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martedì 24 luglio 2018

L'Armee Libanaise interviene a Brital e ad Hammoudiyeh per stroncare il contrabbando di armi e droga attraverso il confine con la Siria!

Nonostante che le 'sacche' di terroristi takfiri a cavallo del confine siro-libanese siano state completamente schiacciate e distrutte dalla intensa collaborazione tra Esercito Arabo Siriano, combattenti di Hezbollah e Armee Libanaise, la situazione della sicurezza sulla frontiera non é ancora ottimale.

La lunga permanenza sul territorio di gruppi di fuorilegge terroristi infatti ha anche permesso ai contrabbandieri e ai trafficanti di sviluppare ed approfondire i propri traffici.
Una rete di malaffare che va stroncata, se necessario ricorrendo agli stessi mezzi militari che sono stati impiegati contro il terrorismo.

sabato 2 dicembre 2017

A intercettare i missili lanciati dai jet sionisti sono stati gli efficientissimi semoventi TOR M1 forniti ad Assad dalla Russia!

Nella foto vedete un veicolo TLAR (trasportatore, lanciatore e radar) 9K331, che costituisce l'unità-base del sistema antiaereo e antimissile TOR M1.

La Siria ne ha in dotazione un numero variabile tra i 16 e i 20, corrispondenti a 4/5 batterie.

Sono stati questi mezzi, all'alba di oggi a ingaggiare i jet del regime ebraico che tentavano, codardamente come al solito, di colpire obiettivi attorno a Damasco per aiutare i loro amici terroristi di Al Nusra, attualmente in grave difficoltà nella sacca di Beit Jinn.

Missili antiaerei siriani sventano ennesimo attacco sionista dallo spazio aereo libanese!

E' inuile, Sion non vuole proprio capire la lezione: ormai il livello di efficienza reattiva della contraerea siriana rende il tipo di impuniti attacchi aerei da fuori dello spazio aereo di Damasco (che si erano purtroppo ripetuti molte volte nel passato) assolutamente impossibile da ripetersi.

Ma questo non vuol dire che i jet a sei punte abbiano smesso di entrare proditoriamente in Libano per cercare, secondo l'usuale schema  codardo, di lanciare missili contro bersagli militari siriani, per favorire i terroristi alleati di Tel Aviv.

sabato 21 gennaio 2017

Terroristi (forse dell'ISIS) affrontati e sconfitti da Hezbollah presso il Wadi al-Sahrij!

La Siria non é l'unico teatro operativo in cui in Medio Oriente si combatte la piaga del wahanistmo e dell'ikwhanismo. Il comando operazioni di Hezbollah ha comunicato ieri che un tentativo di introduzione di uomini ed armi attraverso il confine siriano é stato bloccato e respinto dai coraggiosi combattenti di Hezbollah.
Un ATGM rapidamente lasnciato contro l'avamposto takfiro ha mandato in pochi istanti il mezzo sui sui viaggiavano i terroristi ad esplodere in fiamme; tutti i sopravvissuti hanno qundi iniziato a sparare nella direzione da cui era venuto il proiettile.

Poco dopo, tuttavia, la supremazia di fuoco della Resistenza Libanese li metteva in fuga dal negozietto.

Sembra solo due anni fa quando L'ISIS aveva tentato di conqistare Arsal, con la chiara intenzione di farne un avamposto per poter destabilizzare altre aree.

domenica 29 maggio 2016

Hezbollah sorveglia il confine con la Siria e distrugge due convogli takfiri: uno di Al Nusra, l'altro dell'ISIS!


Continuando nella loro opera di vigilanza al confine siro-libanese i combattenti sciiti di Hezbollah hanno inflitto gravi perdite a una colonna di terroristi dell'ISIS che si stava muovendo nei pressi delle colline di Baalbek diretta verso la Siria.

Almeno undici takfiri del 'califfato' sono caduti nell'imboscata dei militanti di Nasrallah, mentre i pochi superstiti si sono dispersi abbandonando dietro di loro tutti gli armamenti e gli equipaggiamenti; il controllo delle frontiere tra Libano e Siria, molto porose, é fondamentale per impedire il rafforzamento dei gruppi takfiri presenti nel Qalamoun e nel Ghouta Occidentale.

domenica 10 aprile 2016

Raffica di arresti anche da parte dell'Armee Libanaise in azione tra Baalbek, Baabda e Tripoli Siriaca!

