Visualizzazione post con etichetta Avvertimento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Avvertimento. Mostra tutti i post

mercoledì 3 aprile 2019

In Yemen i Sauditi mandano ragazzi sudanesi a combattere al posto loro!

Il nostro popolare e seguitissimo Canale Youtube ha un nuovo aggiornamento dallo Yemen.

Mohammed Ali al-Houthi, membro del Consiglio Supremo di Ansarullah, ha lanciato un appello ai Sudanesi affinché impediscano che i loro figli adolescenti vengano portati dai Sauditi in Yemen per diventare mercenari.

martedì 16 febbraio 2016

E' arrivato a Hymemim un Tu-214R, il più sofisticato aereo spia russo!

Alla base aerea russa creata all'interno dell'Aeroporto Martire Bassil Assad vicino a Latakia é da poco atterrato un Tupolev 214R; questo aereo, successore del venerabile aereo-spia Ilyushin 20 é stato presentato solo nel 2013 all'aeroshow MAKS di Mosca e finora veniva dato ancora in fase di test in pochissimi esemplari (alcune fonti dicono appena due).

Dotato di un "pacchetto" multi-intelligence MRC-411 che include sensori per la guerra elettronica, Radar Sintetici ad Apertura Laterale (SAR), e altri avanzatissimi apparati di comunicazione e rilevamento.

E' una piattaforma avanzatissima molto superiore come capacità ai bisogni della lotta contro le bande terroristiche che usano telefonini o rudimentali congegni satellitari di tipo commerciale per tenersi in contatto.

domenica 13 luglio 2014

Abu Obeida avverte i sionisti: "Ogni vostra città é un bersaglio...tornatevene ai vostri paesi!"

"Tornate ai vostri paesi"; questo il chiaro, cristallino, consiglio recapitato dalle Brigate Ezzedine al-Qassam per bocca del loro portavoce ufficiale Abu Obeida agli occupanti sionisti della Palestina, dato che, da ora in poi, ogni agglomerato urbano, ogni infrastruttura, sarà considerato dalla Resistenza di Hamas un legittimo bersaglio di guerra.

A una settimana dall'inizio delle ostilità su grande scala con un bilancio di oltre centosessanta morti e mille feriti da parte palestinese  bisogna ammettere che se molto efficienti a uccidere civili innocenti le forze armate sioniste si sono rivelate incapaci di arrestare o anche solo diminuire il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza.

Se al culmine della guerra d'estate del 2006 Hezbollah proiettava 150-180 razzi al giorno sul Nord della Palestina occupata adesso Hamas e le altre sigle della Resistenza palestinese stanno lanciando duecento proiettili al giorno e, a quanto sembra, possono contare su riserve sufficienti a mantenere questo ritmo ancora molto a lungo.


sabato 9 novembre 2013

Ultimatum della Jihad Islamica a Fatah: "Basta con la persecuzione dei nostri uomini in Cisgiordania!"

Che alla vigilia di quella che potrebbe rivelarsi come la Terza Intifada del popolo palestinese contro i suoi oppressori sionisti vi siano ancora dei palestinesi che cooperino con il regime ebraico in funzione di suoi utili sgherri e gendarmi coloniali dell'Apartheid fa veramente specie; il movimento per la Jihad Islamica in Palestina, esasperato per il continuo harassment e gli arresti di suoi militanti in Cisgiordania ha emesso un comunicato in cui avverte le agenzie dell'Anp e Fatah che le egemonizza a cessare una buona volta queste pratiche.

La Jihad Islamica rimarca che le sue attività in West Bank sono esclusivamente mirate contro i rappresentanti dell'occupazione sionista, militari e miliziani armati delle colonie illegali, e che sarebbe dovere morale di tutti gli altri Palestinesi aiutare e facilitare queste operazioni anziché agire contro di esse. Il documento condanna poi l'ostinazione di Fatah a perseguire la fallace via dei 'negoziati' con Israele che non hanno portato ad alcun risultato e vengono proseguiti solo per gli interessi personali degli alti dirigenti che sguazzano nell'appropriazione indebita degli 'aiuti' occidentali.

Il duro documento di denuncia si chiude con l'avvertimento che la pazienza della Jihad Islamica "si sta esaurendo".


sabato 26 gennaio 2013

La Jihad Islamica mette in guardia i sionazisti di Tel Aviv: "La negligenza medica ai prigionieri può invalidare il cessate il fuoco!"

"Se le autorità carcerarie sioniste continueranno nella criminale politica di negligenza delle condizioni sanitarie e mediche dei prigionieri palestinese le forze della Jihad Islamica potrebbero vedersi costrette a revocare il cessate-il-fuoco in vigore dalla fine di novembre 2012".

Questo, in estrema sintesi, il messaggio recapitato dalla Striscia di Gaza dal dirigente della Jihad Khalid al-Batsh; l'avvertimento arriva dopo la recente morte di Ashraf Masalma, spirato dopo lunghissime settimane di agonia nonostante tutte le cure prestategli dopo la sua liberazione.

Al-Batsh ha specificato che ogni detenuto politico é parte della Nazione palestinese e quindi ogni attentato contro di lui, anche tramite l'arma obliqua e vigliacca del trascurare le sue necessità mediche, si configura come un attacco alla Palestina, di portata tale da mettere in forse le condizioni di armistizio dello scorso 21 novembre.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.