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lunedì 2 febbraio 2015

AGGIORNAMENTO! Il satellite artificiale "Fajr" é partito oggi!! E' il quarto lanciato dalla Repubblica Islamica!!

Siamo felicissimi di comunicare al nostro pubblico di essere stati "ingannati" anche noi dall'annuncio del possibile lancio del satellite artificiale "Fajr" che, secondo quanto annunciato dal Vicepresidente del Dipartimento per la Scienza e la Tecnologia della Repubblica Islamica, avrebbe potuto venire lanciato in orbita domani. Invece, come testimonia il video qui incluso, il vettore "Safir" é stato lanciato stamane e le immagini e i comunicati in merito stanno diffondendosi nella rete informatica globale proprio in questi momenti. Il Ministro della difesa Generale Hossein Dehqan si é congratulato con gli specialisti dell'Agenzia Spaziale Iranana e con i tecnici dell'Organizzazione delle Industrie aerospaziali che hanno reso il quarto lancio satellitare iraniano un grande successo.

Il satellite Fajr rimarrà in orbita per diciotto mesi a 500 Km di distanza dalla Terra e manderà costantemente immagini ad altissima definizione alle stazioni di rilevamento in Iran, che lo controlleranno e monitoreranno per tutta la sua vita operativa.

Hamid Fazeli, Vicedirettore dell'Agenzia Spaziale Iranian ha annunciato che presto altri satelliti dai nomi Zafar (Trionfo), Tolou (Sol Levante) e Pars (Persia) verranno presto lanciati con vettori ancora più potenti come il Simorgh (Fenice).

La Repubblica Islamica Iraniana celebrerà il proprio 36esimo anniversario col lancio di un nuovo satellite!

Sorena Sattari, Vicepresidente del Comitato per gli Affari Scientifici e Tecnologici della Repubblica Islamica ha dichiarato che entro pochi giorni sarà possibile assistere al lancio in orbita di un nuovo satellite artificiale Made in Teheran; la dichiarazione é stata fatta nella giornata di ieri nel corso di una conferenza stampa.

giovedì 1 marzo 2012

L'Agenzia Spaziale Iraniana fa il punto su un anno di attività e delinea gli obiettivi per i prossimi dodici mesi!


Avvicinandosi la fine dell'anno secondo il calendario iraniano (il nuovo anno lunare prenderà il via il 20 marzo 2012) l'Agenzia Spaziale di Teheran sta tirando i bilanci di un anno ricco di risultati, successi e soddisfazioni e si prepara ad affrontarne uno ancora più gravido di sfide, ma, proprio per questo motivo, anche più promettente di quello appena trascorso. Il Capo dell'Agenzia Spaziale Hamid Fazeli indica nel lancio del satellite "Fajr", inizialmente previsto per queste settimane, il primo obiettivo da "mettere al sicuro"; lo spostamento del lancio previsto per questo periodo non deve trarre in inganno, forse é solo il perfezionismo a spingere gli uomini dell'ISA alla prudenza ma la anticipata disponibilità di nuovi modelli di simulazione per minimizzare gli imprevisti li ha convinti dell'opportunità di effettuare ulteriori test anche con questi strumenti, prima di procedere alla effettiva messa in orbita del satellite.

Pesante sessanta chilogrammi e studiato per rimanere sospeso attorno alla Terra all'altitudine di 400 Km 'Fajr', alimentato dalle sue cellule fotovoltaiche, fornirà importantissimi dati per l'agricoltura, la conservazione delle foreste e del patrimonio naturale iraniano, la protezione civile e altri impieghi ancora. Entro il prossimo settembre, poi, sarà la volta di "Tolou" (Sol Levante) a levarsi da terra, portato dal vettore "Simorgh" (Fenice); l'utilizzo del Simorgh rappresenterà il trampolino ideale per il progressivo aumento delle capacità di portata dei vettori iraniani che nei prossimi anni diventeranno capaci di portare in orbita carichi fino a una tonnellata di stazza.

Con il passare del tempo e l'aumentare e il raffinarsi delle conoscenze dei suoi scienziati, ingegneri e tecnici la Repubblica Islamica Iraniana, che ratifica e rispetta il trattato del Comitato ONU per lo Sfruttamento Pacifico dell Spazio Cosmico, conta di arrivare, sperabilmente entro il 2020, a riuscire a mandare in orbita un equipaggio umano, entrando così nel ristretto club delle potenze che sono riuscite a compiere una missione astronautica con le loro sole risorse (insieme a Unione Sovietica, Stati Uniti, Repubblica Popolare Cinese).
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venerdì 3 febbraio 2012

Immagini e video esclusivi del lancio del nuovo satellite orbitante della Repubblica Islamica iraniana!



Relazionando sul completo successo del lancio di "Navid", terzo satellite geostazionario portato in orbita dall'Agenzia Spaziale Iraniana grazie alla sua perizia ingegneristica e missilistica Hamid Fazeli ha confermato che il vettore ha già collocato il suo 'passeggero' in orbita e che questo é già in grado di trasmettere al suolo le foto ad alta risoluzione della superficie terrestre sotto di lui.


