Che mappa meravigliosa che vi proponiamo per iniziare il vostro sabato!
Nel pomeriggio di ieri, attraverso frenetiche trattative anche gli ultimi gruppi terroristici non affiliati all'ISIS presenti tra la Provincia di Quneitra e quel che restava ancora da liberare di quella di Daraa hanno acconsentito ad arrendersi; del resto la loro posizione più che intenibile ormai era completamente condannata.
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sabato 21 luglio 2018
I SIRIANI SONO TORNATI SUL GOLAN!!!!!!!!!!!!!! Resa incondizionata di tutti i takfiri non-ISIS in Provincia di Quneitra!
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venerdì 20 luglio 2018
Le forze siriane stanno muovendosi da più direzioni per circondare completamente la cittadina di Nawa!
L'inizio di una vasta campagna di bombardamento aereo contro le posizioni dell'ISIS nella valle dello Yarmouk faceva di per sé intuire che le operazioni di terra non avrebbero tardato a seguire.
E infatti, come si evince chiaramente da questa mappa, le truppe governative siriane, affiancate dalle loro milizie ausiliarie ed alleate, hanno iniziato a muoversi, sia direttamente contro l'ISIS, occupando Tal Ashtara e Sheikh Saad, sia intorno alla cittadina di Nawa, ancora occupata da takfiri 'irriducibili' di Al Nusra e altri gruppi affini, in maniera (dopo la sua caduta) di poter premere il 'Daash' anche da Nord.
E infatti, come si evince chiaramente da questa mappa, le truppe governative siriane, affiancate dalle loro milizie ausiliarie ed alleate, hanno iniziato a muoversi, sia direttamente contro l'ISIS, occupando Tal Ashtara e Sheikh Saad, sia intorno alla cittadina di Nawa, ancora occupata da takfiri 'irriducibili' di Al Nusra e altri gruppi affini, in maniera (dopo la sua caduta) di poter premere il 'Daash' anche da Nord.
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Jet siriani e russi scatenati contro le postazioni dell'ISIS nel bacino del fiume Yarmouk!
Al regime sionista dell'Apartheid interessano soprattutto le risorse idriche della Siria, per questo i suoi burattini dell'ISIS erano stati inviati a occupare il fertilissimo bacino del fiume Yarmouk, sperando poi di poterlo surrettiziamente annettere al Golan Occupato nel caso che lo stato siriano si disintegrasse.
Bé gli é andata male.
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mercoledì 16 maggio 2018
A Sanaa bombardata dai jet sauditi la popolazione sfida il pericolo per manifestare solidarietà a Gaza e ai Palestinesi!
Immaginate di vivere in un paese che da 38 mesi viene quotidianamente bombardato da una coalizione di gangster internazionale a cui tutto viene concesso, perché sono affiliati coi più grandi criminali mondiali: Sion e gli Usa.
Immaginate di aver visto già decine di volte le strade della vostra città scosse dalle esplosioni e arrossate dal sangue di vittime innocenti, non soldati, non combattenti, ma donne, vecchi, bambini che facevano la spesa, che andavano a scuola.
Adesso, cosa sarebbe necessario, in dette condizioni, per convincervi a scendere in strada insieme a migliaia di vostri concittadini, offendo un bersaglio enorme a qualunque aeroplano nemico, che potrebbe fare così un vero e proprio massacro anche lanciando una sola bomba?
Eppure, gli abitanti di Sanaa, capitale dello Yemen, lo hanno fatto.
Immaginate di aver visto già decine di volte le strade della vostra città scosse dalle esplosioni e arrossate dal sangue di vittime innocenti, non soldati, non combattenti, ma donne, vecchi, bambini che facevano la spesa, che andavano a scuola.
Adesso, cosa sarebbe necessario, in dette condizioni, per convincervi a scendere in strada insieme a migliaia di vostri concittadini, offendo un bersaglio enorme a qualunque aeroplano nemico, che potrebbe fare così un vero e proprio massacro anche lanciando una sola bomba?
Eppure, gli abitanti di Sanaa, capitale dello Yemen, lo hanno fatto.
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lunedì 2 gennaio 2017
Esercito Siriano all'attacco in tutto l'Est della Provincia di Homs! L'ISIS arretra, barcollando!
