Il Ministro degli Esteri siriano, Fayssal Mikdad, ha discusso con il Ministro iracheno delle risorse idriche, Mahdi Rashid al-Hamdani, le relazioni bilaterali tra i due paesi fratelli, in particolare per quanto riguarda la cooperazione nel campo delle risorse idriche.
Visualizzazione post con etichetta Risorse Idriche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Risorse Idriche. Mostra tutti i post
venerdì 4 febbraio 2022
Siria e Irak, un tempo nemici, sono ormai membri affratellati ed integrati dell'Asse della Resistenza!
Etichette:
Acqua,
Damasco,
Dialogo,
Faysal Mikdad,
Irak,
Mahdi Rashid Hamdani,
Risorse Idriche,
Siria
venerdì 20 luglio 2018
Jet siriani e russi scatenati contro le postazioni dell'ISIS nel bacino del fiume Yarmouk!
Al regime sionista dell'Apartheid interessano soprattutto le risorse idriche della Siria, per questo i suoi burattini dell'ISIS erano stati inviati a occupare il fertilissimo bacino del fiume Yarmouk, sperando poi di poterlo surrettiziamente annettere al Golan Occupato nel caso che lo stato siriano si disintegrasse.
Bé gli é andata male.
Bé gli é andata male.
Etichette:
Attacchi,
Aviazione Russa,
Aviazione Siriana,
Bombardamenti,
Daash,
Fiume,
ISIS,
Jaysh Khalid bin Walid,
Risorse Idriche,
Yarmouk
mercoledì 15 aprile 2015
La Repubblica Iraniana riuscirà ad abbassare di un quinto le importazioni di grano quest'anno grazie a un ottimo raccolto!
Almeno 500.000 tonnellate di frumento in meno e forse addirittura 1.000.000 di tonnellate in meno; ecco il risparmio che verrà realizzato quest'anno nelle importazioni granarie dalla Repubblica Islamica dell'Iran grazie a un raccolto che si annuncia favorevolissimo econdo i dati annunciati ieri dal Ministro dell'Agricoltura di Teheran, Mahmoud Hojjati.
martedì 26 marzo 2013
Il regime ebraico ruba quotidianamente l'82 per cento dell'acqua assegnata ai Palestinesi dai fasulli 'accordi' di Oslo!
Nel travaglio della Terra di Palestina e del suo Popolo di abitanti legittimi invasi, spossessati e angariati da violenti occupanti che nessun Diritto hanno su quella terra la peggiore, più venefica, nociva e deleteria illusione é quella di credere che "Israele abbia diritto a esistere" (che 'diritto' può accampare uno Stato di predoni che fondano il loro predominio sulla violenza e sul razzismo?) e che sia possibile "Costruire i Due Stati"; la fandonia che 'sarebbe possibile' fare esistere uno Stato Palestinese viabile a fianco del regime ebraico del razzismo istituzionalizzato deve essere considerata ANATEMA da ogni amico della Palestina e dei Palestinesi e chiunque la ascriva o la propali deve essere trattato come il misero imbecille o l'attivo collaborazionista filosionista che é.
A dimostrare ulteriormente la vanità e illusorietà dei cosiddetti "Due Stati" arriva oggi la conferma per mezzo delle analisi condotte dal "Palestinian Hydrology Group" diretto dal Professor Abdul Rahman Tamimi che gli insediamenti ebraici illegali e lo Stato ebraico dell'Apartheid ogni giorno sviano e sottraggono ai legittimi abitanti di Palestina l'82 per cento delle risorse idriche di Cisgiordania CHE GLI STESSI ACCORDI DI OSLO ASSEGNEREBBERO PER INTERO AI PALESTINESI!
