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venerdì 31 agosto 2018

Il Presidente libanese Michel Aoun commemora la scomparsa dell'Imam Moussa Sadr, fondatore di Amal, sparito 40 anni fa!

Il Presidente libanese Michel Aoun, ha commemorato stamani il quarantesimo anniversario della sparizione dell'Imam Moussa Sadr, figura fondamentale della politica libanese, fondatore di Amal e iniziatore del movimento di riscossa e riscatto della comunità sciita.

Insieme a due compagni di viaggio: lo Sceicco Yaqoub e il giornalista Badreddine, Sadr aveva accettato l'invito del mercuriale leader libico Moammar Gheddafi, che l'aveva ospitato per diversi giorni.
Il 31 agosto 1978 tre persone (si suppone uomini dei servizi libici) si imbarcarono a Tripoli su un jet diretto ad Atene effettuando il check-in coi documenti di Sadr e dei suoi due accompagnatori; una volta scesi dall'aereo fecero perdere le loro tracce.

Da allora nessuno vide o sentì mai più l'Imam Sadr.

mercoledì 6 dicembre 2017

Anche Tareq Saleh é morto, il 'clan' dell'Ex-presidente yemenita vede il suo potere sgretolarsi!

A poca distanza dalla morte di Ali Abdullah Saleh, del quale abbiamo recentemente pubblicato un modesto sketch biografico ci raggiunge la notizia che anche suo nipote Tareq, ufficiale dell'Esercito e punto di riferimento dei seguaci del 'clan' Saleh, é morto per ferite riportate durante i combattimenti (ora cessati) a Sanaa.

lunedì 6 novembre 2017

Nuovi dettagli sulla morte del figlio dell'Ex-re Fahd, sarebbe stato ucciso resistendo all'arresto!

Inquietanti aggiornamenti sul fato toccato ad Abdulaziz bin Fahd al-Saoud (nella foto, a sinistra), figlio 44enne di Re Fahd d'Arabia Saudita, che regnò sul paese dal 1982 al 2005.

Egli infatti sarebbe stato letteralmente abbattuto a colpi d'arma da fuoco mentre cercava di resistere agli uomini dei servizi di sicurezza che erano incaricati di trarlo in arresto, probabilmente nell'ambito della 'retata' tuttora in corso in Arabia Saudita, organizzata dall'attuale sovrano e dal suo delfino per eliminare possibili altri pretendenti alla successione al trono.

Precipita elicottero con principe saudita a bordo e un figlio del vecchio Re Fahd muore misteriosamente? Volete Game of Thrones? Guardate l'Arabia Saudita!

Il rubicondo e simpatico giovane che vediamo in foto si chiamava Abdulaziz bin Fahd, ed era figlio del Re saudita dell'epoca di 'Desert Storm', quello che spalancò alle truppe americane le porte del regno dei Saoud, ingannato dalle nuvolette di polvere aerografate abilmente dietro ai carri di Saddam fermi sulla frontiera Kuwaitiana, sì da far sembrare che avanzassero minacciosi verso il suo reame.

Purtroppo il giovanotto in questione é stato recentemente colto da un improvviso attacco di morte.

giovedì 21 gennaio 2016

Ventidue anni fa la Siria perdeva Bassil Assad; ora lui la veglia e la aiuta dai Cieli!

Il Tenente Colonnello Bassil Hafez al-Assad avrebbe oggi cinquantotto anni.Figlio primogenito del Presidente Hafez Assad, si era diplomato all'Accademia Militare di Siria a 24 anni e si era guadagnato i gradi prima di Tenente e poi di Capitano nel corso di successivi addestramenti.

Nel 1990 aveva ottenuto il brevetto di pilota di elicotteri da combattimento e l'anno successivo aveva presentato una tesi di ricerca all'Accademia Frunze di Mosca che aveva ricevuto una menzione speciale da parte della commissione esaminatrice.

lunedì 28 dicembre 2015

Abu Muthanna Al-Midani, terrorista saudita, eliminato a Nord di Aleppo!

Continuiamo con la striscia di buone notizie natalizie dalla Siria dove, dopo Zahran Alloosh e Ahmed Abu al-Baraa anche un comandante del Fronte Al-Nusra, tale Abu Muthanna Al-Midani, é stato eliminato dalle forze di terra dell'Esercito Arabo Siriano, nel corso di una battaglia attorno a Bashkoy.

