Per il settantesimo anniversario della vittoriosa conclusione della Grande Guerra Patriottica che vide le forze di Stalin entrare trionfanti in una Berlino devastata le ambasciate russa, bielorussa e armena a Damasco hanno organizzato un grande ricevimento. Ad esso hanno presenziato il Presidente dell'Assemblea del Popolo Mohammed al-Laham e numerosi Ministri del Governo Assad che hanno recato il saluto e le felicitazioni del Presidente ai rappresentanti degli stati ex-sovietici.
Il Viceministro degli Esteri, Faysal Miqdad, ha espresso la convinzione che certi paesi della NATO che tra il 1941 e il 1945 si trovarono a essere alleati dell'URSS contro il regime hitleriano oggi ne hanno incredibilmente mutuato molti atteggiamenti e comportamenti, sostenendo tra le altre cose gruppi terroristici attivi sul suolo siriano che quanto a violenza, fanatismo, disprezzo per la vita umana e per la cultura e la civiltà non hanno veramente niente da invidiare alle SS del Terzo Reich.
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domenica 10 maggio 2015
Grande ricevimento a Damasco per celebrare il Giorno della Vittoria dell'URSS sul nazismo!!
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martedì 22 luglio 2014
Repubblica Islamica e Siria condannano il silenzio occidentale di fronte ai crimini sionisti a Gaza!!
Mohammed Jihad Lahham, Presidente dell'Assemblea del Popolo siriano, in visita a Teheran ha esaminato oggi col presidente del Consiglio della Shura in Iran, Ali Larijani, la cooperazione e il coordinamento tra i parlamenti dei paesi islamici per affrontare le sfide e i rischi dell'imperialismo e del sionismo con particolare riferimento alla situazione della Striscia di Gaza.
I rappresentanti di Siria e Iran hanno sottolineato la necessità di prendere decisioni importanti per sostenere la lotta del popolo palestinese nella Striscia di Gaza che affronta l'aggressione armata sionista più sanguinosa da cinque anni a questa parte; essi hanno condannato il silenzio internazionale di fronte ai crimini commessi dalle truppe sioniste contro civili indifesi, invitando le organizzazioni internazionali a denunciare e fermare questa aggressione.
Analogamente, in presenza di Adnan Mahmoud, ambasciatore della Repubblica Araba Siriana a Teheran le due parti hanno sottolineato il legame tra gruppi terroristici e takfiri e il piano sionista che mette a repentaglio la regione, sottolineando la necessità di affrontare tali organizzazioni wahabite. Lahham ha spiegato che la situazione in Siria sta migliorando in modo notevole, a livello politico, militare e di sicurezza. "Colpire Siria, Irak e la resistenza palestinese tramite il sostegno dall'Occidente al terrorismo e agli israeliani, mostrano l'immagine reale del piano che incombe regione".
Da parte sua, Larijani ha elogiato i successi e le vittorie conseguite dal governo siriano sul terreno, assicurando che la Siria ha un ruolo chiave nell'Asse della Resistenza.
I rappresentanti di Siria e Iran hanno sottolineato la necessità di prendere decisioni importanti per sostenere la lotta del popolo palestinese nella Striscia di Gaza che affronta l'aggressione armata sionista più sanguinosa da cinque anni a questa parte; essi hanno condannato il silenzio internazionale di fronte ai crimini commessi dalle truppe sioniste contro civili indifesi, invitando le organizzazioni internazionali a denunciare e fermare questa aggressione.
Analogamente, in presenza di Adnan Mahmoud, ambasciatore della Repubblica Araba Siriana a Teheran le due parti hanno sottolineato il legame tra gruppi terroristici e takfiri e il piano sionista che mette a repentaglio la regione, sottolineando la necessità di affrontare tali organizzazioni wahabite. Lahham ha spiegato che la situazione in Siria sta migliorando in modo notevole, a livello politico, militare e di sicurezza. "Colpire Siria, Irak e la resistenza palestinese tramite il sostegno dall'Occidente al terrorismo e agli israeliani, mostrano l'immagine reale del piano che incombe regione".
Da parte sua, Larijani ha elogiato i successi e le vittorie conseguite dal governo siriano sul terreno, assicurando che la Siria ha un ruolo chiave nell'Asse della Resistenza.
domenica 28 aprile 2013
Il Presidente del Parlamento siriano arriverà domani in visita ufficiale in Iran!

Quattro giorni di visita ufficiale nella Repubblica Islamica sono in programma per Mohammed Jihad al-Laham, Presidente del Parlamento siriano e per i suoi accompagnatori; un impegno ufficiale che prenderà il via lunedì 29 aprile e si concluderà giovedì 2 maggio. Nel suo soggiorno iraniano Al-Laham incontrerà il collega e parigrado Ali Larijani, il Presidente uscente Ahmadinejad, il Ministro degli Esteri Ali Akbar Salehi e il Segretario del Supremo Consiglio Nazionale di Sicurezza Saeed Jalili.
Non é previsto, a quanto si sappia ora, un incontro con la Guida Suprema Ayatollah Khamenei; comunque l'ospite siriano "incasserà" da questi incontri coi vertici iraniani la rinnovata solidarietà di Teheran, rinfocolata e rinsaldata dalle ottime notizie dai fronti di combattimento, dove le forze regolari di Damasco stanno facendo grandi progressi arrivando sempre più vicine a chiudere del tutto le frontiere all'afflusso di altri mercenari e altre armi ed equipaggiamenti.
L'attività diplomatica interna ed esterna alla Siria in queste ultime settimane ha confermato come il Presidente Assad possa sempre contare sul sostegno dei suoi tradizionali alleati e come questi si stiano impegnando a fondo per permettere una soluzione definitiva della situazione sul terreno.
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