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mercoledì 6 dicembre 2017

Gruppi di terroristi takfiri si affrontano in Provincia di Quneitra, per una questione di armi rubate! Decine di morti!

I militanti takfiri della sedicente 'Brigata Ahrar Julan' hanno ingaggiato duri scontri con gli ex-alleati della 'Brigata Maaz bin Jabal', nella Provincia siriana di Quneitra.

La battaglia tra i due gruppi avrebbe causato decine di morti e dozzine di feriti da ambo le parti.

Le notizie in merito sono state confermate da fonti e agenzie degli estremisti.

mercoledì 15 giugno 2016

L'Aviazione di Assad elimina con un bombardamento su Raqqa Ovest il leader dell'ISIS Ahmad Kafroma!

Mentre le forze siriane che avanzano verso l'Est del paese stanno ricevendo importanti rinforzi e consolidando i fianchi delle loro direttrici offensive l'attività dell'Aeronautica Russa e di quella Siriana non diminuisce, anzi, cerca di colpire con sempre più intensità e frequenza le roccaforti dell'ISIS per impedire ogni movimento di rinforzi e rifornimenti.

domenica 12 giugno 2016

Attacchi aerei russi e siriani distruggono bersagli di Al Nusra nella Piana di Anadan!

Sono ore di grande attività queste ultime per i piloti dell'Aviazione Russa e Siriana che hanno compiuto dozzine di incursioni contro bersagli dei terroristi filosauditi di Al Nusra nei dintorni di Anadan e Hreitan in Provincia di Aleppo.

In particolare sembra che i piloti di Assad abbiano messo a segno un importantissimo "centro" distruggendo un grande deposito di armi e munizioni dell'organizzazione wahabita. Quando questo bersaglio é stato colpito si é scatenata una catena di esplosioni che ha scosso il suolo per centinaia di metri e ha generato una vampa e una colonna di fumo visibile per chilometri.

giovedì 9 giugno 2016

Duplice bombardamento siriano distrugge di nuovo il QG dell'ISIS nell'Est di Hama!

L'Aviazione di Damasco sta diventando sempre più abile a individuare e distruggere i centri di comando dell'ISIS, nel corso delle proprie operazioni nella parte centro-orientale del paese.

Certamente in queste operazioni l'aiuto russo, sia come segnalazioni di droni e di satelliti, sia come fornitura di bombe guidate di precisione é importante.

E però é significativo che questi delicati attacchi siano pur sempre effettuati da piloti siriani.

lunedì 2 maggio 2016

L'Aviazione di Assad 'centra' il principale comando dell'ISIS nella zona di Khanasser, distruggendolo completamente!

Domenica pesante da digerire per i capi dell'ISIS, che hanno iniziato a vedere una preoccupante serie di cedimenti in tutto il loro schieramento nell'Est della Siria, a partire dai dintorni di Arak e della Base T-3, dove i commando di Souhail Hassan stanno avanzando sempre più profondamente, fino al saliente che si incunea nella Provincia di Hama, un tempo esteso fin quasi a lambire l'Autostrada di Khanasser, e recentemente paurosamente ristrettosi.

lunedì 18 aprile 2016

Aviatori russi e siriani distruggono il comando dell'ISIS ad Aqayrbat! L'edificio é stato completamente sgretolato!

Non vi é requie, tregua o remissione per le forze dell'ISIS ancora presenti nel centro e nel centro-Est della Siria; le aviazioni siriana e russa stanno cooperando in queste ore come non mai, scambiandosi intelligence a tutti i livelli, conducendo raid accuratamente orchestrati per infliggere più danni possibile al 'califfato' e indebolirlo decisivamente in previsione delle prossime offensive di terra che dovranno respingerlo verso Tabqa e Raqqa.

lunedì 29 febbraio 2016

L'Aviazione Siriana distrugge otto bersagli dell'ISIS a Est di Aleppo compreso un'importante cellula di comando!

Fonti del Comando centrale dell'Aviazione Siriana hanno confermato nel pomeriggio di oggi che otto diversi attacchi aerei sono stati scatenati stamane contro un raggruppamento di obiettivi dell'ISIS tra Umm Mayal, Al-Kalayat e Al-Awaynat.

