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venerdì 6 gennaio 2017

Le truppe irakene liberano 40 Km di territorio nell'Anbar, avvicinandosi al confine con la Siria!

Le "voci" sullo schieramento in Siria di forze irakene, non sono soltanto "voci", come dimostrano ben precisi contatti tra l'Irak e la Siria, intensificati negli ultimi giorni o addirittura nelle ultime ore e tale intensificazione é direttamente e consequenzialmente legata agli sviluppi della situazione operativa.

domenica 3 gennaio 2016

ISIS in rotta in tutto l'Irak, dall'Anbar alle Province del Nord!

Forze governative irakene hanno bloccato e affrontato un drappello di militanti dell'ISIS che cercavano di far perdere le proprie tracce nei dintorni della zona di Al-Maziq, nella turbolenta Provincia dell'Anbar, scatenando un combattimento che ha visto la morte di tredici terroristi.

In un'altra operazione nove terroristi del 'califfato', tra cui l'esperto di esplosivi noto come Darwish Quddus sono stati uccisi, e altri otto feriti e catturati, in seguito al bombardamento aereo del loro nascondiglio presso Shirkat, a circa 300 Km a Nord di Bagdad.

mercoledì 11 novembre 2015

79 terroristi dell'ISIS eliminati da operazioni dell'Esercito e dell'Aviazione irakena nella Provincia di Anbar!

Il Comandante delle operazioni delle forze governative irakene nelle aree di Al-Jazira e Al-Badiya, Maggior Generale Ali Ibrahim Dbon ha annunciato durante una conferenza stampa tenuta ieri che attacchi aerei e operazioni terrestri concentratesi tra le aree di Albu Hayat e i suoi dintorni (Distretto di Haditha), hanno portato all'eliminazione di almeno 65 militanti dell'ISIS.

Durante i combattimenti sei autobombe sono state trovate e disinnescate, 75 mine e trappole esplosive sono state neutralizzate e sono state distrutte anche cinque barche usate dai terroristi.

mercoledì 28 ottobre 2015

Venti terroristi dell'ISIS eliminati nel bombardamento del loro quartier generale ad Albu Hayat!!

Il Maggior Generale Ali Ibrahim Dbon, incaricato di supervisionare le operazioni offensive irakene contro l'ISIS nella regione di Anbar ha annunciato ieri che un bombardamento d'artiglieria lanciato contro il quartier generale di Albu Hayat dei takfiri é risultato nella sua completa distruzione e nella morte di 21 terroristi.

lunedì 28 settembre 2015

Fucilazioni, bombardamenti e raffiche di Katyusha decimano l'ISIS nel Nord e nell'Ovest dell'Irak!

Ancora esecuzioni nei ranghi dell'ISIS, che in Irak non trova altre maniere di mantenere compattezza nei propri ranghi se non col terrore e le decimazioni condotte verso qualunque gruppo manifesti tentennamenti o ripensamenti; a cadere sotto le fucilazioni sono stati questa volta dieci miliziani sorpresi a preparare la propria defezione nei dintorni di Karmah, nella Provincia dell'Anbar.

Intanto un leader del 'Daash' é stato ucciso da una raffica di razzi lanciati da unità governative contro la sua residenza di Al-Kartan, sempre nell'Anbar ad Est di Ramadi; il suo 'nome di battaglia' era Abu Daham Issawi. Nel bombardamento sono morte anche le sue sette guardie del corpo e sono andati distrutti almeno tre veicoli del suo 'corteo'.

25 terroristi, due autobombe e un bulldozer trasformato in un rozzo 'carro bomba' sono stati distrutti a Nord di Biji dalle truppe governative irakene.

domenica 23 agosto 2015

L'artiglieria irakena martella l'ISIS a Ramadi: conqustata Albu Hais, il Nord del capoluogo abbandonato dai tagliagole!!