Continua l'avanzata dell'Esercito Siriano contro l'ISIS nella Provincia di Homs, oltre la Base Aerea T-4 e nei vasti desolati pianori della parte orientale del governatorato.
Le forze governative nelle ultime 24 ore hanno lanciato almeno sei differenti attacchi contro i militanti del "Daash" eliminandone dozzine e dozzine e distruggendo sia veicoli blindati e corazzati sia fuoristrada e gipponi trasformati in "tecniche".
Le forze governative nelle ultime 24 ore hanno lanciato almeno sei differenti attacchi contro i militanti del "Daash" eliminandone dozzine e dozzine e distruggendo sia veicoli blindati e corazzati sia fuoristrada e gipponi trasformati in "tecniche".
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venerdì 21 ottobre 2016
Siria e Russia estendono la tregua ad Aleppo, De Mistura dimostra tutta la sua ipocrisia
Questo articolo a momenti verrà pubblicato anche sul quotidiano online L'Opinione Pubblica, col quale mi pregio di collaborare e dove i miei scritti sono tutti consultabili a questa pagina web.
Da Aleppo arrivano sempre nuove prove e dimostrazioni che la situazione sul campo viene costantemente osservata e monitorata dai comandi siriani e russi che aggiustano e modificano le proprie iniziative a seconda degli sviluppi effettivi, mentre Usa, NATO e, a sua vergogna, l'ONU partono da presupposti ideologici ipocriti e palesemente falsi, lanciandosi in affermazioni apodittiche e palesemente in disaccordo con la realtà.
Infatti, mentre Damasco e Mosca, verificate le difficoltà dei civili aleppini tenuti in ostaggio dai gruppi jihadisti nei quartieri centro-orientali della metropoli settentrionale a raggiungere i corridoi umanitari per esfiltrare dalle zone di combattimento hanno esteso fino a lunedì prossimo il cessate il fuoco dichiarato nell'area, il cosiddetto inviato ONU Staffan De Mistura ha rilasciato una incredibile dichiarazione nella quale si legge che i civili "vogliono rimanere dove sono, ma chiedono che vengano fermati i bombardamenti".
Da Aleppo arrivano sempre nuove prove e dimostrazioni che la situazione sul campo viene costantemente osservata e monitorata dai comandi siriani e russi che aggiustano e modificano le proprie iniziative a seconda degli sviluppi effettivi, mentre Usa, NATO e, a sua vergogna, l'ONU partono da presupposti ideologici ipocriti e palesemente falsi, lanciandosi in affermazioni apodittiche e palesemente in disaccordo con la realtà.
Infatti, mentre Damasco e Mosca, verificate le difficoltà dei civili aleppini tenuti in ostaggio dai gruppi jihadisti nei quartieri centro-orientali della metropoli settentrionale a raggiungere i corridoi umanitari per esfiltrare dalle zone di combattimento hanno esteso fino a lunedì prossimo il cessate il fuoco dichiarato nell'area, il cosiddetto inviato ONU Staffan De Mistura ha rilasciato una incredibile dichiarazione nella quale si legge che i civili "vogliono rimanere dove sono, ma chiedono che vengano fermati i bombardamenti".
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giovedì 20 ottobre 2016
Alcuni terroristi di Ahrar Sham abbandonano Aleppo Est e parlano di sparatorie tra gruppi takfiri!
Abbiamo il piacere di presentare al nostro pubblico due foto esclusive per l'Italia, che raffigurano tre membri dell'organizzazione terrorista Ahrar al-Sham che sono riusciti, pur feriti, ad attraversare il corridoio umanitario di Bustan al-Qasr e ad arrendersi alle forze siriane, accettando l'offerta di cui abbiamo già parlate in precedenti articoli.
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Ultimatum dell'Esercito Siriano ai terroristi: "Non ci saranno proroghe all'offerta di resa, verrete distrutti!"
L'Esercito Arabo Siriano e le forze russe schierate al suo fianco hanno effettuato ogni genere di sforzo per offrire ai terroristi ancora bloccati nella sacca di Aleppo la maniera di deporre le armi e arrendersi, prima che venga dato l'ordine di riprendere le operazioni offensive.