Secondo quanto rivelato dalle fonti ufficiali gli aerei sono stati fatti levare in volo appena l'Intelligence Militare ha confermato le localizzazioni di diversi bersagli di alto valore tra cui persino una cellula di comando incaricata di coordinare le operazioni dei takfiri del 'califfato' in una vasta estensione di territorio a Est di Aleppo.

venerdì 1 gennaio 2016

Jet Irakeni colpiscono e distruggono comando dell'ISIS e camion-bomba lungo il corso del Tigri!

Capodanno non interrompe le operazioni anti-ISIS delle forze irakene, i cui jet ancora poche ore fa si sono levati in volo per colpire, su un'isolotto lungo il corso del Tigri, uno dei principali centri di comando dell'ISIS nel Nord del paese.

Secondo quanto riportato dai portavoce del Ministero della Difesa di Bagdad e ripreso in seguito dall'emittente libanese Al-Manar il raid avrebbe riportato un completo successo distruggendo totalmente il comando dei terroristi ed eliminando anche un potente camion-bomba che stava venendo approntato per venire usato contro Tikrit o Samarra.

lunedì 26 gennaio 2015

Il Ministro della Difesa di Assad visita il comando avanzato di Quneitra e apprezza i progressi fatti nella regione!!

Il Ministro della Difesa siriano, Generale Fahd Jassem al-Furaji ha fatto una visita alle truppe schierate nella zona di Quneitra, visitando un comando avanzato, apprezzando i risultati raggiunti nelle ultime operazioni, incontrando e incoraggiando soldati che si sono distinti in azioni di particolare valore.

martedì 4 novembre 2014

Il Colonnello 'Tigre' Hassan e gli uomini del Secondo Corpo d'Armata Siriano cacciano l'ISIS dai Colli di Al-Shaheer!!

Dopo un'ulteriore 'vampata' di marmaglia terrorista gettata nel calderone di Al-Shaheer (a Est di Homs e a Ovest di Palmyra) e un ripiegamento tattico che aveva fatto gridare alla 'vittoria dell'ISIS' da parte dei soliti cialtroni ipocriti e/o ignoranti l'arrivo della colonna corazzata del Secondo Corpo d'Armata guidata dal Colonnello 'Tigre' Souhail Hassan ha determinato il collasso dell'intera operazione diversiva del Daash, che ha subito altre centinaia di perdite.
L'attacco dell'ISIS, improvvisato, male organizzato e peggio rifornito, non é riuscito nemmeno a lambire la Base Aerea T4, dalla quale per tutto il tempo della battaglia i MiG e i Sukhoi dell'aviazione hanno continuato ad alzarsi per colpire i terroristi; né tantomeno ha messo in pericolo le comunicazioni lungo l'arteria Homs-Palmyra.

Con la ripresa delle infrastrutture metanifere dei campi di Al-Shaar e di Hayyan i soldati siriani hanno avuto la soddisfazione di stracciare e calpestare i vessilli neri dell'ISIS e di issare al loro posto il tricolore nazionale con le stelle verdi.
Le perdite governative sono arrivate alla cifra di 27 militari regolari e 31 miliziani NDF, tra cui il comandante Fadi Ismaeel, di Jableh (vicino a Latakia), caduto mentre respingeva un'avanguardia terrorista che tentava di infiltrarsi verso la base aerea. I terroristi morti sono tra i 550 e i 600.

sabato 1 novembre 2014

L'ISIS perde altre due località nella zona di Biji!! Fallisce un triplo attentato contro il Comando militare di Tikrit!!

L'Esercito irakeno, aiutato dalle milizie sciite, ha strappato le località di Al-Sinai e Al-Tamim, nella zona di Biji, ai terroristi dell'ISIS, come confermato alle agenzie locali e regionali dal comunicato del Tenente Generale Abdulwahab al-Saadi.

L'attacco alle due zone é stato condotto attraverso la notte, fidando nella ridotta efficienza dei male addestrati militanti takfiri nel combattimento notturno ed é stato infine coronato da successo quando, dopo ore di estenuante confronto, l'arrivo dell'alba ha permesso ad elicotteri e jet di dare il colpo di grazia alle indebolite difese del Daash.

Intanto, nel disperato tentativo di 'equilibrare' sconfitte e ritirate di questi giorni, l'ISIS ha cercato di colpire non con una, ma addirittura con tre autobombe il comando militare di Tikrit, insediato nei locali dell'Università, dal quale si coordinano le azioni e le iniziative che stanno sgretolando il dominio dei trogloditi dello 'stato islamico' nel Nord della Mesopotamia.