Questo ratto wahabita, nato in Arabia Saudita, non era mai stato ricercato o arrestato dalle autorità di quel paese che, invece, gli avevano tranquillamente concesso di espatriare verso l'Irak prima e poi la Siria dove si era dato al terrorismo armato.

domenica 27 dicembre 2015

Ecco un altro ratto che ha smesso di ridere! L'Aviazione Russa elimina anche Ahmad Abu Al-Baraa!

Dopo il "Regalo di Natale" costituito dalla mai troppo anticipata morte del takfiro Zahran Alloosh anche il giorno di Santo Stefano ci ha riservato una gradevole sorpresa, di nuovo per opera dei cacciabombardieri schierati nella base di Latakia.

Ahmad Abu Al-Baraa, comandante dei terroristi di Ahrar Sham, schierati soprattutto a Sud-Ovest di Aleppo e recentemente ricacciati indietro di chilometri e chilometri dalle tambureggianti offensive della 4a Divisione Meccanizzata, delle fanterie di Hezbollah e dei contingenti di volontari sciiti di Al-Nujaba e Kataeb Hezbollah, é stato eliminato ieri in un attacco aereo di precisione.

venerdì 10 luglio 2015

Ex-ministro degli Esteri saudita muore a due mesi dal suo giubilamento!

Il Principe Saoud al-Faisal, già Ministro degli Esteri dell'unica monarchia assoluta della Terra per lunghi anni, é passato a miglior vita in quel di Los Angeles, dove si trovava per motivi connessi alla sua pessima salute, nella giornata di ieri.

Su queste pagine ci siamo spesso occupati di lui, mai in termini elogiativi, come si conviene quando si parla della casata che occupa senza titolo i luoghi sacri dell'Islam e li scempia coi suoi pacchiani progetti edilizi indegni di un palazzinaro romano.

sabato 18 aprile 2015

Aggiornamenti sulla morte di Ibrahim al-Dhouri, ucciso a Est di Tikrit dalle forze irakene!

Il Governatore della Provincia di Salahuddine, Raed al-Jabbouri, ha comunicato ulteriori dettagli sull'uccisione di Izzat Ibrahim al-Dhouri. L'ex-gerarca di Saddam Hussein, rimasto sempre alla macchia durante tutta l'occupazione americana (segno evidente che avesse trovato un accordo con gli invasori), in seguito passato alle fila dell'ISIS aveva effettuato come si vede in questa foto una completa conversione al wahabisto, lasciandosi crescere la barba e radendosi i baffi, come da 'raccomandazione' degli ignoranti sceicchi di Riyadh.

venerdì 17 aprile 2015

ESCLUSIVA! Eliminato in Irak l'ultimo dei gerarchi di Saddam Hussein, già "controllore" dei terroristi MKO!

Izzat "Re di Fiori" Ibrahim al-Dhouri, vice di Saddam Hussein, che aveva tra le sue prerogative anche il controllo delle attività anti-iraniane del movimento MKO (la setta dei Rahavi) é finalmente stato eliminato in Irak.

Sappiamo che per la maniera in cui é stato abbattuto il regime di Saddam Hussein ha guadagnato qualche 'credito anti-imperialista' negli ultimi anni, specie nelle menti di ragazzi giovani che non lo hanno visto all'opera negli anni '70 e '80.

Lasciateci dire che per noi di PALAESTINA FELIX quando schiatta un 'saddamita' é SEMPRE giorno di festa.

giovedì 2 aprile 2015

Ex-talebano di origine egiziana eliminato a Idlib dalle forze di Assad! Si conclude la carriera di Hafs al-Masri!

Mentre molta gente si affanna a seguire le incredibili panzane di ANSA, BBC e altri outlet screditati (come tutti quelli che si rifanno al "menzognificio" londinese del truffatore Rami Abdelrahmani) che parlano di "ISIS A DAMASCO" per il fatto che i tre ratti nascosti a Yarmouk hanno messo giù la bandierina che sventolavano fino a ieri per alzare quella del Daash, un'ottima notizia ci arriva da altre parti della Siria.