Con apparati amplificatori é stato diffuso un messaggio ufficiale per ribadire a quanti hanno attaccato i convogli di aiuto umanitario e hanno impedito alla popolazione civile di avvicinarsi ai corridoi d'evacuazione che non saranno concesse proroghe a questa occasione e che una volta ripresa l'offensiva essa continuerà fino alla totale eliminazione fisica dei miliziani jihadisti.
Con apparati amplificatori é stato diffuso un messaggio ufficiale per ribadire a quanti hanno attaccato i convogli di aiuto umanitario e hanno impedito alla popolazione civile di avvicinarsi ai corridoi d'evacuazione che non saranno concesse proroghe a questa occasione e che una volta ripresa l'offensiva essa continuerà fino alla totale eliminazione fisica dei miliziani jihadisti.
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I convogli di aiuti umanitari inviati ad Aleppo Est vengono bersagliati dai terroristi takfiri!
Da stamane fino a metà pomeriggio, coerentemente con quanto decretato e annunciato dai comandi russi e siriani, l'area di Aleppo Est é interessata a un cessate-il-fuoco a carattere umanitario, decretato per poter permettere l'afflusso di aiuti nella parte circondata della metropoli settentrionale.
Purtroppo appena il primo convoglio di otto automotrici cariche di cibo in scatola, latte in polvere, medicinali e altri beni di prima necessità si é avvicinato al corridoio "Gondola", nei pressi del quartiere di Al-Masharqa, immediatamente un colpo di mortaio takfiro é esploso molto vicino a uno dei camion, costringendo l'autocolonna a retrocedere e cercare riparo.
Purtroppo appena il primo convoglio di otto automotrici cariche di cibo in scatola, latte in polvere, medicinali e altri beni di prima necessità si é avvicinato al corridoio "Gondola", nei pressi del quartiere di Al-Masharqa, immediatamente un colpo di mortaio takfiro é esploso molto vicino a uno dei camion, costringendo l'autocolonna a retrocedere e cercare riparo.
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sabato 9 gennaio 2016
Abu Bakr Asadi, noto tagliagole di Jaysh Fatah eliminato dai militari siriani!
Un importante leader di Jaysh Fatah é stato eliminato oggi dalle truppe siriane che operano nel Nord di Hama.
"Le forze governative siriane attaccando concentrazioni di militanti terroristi a Tal Wasit, Al-Mansoura, Al-Ziyara e Al-Qahira hanno eliminato almeno 30 combattenti takfiri tra cui il famigerato Abu Bakr Asadi".
Questo é il comunicato rilasciato questa sera dai comandi locali.
"Le forze governative siriane attaccando concentrazioni di militanti terroristi a Tal Wasit, Al-Mansoura, Al-Ziyara e Al-Qahira hanno eliminato almeno 30 combattenti takfiri tra cui il famigerato Abu Bakr Asadi".
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venerdì 31 luglio 2015
La codarda aviazione di Erdogan bombarda il Nord dell'Irak; Abadi avverte: "La nostra sovranità va rispettata!"
A pochi giorni dal loro ridicolo 'carosello' a Nord dello spazio aereo siriano durante il quale si sono azzardati a lanciare tre-quattro razzi sulla Siria uccidendo ben nove militanti dell'ISIS gli F-16 di Erdogan, passata la tremarella dei propri piloti, dovuta allo stress di aver volato vicino a uno Stato dotato di una sua forte rete di difesa aerea che più volte ha 'purgato' i "top gun" di Ankara sono andati in cerca di bersagli più facili nel Nord dell'Irak dove hanno bravamente bersagliato cinque installazioni del PKK.
Posto e ribadito ovviamente che la morte di qualche Curdo non costituisce in nessun modo una tragedia, l'azione tuttavia ha rappresentato una violazione della sovranità irakena come prontamente ha protestato il Premier di Bagdad Haider Abadi. Purtroppo l'Irak al contrario della Siria non ha a disposizione sistemi S-300 (nemmeno in vecchie versioni) e i pochi 'Pantsir' a sua disposizione non sono sufficienti a proteggere completamente lo spazio aereo del paese.