Di fronte a tali dati bisogna rassegnarsi alla realtà, fortificare le coscienze, indurire i cuori e prepararsi alla lotta: non esiste terra o acqua sufficiente tra il Giordano e il Mare per uno Stato legittimo e uno Stato di predoni e invasori. Israele deve essere cancellato, come é stato cancellato il Sudafrica razzista di Pretoria dei Botha e dei De Klerk. Solo quando lo Stato di Palestina controllerà incontrastato tutto il suo territorio storico si deciderà che scelta lasciare agli invasori Ebrei: ritorno nei paesi di loro provenienza (Usa, Polonia, Germania, Russia, Francia, Ucraina, Inghilterra...) o permanenza condizionata all'accettazione della natura democratica dello Stato con un voto per ogni uomo.
A dimostrare ulteriormente la vanità e illusorietà dei cosiddetti "Due Stati" arriva oggi la conferma per mezzo delle analisi condotte dal "Palestinian Hydrology Group" diretto dal Professor Abdul Rahman Tamimi che gli insediamenti ebraici illegali e lo Stato ebraico dell'Apartheid ogni giorno sviano e sottraggono ai legittimi abitanti di Palestina l'82 per cento delle risorse idriche di Cisgiordania CHE GLI STESSI ACCORDI DI OSLO ASSEGNEREBBERO PER INTERO AI PALESTINESI!
Di fronte a tali dati bisogna rassegnarsi alla realtà, fortificare le coscienze, indurire i cuori e prepararsi alla lotta: non esiste terra o acqua sufficiente tra il Giordano e il Mare per uno Stato legittimo e uno Stato di predoni e invasori. Israele deve essere cancellato, come é stato cancellato il Sudafrica razzista di Pretoria dei Botha e dei De Klerk. Solo quando lo Stato di Palestina controllerà incontrastato tutto il suo territorio storico si deciderà che scelta lasciare agli invasori Ebrei: ritorno nei paesi di loro provenienza (Usa, Polonia, Germania, Russia, Francia, Ucraina, Inghilterra...) o permanenza condizionata all'accettazione della natura democratica dello Stato con un voto per ogni uomo.
mercoledì 25 luglio 2012
Cronaca dello schifo: Il regime sionazista di Tel Aviv allunga i tentacoli sull'acqua del Nilo tramite il suo servo negro Salva Kiir mentre deporta i migranti africani Sud-sudanesi e ivoriani!
Il regime ebraico di Tel Aviv per la sua natura "kosher" é l'unico paese al mondo dove sia permesso di praticare il razzismo di Stato: alla stampa 'liberal' e 'israel-friendly' di casa nostra e d'oltreoceano non verrebbe mai in mente di elencare sulle sue pagine tutte le istanze di xenofobia violenta e virulenta che ormai quotidianamente macchiano la cronaca della porzione di Palestina invasa dai sionisti sulla quale sventola la 'svastica a sei punte'; per fortuna la stampa e la comunicazione libera e indipendente esistono ancora così, su queste pagine come su altre venues é possibile a chi sia interessato e non soffra di paraocchi congeniti informarsi sulle malefatte razziali del 'popolo eletto' che, temendo forse di 'contaminarsi' rimanendo troppo a contatto con immigrati africani che non hanno nemmeno la patente di 'giudaismo di serie B' che a malincuore si rilascia ai Falascià abissini, pensa bene di disfarsene deportandoli a migliaia.
Già questa notizia sarebbe sufficiente a far rivoltare lo stomaco e rovesciare il sangue ma il fatto di sapere che mentre centinaia di Ivoriani e migliaia e migliaia di Sud-Sudanesi vengono presi "amorevolmente" in cura dalle SS sioniste e caricati a forza su navi e aerei che li riporteranno alla fame, alla guerra, alle persecuzioni etniche da cui hanno cercato rifugio migrando (purtroppo per loro verso l'unico paese al mondo che può impiparsene della 'Political Correctness' e della nozione di accoglienza solidale verso i profughi) il Premier sionista di Estrema Destra ha ricevuto in visita ufficiale il 'servo negro' Salva Kiir che ha messo nelle grinfie sionaziste l'intero patrimonio idrico del suo paese, allora la misura é colma e nessun piagnisteo o giaculatoria dei sionisti di casa nostra potrà evitarci di augurare a Netanyahu e a tutti i suoi complici le tribolazioni di Giobbe moltiplicate per sette volte.
