Il ministro delle comunicazioni e della tecnologia dell'informazione Mohammad Javad Azari Jahromi ha annunciato che il numero dei satelliti fabbricati nel paese aumenterà a 18 entro la fine dell'attuale anno iraniano (19 marzo 2021).
"L'Iran aveva realizzato 3 satelliti entro l'anno 2013, è aumentato a 7 nel 2017, 15 nel 2020 e, a Dio piacendo, avremo 18 satelliti fatti in casa entro la fine di quest'anno", ha detto Azari Jahromi, rivolgendosi ai parlamentari di Teheran di domenica.
Ha anche sottolineato l'importanza del recente satellite lanciato dalla Forza aerospaziale della Guardia Rivoluzionaria islamica (IRGC) come una mossa che ha ampliato le capacità scientifiche dell'Iran e spianato la strada a ulteriori progressi.
L'IRGC ha lanciato e messo con successo il primo satellite militare iraniano chiamato Nour 1 (Light 1) nell'orbita alla fine di aprile.
L'IRGC ha lanciato il satellite a bordo del missile Qassed (Portatore) a Dasht-e Kavir, nel deserto centrale dell'Iran.
Qassed è un lanciatore a tre stadi che utilizza combustibile solido liquido.
Il satellite è stato collocato nell'orbita 425 km sopra la superficie terrestre.
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domenica 21 giugno 2020
La Repubblica Islamica Iraniana conquista lo spazio con le sue sole forze, senza dover chiedere niente a nessuno!
martedì 9 giugno 2020
Ulteriori aggiornamenti sulla condanna del traditore che ha svelato il tragitto del Martire Soleimani!
Il portavoce della magistratura iraniana Gholam Hossein Esmayeeli ha annunciato martedì che un cittadino iraniano che ha spiato a favore del Mossad e della CIA è stato condannato a morte.
"Di recente, Seyed Mahmoud Mousavi Majd, che era collegato sia al Mossad che alla CIA e spiato nel campo della sicurezza e sulle forze armate in cambio di pagamenti in dollari, è stato arrestato", ha detto Esmayeeli ai giornalisti.
"Questa persona è stata condannata a morte", ha detto, aggiungendo che verrà presto messo a morte in modo che i suoi padroni vedano il destino dei traditori.
Ha detto che Mousavi Majd aveva rivelato agli imperialisti e agli agenti sionisti l'itinerario delle rotte intraprese dal comandante martire della Forza Qods del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione (IRGC), tenente generale Qassem Soleimani.
L'Efialte che ha tradito l'eroe Qassem Soleimani verrà presto impiccato!
Un cittadino iraniano è stato condannato a morte per spionaggio per la CIA e il Mossad; l'accusa ha provato che egli abbia informato i sionisti/imperialisti sul luogo in cui si trovava il famoso Generale dell'IRGC Qassem Soleimani, assassinato dagli Stati Uniti a Baghdad all'inizio di quest'anno, ha detto il portavoce della magistratura iraniana.
Parlando martedì durante una conferenza stampa, Gholam Hossein Esmaeili ha affermato che il detenuto, di nome Seyed Mahmoud Mousavi Majd, aveva legami con la Central Intelligence Agency (CIA) e il servizio di spionaggio israeliano Mossad.
sabato 25 aprile 2020
Il trionfo dell'industria missilistica iraniana mette ancora più alle corde gli Usa di Pompeo e Trump!
L'IRGC ha inserito con pieno successo il primo satellite militare della Repubblica islamica nella sua orbita designata mercoledì, usando un razzo che è anche il primo veicolo di lancio a tre stadi del paese per consegnare con successo il suo carico.
Il Noor-1, sebbene il quinto satellite nazionale dell'Iran per raggiungere con successo lo spazio, segna un nuovo capitolo nel programma spaziale del paese, che si basa fortemente sulle tecnologie progettate e sviluppate in patria.
