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martedì 30 dicembre 2014

Le forze di Bagdad cacciano l'ISIS anche da Hayy al-Amin: essenziale l'uso della base aerea di Dhuluiya!

Unità delle forze governative irakene, sostenute da quelle milizie volontarie sciite che ormai sono protagoniste fisse delle vittorie contro i takfiri dell'ISIS, sono riuscite a sloggiare gli invasori wahabiti anche dal villaggio di Hayy al-Amin.

L'offensiva ha avuto successo in quanto scatenata immediatamente dopo la conquista di Yathrib, Al-Isehaqi, e Al bu Salebi; i soldati irakeni non si sono fermati nemmeno un attimo a rifiatare e sono riusciti, con la loro ulteriore avanzata, a piombare sulle posizioni del Daash prima che i miliziani che erano dovuti fuggire dagli altri centri liberati potessero consolidarle e prepararsi a una nuova battaglia.

Se vi fossero riusciti non vi sarebbe stato dubbio alcuno che la conquista di Hayy sarebbe stata molto più difficile e sanguinosa. Essenziali ai fini della vittoria i decolli di aerei militari dalle piste dell'appena liberato aeroporto militare di Dhuluiya, che ha fatto da 'trampolino' per le sortite di supporto che hanno suggellato l'esito dello scontro.

lunedì 29 dicembre 2014

Oltre duecento tagliagole dell'ISIS eliminati dalle forze irakene che conquistano Yathrib, Al-Isehaqi e Al bu Salebi!!

Una grande offensiva delle truppe irakene, sostenute dalle milizie sciite e da contingenti delle forze speciali ha inflitto una gravissima sconfitta agli sgozzatori del 'califfato' dell'ISIS, consentendo alle forze governative di prendere totale controllo delle località di Yathrib, Al-Isehaqi, e Al bu Salebi.

Inoltre anche la base aerea di Dhuluiya é stata completamente bonificata e messa sotto controllo dalle truppe di Bagdad. L'abitato di Dhuluiya era stato ripreso molte settimane fa, ma la vicina struttura per mancanza di uomini e di personale addestrato alla localizzazione e al disinnesco di trappole esplosive, non aveva potuto venire 'ripulita', col risultato che dopo un po' elementi takfiri tornarono a insediarvisi.

Queste importanti vittorie, tra l'altro, sono ottenute con pochissime perdite, per la conquista di tutte queste località si parla di  meno di dieci morti e di un paio di dozzine di feriti tra le fila irakene, non di più.

Già cominciano a filtrare notizie da più a Nord, dal centro della zona ancora occupata dai terroristi dell'ISIS/Daash, che riportano come i leader e i comandanti dei terroristi stiano facendo spostare lontano da Mosul i loro familiari e il loro bottino, giacché essi per primi sanno che alla fine verranno cacciati dalla città.

sabato 4 ottobre 2014

ISIS in fuga anche da Zumar, le forze irakene avanzano nella Provincia di Ninive!

Dopo la Provincia di Salahuddine le forze governative di Bagdad, insieme ai loro corpi ausiliari, sono riuscite a cacciare i terroristi takfiri dalla cittadina di Zumar, nella Provincia di Ninive.

Mentre consolidano il loro controllo sull'area e chiamano esperti e specialisti per cercare e disattivare mine e bombe lasciate dai wahabiti si preparano a riprendere l'avanzata puntando verso Mosul, distante solo poche dozzine di chilometri.

Altre forze di Bagdad stanno puntando verso Sanjar, località strategica sul confine siriano dove sarà possibile interrompere il flusso di armi, fondi e rifornimenti che i militanti del cosiddetto 'califfato' ricevono dalla Turchia di Erdogan.

La Provincia di Salahuddine é ormai liberata dalla presenza dell'ISIS!!

Le forze dell'Esercito Irakeno, validamente aiutate dai miliziani sciiti accorsi al richiamo di difesa della Patria e agli uomini dei clan e delle tribù sunnite  esasperate dalle violenze e dai soprusi dell'ISIS sono riuscite a recuperare il controllo dei quattro quinti della Provincia di Salahuddine.

Nel corso degli ultimi scontri, con l'uccisione di quasi trenta terroristi, gli ultimi gruppi armati wahabiti seguaci del miserabile 'califfo' Bagdadi sono fuggiti verso Nord, lasciando campo pressoché libero alle forze governative.

Man mano che le armi consegnate dalla Russia (ma anche dall'Iran) entreranno in linea con le truppe di Bagdad la superiorità delle forze regolari sui male armati e peggio addestrati straccioni del Daash sarà assoluta e incolmabile.

venerdì 15 agosto 2014

L'Esercito irakeno elimina 250 takfiri dell'ISIL e conquista Dhuluiya, Ishaqi, Mutassim e Balad!!

Altro che gli 'allarmi' lanciati dai piromani-pompieri Usa che vorrebbero solamente creare il panico per giustificare un loro ritorno nel teatro mesopotamico, altro che i ridicoli "attacchi aerei" contati sulle dita di una mano; le forze armate irakene, ben rifornite e supportate da Iran e Russia sono benissimo in grado di avere la meglio sui wahabiti dell'ISIL/Daash e lo hanno dimostrato nelle ultime ore.

Nella Provincia di Salaheddine le città di Dhuluiya, Ishaqi, Mutassim e Balad sono state espugnate dalla controffensiva governativa che ha eliminato ben 250 militanti takfiri, ma questa é solo una delle direttrici di avanzata delle forze di Bagdad.

Nell'Anbar la Diga di Haditha é tornata in mano al Governo grazie alla morte di 70 terroristi bersagliati da terra e dal cielo mentre un preciso attacco aereo a Sinjar ha fatto fuori almeno ottanta loro complici. A Sinjar si erano rifugiati migliaia e migliaia di Yazidi che ora sono salvi grazie all'aviazione governativa.

Altri cinquanta criminali wahabiti sono stati eliminati a Diyala sempre grazie a puntuali e massicci attacchi aerei.