Lanciarazzi, obici, mortai; ogni tipo di arma d'artiglieria é stato impiegato in queste ore dalle forze armate irakene e dalle milizie sciite loro alleate per tenere sotto una tempesta di fuoco le posizioni dell'ISIS nella parte occidentale e settentrionale della cittadina di Ramadi, capoluogo della Provincia di Anbar.

Al-Filahat e Albu Shajal sono state particolarmente colpite e le perdite dei takfiri del 'califfato' si contano a dozzine.

sabato 18 luglio 2015

Altri 96 terroristi dell'ISIS eliminati da attacchi aerei irakeni ad Al-Qaim, Hit e Haditha!

Il Ministero dell'Interno irakeno ha emesso stamane un comunicato nel quale elenca le perdite inflitte da jet ed elicotteri ai ranghi dell'ISIS nel corso di tre differenti incursioni che hanno avuto luogo nella giornata di ieri.
Nei dintorni di Al-Qaim, strategica località sul confine con la Siria, un convoglio di takfiri che si avviava a rinforzare le posizioni del 'Daash' é stato sorpreso allo scoperto e totalmente devastato dai missili e dai razzi delle 'gunship' irakene, 43 terroristi sono rimasti sul terreno.

Vicino Hit, posizioni dell'ISIS sono state prese di mira ripetutamente causando la morte di 30 terroristi.

domenica 28 giugno 2015

Sessantuno takfiri dell'ISIS eliminati da aviazione ed esercito irakeno nella Provincia di Anbar e nel Nord di Kirkuk!

Il comandante irakeno Nasser al Ghannam ha dichiarato che l'Avazione Irakena con un preciso bombardamento su un convoglio dell'ISIS é riuscita a eliminare 26 terroristi takfiri nella Provincia di Anbar, precisamente vicino ad Haditha.

Altri trentacinque militanti del Daash sono stati eliminati nel loro covo vicino all'abitato di Taza, nel Nord del Governatorato di Kirkuk. Anche in questo caso l'intervento dei jet dell'aviazione é stato fondamentale per il successo dell'operazione.

sabato 10 gennaio 2015

Albu Hayat difesa con successo da un attacco takfiro! Codarda autobomba dell'ISIS a Samarra fa tre morti!

Unità militari del Governo Irakeno (Esercito regolare, milizie sciite, volontari sunniti, polizia e forze di sicurezza) hanno bloccato e respinto un massiccio attacco dell'ISIS tentato contro il distretto di Albu Hayat, a 240 Km a NordOvest di Bagdad, nella provincia occidentale di Anbar, recentemente teatro di intensi scontri.

lunedì 5 gennaio 2015

Effetto Domino nell'Anbar: terroristi dell'ISIS scacciati da Ratba cercano di attaccare Anzah ma vengono ancora sconfitti!

Continuano sempre con maggiore intensità le operazioni militari irakene nella Provincia occidentale di Anbar; una volta rifugio sicuro per terroristi wahabiti e takfiri. Ora le cose sono molto diverse e lo dimostra il fatto che dopo un'intensa battaglia nella zona di Ratba i terroristi sopravvissuti e messi in fuga siano stati frustrati anche nel loro tentativo di attaccare il posto di confine di Anzah, sulla frontiera con l'Arabia Saudita.

domenica 28 settembre 2014

L'Esercito Irakeno caccia i takfiri dell'ISIS dalla diga di Muqdadiyah, nella Provincia di Diyala!!

In un nuovo importante successo sul campo (niente a che vedere con le sporadiche e inefficaci 'incursioni aeree' degli intriganti e invadenti americani) le forze dell'Esercito Irakeno sono riuscite a scacciare anche le ultime presenze terroriste dell'ISIS dall'importante bacino idrico di Muqdadiyah, nella provincia orientale di Diyala.