Mentre sono stati resi disponibili pochi dati sul Noor-1 e le sue caratteristiche, la sua classificazione come satellite multiuso con usi speciali nel settore della difesa suggerisce che l'IRGC ha raggiunto una maturità tecnologica tale da poter ora pianificare con sicurezza e svolgere attività di intelligence missioni di ricognizione militare e di guerra dallo spazio mentre raccolgono dati che aiutano a proteggere i cieli iraniani.
Il comandante generale dell'IRGC, Hossein Salami, ha scritto dopo il lancio: "Oggi guardiamo la terra dal cielo e questa è la prova che sta arrivando un potere globale".
venerdì 24 aprile 2020
Il missile dell'IRGC lanciato ieri in orbita recava sul fusto l'immagine del Martire Qassem Soleimani!
VA, DISTRUGGI IL MALE VA,
VA,
MILLE ARMI TU HAI, NON ARRENDERTI MAI, PERCHE' IL BENE TU SEI,
SEI CON NOI,
VAI ...
VAI, IL TUO CORPO DI ACCIAIO SOLLEVA,
E, IO STO TRANQUILLO SE CI SEI TU,
IO RESTO QUAGGIU' E TU SCATTI LASSU',
SENTINELLA NEL BLU, VAI LASSU'
VA, DISTRUGGI IL MALE VA,
VA,
VA,
martedì 17 marzo 2020
Cooperazione Iran-Irak per perseguire legalmente gli assassini dell'Eroe Qassem Soleimani!
Il portavoce della magistratura iraniana Gholamhossein Esmayeeli ha dichiarato che il suo Paese presenterà una causa contro gli Stati Uniti per l'assassinio mirato del comandante dell'IRGC Niruye al-Qods, tenente generale Qassem Soleimani.
"La Magistratura ha aperto un caso speciale presso la procura di Teheran per perseguire coloro che hanno ordinato, portato a termine e collaborato a questo atto disumano", ha detto Esmayeeli in una conferenza stampa televisiva martedì.
Ha aggiunto che una delegazione consultiva, tra cui rappresentanti della magistratura, del ministero dell'intelligence, del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC), del quartier generale dei diritti umani della magistratura e della forza Quds dell'IRGC, ha tenuto un incontro con i funzionari della magistratura irachena per coordinare la cooperazione necessaria per perseguire coloro che sono dietro il crimine.
Esmayeeli ha affermato che una delegazione irachena dovrebbe visitare l'Iran per perseguire una cooperazione reciproca sulla questione, assicurando alla nazione che gli sforzi continueranno fino a punire i criminali.
mercoledì 8 gennaio 2020
Almeno SESSANTA MISSILI hanno colpito la base aerea Usa in Irak ad Al Asad!
La rappresaglia iraniana per il codardo assassinio del Generale Qassem Soleimani non si é fatta attendere.
Si parla di almeno sessanta missili balistici lanciati con successo contro la Base Aerea di Ayn Asad.
Tutti arrivati a destinazione.
"Patriot", non pervenuti.
Si parla di vasti incendi sulle piste e tra gli hangar e i depositi.
Sarebbero visibili diverse carcasse di jet USA (e getta!) in fiamme.
Video girato da cittadini irakeni che all'orizzonte vedono le vampe degli impatti:
Si parla di almeno sessanta missili balistici lanciati con successo contro la Base Aerea di Ayn Asad.
Tutti arrivati a destinazione.
"Patriot", non pervenuti.
Si parla di vasti incendi sulle piste e tra gli hangar e i depositi.
Sarebbero visibili diverse carcasse di jet USA (e getta!) in fiamme.
Video girato da cittadini irakeni che all'orizzonte vedono le vampe degli impatti:
Volano a dozzine i missili iraniani contro i vigliacchi assassini di Soleimani!
Tornato da poco più di 24 ore dalla mia trasferta intercontinentale, oggi ho seppellito mio padre.
Il lutto che mi ha colpito in questi giorni é stato aggravato dalla notizia dell'eroico martirio di Qassem Soleimani, figura che su questo blog già elogiavo e lodavo quando altri ben pagati e pasciuti "espertoni" lo confondevano con un Generale libanese.
Come nel caso del sacrificio di Zahr Eddine io ripeto ai miei molti, fedeli ed affezionati lettori: EGLI NON E' MORTO.