Posto e ribadito ovviamente che la morte di qualche Curdo non costituisce in nessun modo una tragedia, l'azione tuttavia ha rappresentato una violazione della sovranità irakena come prontamente ha protestato il Premier di Bagdad Haider Abadi. Purtroppo l'Irak al contrario della Siria non ha a disposizione sistemi S-300 (nemmeno in vecchie versioni) e i pochi 'Pantsir' a sua disposizione non sono sufficienti a proteggere completamente lo spazio aereo del paese.
lunedì 20 luglio 2015
Immagini della distruzione della torre saudita di Al-Hasira!
Proponiamo al nostro pubblico una brevissima sequenza filmata che immortala il preciso momento in cui la torre di osservazione saudita di Al-Hasira, nella Provincia di confine di Jizan, é stata colpita crollando sotto l'impatto dei razzi Grad e Zelzal lanciati dalle truppe yemenite dichiaratesi per la Rivoluzione Nazionale e dai combattenti dei Comitati Popolari loro alleati.
Questo nostro sforzo si inserisce nel tentativo di offrire a voi, che siete un pubblico sempre più numeroso, attento, fidelizzato, che in certi casi segue questo nostro outlet informativo e giornalistico fin dalla sua creazione ormai quasi cinque anni fa, contenuti sempre più integrati e multimediali, sperando in un prossimo (ma non troppo lontano) futuro, di riuscire a produrne in proprio.
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domenica 19 luglio 2015
Razzi e missili di Sanaa continuano a piovere sulle basi militari saudite! Distrutto punto d'osservazione ad Al-Hasira!
Con l'offensiva aerea saudita che si avvicina ai quattro mesi di durata, senza che per questo gli obiettivi militari di Casa Saoud siano un solo centimetro più vicini a realizzarsi, l'Esercito Yemenita dichiaratosi per la Rivoluzione e i combattenti dei Comitati Popolari hanno lanciato un nuovo attacco con razzi Grad, Zelzal e FROG contro installazioni militari del regime di Riyadh.
La base saudita di Al-Moazab é stata colpita dieci volte e quella di Al-Khoube almeno sei, secondo quanto riportato dal Brigadier Generale Sharaf Luqman in una conferenza stampa nella giornata di ieri; ambedue le installazioni hanno riportato 'gravi danni' mentre la torre d'osservazione di Al-Hasira, nella Provincia di Jizan, é stata a sua volta colpita e 'completamente distrutta'.
La base saudita di Al-Moazab é stata colpita dieci volte e quella di Al-Khoube almeno sei, secondo quanto riportato dal Brigadier Generale Sharaf Luqman in una conferenza stampa nella giornata di ieri; ambedue le installazioni hanno riportato 'gravi danni' mentre la torre d'osservazione di Al-Hasira, nella Provincia di Jizan, é stata a sua volta colpita e 'completamente distrutta'.
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lunedì 13 luglio 2015
Un anno fa la Guerra d'Estate sconvolgeva Gaza, ma infliggeva anche una dura lezione a Tel Aviv!
Esattamente un anno fa era ormai in pieno svolgimento l'aggressione militare sionazista contro la Striscia di Gaza, che si concluderà solamente a fine agosto con la firma di un armistizio che é stato violato più volte dal regime di Tel Aviv.
Tuttavia, se nell'anno passato da allora il regime ebraico ha attaccato i pescatori e i contadini di Gaza non una ma dozzine di volte rispetto ad anni passati ha praticamente interrotto i bombardamenti aerei, e gli attacchi coi droni assassini, che precedentemente erano un evento costante, dalla fine dell'aggressione di 'Piombo Fuso' fino all'estate 2014.
Tuttavia, se nell'anno passato da allora il regime ebraico ha attaccato i pescatori e i contadini di Gaza non una ma dozzine di volte rispetto ad anni passati ha praticamente interrotto i bombardamenti aerei, e gli attacchi coi droni assassini, che precedentemente erano un evento costante, dalla fine dell'aggressione di 'Piombo Fuso' fino all'estate 2014.
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lunedì 29 giugno 2015
I jet di Assad polverizzano la prigione di Gharaz con dozzine di comandanti di Al-Nusra e altre formazioni riuniti al suo interno!