L'islamista wahabita Hafs al-Masri, egiziano trasferitosi prima in Afghanistan e Pachistan ad addestrare i locali fanatici filosauditi e poi  arrivato in Siria, é stato eliminato nei dintori di Idlib nel corso di un contrattacco delle forze siriane che, decisivamente rinforzate dall'arrivo della 'Forza Tigre' e di unità corazzate e meccanizzate, stanno operando per riprendere pieno controllo delle aree della città infestate dai terroristi.

mercoledì 4 marzo 2015

Si é spento a 80 anni lo Sceicco Hamad al-Hasanat, l'omaggio delle Brigate Qassam alla sua salma!

All'inizio della settimana è venuto a mancare all'età di ottanta anni lo Sceicco Hama al-Hasanat, figura importante per la crescita e l'affermazione di Hamas come forza predominante della Resistenza palestinese. Nato a Beer al-Saba nel 1935 ebbe la propria famiglia cacciata dalla dimora avita dagli invasori ebrei e vide due suoi fratelli uccisi durante l'Olocausto della Nakba. Persona pia e rinomata per il suo zelo e la sua onestà si dedicò agli studi religiosi e divenne amico dello Sceicco martire Yassin. Fu su suo impulso che organizzò la rete di sostegno sociale di Hamas a fine anni '80.
Tramite la sua opera Hamas ha iniziato a gestire asili, scuole, centri scout e centri sportivi e una grande clinica popolare, aiutando concretamente il popolo palestinese. Suo figlio, martirizzato nel 1992, fu tra i fondatori delle Brigate Qassam. Nella foto esclusiva che qui riportiamo si vede come i militari delle Brigate Ezzedine al-Qassam abbiano reso omaggio alla sua salma. Le esequie dello Sceicco si sono tenute subito dopo l'annuncio della sua dipartita, che é stato dato nella giornata di ieri.

mercoledì 14 gennaio 2015

Mentre il 'Dindon' Netanyahu faceva 'la ruota' a Parigi, a Gaza le sue vittime morivano di freddo!!

Mentre a Parigi il terrorista Netanyahu, direttamente responsabile di 2130 morti di civili solamente la scorsa estate e in possesso di un curriculum da serial killer capace di far apparire Ted Bundy e Will Dahmer come tranquilli gentiluomini, si atteggiava a 'vittima del terrorismo' a beneficio delle telecamere (facendo la ruota come un pasciuto e tronfio tacchino, 'Dindon' in Francese) la bimba palestinese Fadi Qudeih, di appena diciotto mesi d'età, moriva di freddo a Khan Younis.

venerdì 2 gennaio 2015

Hezbollah rende omaggio alla vita e al lascito politico di Omar Karami: "Nobile politico di saldi e fermi Principii"!

Il movimento politico e di Resistenza libanese Hezbollah ha commemorato lo scomparso Ex-premier Omar Karami definendolo: "Una grande personalità del mondo arabo, nobile politico che ha rifiutato a più riprese di portare avanti i suoi interessi personali a scapito di quelli nazionali e popolari".

"Vero discendente della distinta famiglia Karami che ha dato al paese grandi leader come il padre e generosi martiri come il fratello Rashid, immolatisi per difendere la patria dalla scissione e dal caos; la sua morte ci priva di una saggia personalità, conscia dei rischi del presente e allertata riguardo quelli futuri".

Hezbollah conclude il messaggio di condoglianze augurandosi che Faisal Omar Karami possa portare avanti l'eredità umana e politica dei suoi predecessori, continuando a fornire un punto di riferimento per quanti si ispirano ai valori di autonomia e di indipendenza per il Paese dei Cedri.

giovedì 1 gennaio 2015

Si é spento l'Ex-premier libanese Omar Karami, era malato da tempo, per questo rifiutò un terzo mandato!!

Veniamo raggiunti dalla notizia della scomparsa, all'età di ottant'anni, dell'Ex-primo ministro libanese Omar Karami, che funse da Capo del Governo nel paese dei cedri dal Dicembre 1990 al Maggio 1992 e dall'Ottobre 2004 all'Aprile 2005.

Politico sunnita di lunga esperienza, di vedute moderate, era figlio dell'Eroe dell'Indipendenza libanese Abdulhamid Karami e fratello dell'otto volte premier Rashid Karami, perito in un attentato architettato dal mafioso Samir Geagea nel 1987.