Poche ore dopo la diffusione della notizia degli arresti effettuati dalla Surete Generale Libanaise é arrivata la conferma che di recente anche il Direttorato Libanese dell'Esercito ha implementato severe misure di sicurezza su tutto il territorio del Paese dei Cedri compiendo alcuni arresti 'eccellenti'.
A Baalbek  un individuo di nome Omar Ahmed Awad sospettato di contrabbando d'armi e munizioni e collegato da varie intercettazioni a un noto terrorista takfiro detto Abu Malek é stato preso in custodia.

venerdì 21 agosto 2015

Nuovo attacco dell'ISIS contro Qaa e Baalbek bloccato e respinto da Hezbollah e Siriani!

La fratellanza d'armi che si sta cementando in questi mesi tra i combattenti sciiti di Hezbollah e gli uomini dell'Esercito Arabo Siriano é qualcosa di intenso, profondo e meraviglioso: gli uomini che stanno combattendo insieme a Zabadani, sul confine siro-libanese, nel Rif Dimashq e in numerosi altri teatri di scontro usciranno profondamente rafforzati e arricchiti dal cameratismo e dalla testimonianza dei sacrifici che ognuno compie a favore dei propri alleati.
Non si riesce quasi a credere che esattamente trenta anni fa Hezbollah e le truppe siriane presenti in Libano incrociarono le armi come avversari (ma erano altri tempi e altre situazioni).

giovedì 20 agosto 2015

Ancora una volta l'aiuto siriano si rivela decisivo per respingere l'ISIS dai dintorni di Qusayr! (lato libanese)

Due giorni fa il pronto intervento dell'Esercito Siriano (4a Divisione Meccanizzata) ha salvato le postazioni di Hezbollah intorno al varco di confine di Qusayr che stavano subendo un attacco da parte dei takfiri del 'Daash'.

I rinforzi hanno permesso agli uomini di Hezbollah di respingere gli attaccanti sulle alture di Kaa e di Baalbek dove finalmente, anche grazie alle continue incursioni di jet ed elicotteri siriani, i takfiri sono stati finalmente respinti dopo avere subito gravi perdite.

martedì 17 marzo 2015

Il Sindaco di Baalbek colpito alle gambe da ignoti attentatori! Si sospettano criminali comuni!

Un inatteso fatto di sangue ha turbato l'atmosfera di Baalbek, cittadina libanese vicina al confine con la Siria, la cui pace ultimamente é già turbata dagli echi degli scontri che in diverse zone del circondario oppongono l'Esercito di Beirut a militanti estremisti provenienti da Est del confine.

mercoledì 15 ottobre 2014

Nasrallah: "La Resistenza degli Hezbollah non é debole e non si indebolirà!"

Nel corso di una breve visita alle installazioni della Resistenza nella vallata della Biqa il Segretario Generale di Hezbollah Sayyed Hassan Nasrallah ha dichiarato che l'organizzazione da lui capeggiata é forte e determinata a uscire vittoriosa nella sua lotta contro i terrorist takfiri, tanto quelli che hanno aggredito la Siria quanto quelli che vorrebbero fare la stessa cosa con il Libano.

"La Resistenza é pronta a ogni sfida, nessuno deve illudersi che i suoi impegni fuori dal Libano abbiano affievolito il suo zelo o la sua prontezza, siamo pronti ad affrontare ogni minaccia; non vi é spazio per compromessi nella mentalità di Hezbollah, né per il pensiero della sconfitta o della resa".

Nasrallah si é anche riferito al recente scontro avuto vicino alla zona di Shebaa con l'Esercito di Occupazione sionista: "A chiunque voglia trarre giuste conclusioni da quanto avvenuto, diciamo che a dispetto dei cambiamenti nella politica regionale e nonostante la coalizione guidata dagli Usa e la 'crociata mediatica' contro l'ISIS, la Resistenza non é debole e non si indebolirà".

lunedì 6 ottobre 2014

Forze di Hezbollah respingono terroristi wahabiti a Est di Baalbek uccidendone una quarantina!!