Aiutati da miliziani e volontari, i militari di Bagdad hanno avuto la meglio in una serie di aspri scontri che avevano avuto inizio esattamente una settimana fa, quando un piano diabolico dei wahabiti per colpire la popolazione civile con sette razzi carichi di gas cloro era stato sventato appena in tempo.

Nella Mesopotamia del Tigri e dell'Eufrate il controllo di bacini idrici e delle dighe a essi collegate é strategico; già in passato i terroristi del Daash avevano provato a conquistare dighe ad Haditha e Mosul, venendo però respinto con gravi perdite.

giovedì 11 settembre 2014

L'aviazione irakena elimina oltre cento terroristi dell'ISIS in viaggio verso Haditha!!

In risposta all'avanzata delle truppe regolari irakene aiutate dagli uomini del clan Al-Jughaiefa nella zona di Haditha circa 150 mercenari dell'ISIS erano in viaggio dalla frontiera con la Siria verso la Provincia di Anbar, per cercare di bloccare l'offensiva.

Ma i jet di Bagdad hanno ormai il completo dominio del cielo e qualunque movimento di decine di persone non sfugge ai ricognitori dell'aviazione irakena, che prontamente ha lanciato i propri bombardieri tattici contro il convoglio takfiro.

Più di cento wahabiti sono stati eliminati, in un'operazione che renderà ancora più facile la liberazione definitiva del territorio al confine con la Siria, dove troppo a lungo i takfiri agli ordini della CIA e del Mossad hanno avuto libertà di transito e di passaggio.

lunedì 8 settembre 2014

Barwana, Al-Lous e Al-Khafajiya ripulite dalla presenza dei takfiri dell'ISIS!

Come annunciato nel nostro precedente articolo anche l'Ovest dell'Irak é sempre più interessato dall'attività dell'Esercito regolare che sta respingendo sempre più verso il confine ogni gruppo e cellula terrorista dei wahabiti dell'ISIL.

Intorno ad Haditha, grazie al sostegno dell'Aviazione Irakena (l'unica forza aerea pesantemente impegnata a scardinare dai loro covi i gruppi takfiri), le aree di Barwana, Al-Lous e Al-Khafajiya sono state completamente bonificate e tornate sotto il saldo controllo dell'Esercito nazionale e dei miliziani tribali Al-Jughaiefa che hanno sostenuto l'azione delle truppe regolari con la loro conoscenza del terreno.

Il fatto che anche le tribù sunnite irakene reagiscano all'invasione wahabita alleandosi con le forze di Bagdad dimostra come la lotta antiterrorismo sia ormai divenuta una questione nazionale, interetnica e intersettaria. Uno sviluppo che sancisce la definitiva sconfitta del piano americano e sionista di 'balcanizzazione' del paese mesopotamico.

domenica 7 settembre 2014

Anche la regione di Houzz nell'Ovest dell'Irak liberata dalla presenza dell'ISIS!!

Oltre alle importanti vittorie che si susseguono nel Nord del paese nelle province di Salahuddine e di Niniveh anche la zona di Ramadi, a Ovest della capitale Bagdad, é attualmente teatro di una importante avanzata dell'Esercito Irakeno che ha ripreso saldamente il controllo della regione di Houzz, a Sud del capoluogo.

L'azione é stata decisa parallelamente all'offensiva contro i gruppi terroristi che ancora si annidano intorno alla città di Haditha in maniera che non fosse possibile per gli uni rifugiarsi presso gli altri o prestarsi soccorso e assistenza nel caso di un attacco mirato solo contro uno dei due obiettivi.

L'azione mira a spingere i terroristi wahabiti sempre più distante dalla strategica Diga di Haditha che ha rappresentato un obiettivo a lungo agognato dai mercenari dell'ISIS ma che proprio per questo é sempre stata strenuamente difesa dalle forze governative.

venerdì 15 agosto 2014

L'Esercito irakeno elimina 250 takfiri dell'ISIL e conquista Dhuluiya, Ishaqi, Mutassim e Balad!!