Odiato come il fratello dai vendipatria filosionisti e filoamericani Karami venne costretto a dimettersi nel 2005 dalle fasulle manifestazioni 'colorate' organizzate dalla CIA dopo che il Mossad eliminò Rafik Hariri (in procinto di allearsi con Drusi e Sciiti).

Nel 2011, riconquistato il Governo del paese, Hezbollah e l'Alleanza 8 Marzo fecero anche il suo nome come possibile Premier, incontrando anche il sostegno del PSP druso, ma egli rifiutò, passando quindi la palla a Najib Mikati.

Adesso con la sua morte, la famiglia ha rivelato che Karami era gravemente ammalato da tempo, quindi i 'motivi di salute' addotti come giustificazione del suo rifiuto non erano una 'scusa diplomatica'; estendiamo le nostre condoglianze ai congiunti e a tutti i Libanesi che hanno potuto apprezzare la vita e l'opera di questo patriota.


mercoledì 26 novembre 2014

Autista di autobus ebreo fanatico investe due Palestinesi a Jenin uccidendone uno!

Potrebbe sembrare l'inizio di una barzelletta, ma non fa affatto ridere: "Che differenza esiste tra gli autisti palestinesi della Egged e quelli Ebrei?". La risposta, per chi abbia seguito i nostri articoli, é molto semplice. Gli autisti di autobus paestinesi vengono LINCIATI da branchi di violenti invasori razzisti della Palestina (e la polizia sionista ha il coraggio di dire che la vittima del linciaggio si sia 'suicidata').

Invece gli autisti del 'popolo eletto' anziché venire uccisi, uccidono (con la più totale impunità), come quello che ieri vicino Jenin, nella Cisgiordania occupata, ha travolto col suo mezzo due giovani Palestinesi, provocando la morte del ventiduenne Noor Hassan Naim Saim.

Alaa Kayid Salim, il ventenne che si trovava in compagnia di Noor, é invece sopravvissuto con fratture. Ovviamente questo fatto non verrà affatto riportato dai nostri media ormai completamente sionistizzati in maniera che, quando la popolazione palestinese reagirà a questo ennesimo sopruso, tutti i soloni a Sei Punte della stampa e della radio-tv potranno scatenarsi a condannare il 'terrorismo palestinese!".

sabato 15 novembre 2014

Hamas a lutto per la dipartita di Muhammed Taha, co-fondatore e leader storico del Movimento!!

L'ala militare di Hamas, le Brigate Ezzedine al-Qassam, tramite il loro outlet informatico ufficiale, hanno dato la notizia della scomparsa, all'età di 77 anni, di Muhammed Taha, uno dei sette fondatori del Movimento musulmano di Resistenza.

Taha si é spento dopo una "lunga e dolorosa malattia" sulla cui natura, tuttavia, il comunicato non si addentra in spiegazioni; quando nel 2003 era stato rapito dalle forze sioniste di occupazione di Gaza (all'epoca la lotta di Hamas non aveva ancora liberato la Striscia dalle presenze ebraiche), che ne distrussero la casa e lo ferirono (oltre ad uccidere otto civili tra cui una donna incinta di nove mesi).

Il suo rilascio era stato ottenuto anche a causa delle sue condizioni cardiache, forse sono state queste, infine, ad aver ragione della sua fibra.

Taha viveva nel campo profughi di Burej e aveva cinque figli, uno dei quali, Ayman Taha, é stato assistente e collaboratore del grande Mohammed Deif ed é tuttora impegnato nel Movimento Hamas.

Il fatto che l'annuncio della sua morte sia stato dato dalle Brigate Qassam ha un alto valore simbolico nella politica interna di Hamas, visto che Taha é sempre stato un sostenitore della lotta armata e aveva aspramente criticato la 'svolta' filo-qatariota voluta da Khaled Mishaal e Moussa abu Marzouk.

martedì 10 giugno 2014

Ecco la foto di Imad Shukri Salem, un'altra esclusiva per i lettori di PALAESTINA FELIX!

