La SPLAV Ricerca e Produzione Associate ha iniziato i lavori preliminari per la preparazione di un prototipo di lanciarazzi incendiario su scafo ruotato, denominato "Tosochka".
"Tosochka" dovrebbe lanciare razzi di grande calibro con avanzate caratteristiche di volo, capaci di colpire obiettivi a dozzine e dozzine di Km di distanza, per questo uno scafo corazzato e cingolato come quello del TOS-1 "Buratino" non dovrebbe essere necessario.
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venerdì 12 gennaio 2018
Ingegneri russi al lavoro per preparare 'Tosochka' il nuovo lanciarazzi incendiario su chassis ruotato!
sabato 14 maggio 2016
Il distretto di Jabba, nell'Anbar, liberato dall'ISIS, 70 takfiri uccisi nelle ultime 48 ore!
Le forze irakene della 7a Divisione dell'Esercito e delle Forze di Mobilitazione Popolare sono riuscite da giovedì a stamane a liberare il distretto di Jabba, a 90 Km a Ovest di Ramadi, dalla presenza dei terroristi dell'ISIS.
Secondo quanto riferito dal Maggior Generale Ali Daboun, Comandante dei teatri operativi di Al-Jazira e Al-Baadia, almeno 35 terroristi sono stati uccisi giovedì e almeno altrettanti venerdì in duri combattimenti che hanno visto l'intervento massiccio di artiglierie convenzionali, lanciarazzi multipli, elicotteri e jet governativi.
Secondo quanto riferito dal Maggior Generale Ali Daboun, Comandante dei teatri operativi di Al-Jazira e Al-Baadia, almeno 35 terroristi sono stati uccisi giovedì e almeno altrettanti venerdì in duri combattimenti che hanno visto l'intervento massiccio di artiglierie convenzionali, lanciarazzi multipli, elicotteri e jet governativi.
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mercoledì 30 dicembre 2015
55 carri armati russi ripresi in viaggio sulle autostrade irakene! Tra di loro anche i T-90?
Qualcuno di voi nel porgerci gli auguri per un buon 2016 in occasione del post sui 2.000.000 di visualizzazioni ci ha chiesto in futuro di includere "più video" nei nostri post; purtroppo per noi é difficile individuare con frequenza video interessanti e ancora non siamo equipaggiati a sufficienza per produrne di nostri (cosa che ci farebbe immenso piacere e troveremmo anche divertente).
Però in questo caso siamo riusciti a trovare una vera e propria "perla"; una testimonianza filmata che rivaleggia col video dei tank e dei blindati di Kataeb Hezbollah, che con orgoglio abbiamo pubblicato qualche mese addietro.
Però in questo caso siamo riusciti a trovare una vera e propria "perla"; una testimonianza filmata che rivaleggia col video dei tank e dei blindati di Kataeb Hezbollah, che con orgoglio abbiamo pubblicato qualche mese addietro.
tank russi entrano in Iraq 29-12-2015
La Russia continua ad inviare carri armati in Iraq. Ecco il video di un altro lungo convoglio di tir che trasportano tank russi in Iraq... io ne ho contati 55...
Posted by Emiliano Cappellini on Monday, December 28, 2015
sabato 19 dicembre 2015
40 T-90 in arrivo a Bassora, mentre nuovi Su-25 e TOS-1 saranno presto inviati in Irak!
L'agenzia stampa ufficiale dell'Irak, citando il Capo del Comitato Difesa Hakim Zameli, ha annunciato ufficialmente che una massiccia consegna di armamenti russi ha raggiunto in questi giorni il porto meridionale di Bassora, mentre altri sistemi d'arma sono in via di trasferimento verso la Mesopotamia nell'ambito dei corposi contratti per la Difesa sottoscritti nel recente passato tra Mosca e Bagdad.
Nel porto sul Golfo Persico dovrebbero essere già sbarcati una quarantina di carri armati modello T-90 sufficienti a equipaggiare un battaglione corazzato. Inoltre tra poco dovrebbero arrivanre in Irak altri 6 aerei da attacco al suolo Su-25 e numerosi esemplari di veicoli blindati e lanciamissili incendiari modello TOS-1, già dimostratisi estremamente efficaci contro l'ISIS.