I tre kamikaze, tuttavia, sono stati identificati in tempo ed eliminati prima che potessero raggiungere l'obiettivo; visitisi senza speranza, hanno attivato i loro ordigni riuscendo solamente a togliersi di mezzo in maniera rumorosa e spettacolare.

giovedì 30 ottobre 2014

Enorme battaglia "diversiva" tentata dall'ISIS sulle colline di Al-Shaaer a Est di Homs; 300 wahabiti morti!!

Sulle colline di Al-Shaeer a Oriente della città di Homs, poco meno di mezza giornata fa si é combattuta una vasta ed "estremamente intensa" battaglia che ha visto unità dell'Esercito Arabo Siriano, ma SOPRATTUTTO della Milizia Popolare NDF infliggere pesantissime perdite all'ISIS.

Con la posizione di Deir Ezzour in procinto di cadere, i militanti dello 'stato islamico', su consiglio dei loro burattinai di Ankara e della NATO hanno fatto affluire in fretta e furia una serie di unità eterogenee a Est di Homs nella speranza di sfondare verso la città e creare un'emergenza che interrompesse le spinte offensive sugli altri fronti, dando respiro così al califfato.

Ma la prontissima mobilitazione della Milizia Popolare, che ormai mostra sempre di più i tratti di un esercito semi-professionale (ricordiamo che era stata creata 'semplicemente' per pattugliare aree di Siria già liberate dall'Esercito, non proprio per affrontare direttamente i takfiri e comunque certamente non per farlo a lungo o autonomamente...) ha sventato questi piani, il rapido responso di artiglieria pesante e di aviazione hanno aiutato i miliziani NDF ad avere la meglio dopo ore di battaglia.

Circa 300 takfiri sono morti, specialmente nella zona intorno alla cima di Mazroor, dove un contingente composto principalmente di Turchi é stato circondato e distrutto; dalle comunicazioni radio e satellitari intercettate dall'intelligence siriana il centro di comando di questa 'brigata turca' si trovava a Gaziantep; fino alla fine i Turchi circondati hanno lanciato appelli disperati al loro quartier generale, che non hanno però sortito nessun effetto.

lunedì 21 gennaio 2013

L'Esercito siriano respinge i criminali wahabiti sempre più distanti dalla città di Aleppo, inseguendoli per tutta la Provincia!

Le forze armate siriane, impegnate nella campagna del Nord, dopo avere liberato la città di Aleppo hanno individuato e distrutto postazioni lanciarazzi dei criminali qaedisti, eliminando un considerevole numero di questi ultimi durante la "ripulitura" dei siti.

È probabilmente da queste basi terroristiche che i mercenari salafiti finanziati da potenze stranierehanno lanciato i razzi che hanno colpito Aleppo provocando danni e morti tra la popolazione. Queste 'rappresaglie a distanza', insieme al lancio indiscriminato di autobombe contro le città liberate, dimostrano come i mercenari stranieri non abbiano più modo di rimettere piede nelle zone da cui l'Esercito siriano li ha cacciati con le battaglie e le vittorie degli scorsi mesi.

Lo conferma il Comando Generale dell'Esercito Arabo Siriano che ha anche riferito come le bande armate terroristiche, nel tentativo di alleviare la pressione su di loro e distogliere l'attenzione dalle loro sconfitte in diverse aree della provincia di Aleppo, hanno perpetrato stragi contro la cittadinanza nella città di Aleppo, dove un missile lanciato dal quartiere di Kalasseh nella zona di al-Muhafaza ha causato la morte e il ferimento di cittadini innocenti e provocato danni agli edifici residenziali.

In una dichiarazione ufficiale il Comando Generale delle Forze Armate ha detto che Unità delle Forze Armate hanno portato a termine precise operazioni di intelligence militare contro i gruppi terroristici annidati e ben nascosti nelle campagne di Aleppo (un'area molto vasta), distruggendo i luoghi da cui si era individuato che fossero stati lanciati i razzi.

Anche tutti i luoghi in cui essi venivano assemblati e le munizioni immagazzinate, insieme a una gran quantità di ordigni esplosivi già pronti, sono stati distrutti insieme ad un certo numero di veicoli dotati di mitragliatrici pesanti.
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