In oltre tre anni di gestione di questo blog abbiamo ormai imparato a sapere in anticipo se una notizia farà salire rapidamente il numero dei nostri contatti giornalieri, accumulando centinaia di visite in poche ore, oppure se vegeterà "straccamente" fra le venti e le trenta "hit", passando quasi inosservata sul radar della nostra offerta informativa quotidiana.

Le notizie più cliccate sono quelle che raccontano delle imprese della Resistenza: Hezbollah, Jihad Islamica, IRGC, Esercito Arabo Siriano, Artesh Iraniano, Forze Armate Irakene e via dicendo: il nostro pubblico é attento e preparato in merito, conosce tattiche, tecniche, riconosce 'al volo' sigle e nomi convenzionali di armi ed equipaggiamenti e poi diciamocelo, le belle storie di guerra e di azione piacciono a tutti!

Invece le news con cui facciamo la cronaca delle violenze e dei soprusi subiti dai Palestinesi (investimenti da parte di ebrei fanatici, distruzione di pozzi, taglio di alberi e incendio di raccolti, persecuzione dei pescatori...) sono meno visionate: in non piccola parte perché stare a geremiadare sui lutti e sui torti non é "nelle corde" del tipo di pubblico a cui ci rivolgiamo.

"Palaestina Felix" cerca un uditorio di persone determinate che apprezzino la lotta, che non stiano a piagnucolare, ma vogliano (anche solo metaforicamente) impugnare le armi e rispondere a tono, contrattaccare, non lamentarsi: "Don't get mad, get even" é il motto nostro e di coloro a cui proproniamo i nostri articoli.

Pure, ci sono notizie che per quanto poco popolari NON POSSONO NON ESSERE DATE, tale era, ad esempio, quella recente della morte del pescatore Imad Salem, due settimane dopo esser stato mitragliato dalla Marina sionazista.

Adesso, grazie ai nostri contatti nella Striscia, siamo riusciti a ricevere anche una foto del commiato funebre che Salem ha ricevuto prima di venire interrato come ennesimo martire del Ghetto assediato di Gaza. La vogliamo pubblicare, vogliamo che voi la vediate e la facciate vedere ai vostri cari, ai vostri amici, ai vostri figli e che diciate loro che quella che vedono é la salma di un uomo che voleva solo procurare cibo alla propria famiglia e alla propria gente.

Dopo che lo avrete fatto passate pure oltre e cercate la prossima notizia sui Leoni di Assad e sulle coorti di Hezbollah!

lunedì 9 giugno 2014

Il pescatore di Gaza aggredito dai sionazisti due settimane fa muore per le conseguenze delle ferite riportate!

Imad Shukri Salim, il cinquantaduenne pescatore della Striscia di Gaza che a bordo del proprio "Hasaka" era stato colpito dalle raffiche di mitragliatrice di una corvetta della Marina sionazista é deceduto dopo due settimane di intensa agonia.

A causa della cronica emergenza sanitaria che attanaglia il ghetto costiero nemmeno gli sforzi degli ottimi chirurghi disponibili nella Striscia erano riusciti a migliorare le sue condizioni che, in mancanza di strumenti e medicinali adatti, si erano via via fatte più gravi.

Dal che si evince chiaramente come le tematiche della continua aggressione sionazista verso i lavoratori che producono o procurano cibo alla Striscia e la crisi sanitaria voluta scientemente dai progetti genocidi degli Shylock di Tel Aviv non possono venire trattati 'separatamente' essendo nient'altro che diverse sfaccettature dello stesso problema, un problema che nasce (e che finirà) con il regime ebraico di occupazione della Palestina.

domenica 12 gennaio 2014

Da Gaza a Sabra e Chatila, il Popolo di Palestina dà il suo "addio" al macellaio Sharon!!

Canti, danze, fuoco di armi automatiche in aria, distribuzione di dolci e caramelle, rogo e calpestamento di effigi; così i Palestinesi di Gaza, di Jenin, dei campi profughi palestinesi di Ain el-Hinweh e soprattutto di Sabra e Chatila hanno celebrato la notizia 'ufficiale' della morte di Ariel Sharon, che ha dedicato tutta la sua infame vita a perseguitarli e massacrarli.
La redazione di Palaestina Felix si unisce in spirito al Popolo di Palestina augurando che questa data possa diventare una ricorrenza stabile festeggiata in futuro in tutto il territorio liberato dall'occupazione sionista.