Gruppi di militanti takfiri in fuga dalla Siria (dove l'Esercito di Assad sta facendo crollare le loro posizioni una dietro l'altra) sono penetrati lungo il poroso confine siro-libanese (tracciato dai colonizzatori francesi in maniera del tutto arbitraria -il Libano infatti é parte integrante della Siria-) e hanno cercato di investire di sorpresa avamposti di Hezbollah ad Est della cittadina di Baalbek nella Valle della Biqa.

I seguaci di Nasrallah hanno resistito chiamando rinforzi e sono riusciti così a respingere la minaccia, infliggendo dozzine di perdite (si stima tra i 35 e i 40 morti) agli assalitori, al costo, pur gravoso, di due martiri nelle loro fila.

Recentemente l'Esercito Libanese ha avuto molti scontri con terroristi wahabiti provenienti dalla Siria, ma in tutte queste occasioni l'eventuale presenza al suo fianco (o il sostegno logistico e di intelligence) di forze di Hezbollah é stata minimizzata se non addirittura negata.

In questo caso invece sono stati proprio i terroristi takfiri a cercare lo scontro con l'organizzazione militante sciita, pagandone per intero il prezzo.

lunedì 1 settembre 2014

Liberato anche il quinto ostaggio libanese, che ha riabbracciato la sua famiglia insieme agli altri!

Come avevamo accennato nel nostro precedente articolo, dopo la liberazione di quattro dei cinque ostaggi catturati dai militanti wahabiti che a inizio del mese scorso avevano cercato senza successo di conquistare il villaggio di confine di Arsal, ne restava ancora uno da liberare.

Fortunatamente anche lui é stato liberato e, in una serie di scene altamente commoventi, anche costui ha potuto riabbracciare i propri familiari insieme agli altri. I cinque (quattro militari e un membro della Surete di Beirut) rispondono ai nomi di Ibrahim Shaaban, Ahmad Ghieh, Wael Darwish, Saleh al-Baradei e Mohammad al-Qaderi.

Recentemente le forze militari e di sicurezza libanesi hanno dovuto incrementare le loro attività per evitare che gruppi di terroristi in fuga dalla Siria (dove ormai é per loro praticamente impossibile operare) cercassero di "compensare" questo rovescio stabilendo basi e centri operativi sul territorio del Paese dei Cedri.

venerdì 29 agosto 2014

Quattro militari libanesi liberati a Wadi Hmeid, si continua a cercare il quinto disperso!!

C'é voluta tutta l'abilità e il coraggio dei militari dell'Armee Libanaise, ma alla fine quattro dei cinque soldati risultati dispersi dopo la recente battaglia di Arsal contro i mercenari takfiri in fuga dalla Siria sono stati liberati; essi erano tenuti prigionieri in un rifugio di terroristi che si nascondevano vicino a Wadi Hmeid.

Nell'operazione la cellula wahabita che li tratteneva é stata completamente distrutta e tutte le armi e gli equipaggiamenti che conservava sono stati confiscati dalle autorità. All'inizio di agosto un grande gruppo di mercenari estremisti aveva cercato di conquistare la cittadina di Arsal per trasformarla in una sua base operativa ma la reazione pronta ed efficace dell'Armee Libanaise ha sventato questo loro piano.

A coronare ulteriormente il successo di questa operazione arriva da fonti ufficiali dell'Esercito la conferma che nessun militare di Beirut é stato ucciso o ferito durante lo svolgimento della stessa, a dimostrazione dell'alto livello di professionalità e di efficienza degli uomini di Jean Qahwaji.

giovedì 28 agosto 2014

Rastrellamenti attorno ad Arsal, l'Armee Libanaise cerca soldati dispersi, forse catturati dai takfiri!!

Nel corso dei combattimenti che nei primi di agosto videro le forze dell'Armee Libanaise distruggere i gruppi wahabiti che cercavano di prendere il controllo della cittadina di Arsal, lungo il confine siriano, un certo numero di militari di Beirut risultarono dispersi. Dopo accurate ricerche risulta probabile che molti di loro possano essere ancora in vita, forse catturati da quel che resta delle cellule estremiste andate "in sonno" dopo la sonora sconfitta ricevuta.