L'Iran é uno dei 24 membri fondatori originali del "Comitato ONU per gli Usi pacifici dello Spazio cosmico".

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La Repubblica Islamica lancia in orbita il satellite 'Navid' a bordo del vettore 'Safir'!


Come annunciato in passato da portavoce dell'Agenzia Spaziale Iraniana e confermato dal Ministro della Difesa Brigadier Generale Ahmad Vahidi pochi giorni fa la Repubblica Islamica ha mantenuta la promessa di lanciare in orbita il suo satellite "Navid" (Annunciatore) tramite il vettore "Safir" entro il mese di febbraio, proprio all'inizio dei dieci giorni di festeggiamenti che culmineranno con la celebrazione del 33esimo anniversario della Rivoluzione Islamica.

Orbitando attorno al pianeta a una altitudine variabile tra i 250 e i 375 chilometri Navid potrà inviare a terra immagini altamente dettagliate del suolo, risultando di grande aiuto a scienziati e ricercatori di Teheran. Secondo gli annunci resi dall'Agenzia Spaziale entro la fine di marzo 2012 un altro lancio satellitare dovrebbe venire portato a termine, quello del satellite 'Toulou' (Sollevazione) e, più avanti nel corso dell'anno, quello del satellite 'Zatar' (Trionfo).


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domenica 13 novembre 2011

Il Ministro della Difesa iraniano illustra i prossimi passi del programma spaziale della Repubblica Islamica!


Il Ministro della Difesa iraniano, Brigadier-generale Ahmed Vahidi ha annunciato che prossimamente la Repubblica Islamica lancerà in orbita tre nuovi satelliti di costruzione nazionale; parlando nella giornata di ieri a una riunione sullo stato di avanzamento dei vettori orbitali iraniani il Generale Vahidi ha dichiarato che gli scienziati della Repubblica islamica sono pronti a lanciare i satelliti 'Fajr', 'Navid' e 'Tolou' (Alba, Messaggero e Aurora) in orbita tra quest'anno e il prossimo.

Il Ministro iraniano ha assicurato i presenti che il vettore 'Safir-e-Fajr' porterà il Fajr, mentre il 'Simorgh'(foto qui sopra) porterà sia il Navid che il Tolou, aggiungendo poi che proprio col Tolou inizierà una nuova fase nello sviluppo dell'industria spaziale di Teheran, che ha già superato diverse nazioni 'nuove arrivate' nel campo e sta ormai colmando rapidamente tutti i gap che rimangono con player più anziani nella corsa allo spazio.

Dopo il 'Tolou' dovrebbe venire il turno dello 'Zafar' (Trionfo), un satellite da porre in orbita ellittica a 500 chilometri d'altezza, mentre si stanno preparando altri esemplari che dovranno venir collocati, nel prossimo futuro, in orbite circolari molto più alte. L'Iran, nona nazione del pianeta a porre in orbita satelliti con propri vettori, é un membro fondatore del Comitato ONU per gli Usi pacifici dello Spazio esterno, istituito nel 1959.

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sabato 18 giugno 2011

L'Iran svela nuovi e più ambiziosi traguardi del suo programma spaziale!


L'eco e l'ammirazione per il brillante successo del secondo lancio orbitale effettuato da territorio iraniano non si sono ancora quietate che, nelle ore in cui il satellite geostazionario 'Rassad' effettuava la sua ventinovesima orbita già si spargevano nella comunità scientifica e aerospaziale internazionale le linee-guida per i prossimi obiettivi di Teheran. Sembra infatti che i tecnici e gli ingegneri della Repubblica Islamica, lungi dal volersi riposare sui pur meritati allori, abbiano intenzione di gettarsi a capofitto in sfide ancora più ardue per arrivare entro il 2020 a lanciare nello Spazio Esterno il loro primo cosmonauta.

La data di lancio di una missione orbitale umana é stata anticipata di vari anni rispetto alle prime stime, proprio in considerazione dei grandi successi e passi avanti fin qui ottenuti dall'Agenzia Spaziale Iraniana (IAO). Hamid Fazeli, suo portavoce ufficiale ha dichiarato che presto i satelliti Kavoshgar 5, Fajr e Navid verranno spinti in orbita; il primo dei tre, con un equipaggio di animali sperimentali, sarà lanciato dal sito di Semnan entro il 22 agosto 2011 (cioé entro il quinto mese del calendario iraniano - Mordad).

In seguito l'Iran si impegnerà a fare entrare in fase operativa il suo nuovo vettore orbitale, il razzo Simorgh ("Fenice"), più potente del 'Safir' utilizzato finora, capace, con le sue 143 tonnellate di spinta, di scagliare un satellite di 60 chili a oltre 500 chilometri dalla crosta terrestre. L'Iran é uno dei 24 paesi fondatori del Comitato delle Nazioni Unite per gli usi pacifici dello Spazio Esterno.
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