Altro che gli 'allarmi' lanciati dai piromani-pompieri Usa che vorrebbero solamente creare il panico per giustificare un loro ritorno nel teatro mesopotamico, altro che i ridicoli "attacchi aerei" contati sulle dita di una mano; le forze armate irakene, ben rifornite e supportate da Iran e Russia sono benissimo in grado di avere la meglio sui wahabiti dell'ISIL/Daash e lo hanno dimostrato nelle ultime ore.

Nella Provincia di Salaheddine le città di Dhuluiya, Ishaqi, Mutassim e Balad sono state espugnate dalla controffensiva governativa che ha eliminato ben 250 militanti takfiri, ma questa é solo una delle direttrici di avanzata delle forze di Bagdad.

Nell'Anbar la Diga di Haditha é tornata in mano al Governo grazie alla morte di 70 terroristi bersagliati da terra e dal cielo mentre un preciso attacco aereo a Sinjar ha fatto fuori almeno ottanta loro complici. A Sinjar si erano rifugiati migliaia e migliaia di Yazidi che ora sono salvi grazie all'aviazione governativa.

Altri cinquanta criminali wahabiti sono stati eliminati a Diyala sempre grazie a puntuali e massicci attacchi aerei. 

lunedì 14 luglio 2014

Controffensiva irakena elimina centocinquanta militanti takfiri nel Nord e nell'Ovest del paese!

Forze regolari irakene dopo avere bloccato e respinto il tentativo dell'ISIL di investire con un'offensiva la cittadina di Haditha nell'Anbar sono passate al contrattacco grazie al sostegno aereo dei jet da bombardamento e degli elicotteri russi Mi-35 inviati da Mosca.

Altre operazioni si sono tenute nelle province di Salahuddn, Diyala e Babilonia portando a un totale di oltre centocinquanta il numero dei militanti wahabiti eliminati insieme a trenta loro veicoli. Nel combattimento di Salahuddin l'intera colonna terrorista che cercava di riguadagnare il controllo della strada per Tikrit é stata annientata.

Inoltre, a Diyala, il cugino del capo terrorista Al-Bagdadi, Mazban al-Badri, é stato abbattuto, il suo cadavere é stato identificato dall'intelligence irakena. A Babilonia la località di Jurf al-Sakhar, sottoposta a intensi raid e bombardamenti é stata presa d'assalto e completamente ripulita da presenze terroriste, aprendo la strada a ulteriori avanzate verso Nord.

domenica 13 luglio 2014

Forze governative e miliziani tribali irakeni respingono i takfiri dalla cittadina di Haditha nell'Anbar!

Mentre continuiamo a tenerci in contatto  con le nostre fonti a Gaza proseguiamo l'analisi delle situazioni sugli altri fronti di scontro nel Medio Oriente; siamo lieti di comunicare, con il sostegno di fonti imparziali e affidabili come 'Al-Alam' e 'PressTV' che le forze regolari irakene (tra cui l'ERB - Emergency Response Brigade raffigurata in foto) e i miliziani dei clan sunniti fedeli al Governo centrale hanno respinto un assalto takfiro all'abitato di Haditha, nella provincia dell'Anbar.

Haditha, passaggio obbligato sull'arteria stradale che porta verso il capoluogo Ramadi é stata dapprima fatta oggetto di un bombardamento di razzi e mortai, quindi assaltata con una 'carica' di due convogli di automezzi carichi di wahabiti fanatici.

Le forze regolari tuttavia non si sono scomposte e con la loro superiore disciplina hanno ricacciato indietro gli assalitori, lasciandone dozzine sul terreno per appena quattro perdite nei loro ranghi. Intanto il Governo centrale ha mobilitato quattromila riservisti che verranno quanto prima trasportati e schierati proprio nella cittadina di Haditha, lasciando libere le truppe di prima linea di avanzare e ricacciare sempre più indietro i mercenari dell'ISIL.