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domenica 13 febbraio 2022

Il Mausoleo dell'Eroe Issam Zahr Eddine si arricchisce di un piccolo museo di uniformi e memorabilia!

 

Non serve (almeno lo spero) ricordare ai lettori di questo blog chi fosse il Generale Issam Zahr Eddine e che cosa abbia rappresentato per la salvezza della Siria e la sconfitta dei terroristi di Al Nusra e dell'ISIS.

Nel caso, chi lo ignorasse o volesse rinfrescarsi la memoria potrà farlo agevolmente consultando i numerosi link che sto lasciando in queste righe.

Un importante aggiornamento.

giovedì 23 agosto 2018

Tra le armi sequestrate dalle forze russe ai terroristi in Siria appare un "carro armato misterioso", cosa é?

In un deposito di armi confiscate dalle forze russe che hanno cooperato con l'Esercito e le milizie siriane a "ripulire" basi, nascondigli ed arsenali dei terroristi takfiri si possono vedere mortai e lanciagranate di ogni calibro e sorta costruiti con tubazioni e altre 'ferraglie'...lanciarazzi similmente artigianali, e, infine, qualcosa che ci ha lasciato molto interdetti.

Segue video esplicativo:

giovedì 4 agosto 2011

Boicotta! Disinvesti! Sanziona! Artisti indiani denunciano kermesse culturale israeliana: "Goffo tentativo di legittimare l'Apartheid ebraico!"


Un gruppo di artisti indiani, invitati a una kermesse culturale nello Stato ebraico, ha rilasciato un comunicato stampa nel quale, oltre a rifiutare ufficialmente di prendervi parte, si denuncia a chiare parole l'esibizione come un "insincero e duplice tentativo di legittimare le politiche di Apartheid contro il popolo di Palestina e di 're-brandizzare' il Regime ebraico come paese 'culturalmente avanzato'", gli artisti hanno espresso la loro piena solidarietà con i loro colleghi palestinesi e hanno dichiarato la loro completa adesione al boicottaggio culturale internazionale di Israele e di tutte le iniziative a esso collegate.

La mostra-evento cui gli artisti erano stati invitati, dal titolo sinceramente criticabile di "Decostruendo l'India" é stata organizzata dal Governo di Tel Aviv per i primi mesi del 2012 e dovrebbe tenersi nel museo costruito dall'architetto ebreo americano Preston Scott Cohen. Tra i firmatari del comunicato di denuncia si trovano alcuni dei nomi più importanti del recente panorama artistico indiamo: Nalini Malini, Anita Dube, Amar Kanwar, Sakshi Gupta ed N. Pushpamala.

Altri artisti come Vivian Sundram, Ram Rahman, Gauri Gill e gli storici dell'arte Geeta Kapur e Nuzhat Kazmi hanno sostenuto la posizione presa dei loro colleghi e compatrioti, sottolineando come la manifestazione non sia altro che "un tentativo piuttosto patetico dello screditato Governo dell'Apartheid di risollevare le sue quotazioni internazionali".
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