venerdì 7 ottobre 2011

L'attivista yemenita Tawakkul Karman, co-vincitirce del Nobel per la Pace, dedica il premio ai protagonisti della 'Primavera Araba'!


Il tiepido e profumato zefiro della Primavera Araba é soffiato fin sotto le volte intagliate e modanate del palazzo dell'Accademia Reale di Svezia, dove, dopo lunghe e approfondite discussioni i responsabili dell'assegnazione del Premio Nobel per la Pace si sono accordati per una triplice nomination tutta al femminile che, insieme a due protagoniste della pacificazione della Liberia (stato africano provato da quasi tre lustri di guerre civili), ha elevato agli allori anche Tawakkul Karman, 32 anni, madre di tre figli, protagonista e portavoce della rivolta popolare yemenita contro il tiranno Ali Abdullah Saleh.

Informata del riconoscimento la Karman non ha esitato a usare l'annuncio come un'ulteriore piattaforma mediatica per diffondere la coscienza e la sensibilità riguardo alle lotte e alle sofferenze del suo popolo, impegnato da mesi in una strenua battaglia per il cambiamento, osteggiato da un regime brutale che conta sul sostegno di Arabia Saudita, Usa, Israele e sulla complicità ipocrita dei media mainstream, che hanno taciuto o sminuito le atrocità inflitte contro i dimostranti e i manifestanti negli ultimi mesi.

"Sono estremamente felice di questa notizia, non me lo aspettavo affatto; questo riconoscimento dimostra che la nostra lotta ha raggiunto la coscienza della Comunità Internazionale, é un tributo alla bontà della nostra causa e alla sua prossima e inevitabile vittoria". Il pannello di giudici dell'Accademia, nella motivazione del premio ha specificato che esso va in riconoscimento non solo del ruolo svolto durante l'insurrezione anti-Saleh, ma anche per i precedenti anni di impegno e lotta per i Diritti umani e civili grazie ai quali la Karman si era già messa in luce come una delle figure-chiave dell'opposizione al regime. Tawakkul Karman é la prima donna araba a vincere un Premio Nobel.
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