I comandanti provinciali delle fazioni terroristiche che hanno da poco subito un'umiliante sconfitta nel Governatorato di Daraa, fallendo nell'obiettivo di troncare le comunicazioni tra la città capoluogo e la capitale Damasco avevano convocato una riunione nella prigione di Gharaz, vicino a Sawame, per fare il punto della situazione e cercare di riordinare le loro fila.
L'intelligence militare siriana, sempre aiutata dalla popolazione locale che odia e disprezza i ratti terroristi, ha scoperto il 'vertice' e ha prontamente avvisato i comandi dell'Aviazione, che hanno distaccato una squadriglia di MiG-23 equipaggiati con armi di precisione.
L'intelligence militare siriana, sempre aiutata dalla popolazione locale che odia e disprezza i ratti terroristi, ha scoperto il 'vertice' e ha prontamente avvisato i comandi dell'Aviazione, che hanno distaccato una squadriglia di MiG-23 equipaggiati con armi di precisione.
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venerdì 26 giugno 2015
Duplice attacco terroristico contro Daraa e la sua arteria di comunicazione con Damasco bloccato e respinto!!
Nella Provincia di Daraa i terroristi takfiri hanno scatenato una violenta offensiva con l'obiettivo di bloccare le comunicazioni tra il capoluogo e la capitale Damasco e, per meglio riuscire nel loro intento, la hanno accompagnata con un contemporaneo attacco verso il perimetro Ovest di Daraa, tra Daraa al-Balad e Al-Manasheer.
Come al solito i militari e i miliziani siriani hanno fatto valere il loro migliore addestramento e la loro disciplina, falciando dozzine e dozzine di ciabattari drogati che si lanciavano avanti come gli zombie nei film apocalittici, farfugliando i loro slogan sconnessi in preda ai fumi delle anfetamine e delle altre sostanze che assumono per entrare in stato di frenesia.
Come al solito i militari e i miliziani siriani hanno fatto valere il loro migliore addestramento e la loro disciplina, falciando dozzine e dozzine di ciabattari drogati che si lanciavano avanti come gli zombie nei film apocalittici, farfugliando i loro slogan sconnessi in preda ai fumi delle anfetamine e delle altre sostanze che assumono per entrare in stato di frenesia.
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lunedì 27 aprile 2015
Continuano i bombardamenti sauditi sullo Yemen! Un altro jet di Riyadh abbattuto vicino a Sanaa!!
Un altro jet dell'aeronautica saudita é stato abbattuto sopra lo Yemen nel corso dei continui raid aerei lanciati dal regime di Riyadh contro il vicino paese della Penisola Arabica. Anche questo cacciabombardiere (non sappiamo se 'Tornado', 'Typhoon' o F-15S) é stato colpito e distrutto nei pressi di Sanaa, dove le installazioni antiaere sono più fitte ed efficaci.
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giovedì 23 aprile 2015
Nonostante gli annunci Riyadh continua a bombardare lo Yemen, e gli Houthi e i Rivoluzionari continuano ad avanzare!
Nonostante gli annunci dell'abbronzatissimo portavoce Al-Assiri che parlavano di una 'fine' delle operazioni aeree contro lo Yemen siamo spiacenti di verificare ancora una volta come sia più saggio e sensato fidarsi di uno scorpione che non delle dichiarazioni di Casa Saoud: i jet di Riyadh infatti nella giornata di ieri hanno continuato a colpire lo Yemen.
I raid, ovviamente, sono stati condotti con l'usuale criminale negligenza da parte degli inetti piloti saoudiens riuscendo solamente a distruggere edifici civili e aggiungere numeri al bilancio di morti e feriti che sfiora ormai le cinquemila unità.
I raid, ovviamente, sono stati condotti con l'usuale criminale negligenza da parte degli inetti piloti saoudiens riuscendo solamente a distruggere edifici civili e aggiungere numeri al bilancio di morti e feriti che sfiora ormai le cinquemila unità.
martedì 24 marzo 2015
Attacchi aerei in grande stile con jet ed elicotteri sulle posizioni takfire attorno a Tikrit! Tutti ovviamente Made in Irak!!