Per localizzare i loro camerati i militari del Paese dei Cedri si sono nuovamente mobilitati nel Nord del paese conducendo una serie di raid e pattugliamenti che hanno portato a sporadici scontri e sparatorie, dimostrazione che la presenza takfira nella zona, pur ridotta non é stata ancora totalmente sradicata.

Il Primo Ministro Tammam Salam ha dichiarato in sede ufficiale che "Nessuna forma di clemenza o comprensione sarà esercitata nei confronti di terroristi che mettono in pericolo la stabilità e la sovranità del paese, violando i nostri confini e minacciando il nostro popolo o nuocendogli in qualunque maniera".

domenica 10 agosto 2014

Hezbollah e l'Esercito Siriano sterminano i takfiri in fuga da Arsal!!

Con la conclusione vittoriosa delle operazioni dell'Armee Libanaise ad Arsal e nelle zone circostanti al confine siro-libanese i terroristi takfiri  che sono riusciti a sfuggire alla morsa delle forze regolari di Beirut non hanno avuto altra possibilità che tentare di tornare sui loro passi e attraversare nuovamente il poroso confine siro-libanese con la regione di Qalamoun, dalla quale giorni addietro avevano tentato un'avventata marcia verso il Paese dei Cedri sperando di mettersi al sicuro dalle forze di Assad e riuscire finalmente a trasformare Arsal in una loro roccaforte da cui preparare una futura 'revanche'.

Ma non appena i gruppi di wahabiti armati sono rientrati in territorio siriano gli uomini di Hezbollah che pattugliano la valle di Qalamoun e unità dell'Esercito Arabo Siriano si sono proiettate contro di loro terminandone l'opera di sterminio e infliggendo dozzine se non centinaia di perdite agli ormai sparuti ed esangui ranghi dell'ISIL.

Diversi veicoli civili convertiti in rudimentali blindati o trasporti di armi e munizioni sono stati distrutti nel corso delle sparatorie.

sabato 9 agosto 2014

Ad Arsal si conclude la "raccolta differenziata" delle carogne wahabite (carogne da vive, ancor più da morte!)

Le truppe dell'Esercito libanese hanno passato al setaccio ogni cantina, ogni garage, ogni magazzino di Arsal, cittadina sul confine siriano dove qualche giorno fa si é svolta un'importante operazione antiterrorismo per assicurarsi che nessun cache di esplosivi o armi rimanesse incustodito e che ogni presenza takfira fosse stata rimossa dall'abitato.

Come dimostrano queste foto speciali mezzi operativi e personale dotato di protezioni biologiche hanno preso in consegna i cadaveri putrescenti dei mercenari dell'ISIL sterminati durante i combattimenti.

Un ultimo, disperato 'franc tireur' wahabita ha cercato 'pavolinianamente' di prendere di mira truppe governative sparando dal tetto della moschea di Abu Ismail e lanciando alcune granate che hanno ferito leggermente due militari. E' attualmente ricercato.
Intanto altre truppe di Beirut hanno condotto raid anti-terrore nella regione di Kherbat Dawood, arrestando numerose persone e sequestrando armi e munizioni.

domenica 3 agosto 2014

Operazione anti-terrorismo delle truppe libanesi al confine con la Siria! Dodici wahabiti eliminati!!

Nella giornata di ieri l'Esercito libanese ha condotto un'operazione antiterrorismo a vsto raggio nell'area ad Est di Baalbek circondando e distruggendo un convoglio di uomini armati che cercavano di dirigersi verso il confine con la Siria.

I terroristi sono stati presi nel fuoco incrociato dei militari e almeno una dozzina di loro sono stati immediatamente elimnati; una parte del gruppo che era rimasta inizialmente isolata dallo scontro principale ha allora cercato scampo verso la Siria ma é stata intercettata e distrutta dalle forze regolari di Damasco che attendenvano oltre le colline di Qalamoun.

Due militari libanesi sono rimasti uccisi nello scontro e un graduato, il Luogotenente Jad Bakhal é stato evacuato con una ferita alla testa. Gli auguriamo pronta guarigione.

lunedì 30 settembre 2013

Hezbollah, respinti i vigliacchi aggressori takfiri a Baalbek, piange i suoi due martiri: "Le autorità troveranno i mandanti!"