Considerazioni metafisiche a parte, col mio rientro in Italia, PALAESTINA FELIX ricomincia a fare quel che ha sempre fatto da 10 anni a questa parte: dare notizie esclusive sul Medio Oriente PRIMA che le sappiate da altre fonti.
Lo 'scoop' di stanotte é questo: GLI IRANIANI HANNO INIZIATO A BOMBARDARE UNA BASE USA IN IRAK CON DOZZINE DI MISSILI.
Segue video del lancio dei vettori:
Il lutto che mi ha colpito in questi giorni é stato aggravato dalla notizia dell'eroico martirio di Qassem Soleimani, figura che su questo blog già elogiavo e lodavo quando altri ben pagati e pasciuti "espertoni" lo confondevano con un Generale libanese.
Come nel caso del sacrificio di Zahr Eddine io ripeto ai miei molti, fedeli ed affezionati lettori: EGLI NON E' MORTO.
Considerazioni metafisiche a parte, col mio rientro in Italia, PALAESTINA FELIX ricomincia a fare quel che ha sempre fatto da 10 anni a questa parte: dare notizie esclusive sul Medio Oriente PRIMA che le sappiate da altre fonti.
Lo 'scoop' di stanotte é questo: GLI IRANIANI HANNO INIZIATO A BOMBARDARE UNA BASE USA IN IRAK CON DOZZINE DI MISSILI.
Segue video del lancio dei vettori:
lunedì 12 marzo 2018
Sempre più vaste le manifestazioni nel Ghouta Est a favore del legittimo Governo siriano!
I soliti 'criticoni' diranno che è 'ovvio' che la popolazione rimasta nel Ghouta Est, con il tuono delle artiglierie siriane e lo sferragliare dei suoi carri e dei suoi blindati ormai sempre più vicini manifesti "sempre più frequentemente e massicciamente" a favore del ritiro delle milizie takfire.
Però costoro devono anche tenere conto del fatto che questi uomini e questi ragazzi sono rimasti ostaggio dei barbuti in ciabatte per anni ed anni...eppure il loro spirito, magari nascostamente, é rimasto federe alla Repubblica Araba Siriana, ai suoi valori, incarnati dal Presidente Assad. Tra coloro che si vedono sfilare nella foto e nel seguente filmato potrà anche esserci qualche voltagabbana opportunista, ma non per questo bisogna sminuire il coraggio di quanti hanno tenuto in casa per cinque anni le bandiere "Occhi Verdi" in attesa di poterle sventolare ancora con orgoglio.
Però costoro devono anche tenere conto del fatto che questi uomini e questi ragazzi sono rimasti ostaggio dei barbuti in ciabatte per anni ed anni...eppure il loro spirito, magari nascostamente, é rimasto federe alla Repubblica Araba Siriana, ai suoi valori, incarnati dal Presidente Assad. Tra coloro che si vedono sfilare nella foto e nel seguente filmato potrà anche esserci qualche voltagabbana opportunista, ma non per questo bisogna sminuire il coraggio di quanti hanno tenuto in casa per cinque anni le bandiere "Occhi Verdi" in attesa di poterle sventolare ancora con orgoglio.
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lunedì 12 settembre 2016
Ad Aleppo la tregua non esiste: sbarramento di razzi pesanti siriani contro postazioni takfire a Nord della città!
Poche ore fa gruppi takfiri evidentemente non interessati a qualunque possibilità di tregua o di cessate il fuoco nei confronti delle forze governative hanno lanciato colpi di mortaio e razzi improvvisati contro la cittadina di Al-Safira.
Prontamente le truppe regolari hanno effettuato una immediata rappresaglia facendo scendere in campo lanciarazzi pesanti da battaglia di origine russa o iraniana lanciando tre vettori contro le basi dei terroristi a Nord della metropoli.
Prontamente le truppe regolari hanno effettuato una immediata rappresaglia facendo scendere in campo lanciarazzi pesanti da battaglia di origine russa o iraniana lanciando tre vettori contro le basi dei terroristi a Nord della metropoli.
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