Già perché il ridicolo 'cowboy' di Juba, pedina autoritaria e corrotta dei piani di Netanyahu e Obama contro il Continente Nero e le sue genti (colpevoli di essere troppo scure e troppo musulmane per suscitare le simpatie di Sion) ha letteralmente consegnato firmando un memorandum che é una vera e propria resa senza condizioni l'intero patrimonio idrico sud-sudanese non al Governo di Tel Aviv, non a qualche consorzio o ente creato apposta, ma NIENTEMENO CHE ALLE IMI (Israeli Military Industries) che già progettano deviazioni, dighe e sbarramenti mirate a depredare l'Africa dell'acqua dolce del Nilo e a colpire direttamente i paesi che di essa beneficiano dal tempo dei Faraoni: Sudan (del Nord) ed Egitto. Salva Kiir ovviamente con le tangenti che ha ricevuto da israhell potrà dare nuovi festini sardanapaleschi nella sua reggia corrotta, mentre il 15 per cento dei neonati del suo popolo non arriva a compiere 5 anni. E per coloro che cercheranno in Israele l'acqua natia rapinata, ci saranno l'arresto e la deportazione.
Già questa notizia sarebbe sufficiente a far rivoltare lo stomaco e rovesciare il sangue ma il fatto di sapere che mentre centinaia di Ivoriani e migliaia e migliaia di Sud-Sudanesi vengono presi "amorevolmente" in cura dalle SS sioniste e caricati a forza su navi e aerei che li riporteranno alla fame, alla guerra, alle persecuzioni etniche da cui hanno cercato rifugio migrando (purtroppo per loro verso l'unico paese al mondo che può impiparsene della 'Political Correctness' e della nozione di accoglienza solidale verso i profughi) il Premier sionista di Estrema Destra ha ricevuto in visita ufficiale il 'servo negro' Salva Kiir che ha messo nelle grinfie sionaziste l'intero patrimonio idrico del suo paese, allora la misura é colma e nessun piagnisteo o giaculatoria dei sionisti di casa nostra potrà evitarci di augurare a Netanyahu e a tutti i suoi complici le tribolazioni di Giobbe moltiplicate per sette volte.
Già perché il ridicolo 'cowboy' di Juba, pedina autoritaria e corrotta dei piani di Netanyahu e Obama contro il Continente Nero e le sue genti (colpevoli di essere troppo scure e troppo musulmane per suscitare le simpatie di Sion) ha letteralmente consegnato firmando un memorandum che é una vera e propria resa senza condizioni l'intero patrimonio idrico sud-sudanese non al Governo di Tel Aviv, non a qualche consorzio o ente creato apposta, ma NIENTEMENO CHE ALLE IMI (Israeli Military Industries) che già progettano deviazioni, dighe e sbarramenti mirate a depredare l'Africa dell'acqua dolce del Nilo e a colpire direttamente i paesi che di essa beneficiano dal tempo dei Faraoni: Sudan (del Nord) ed Egitto. Salva Kiir ovviamente con le tangenti che ha ricevuto da israhell potrà dare nuovi festini sardanapaleschi nella sua reggia corrotta, mentre il 15 per cento dei neonati del suo popolo non arriva a compiere 5 anni. E per coloro che cercheranno in Israele l'acqua natia rapinata, ci saranno l'arresto e la deportazione.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Egitto,
IMI,
Israele,
Migranti,
Nilo,
Razzismo,
Risorse Idriche,
Salva Kiir,
Sud-Sudan,
Sudan
Iscriviti a:
Post (Atom)