In una sorta di implicita risposta agli allarmisti che parlavano di 'ritirata irakena da Tikrit' il Ministro della Difesa di Bagdad Khaled Obeidi ha rilasciato numerose foto e registrazioni filmate di attacchi e raid aerei ed elicotteristici compiuti in queste ore contro posizioni dei tagliagole dell'ISIS in città e nei suoi dintorni.
Gli attacchi, tutti compiuti dai 'tank volanti' Sukhoi e dai solidi e affidabili elicotteri d'attacco forniti dalla Russia arrivano poco dopo che il Comandante Hadi al-Ameri aveva dichiarato apertamente che ogni genere di intervento americano nella campagna anti-ISIS é totalmente superfluo e non gradito.
Gli attacchi, tutti compiuti dai 'tank volanti' Sukhoi e dai solidi e affidabili elicotteri d'attacco forniti dalla Russia arrivano poco dopo che il Comandante Hadi al-Ameri aveva dichiarato apertamente che ogni genere di intervento americano nella campagna anti-ISIS é totalmente superfluo e non gradito.
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martedì 16 dicembre 2014
Centoquarantacinque terroristi dell'ISIS eliminati dalle forze irakene nelle ultime 48 ore!!
Con l'enorme afflusso di fedeli sciiti a Karbala per la ricorrenza dell'Arbaeen (quest'anno nuovo picco di 20 milioni di pellegrini e nuovo record mondiale come 'più grande adunata umana del mondo') si potrebbe pensare che tutte le risorse e l'attenzione delle forze armate e di sicurezza irakene siano state concentrate su questo colossale evento che ha visto anche la partecipazione di esperti di sicurezza di Hezbollah.
In effetti durante lo svolgimento dell'adunata religiosa diverse operazioni terroriste dell'ISIS sono state intercettate e sventate: sette takfiri del 'califfato' sono stati uccisi e altri 24 sono stati arrestati prima che potessero attentare ai pellegrini, arsenali di armi e munizioni sono stati scoperti e confiscati, quattro autobombe sono state trovate e disinnescate, insieme a ventidue "mine" che dovevano essere disseminate sui viali di avvicinamento verso il mausoleo di Karbala, quattro gilet-bomba sono stati confiscati e tre ordigni in fase di preparazione sono stati scoperti prima che potessero venire completati.
Ma mentre tutto questo aveva luogo si tenevano contemporaneamente numerose operazioni aeree e terrestri negli altri teatri di scontro con l'ISIS/Daash tanto nella provincia occidentale di Anbar quanto nella parte settentrionale del paese.
In seguito ai raid, alle offensive, ai bombardamenti con aerei ed elicotteri siamo lieti di comunicare che non meno di 145 terroristi takfiri sono stati ridotti in terra per ceci nel corso delle ultime 48 ore. Questo dimostra che grazie al sostegno iraniano e russo, che continua inesausto ormai da mesi, l'Irak é in grado di gestire situazioni militari e di sicurezza molto differenti riportando importanti successi in ogni campo.
In effetti durante lo svolgimento dell'adunata religiosa diverse operazioni terroriste dell'ISIS sono state intercettate e sventate: sette takfiri del 'califfato' sono stati uccisi e altri 24 sono stati arrestati prima che potessero attentare ai pellegrini, arsenali di armi e munizioni sono stati scoperti e confiscati, quattro autobombe sono state trovate e disinnescate, insieme a ventidue "mine" che dovevano essere disseminate sui viali di avvicinamento verso il mausoleo di Karbala, quattro gilet-bomba sono stati confiscati e tre ordigni in fase di preparazione sono stati scoperti prima che potessero venire completati.
Ma mentre tutto questo aveva luogo si tenevano contemporaneamente numerose operazioni aeree e terrestri negli altri teatri di scontro con l'ISIS/Daash tanto nella provincia occidentale di Anbar quanto nella parte settentrionale del paese.
In seguito ai raid, alle offensive, ai bombardamenti con aerei ed elicotteri siamo lieti di comunicare che non meno di 145 terroristi takfiri sono stati ridotti in terra per ceci nel corso delle ultime 48 ore. Questo dimostra che grazie al sostegno iraniano e russo, che continua inesausto ormai da mesi, l'Irak é in grado di gestire situazioni militari e di sicurezza molto differenti riportando importanti successi in ogni campo.
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