Nel porto sul Golfo Persico dovrebbero essere già sbarcati una quarantina di carri armati modello T-90 sufficienti a equipaggiare un battaglione corazzato. Inoltre tra poco dovrebbero arrivanre in Irak altri 6 aerei da attacco al suolo Su-25 e numerosi esemplari di veicoli blindati e lanciamissili incendiari modello TOS-1, già dimostratisi estremamente efficaci contro l'ISIS.
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lunedì 25 maggio 2015
Ecco le armi di Putin per contrastare e respingere le offensive dell'ISIS in Irak!
Siamo estremamente lieti di comunicare al fedele (e crescente) pubblico dei nostri lettori che lo scorso 23 maggio al porto di Basra é arrivata una nuova, corposa spedizione di mezzi militari russi inviati da Mosca all'Irak nell'ambito degli accordi per le forniture militari contro la minaccia dell'ISIS.
Siamo certi che quanto prima i tank, i pezzi d'artiglieria e i lanciarazzi multipli che vediamo in fase di scarico in queste foto esclusive verranno presto messi in uso con ottimi risultati contro i tagliagole del 'Daash' tanto nell'Anbar quanto nella Provincia settentrionale di Niniveh.
Siamo certi che quanto prima i tank, i pezzi d'artiglieria e i lanciarazzi multipli che vediamo in fase di scarico in queste foto esclusive verranno presto messi in uso con ottimi risultati contro i tagliagole del 'Daash' tanto nell'Anbar quanto nella Provincia settentrionale di Niniveh.
domenica 29 marzo 2015
Forze Irakene eliminano 67 terroristi dell'ISIS tra Salahuddine ed Anbar!!
Quasi settanta miserabili militanti del 'Califfato' sono stati liquidati da operazioni militari irakene che, parallelamente, si sono svolte tra la provincia di Salahuddine e quella di Anbar; come dimostra questa foto l'Esercito Irakeno ha utilizzato contro i takfiri i letali lanciarazzi termobarici russi TOS, forniti da Putin nell'ambito del programma di assistenza militare a Bagdad la scorsa estate.
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mercoledì 1 ottobre 2014
Arriva in Irak la terza 'tranche' degli elicotteri Mi-35M promessi da Putin! Di Mosca ci si può sempre fidare!!
Altro che i 'doni avvelenati' di Obama, ansioso di ricostruire una impossibile egemonia militare sulla Mesopotamia a colpi di raid anti-ISIS che si segnalano solo per approssimazione e inefficacia (di oggi la notizia che "per errore"-!- piloti Usa avrebbero lanciato armi, munizioni e viveri su posizioni del Daash) e di invio di 'consiglieri militari'...quando da Mosca arrivano le promesse di Vladimir Putin si può star sicuri che esse valgono come oro zecchino e che verranno onorate.
A Bagdad é arrivata la terza consegna di elicotteri da guerra Mi-35M, che porta il numero complessivo di questi apparecchi venduti all'Irak nell'ultimo anno a un totale di 16; si calcola che entro i prossimi tre mesi anche l'ultima tranche di velivoli dovrebbe essere consegnata ai suoi nuovi proprietari.
Anche sofisticati lanciarazzi cingolati in grado di proiettare tonnellate di esplosivi incendiari sui loro bersagli sono stati di recente consegnati a Bagdad; per contro le promesse americane di vendita di jet F-16 non sono mai state onorate, nemmeno adesso che il Governo irakeno deve affrontare l'invasione mercenaria dell'ISIS nel Nord e nell'Ovest del paese, altri contratti, come quello dei missili Hellfire, sono stati onorati solo parzialmente e dopo incredibili sforzi e pressioni da parte irakena.
