo abbiamo sempre sostenuto, ma proprio in questi giorni abbiamo avuto l'ennesima conferma vedendo come la RAI (servizio di disinformazione pubblica, completamente cooptato agli interessi anglo-american-sionisti) abbia trasmesso un bugiardissimo servizio dove si ripeteva che "I profughi siriani non torneranno mai in patria", a pochi giorni dal rientro di due contingenti di rifugiati di centinaia e centinaia di persone.
mercoledì 18 aprile 2018
In palese contraddizione con le menzogne della RAI, centinaia e centinaia di Siriani si preparano a rientrare in patria dal Libano!
Il livello dell'informazione mainstream non conosce "lower end"...si può tranquillamente dire che ogni volta che 'tocca il fondo' si metta di buona lena a scavare.
Pochi giorni fa, capitando per caso di fronte alla tv durante un'edizione di un telegiornale Rai (mi pare il Tg2) ho avuto il dubbio 'piacere' di assistere a una lacrimevole 'tirata' di un'inviata da Zaleh, Libano, che commiserava i rifugiati siriani lamentando che "non sarebbero mai tornati in patria".
A parte il sospetto che la reporter fosse solamente andata davanti a una chiesa a fare domande ai fedeli cristiani libanesi SULLA situazione in Siria (che rimarrà tale visto che il loro parlato in sottofondo era stato editato dal servizio), che tuttavia permane, visto che le persone a cui si rivolgeva erano estremamente ordinate ed eleganti; siamo comunque in grado di smentire la narrativa RAI mostrando ai nostri numerosi e affezionati lettori il seguente filmato:
Pochi giorni fa, capitando per caso di fronte alla tv durante un'edizione di un telegiornale Rai (mi pare il Tg2) ho avuto il dubbio 'piacere' di assistere a una lacrimevole 'tirata' di un'inviata da Zaleh, Libano, che commiserava i rifugiati siriani lamentando che "non sarebbero mai tornati in patria".
A parte il sospetto che la reporter fosse solamente andata davanti a una chiesa a fare domande ai fedeli cristiani libanesi SULLA situazione in Siria (che rimarrà tale visto che il loro parlato in sottofondo era stato editato dal servizio), che tuttavia permane, visto che le persone a cui si rivolgeva erano estremamente ordinate ed eleganti; siamo comunque in grado di smentire la narrativa RAI mostrando ai nostri numerosi e affezionati lettori il seguente filmato:
Hundreds of Syrians in Lebanon prepare to return home pic.twitter.com/OtyqLiQk9T— Press TV (@PressTV) April 18, 2018
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