Il Capo del Consiglio Esecutivo di Hezbollah Hashem Safieddine ha commentato la situazione dopo gli attacchi di Baalbek dove provocatori takfiri armati legati al terrorismo mercenario presente in Siria hanno ucciso due militanti del movimento sciita, venendo peraltro contrastati e respinti in poche ore ancora prima che l'Armee Libanaise potesse intervenire schierandosi nella zona.

"Attaccati, ci siamo difesi" ha dichiarato Safieddine "Ma non abbiamo intenzione di usurpare prerogative delle autorità statali: le indagini e gli arresti che seguiranno, come il giudizio dei rei saranno portati a termine dagli organi istituzionali preposti".

Il funerale delle vittime di Hezbollah a Baalbek ha coinvolto decine di migliaia di persone guidate dallo Sceicco Muhammad Jazbek, capo del Consiglio legislativo del movimemnto, il quale, nella sua orazione, ha portato a esempio per il futuro la lunga tradizione libanese di tolleranza.

domenica 29 settembre 2013

Scontri a Baalbek tra Hezbollah ed estremisti takfiri di Al-Nusra! Sette i morti, l'Armee Libanaise interviene

Gruppi di terroristi armati legati all'organizzazione qaedista finanziata dall'Arabia Saudita e spalleggiata dagli incauti 'apprendisti stregoni' dell'Alleanza 14 Marzo (Mustaqbal in primis) chiamata 'Fronte Al-Nusra' si sono dati ad agguati contro personalità e militanti di Hezbollah nella cittadina libanese di Baalbek, vicino al confine con la Siria, nel tentativo di indebolire la potente organizzazione politica e militare sciita, fedele alleata della Siria e del Presidente Assad.

Anche in questo caso si vede come i cosiddetti "integralisti" di Al-Nusra non siano altro che marionette al servizio degli americani e, in ultimo, di Israele, visto che, disturbando Hezbollah al confine con la Siria, proprio all'imboccatura della Valle della Biq'a, "corridoio" naturale tra Damasco e Beirut, i qaedisti vorrebbero impedire il transito di armi sofisticate tra la Siria e la milizia libanese.

In totale negli agguati qaedisti, ma anche nelle pronte risposte armate dell'efficiente milizia sciita si sono riportati sette morti, di cui solo due di Hezbollah; uomini e mezzi dell'Armee Libanaise sono affluiti nella zona per ristabilire il controllo e allontanare gruppi armati stranieri.

lunedì 3 giugno 2013

Nuovi trionfi siriani a Dabaa e Kfernan, mentre Hezbollah elimina almeno 20 takfiri vicino a Baalbek!

Dopo avere ripulito e assicurato tutta l'area di Al-Qusayr nell'Ovest della Provincia di Homs vicino al confine con il Libano le truppe dell'Esercito Arabo Siriano si sono impegnate a mantenere saldo il perimetro della zona e a estenderlo a Nord in direzione delle zone costiere di Tartous e Latakia, mantenendo aperti i collegamenti stradali con il litorale. Nell'ambito di queste operazioni é stato conquistato il villaggio di Dabaa.

Contemporaneamente, nel villaggio di Kfernan, una cellula terrorista che cercava di spingersi nel perimetro liberato dalle forze siriane é stata bloccata, accerchiata e distrutta: l'analisi dei cadaveri e degli equipaggiamenti dopo lo scontro ha permesso di accertare che, anche in questo caso, il gruppo era completamente composto da mercenari wahabiti stranieri, a conferma di come l'insorgenza terroristica sia un fenomeno completamente alieno alla società siriana.

Dall'altra parte del confine, nelle campagne attorno a Baalbek, sono stati invece i militanti di Hezbollah a distruggere un gruppo terroristico di takfiri che cercavano di attraversare il confine per recarsi in Siria. Almeno venti terroristi sono stati  uccisi senza nessuna perdita tra gli uomini di Nasrallah. Molti dei morti provenivano dai quartieri sunniti di Tripoli Siriaca.