A Bagdad é arrivata la terza consegna di elicotteri da guerra Mi-35M, che porta il numero complessivo di questi apparecchi venduti all'Irak nell'ultimo anno a un totale di 16; si calcola che entro i prossimi tre mesi anche l'ultima tranche di velivoli dovrebbe essere consegnata ai suoi nuovi proprietari.
Anche sofisticati lanciarazzi cingolati in grado di proiettare tonnellate di esplosivi incendiari sui loro bersagli sono stati di recente consegnati a Bagdad; per contro le promesse americane di vendita di jet F-16 non sono mai state onorate, nemmeno adesso che il Governo irakeno deve affrontare l'invasione mercenaria dell'ISIS nel Nord e nell'Ovest del paese, altri contratti, come quello dei missili Hellfire, sono stati onorati solo parzialmente e dopo incredibili sforzi e pressioni da parte irakena.
giovedì 31 luglio 2014
Cinque lanciarazzi al napalm TOS-1 consegnati alle forze armate di Bagdad! Un piccolo regalo per l'ISIL!!
L'Esercito irakeno si é arricchito di una importante piattaforma tattica fornita da Mosca nell'ambito degli accordi siglati mesi fa per la fornitura di armi ed equipaggiamenti per un miliardo di dollari USA.
Cinque lanciatori TOS-1 'Buratino' da 24 celle da 220mm ciascuna, ognuna capace di scagliare una razzo termobarico a nove Km di distanza sono stati consegnati ai tecnici e agli artiglieri di Bagdad che presto verranno istruiti da consulenti russi su modalità operative e tattiche di impiego.Con questa consegna l'Irak diventa il quarto paese (dopo Russia, Azerbaijan e Khazakistan) a possedere gli avanzati lanciamissili che si sono finora distinti nella Seconda Guerra Cecena e nella Guerra della Sud Ossezia nell'agosto del 2008.
Cinque lanciatori TOS-1 'Buratino' da 24 celle da 220mm ciascuna, ognuna capace di scagliare una razzo termobarico a nove Km di distanza sono stati consegnati ai tecnici e agli artiglieri di Bagdad che presto verranno istruiti da consulenti russi su modalità operative e tattiche di impiego.Con questa consegna l'Irak diventa il quarto paese (dopo Russia, Azerbaijan e Khazakistan) a possedere gli avanzati lanciamissili che si sono finora distinti nella Seconda Guerra Cecena e nella Guerra della Sud Ossezia nell'agosto del 2008.
giovedì 20 giugno 2013
Dopo Yakhont, S-300 e jet addestratori, Putin prepara nuove forniture militari per la Siria di Assad!
Come già ripetuto in passato Mosca non ha per nulla intenzione di fermare o rallentare il ritmo delle proprie esportazioni militari verso la Siria, anzi, proprio nel corso del recente vertice del G8 nordirlandese il Presidente Vladimir Putin, verificata la perdurante intenzione del blocco imperialista di escalare il sostegno ai mercenari terroristi attivi contro Assad avrebbe immediatamente ordinato a Mosca di elaborare un più intenso programma di assistenza militare a favore del suo storico alleato in maniera da negare qualunque cambiamento nei rapporti di forza tra le forze armate regolari e quel che resta delle bande takfire.
Pare che nel nuovo "pacchetto" di aiuti militari per Assad siano inclusi i micidiali lanciarazzi multipli a 24 celle TOS-1 'Buratino', evoluzione del concetto del BM-21 (a sua volta aggiornamento degli storici 'Stalinorgel' che seminavano il panico tra le file della Wehrmacht), con l'organo lanciatore montato però su uno scafo di T-72 modificato in maniera da rendere l'arma ancora più flessibile e versatile. In grado di lanciare razzi dirompenti, incendiari e persino munizioni a risucchio d'ossigeno (che causano la più potente esplosione non-nucleare possibile oggidì su un campo di battaglia) i TOS-1 hanno debuttato nella Guerra Cecena, livellando senza pietà le posizioni dei terroristi di Al-Qaeda contro cui si erano consumate senza successo le costose 'offensive' di Eltsin e più tardi nel conflitto di agosto 2008 tra Russia e Georgia.
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